Categorie
Adnkronos News

Boom ‘Odissea’, Ankara rilancia le ‘origini turche’ di Omero

(Adnkronos) – Omero avrebbe origini turche e avrebbe scritto l'Odissea all'interno di una grotta fuori dalla città di Izmir, sulla costa turca dell'Egeo, nell'antichità conosciuta con il nome di Smirne. A rilanciare la 'paternità' turca del mitico autore – nel quadro del rampante nazionalismo di Ankara – è il ricercatore turco Altan Altin. "Questo posto è sempre stato chiamato la 'Valle di Omero' dai locali – ha spiegato in una intervista all'Afp Altin, che ha scritto un libro sull'argomento – Venivano da tutto il mondo per vedere la grotta dove si dice che Omero abbia composto i suoi poemi". Dibattito aperto e 'in progress' dopo il trionfo dell''Odissea' cinematografica di Christopher Nolan (in testa ai box office con 1,1 miliardi di incasso ai botteghini) .  Il poeta è stato per molto tempo associato alla regione di Izmir, sulla costa egea della Turchia, nei cui pressi scorre il fiume Meles "con le sue belle acque, dove c'è la grotta, dove si dice che Omero compose le sue poesie', scrisse il cronista e geografo greco del II secolo Pausania. Parole hanno alimentato una discussione secolare, che continua ancora oggi, sulla vita di Omero e sulla posizione del fiume dove si pensava fosse nato nell'ottavo secolo avanti Cristo. Quella in cui sarebbero nati i versi è una grotta rocciosa, impervia, quasi inaccessibile, difficiale da visitare per qualsiasi turista. All'interno, in passato viaggiatori hanno lasciato iscrizioni in greco sulle pareti, sebbene non sia chiaro quanto siano antiche. Comunque non è soltanto l'antica Smirne che revendica i natali illustri del sommo poeta, ma anche l'isola greca di Chio, assieme ad altre cinque località meno 'accreditate'. " A mio avviso non c'è dubbio, Omero viene da Bornova – ha aggiunto il ricercatore turco – In ogni caso è originario dell'Ionia, antica regione costiera dell'Asia Minore, sulla costa egea della Turchia, che include Smirne e Chio". Per sostenere la sua tesi Altin indica un fregio del III secolo a.C. che raffigurava la divinizzazione di Omero, che secondo lui riproduceva la grotta di Bornova con notevole precisione. "Questo bassorilievo era già noto, ma nessuno aveva mai notato gli stessi dettagli di quelli trovati nella grotta di Omero – ha continuato – È la prima volta che viene alla luce una 'narrazione' geografica così dettagliata".  I ritrovamenti archeologici nell'area fanno pensare ad un legame con Omero. "Le scoperte degli scavi, in particolare le monete che portano l'immagine di Omero- è intervenuto l'archeologo Mehmet Akif Erdem – indicano che gli abitanti dell'antica Smirne consideravano il poeta uno dei loro". A Yesilova Hoyuk, un sito neolitico considerato il più antico insediamento umano preistorico conosciuto a İzmir, si trova, poi, un busto di Omero con l'iscrizione: 'Ho compilato l'Iliade e l'Odissea epiche su questa terra. Ho vissuto a Bornova'.  
La città — che già ospita una fiera del libro dedicata a Omero e ha collocato una statua di Ettore in un parco locale — sta pianificando, ora, di ristrutturare la grotta e aprirla ai visitatori per capitalizzare il rinnovato interesse per l'antico poeta. "Preservare l'eredità di Homer è un dovere che dobbiamo all'umanità. È uno dei padri fondatori della letteratura", ha dichiarato il sindaco di Bornova Omer Eski all'Afp. Ma non tutti condividono la sua visione. In realtà, prima della 'riscoperta paternita' del cantore cieco nel 2024, esponenti locali del partito al governo Akp del presidente Recep Tayyip Erdogan avevano proposto di rinominare la Valle di Omero in onore di un combattente turco, affermando che il sito non dovrebbe avere un nome greco. "Cancellare il nome di Omero sarebbe una delle peggiori cose che potremmo fare a Bornova " ribatté allora il sindaco, spiegando che l' obiettivo delle autorità locali è quello di "far conoscere Omero al mondo intero come un abitante di Bornova" e di conseguenza rendere la città un'attrazione turistica.  
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Barchino di migranti travolge e uccide 17enne che fa il bagno sul sup a Su Giudeu: arrestato scafista

