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Como, si tuffa nel lago e non riemerge: recuperato senza vita corpo del turista 21enne

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E' stato ritrovato oggi, martedì 18 agosto, su un fondale a una profondità di di 357 metri, nel lago di Como, il corpo del 21enne disperso dal 14 agosto nelle acque di Tremezzina. Il giovane turista si era tuffato da un motoscafo preso a noleggio al largo di Lenno e non era più riemerso. Coordinate dalla Guardia costiera le ricerche, attivate dall'allarme dato dalla fidanzata che era con lui, non si sono mai interrotte e sono state effettuate con l'utilizzo di un Rov, un robot sottomarino che può scendere fino a 500 metri di profondità.  Alle operazioni hanno partecipato, tra gli altri, i sommozzatori dei vigili del fuoco e il Gruppo volontari del Garda che è riusciti a individuare il corpo senza vita e a recuperarlo. 
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Capalbio Film Festival, Mimmo Paladino firma il manifesto della quinta edizione 

(Adnkronos) – Sarà Mimmo Paladino a firmare il manifesto di Capalbio Film Festival 2026, in programma dal 17 al 20 settembre con la direzione artistica di Steve Della Casa e Daniele Orazi. La manifestazione, promossa e organizzata da Fondazione Capalbio, con il sostegno del Comune di Capalbio e con il Patrocinio di Regione Toscana, vede quest’anno l’immagine ufficiale del Festival firmata da uno dei grandi maestri della Transavanguardia. A lui è stata affidata la realizzazione del manifesto, così come avvenne per la prima edizione con Marco Delogu e, negli anni, con Vincenzo Marsiglia, Gianmarco Chieregato e Chiara Rapaccini, in arte Rap. A Mimmo Paladino sarà dedicate una mostra personale presso la Galleria il Frantoio, curata da Davide Sarchioni, che inaugurerà il 16 settembre e aperta al pubblico per tutto l’autunno. Sempre mercoledì 16 ci sarà il pre-opening del festival con la proiezione speciale di "Quijote" (75’) di Mimmo Paladino al Nuovo Cinema Tirreno di Borgo Carige. La serata inaugurale del festival di terrà giovedì 17 settembre al Teatro del Leccio, il nuovo anfiteatro all'aperto inaugurato a giugno 2026 a Capalbio e progettato dall'architetto Maurice Nio. Alla serata sarà presente Margherita Buy, madrina onoraria del festival, il Sindaco di Capalbio Gianfranco Chelini, Maria Concetta Monaci, presidente di Fondazione Capalbio, e i direttori artistici Steve Della Casa e Daniele Orazi.  Quella di Mimmo Paladino è una scelta che porta a Capalbio una delle figure più riconoscibili dell’arte contemporanea italiana e, allo stesso tempo, un artista che nel corso della propria carriera ha attraversato molteplici linguaggi varcando i confini tra pittura, scultura, teatro, letteratura e cinema. Tra i principali protagonisti della Transavanguardia, verso la fine degli anni Settanta e l’inizio degli Ottanta, ha segnato in modo assolutamente originale la scena artistica italiana e internazionale. Nel 1980 Paladino partecipò alla sezione Aperto ’80 della Biennale di Venezia con Sandro Chia, Francesco Clemente, Enzo Cucchi e Nicola De Maria, segnando un momento fondamentale nell’affermazione internazionale del movimento artistico. Da allora il suo lavoro ha sviluppato un universo immediatamente riconoscibile, popolato da figure, volti, segni, archetipi e richiami alle culture antiche. Pittura e scultura convivono con materiali e tecniche differenti, in una ricerca nella quale memoria, mito e contemporaneità si sovrappongono continuamente. Tra le opere e gli interventi che hanno segnato il suo percorso figurano l’Hortus Conclusus, installazione permanente realizzata nel 1992 a Benevento, e la celebre Montagna di Sale, nata nel 1990 come scenografia per La sposa di Messina alle Orestiadi di Gibellina e, successivamente, riproposta a Napoli. Famosi i sui cavalli, soggetto centrale e iconico nella sua produzione artistica. Ma è proprio il rapporto di Paladino con il cinema a rendere particolarmente significativa la sua presenza a Capalbio Film Festival. Nel 2006 l’artista ha diretto Quijote, personale rilettura del capolavoro di Cervantes, presentata nello stesso anno alla 63. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nella sezione Orizzonti. Nel 2022 è tornato dietro la macchina da presa con La divina cometa, un viaggio cinematografico che intreccia arti visive, teatro, suggestioni dantesche e cultura popolare. Espressione di una irrinunciabile vocazione alla contaminazione dei linguaggi che attraversa la sua intera produzione artistica. La firma del manifesto di Capalbio Film Festival 2026 si inserisce in un percorso nel quale l’immagine non è mai confinata a un unico supporto, ma diventa pittura, materia, spazio, scena e movimento. 
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Fuochi d’artificio non fanno dormire una famiglia: “Siamo insonni, non ce la facciamo più”