(Adnkronos) – I Carabinieri del Comando Provinciale di Cagliari e gli agenti della Squadra Mobile della Questura hanno arrestato lo scafista che ieri pomeriggio, nelle acque di Su Giudeu, a Chia, in comune di Domus De Maria ha travolto una turista
17enne che faceva il bagno con il suo sup. Si tratta di un algerino di 28 anni, accusato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e lesioni gravissime.  L'incidente è avvenuto nelle acque antistanti la frequentatissima spiaggia di Su Giudeu, dove l'adolescente è stata travolta dall'imbarcazione a motore a pochi metri dalla battigia. La giovane, in vacanza con la famiglia, stava nuotando quando è avvenuto l'impatto: soccorsa dai bagnanti, ha rischiato di annegare per il forte choc ed è stata trasferita d'urgenza in elisoccorso all'ospedale Brotzu di Cagliari. A travolgerla è stato un barchino in vetroresina spinto da un motore fuoribordo da 85 cavalli, con a bordo un gruppo di migranti. Subito dopo lo scontro, l'imbarcazione ha ripreso la corsa via mare nel tentativo di far perdere le proprie tracce, puntando verso la vicina spiaggia di Tuerredda. Una volta toccata terra, i passeggeri sono sbarcati provando a dileguarsi nell'entroterra, ma la loro fuga è durata poco.  L'allarme diramato dalla Centrale Operativa ha fatto scattare l'intervento dei Carabinieri delle Stazioni di Domus de Maria, di Pula e del Nucleo Operativo di Cagliari, già dislocati lungo il litorale per i controlli straordinari del periodo estivo disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Cagliari come concordato in sede di Comitato Provinciale dell’Ordine e Sicurezza Pubblica in Prefettura. I militari hanno rapidamente presidiato le principali vie d'approdo, rintracciando e fermando l'intero gruppo: 14 uomini adulti di nazionalità algerina, privi di documenti ma, apparentemente, in buone condizioni di salute. L'uomo che era al timone dell'imbarcazione, al termine degli accertamenti di rito, è stato tratto in arresto con le accuse di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e lesioni personali gravissime, e successivamente condotto nel carcere di Uta. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Palio di Siena, pioggia su piazza del Campo: Carriera verso nuovo rinvio

(Adnkronos) – Ancora pioggia su piazza del Campo e così si prospetta un nuovo rinvio per il Palio di Siena. Intorno alle ore 11, dopo una notte e una mattinata di lavoro da parte degli operai del Comune per sistemare la pista di tufo dove corrono i cavalli, è scoppiato un temporale. La comunucazione ufficiale sull'eventuale annullamento della Carriera – prevista per questa sera alle ore 19 – è attesa verso le ore 13.  Il Palio dell'Assunta per tradizionre si corre il 16 agosto. Ieri verso le 14 è scoppiato un violento acquazzone, che ha reso impraticabile il tufo con il conseguente annullamento del Corteo Storico e della Carriera delle dieci Contrade. A segnare ufficialmente lo stop è stata l’esposizione della bandiera verde alle trifore di Palazzo Pubblico in piazza del Campo verso le 15,30. La decisione è arrivata al termine di una riunione d’urgenza tra il sindaco Nicoletta Fabio, i Capitani delle Contrade e il Magistrato delle Contrade.  Un rinvio che consegna anche un dato significativo: è il quinto differimento nelle ultime sei Carriere. L’unica eccezione risale all’agosto 2025, quando il Palio venne corso regolarmente il canonico 16 agosto. Una serie di rinvii che ormai sembra quasi una sfida tra Siena e il cielo.  
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Usa-Iran, 60 giorni senza accordo: il nucleare e lo Stretto di Hormuz restano i nodi

(Adnkronos) – Scade oggi, lunedì 17 agosto, il termine di 60 giorni previsto dal Memorandum d'Intesa siglato a giugno tra Stati Uniti e Iran per arrivare a un accordo definitivo sulla fine della guerra e sul programma nucleare iraniano. L'intesa, firmata dal presidente Donald Trump e da Teheran, prevedeva la cessazione delle operazioni militari, la riapertura dello Stretto di Hormuz e l'avvio di un negoziato sul nucleare. Il termine poteva essere prorogato solo con il consenso di entrambe le parti. A due mesi dalla firma, però, il quadro è molto diverso da quello immaginato dall'accordo. I negoziati sono in una fase di stallo e l'intesa provvisoria è sostanzialmente collassata. Al centro dello scontro resta soprattutto lo Stretto di Hormuz, passaggio strategico per il commercio mondiale di petrolio e gas.  Uno dei punti fondamentali del memorandum prevedeva che l'Iran garantisse per 60 giorni il passaggio sicuro e gratuito delle navi commerciali tra il Golfo Persico e il Mare di Oman, mentre gli Stati Uniti avrebbero progressivamente rimosso il blocco navale contro l'Iran. L'accordo lasciava inoltre aperta la questione della futura gestione dello Stretto, da definire attraverso un dialogo tra Iran, Oman e gli altri Paesi rivieraschi. La questione è diventata però uno dei principali ostacoli alla ripresa dei negoziati. Teheran chiede la revoca del blocco navale e il rispetto delle condizioni previste dall'intesa, mentre Washington accusa l'Iran di non aver riaperto Hormuz secondo quanto concordato e ha ribadito la propria posizione sul controllo della navigazione nell'area. Secondo Reuters, a metà agosto il traffico attraverso lo Stretto era crollato a soli sei transiti, contro una media prebellica di circa 130-140 navi al giorno. Il memorandum prevedeva anche l'avvio di negoziati per un accordo definitivo sul programma nucleare iraniano. L'obiettivo era raggiungere un'intesa entro 60 giorni, con la possibilità di estendere il termine attraverso un accordo tra le parti. Ma anche su questo fronte non sono stati compiuti progressi sufficienti. I contatti diretti tra Washington e Teheran si sono interrotti e la diplomazia è proseguita soprattutto attraverso mediatori internazionali, tra cui il Pakistan e il Qatar. Un alto funzionario iraniano ha dichiarato nei giorni scorsi che non erano in corso discussioni per estendere il cessate il fuoco e che gli Stati Uniti avrebbero dovuto tornare a rispettare gli impegni dell'accordo originario. L'intesa di giugno aveva alimentato le speranze di una conclusione della guerra e di una progressiva normalizzazione dei rapporti tra Stati Uniti e Iran. Prevedeva, tra le altre cose, la fine delle operazioni militari, la riapertura di Hormuz, la revoca del blocco navale americano e un percorso per la riduzione delle sanzioni. Il cessate il fuoco, tuttavia, non ha retto. Secondo Reuters, il presidente Trump ha dichiarato l'accordo concluso il 7 luglio, mentre Teheran ha successivamente sospeso la propria partecipazione. Da allora i tentativi di rilanciare l'intesa non hanno prodotto risultati concreti.  Nonostante il fallimento del termine fissato a giugno, la diplomazia internazionale non considera necessariamente chiusa la possibilità di un nuovo negoziato. Il Pakistan, che ha svolto un ruolo di mediazione tra Washington e Teheran, ha spinto per mantenere aperti i canali diplomatici e proseguire gli sforzi per riportare le due parti al tavolo. "Insieme" all'Arabia Saudita e alla Turchia, "il Pakistan continuerà a svolgere un ruolo costruttivo nel garantire la difesa dei nostri Paesi così come dell'intera regione", assicura il premier , Shehbaz Sharif, in un post su X in cui risponde al messaggio su Truth di Donald Trump dedicato all'Accordo della Mecca, il patto di difesa concluso lo scorso 7 agosto da Arabia Saudita, Pakistan e Turchia. "Apprezzo molto le parole gentili di sostegno del presidente Trump dopo la firma dell'Accordo di difesa congiunta della Mecca – si legge nel post di stamani di Sharif su X – Desidero inoltre lodare ancora una volta Trump per la sua leadership coraggiosa e incisiva, che ha contribuito a evitare una catastrofe nucleare in Asia meridionale e ha salvato milioni di vite". "Una pace duratura – conclude – è il prerequisito cruciale per un futuro luminoso e prospero per i nostri popoli". Intanto, sul fronte della cronaca, "due droni esplosivi" fatti partire dall'Iran hanno preso di mira alle prime ore di oggi l'ufficio del premier del Kurdistan iracheno, Masrour Barzani, e la residenza del numero dell'agenzia di sicurezza della regione del Kurdistan nel distretto di Pirmam, nella provincia di Erbil. Lo riferisce Rudaw. Secondo quanto reso noto dalla Direzione generale dell'antiterrorismo "due droni esplosivi modello Hadid-110 sono stati fatti partire dal lato iraniano del confine in direzione dell'ufficio del premier della regione del Kurdistan e della residenza del direttore del consiglio della sicurezza del distretto di Pirmam". Non si registrano vittime, precisano le autorità. Il premier del Kurdistan iracheno, Masrour Barzani, "condanna nei termini più forti" quelli che bolla come "attacchi pericolosi e inaccettabili". In un post su X Barzani denuncia come si tratti di "un'escalation pericolosa", di una "minaccia diretta alla sicurezza e alla stabilità della regione del Kurdistan". "Questi attacchi non ci impediranno di adempiere ai nostri doveri e proteggere i nostri cittadini", assicura. 
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Addio Hayden Panettiere, l’ultimo post sui social e la tragica morte del fratello