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Non riescono più a dormire… per colpa dei fuochi d'artificio. In Inghilterra, la cittadina di Nelson, nel Lancashire, sta vivendo un insolito 'problema', con una famiglia che non riesce a riposare per i continui festeggiamenti nelle zone limitrofe. Lydia Ann Kay ha affermato che i suoi figli piccoli, tra cui il figlio di tre anni che a causa di una sospetta forma di autismo è molto sensibile ai rumori forti, vengono svegliati di continuo dai fuochi d'artificio sparati durante la notte. La donna ha raccontato alla Bbc che a Nelson gli spettacoli pirotecnici si tengono almeno una volta a settimana e a volte continuano fino alle 4 del mattino, lasciando così la sua famiglia "priva di sonno" e il loro cane tremante. Kay, così come altri residenti, chiede quindi provvedimenti più severi contro i fuochi d'artificio, i veicoli rumorosi e la guida pericolosa, tanto che una petizione lanciata in città ha raccolto più di 2.100 firme. Il consiglio comunale di Pendle afferma di essere a conoscenza della petizione e che i reclami relativi a fuochi d'artificio e rumore dei veicoli dovrebbero essere presentati alla polizia. "Sembra che la situazione peggiori di anno in anno", ha detto Kay, "sembrano diventare sempre più rumorosi. Entrambi i miei figli sono privati del sonno, e così anche noi genitori".  La donna ha rivelato che i fuochi d'artificio sono iniziati durante quella che ha definito la stagione dei matrimoni estivi e sono continuati "per tutta l'estate". Kay preferirebbe che i fuochi d'artificio fossero limitati agli spettacoli organizzati, ma ha affermato che anche limiti di rumore più bassi e controlli sulla loro vendita sarebbero d'aiuto. Il problema è diventato così pervasivo che la famiglia di Kay, che, stando a quanto riferito dalla donna, amava la propria casa e il quartiere, starebbe considerando un eventuale trasloco.  
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Fiuta il tumore della sua padrona e le salva la vita: la storia di Joy e Barbara

(Adnkronos) – Si chiama Joy, è un labrador di due anni e ha ricevuto il 'Premio Internazionale Fedeltà del Cane di San Rocco di Camogli' per aver fiutato il tumore al pancreas della sua padrona Barbara Guerra, salvandole così la vita. Per settimane, prima ancora che arrivasse una diagnosi medica, Joy aveva iniziato a comportarsi in modo insolito. Il labrador continuava a premere con il muso l'addome della sua mamma umana, sempre nello stesso punto.  Gli accertamenti hanno poi portato alla scoperta di un tumore al pancreas. Durante il periodo di terapia presso l'ospedale di Treviso, Joy è sempre rimasto al fianco della sua 'mamma'. Grazie alla collaborazione dell'équipe medica, è stato allestito all'interno della struttura uno spazio per permettere a Barbara e a Joy di incontrarsi durante la chemioterapia.    La storia di Joy e Barbara è stata condivisa oggi sui social anche da Luca Zaia, ex presidente della Regione Veneto, che ha sottolineato il legame speciale tra la donna e il suo cane: "Una storia che ci ricorda quanto possano essere importanti i nostri animali nei momenti più difficili: con la loro presenza sanno regalarci forza, conforto e un amore che non ha bisogno di parole".  
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Curtis ringrazia Sinner e punge: “Un calciatore non l’avrebbe mai fatto…”

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Sara Curtis ringrazia Jannik Sinner e punge… il calcio. La nuotatrice azzurra, reduce dall'Europeo di Parigi dove ha conquistato l'oro con record del mondo nei 50 metri dorso e il bronzo nei i 50 stile libero, dove ha firmato il nuovo primato italiano, ha ricevuto i complimenti da parte del numero 1 del mondo, che l'ha anche iniziata a seguire sui social. Tra i due, insomma, è nato un rapporto che può essere il preludio a una vera e propria amicizia: "Un calciatore non sarebbe mai sceso dal suo piedistallo per farmi i complimenti come ha fatto Jannik Sinner", ha detto Curtis in un'intervista a La Repubblica, "al calcio va riconosciuto il ruolo storico e mediatico che ha ma questo non giustifica i commenti ignoranti e arroganti fatti sulle nostre discipline".  Curtis aveva espresso tutta la sua emozione per il messaggio di Sinner già a caldo dopo il bronzo conquistato nella finale dei 50 stile libero: "Quando mi ha scritto per farmi i complimenti ho urlato! Non ci potevo credere".  
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Charles Spencer racconta la storia della sorella Lady D nel suo nuovo libro: “Una donna piena d’amore, carisma e insicurezze”

(Adnkronos) – A quasi trent’anni dalla morte di Lady Diana, il fratello Charles Spencer torna a raccontarne la vita, il carattere e gli ultimi giorni. Nel libro "Canto del cigno: Diana, mia sorella", in uscita in contemporanea mondiale il 22 settembre 2026 (in Italia da Mondadori), il conte Spencer rompe per la prima volta il lungo silenzio sulla sorella e affida alla memoria personale la sua versione di una delle figure più amate e raccontate del Novecento.  Nel settembre del 1997, Charles Spencer si alza in piedi nell’abbazia di Westminster e, davanti al mondo intero, esprime il proprio dolore per la perdita dell’amata sorella Diana, con un’orazione che è stata giudicata uno dei discorsi fondamentali del XX secolo. Oggi, a distanza di quel giorno, racconta la straordinaria storia della vita con Lady Diana e la tragica settimana che seguì la sua morte. "Canto del cigno: Diana, mia sorella" è la prima occasione in cui il conte Spencer parla pubblicamente, e nel dettaglio, di sua sorella. Il conte Spencer ha dichiarato: "Nell’imminenza del trentesimo anniversario della tragica morte di Diana, sono stato di nuovo sommerso di richieste di interviste su mia sorella. Questo mi ha convinto a mettere per iscritto, una volta per tutte, i miei pensieri e i miei ricordi personali, così da non essere più costretto a leggere le opinioni altrui, molte delle quali si fondano su menzogne che si sono consolidate nel tempo. L’obiettivo di questo libro è raccontare la verità su Diana dal punto di vista di suo fratello, proprio come ho cercato di fare quando ho parlato alle esequie. Come nell’orazione funebre, voglio parlare per conto di Diana e farlo in maniera apertamente positiva. Spero che questo libro desti l’interesse dei tanti che ancora hanno cara la memoria di Diana da viva, e sarei estasiato se dopo questa lettura chi è troppo giovane per ricordarla nel suo massimo fulgore sentisse di aver colto chi era davvero: una persona dal carattere unico, dinamica, piena di amore, carisma e insicurezze, una persona che ha vissuto la vita fino in fondo e ha lasciato un mondo migliore di quello che aveva trovato, nonostante sia uscita di scena ancora molto giovane".  Realizzato nel Regno Unito da Penguin Michael Joseph, "Canto del cigno: Diana, mia sorella" sarà pubblicato in contemporanea in Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica, India e Irlanda. Negli Stati Uniti e in Canada sarà pubblicato in contemporanea da Penguin Press. I diritti sono stati venduti in altre 12 lingue e il libro sarà pubblicato il 22 settembre in Brasile (Compania das Letras), Catalogna (Rosa dels Vents), Finlandia (Otava), Francia (Flammarion), Germania (Penguin Verlag), Italia (Mondadori), Paesi Bassi (Hollands Diep), Norvegia (Cappelan Damm), Polonia (Marginesy), Portogallo (Penguin), Spagna e America Latina (Plaza y Janes), Svezia (Bonniers) e Quebec (Flammarion Québec). Il libro sarà preordinabile su tutti gli store a partire dal 25 agosto. Charles Spencer è autore, storico, oratore, speaker radiofonico e giornalista. È anche il nono conte Spencer. Ha scritto nove saggi, tra cui quattro best-seller del “Sunday Times”: The White Ship: Conquest, Anarchy and the Wrecking of Henry I’s Dream e Blenheim: Battle for Europe (finalisti all’History Book of the Year del National Book Awards), Killers of the King: The Men Who Dared to Execute Charles I e To Catch a King: Charles II’ s Great Escape. Il suo primo libro di memorie, A Very Private School, è stato acclamato dalla critica ed è salito in cima alla classifica dei best-seller del “Sunday Times”. Relatore di grande richiamo a livello internazionale, ha lavorato per Nbc News come corrispondente in diretta dal 1986 al 1995. E' stato presentatore per History Channel e coconduttore del famoso podcast “Rabbit Hole Detectives”, e ha scritto per molti quotidiani e riviste. È commentatore per il “Financial Times”. Spencer ha studiato a Eton e al Magdalen College di Oxford, dove ha conseguito la laurea specialistica in storia moderna. E' membro della Royal Historical Society e della Society of Antiquaries. 
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Lega, parla Romeo: “Salvini? Non mi interessano le sfide. Dobbiamo tornare allo spirito di Bossi”