(Adnkronos) – L'attrice Hayden Panettiere, star di 'Heroes', 'Scream 4' e 'Scream VI', è morta a soli 36 anni. Non sono ancora state rese note le cause del decesso ma la notizia della sua morte è stata confermata dal suo agente ad Abc News.  Solo due settimane fa Panettiere aveva condiviso sui social quello che poi è diventato il suo ultimo post. Nello scatto, in bianco e nero, l'attrice americana appariva insieme al suo amico, regista e fotografo Randall Slavin durante una serata insieme.  "Bei momenti e buoni amici", aveva scritto a corredo dello scatto. Dopo la notizia morte della sua morte, Slavin le ha reso omaggio nelle sue Instagram stories, condividendo il post della star e scrivendo: "Che la pace sia con te, H". Il post è stato invaso dai messaggi di cordoglio di amici, colleghi e parenti che hanno ricordato il percorso professionale dell'attrice, cominciato quando aveva appena 11 mesi, apparendo in uno spot per un trenino giocattolo.   Negli ultimi anni la vita di Hayden Panettiere era stata segnata dalla tragica morte di suo fratello, Jansen, morto nel 2023 all'età di 28 anni per complicazioni cardiache. Un lutto descritto dall'attrice come il "più grande dolore" della sua vita: "Non c'è niente nella mia vita che mi faccia sentire come se avessi perso la mia metà. Lui è nato per essere lo yin del mio yang", aveva detto l'attrice in un'intervista rilasciata a maggio.  "Eravamo così legati, e soprattutto per me, che sono il fratello maggiore, è mio compito proteggerli e tenerli al sicuro, e non poterlo fare è… insomma, straziante non rende nemmeno l'idea".  
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Juventus-Juventus Next Gen: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

(Adnkronos) –
Amichevole in famiglia per la Juventus. Oggi, lunedì 17 agosto, i bianconeri sfidano la Juventus Next Gen – in diretta tv e streaming – nel tradizionale appuntamento che chiude il precampionato della squadra di Spalletti, impegnata il prossimo weekend nella prima giornata di Serie A contro il Frosinone.  L'amichevole tra Juventus e Juventus Next Gen è in programma oggi, lunedì 17 agosto, alle ore 18 all'Allianz Stadium di Torino: 
Juventus (4-2-3-1): Perin; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceicao, McKennie; Yildiz; Kolo Muani. All. Spalletti. 
Juventus Next Gen (3-4-2-1): Mangiapoco, Brugarello, Verde, Savio, Macca, Merola, Vallana, Leone, Konate, Licina, Guerra. All. Brambilla.  Juventus-Juventus Next Gen sarà trasmessa in diretta televisiva su Dazn, visibile in smart tv, ma anche sui canali SkySport. Il match sarà disponibile anche in streaming sulla piattaforma web di Dazn, sull'app di SkyGo e su NOW.  
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Travolge e uccide 33enne, poi scappa: trovato il pirata, denunciato per omicidio stradale

(Adnkronos) – E' morto a 33 anni dopo essere stato
travolto da un’automobile mentre camminava lungo via XX Settembre, a Vicopisano, nel Pisano. La tragedia si è consumata nella notte tra domenica 16 e lunedì 17 agosto, poco dopo le 3. La vittima è Paolo Pandolfi, nato a Pisa e residente a Vicopisano. Dopo l’investimento, secondo una prima ricostruzione, il conducente dell’auto non si sarebbe fermato a prestare soccorso e si sarebbe allontanato. Sul posto sono intervenuti i sanitari, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del 33enne, e i carabinieri della stazione di San Giovanni alla Vena. I militari hanno immediatamente avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incidente e risalire al responsabile. Durante i rilievi è stato trovato un frammento del veicolo che potrebbe essere riconducibile all’automobile coinvolta nell’investimento. Gli investigatori hanno inoltre acquisito le immagini delle telecamere private presenti nella zona, che avrebbero ripreso quanto accaduto. 
Le indagini hanno portato, nel corso della mattinata di oggi 17 agosto, all’individuazione dell’automobilista. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà per omicidio stradale. Restano in corso gli accertamenti dei carabinieri per ricostruire con precisione la dinamica e tutte le circostanze dell’incidente.  
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Scomparso ultraleggero con due persone a bordo: in corso ricerche a Cosenza