(Adnkronos) – Cova, nella base del Carroccio, una voglia cambiamento. E Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega al Senato e segretario della Lega lombarda, ha scelto di metterla nero su bianco in un libro, "Fare la Lega, agenda per il rinnovamento", edito da Rubbettino: un vero e proprio manifesto della base leghista delusa. "Io – spiega Romeo all'Adnkronos – racconto questo desiderio di rinnovamento che c'è nella base, tra i militanti. C'è la volontà che la Lega torni a riprendere in mano alcuni temi che hanno caratterizzato un po' la storia della Lega, cercando di attualizzarli. Restiamo una Lega nazionale, nessuno vuole mettere in discussione questo, ma vogliamo rafforzare le identità territoriali, che sono la forza della Lega. In questo libro cerco di portare questo desiderio, questa volontà di rinnovare".  Ed è proprio tra le pagine del libro, e tra le righe della sua analisi, che riaffiora un tema antico, mai davvero sopito: la questione settentrionale. "Nel libro scrivo che esiste, oltre alla questione meridionale, anche una questione settentrionale, che oggi è più attuale che mai. Secondo uno studio Istat e Bankitalia, il Nord ha perso capacità di spesa più che altre zone. Se la locomotiva d'Italia si ferma, questo è un problema per tutti. È giusto rafforzare la coesione nazionale, è giusto mettere il Sud nelle condizioni di svilupparsi al meglio, ma consentire anche al Nord produttivo di essere al passo con il resto d'Europa". Nel libro, Romeo scrive che la Lega si è "imborghesita". A cosa si riferisce? Il parlamentare lombardo non si nasconde: "Un po' di scollamento tra classe dirigente e base c'è stato". Un'ammissione che pesa, ma che apre subito a una via d'uscita, quella indicata dal fondatore del movimento: bisogna tornare allo spirito di Bossi? "Certo, prendendo esempio dall'insegnamento di Umberto di stare vicini al popolo, capire le esigenze e saperle rappresentare il più possibile", osserva il capogruppo. E a chi, in queste pagine, volesse leggere una sfida lanciata a Matteo Salvini, Romeo risponde: "Mi interessa rilanciare il movimento, non le sfide". (di Antonio Atte)  
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“Giocattoli morbidi sono pericolosi”, Amazon li rimuove dal catalogo

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I giocattoli morbidi sono pericolosi e Amazon li rimuove dal catalogo. L'azienda di Jeff Bezos ha iniziato a non mettere più in vendita prodotti sensoriali a causa della crescente preoccupazione per la salute e la sicurezza dei bambini, in quanto alcuni articoli non sarebbero conformi alle leggi, i regolamenti e le politiche di Amazon. Come riportato dal media americano Wesh, la rimozione dei giocattoli morbidi avverrebbe in seguito a un avvertimento della Commissione statunitense per la sicurezza dei prodotti di consumo (CPSC), che ha segnalato come nella vendita da parte dei rivenditori di questi articoli ce ne siano anche di contraffatti e falsi. Secondo quanto comunicato dalla CPSC, gli stessi non sarebbero conformi ai requisiti di sicurezza federali per i giocattoli per bambini e possono contenere perline d'acqua, piccole parti, piombo, ftalati e altre sostanze pericolose. I giocattoli contraffatti, in particolare, potrebbero non riportare le avvertenze, l'indicazione dell'età consigliata, le informazioni di tracciabilità o l'identificazione del produttore, oppure potrebbero essere venduti senza i test e le certificazioni richiesti per i prodotti per bambini. Nel caso in cui l'involucro esterno di un giocattolo contraffatto si lacerasse o si rompesse, i bambini potrebbero essere esposti a perline d'acqua, liquidi, polveri, sabbia o altri gel che potrebbero essere ingeriti o causare occlusioni intestinali, soffocamento, aspirazione, esposizione a sostanze chimiche, rischi di inalazione o altre lesioni. I giocattoli potrebbero anche portare con sé il rischio di ustioni, potendo raggiungere temperature pericolosamente elevate se esposti a calore intenso.  
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Morto Varenne, il più grande cavallo trottatore di tutti i tempi: aveva 31 anni

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Lutto nel mondo dell'ippica: è morto Varenne, il più grande trottatore di tutti i tempi. "E' con immenso dolore che diamo la notizia della morte del capitano", si legge sulla pagina Instagram del leggendario cavallo, deceduto a 31 anni mentre si trovava nell'allevamento LJ a Eboli, in provincia di Salerno dove ha trascorso gli ultimi anni. "Varenne si è spento durante la notte e il veterinario ha confermato che la causa è stata un improvviso attacco cardiaco -si legge ancora sul profilo social-. Siamo devastati dalla notizia ricevuta questa mattina e vogliamo ricordarlo insieme a tutti i suoi fan, mentre volava verso le sue vittorie. Oggi, le ali di Varenne lo hanno portato altrove. Corri libero per sempre e rimani per sempre il nostro Capitano. Che la terra ti benedica. Con tanto amore. Raggiungi Enzo lassù". Figlio dello stallone americano Waikiki Beach e della fattrice italiana Ialmaz, Varenne nasce il 19 maggio 1995 a Copparo in provincia di Ferrara, nell'allevamento Zenzalino. Nella sua strepitosa carriera ha disputato 73 corse vincendone 62.
 
Tra i suoi successi più importanti il Derby italiano di trotto nel 1998, il Gran Premio di Agnano, vinto per tre anni di fila dal 2000 al 2002, il Prix d'Amerique 2001 e 2002, l'Elitloppet 2001 e 2002 e il Breeders Crown 2001. Varenne è stato anche l'unico cavallo nella storia dell'ippica mondiale ad aver vinto il titolo di "Cavallo dell'anno" in tre differenti Stati (Italia 2000, 2001, 2002, Francia 2001 e 2002 e Stati Uniti 2001) e l'unico trottatore ad aver vinto le corse più importanti del mondo nello stesso anno, il 2001. In carriera a vinto oltre 6 milioni di euro di premi, diventando il cavallo più vincente nella storia del trotto. Terminata la carriera agonistica è diventato uno stallone e ha generato oltre 2000 figli, tra cui diversi campioni e 5 vincitori del Derby italiano di trotto.   
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Rapina un uomo e lo costringe a prelevare al bancomat: 48enne in manette

(Adnkronos) – Ha rapinato un uomo sotto la minaccia di un taglierino, poi lo ha costretto a prelevare 500 euro a un bancomat. Per questo la polizia di Milano, coordinata dalla procura, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei confronti un cittadino italiano di 48 anni, con precedenti di polizia, ritenuto responsabile della rapina aggravata commessa il 28 luglio scorso ai danni di un cittadino italiano di 35 anni. Il giorno successivo alla rapina subita, la vittima si è recata presso il commissariato Mecenate per sporgere denuncia dichiarando che, il giorno prima, mentre stava percorrendo a piedi via Impastato in direzione della fermata della metropolitana San Donato, è stato raggiunto alle spalle da un uomo che, dopo averlo superato e avergli sbarrato la strada, lo ha spinto a terra, dichiarando di essere armato di taglierino e di volergli fare del male, intimandogli la consegna del portafoglio. Ottenuto il portafoglio, l'aggressore ha obbligato il 35enne, sotto la stessa minaccia, ad accompagnarlo presso uno sportello bancomat per prelevare e consegnargli la somma di 500 euro. Giunti presso lo sportello di un istituto di credito all'altezza della fermata M3 Porto di Mare, l'aggressore, ha costretto la vittima a prelevare e consegnare la somma richiesta prima di riottenere la restituzione del portafoglio. L'aggressore si è quindi allontanato. I poliziotti del commissariato Mecenate, dopo la denuncia e la visione di un album fotografico da parte della vittima, e grazie alla visione delle telecamere di sorveglianza presenti in zona, hanno identificato il presunto autore. Dopo aver inoltrato l’informativa di polizia all’autorità giudiziaria, a seguito della quale il gip ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare, l'11 agosto, poco prima delle 17, i poliziotti di via Quintiliano lo hanno individuato nella stessa via Impastato in prossimità dell’area boschiva e, nonostante abbia provato la fuga, lo hanno fermato e arrestato. 
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