(Adnkronos) – Ore di apprensione in Calabria: da domenica 16 agosto i vigili del fuoco stanno intervenendo in località Fuscaldo e Falconara Albanese, nel cosentino, per la ricerca di un velivolo ultraleggero con due persone a bordo, partito da Capo d'Orlando e diretto a Sibari, del quale si sono perse le tracce.  Attivato il piano di ricerca delle persona scomparse dalla Prefettura di Cosenza. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Cagliari, Trepy rischia di annegare in piscina: è in terapia intensiva

(Adnkronos) – Il Cagliari Calcio comunica “che il calciatore Yael Trepy è attualmente ricoverato presso l’Ospedale Civile 'Santissima Annunziata' di Sassari, dove si trova in terapia intensiva. Il Club è in costante contatto con la struttura sanitaria e con la famiglia del calciatore e segue con la massima attenzione l’evolversi delle sue condizioni”, spiega una nota del club rossobù.  Secondo fonti vicine alla società il giocatore francese ha rischiato di annegare in piscina in una struttura in Costa Smeralda. Trepy stava trascorrendo una giornata di riposo a Porto Cervo dopo la partita di Coppa Italia contro l'Arezzo. “In questo momento ogni pensiero del Cagliari Calcio è rivolto a Yael e ai suoi familiari. Il Club invita inoltre al massimo rispetto della loro privacy e comunicherà eventuali aggiornamenti quando disponibili”. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Francesca Barra, il viaggio a Bali dopo la morte del padre: “Ho continuato a parlare con lui”

(Adnkronos) –
Francesca Barra è tornata da un viaggio intimo e spirituale per affrontare il lutto per la morte del suo papà, Francesco Michele, scomparso lo scorso giugno. La giornalista, accompagnata dal marito Claudio Santamaria e la figlia Atena, ha trascorso alcune settimane a Bali.  
A due mesi dalla perdita, Barra racconta sui social un percorso personale alla ricerca di un modo per elaborare il lutto e convivere con l'assenza: "Non potrò certo dire di aver trovato qui la pace, né un modo per accettare ciò che per il mio cuore resta ancora inaccettabile. Non credo esista un luogo capace di farlo. In queste settimane, però, ho continuato a parlare con lui", racconta Barra a corredo di scatti che ritraggono le sue esperienze sull'isola vulcanica, tra cui un rito di purificazione.  Un viaggio per sentire il padre più vicino anche attraverso la sua passione per i viaggi: "Davanti a ogni cosa pensavo a quello che gli avrei sottoposto, perché lui era un viaggiatore, uno studioso e aveva sempre un chiarimento per ogni mio dubbio. Le domande sono rimaste ovviamente senza risposta se non grazie a mia sorella Evita che mi ha inoltrato i giudizi che papà aveva scritto su ogni luogo visitato in Indonesia. Era preciso, ironico e, soprattutto, trovo che avesse perfettamente ragione anche nelle criticità riscontrate e nei confronti con altre tappe. Il suo materiale è davvero prezioso".   "Ho analizzato tutto. Una folata di vento quando tutto sembra immobile, un battito d’ali, una farfalla che compare e scompare. Non so se siano segni. Compio tentativi, perché devo ancora imparare una lingua per iniziare un dialogo con l’assenza". Anche gli incontri più simbolici hanno assunto un significato nel suo percorso. Durante una lettura della mano, le è stato suggerito di "imparare a lasciare andare il controllo, l’organizzazione di tutto". Un consiglio che Barra ha accolto con ironia, rivolgendosi al marito: "Claudio, fai tu le valigie e le disferai al ritorno?". Nessuna risposta, ancora una volta, ha scherzato la giornalista.  E ha concluso: "Bali non mi ha insegnato qualcosa di rilevante, vorrei poterlo dire, ma non è così. Però non è stata compiuta solo un’azione e questo lo sento perché sono 'in ascolto'" 
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)