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Napoli, è fatta per l’acquisto di Badiashile in prestito dal Chelsea

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Colpo di mercato del Napoli che ha chiuso l'acquisto del difensore Benoit Badiashile dal Chelsea. Secondo quanto riporta Sky Sport, il club partenopeo e quello londinese hanno definito tutti i dettagli e trovato l'accordo in queste ore sulla base di un prestito oneroso da 3 milioni di euro, con diritto di riscatto fissato a 27 milioni senza bonus. Il 25enne francese partirà nella giornata di domani, martedì 18 agosto, alla volta dell'Italia per sostenere le visite mediche.  
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Atp Cincinnnati, Cobolli avanza agli ottavi di finale

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Flavio Cobolli avanza agli ottavi di finale del torneo Atp Masters 1000 di Cincinnati (cemento, montepremi 9.415.725 dollari). Il 24enne azzurro, numero 10 del mondo e settima testa di serie, supera il 21enne belga Alexander Blockx, numero 32 del ranking Atp e 28 del seeding, con il punteggio di 7-5, 4-6, 7-5 in due ore e mezza di gioco. Il romano riesce così a prendersi la rivincita sul ragazzo di Anversa che quest'anno lo aveva battuto al 2° turno del torneo di Montecarlo con un doppio 6-3. Cobolli aspetta ora agli ottavi il vincente tra il 19enne spagnolo Rafael Jodar, numero 11 del mondo e 12 del tabellone e il 29enne cileno Alejandro Tabilo, numero 29 del ranking Atp e 22 del seeding.  
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Bambini azzannati a Noicattaro, nuovi avvistamenti del lupo: scatta la caccia anche con i droni

(Adnkronos) – Droni e una task force in prefettura per fermare trovare l'animale selvatico, forse un lupo, che sta terrorizzando il territorio di Noicattaro nel Barese. Nei giorni scorsi, il 4 e il 15 agosto ha, infatti, aggredito tre bambini. Ci sarebbero stati altri avvistamenti dell'animale, che potrebbe essere un lupo o un cane inselvatichito. Le ricerche, da parte di personale specializzato, sono in corso anche anche con l'utilizzo di droni. Il pericolo viene considerato "serio e concreto". La Regione ha autorizzato la cattura dell'animale. Sono in corso accertamenti tecnico‑sanitari per definire con certezza se si tratti di un lupo. Oltre ai droni, per le ricerche verranno utilizzate fototrappole, visori notturni e telecamere termiche. La Prefettura ha ordinato un rafforzamento della vigilanza con polizia locale, i carabinieri, anche quelli forestali. Coinvolte anche guardie eco‑zoofile e i volontari della protezione civile.  Il sindaco Raimondo Innamorato ha deciso di vietare la sosta e il passeggio, anche con animali domestici, nelle aree verdi, nei parchi e nelle zone agricole. Non è consentito, infine, dare da mangiare a gatti o cani in aree esterne. La misura della chiusura notturna del parco del Comune e delle aree verdi verrà prorogata di altri sette giorni dal primo cittadino.   
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Juve batte 2-0 la Next Gen nell’ultimo test precampionato, in gol Conceicao e McKennie

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Il precampionato della Juventus si chiude con la tradizionale amichevole in famiglia tra la prima squadra e la Next Gen che una volta si giocava nel 'feudo' degli Agnelli a Villar Perosa e invece da qualche anno si disputa all'Allianz Stadium di Torino. La squadra di Spalletti supera i ragazzi di Brambilla per 2-0 grazie ai gol di Conceicao al 18' e McKennie al 29'. Il portoghese apre le marcature con un preciso sinistro rasoterra su assist di Douglas Luis, il texano raddoppia dopo una grande giocata di Yildz che parte da sinistra, salta due avversari entra in area e serve il compagno che non sbaglia e supera Radu. Il secondo tempo non è stato nemmeno disputato per la 'solita' invasione di campo dei tifosi.  
Il proprietario della club John Elkann ha seguito la partita in panchina. "L'esperienza di poter guardare una partita con il mister in panchina è stata incredibile, non ho potuto rinunciare. Mi è piaciuto molto, è una prospettiva molto diversa. Bello sentire direttamente i suoi pensieri. Con lui c'è un rapporto molto forte". Il presidente di Stellantis ha poi speso belle parole per l'ad Giovanni Carnevali. "E' un grande professionista, conosce benissimo il calcio e il calcio italiano. In questa fase abbiamo un rafforzamento in atto che deve partire dall'Italia. L'identità della Juventus si sposa bene con la voglia di Carnevali di riportare la squadra dove merita. L'ambizione della Juve è sempre stata e sempre sarà quella di vincere. Ci sono dei cicli, oggi siamo in una fase di costruzione, ed è importante farla bene. E' quello che ci chiedono i nostri tifosi".  Tra sei giorni si farà sul serio con la Juventus attesa all'esordio in campionato al 'Benito Stirpe' di Frosinone, domenica 23 agosto alle 18.30, contro i ciociari di mister Alvini.  
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Lettera d’addio all’Elba… di 29 anni fa: “Non ci vedremo più amica mia”

(Adnkronos) – Una straziante lettera, che risale a 29 anni fa, a suggellare un'amicizia intensa e vera. All'isola d'Elba è stato ritrovato un foglio datato 3 luglio 1997 con un lungo testo scritto a mano da una ragazza di nome Rebecca, che saluta una tale MG, la destinataria della lettera. Il testo è apparso tra gli scogli di Seccheto, sulla costa meridionale: "Da domani non ci rivedremo mai più. Io mi trasferirà ad Hais, in Kansas. Ti auguro di trovare la tua strada di farti una nuova migliore amica, forse meglio di me". "Ciao MG. Da domani non ci rivedremo mai più, non ce la faccio a dirti queste poche parole di persona, ma lo farò con una lettera, una semplice lettera di quelle che ti dimentichi quasi nella cassetta della posta, di quelle che sanno di antico ma anche ricordi di mille emozioni racchiuse in un semplice pezzo di carta", inizia così la lettera scritta dalla misteriosa Rebecca, "sii sempre gentile anche con il tuo peggior nemico perché la gentilezza è la prima cosa sempre". "Mi ricordo ancora quando da piccole c’eravamo incontrate su quel muretto, un semplicissimo muretto sulla passeggiata del mare", ha scritto poi la ragazza lasciandosi andare ai ricordi, "tutto questo finisce da domani, sarà come il nostro scrigno segreto dei ricordi, ormai è tutto un vecchio capitolo ormai chiuso. Spero che un giorno ti riveda magari insieme alla tua futura famiglia o bambini. È il momento di salutarti: addio, addio alle giornate passate assieme, addio alla vecchia sartoria in cima al viale, addio alle cene la vigilia di Natale, addio al rumore del mare, addio. Grazie per tutti i momenti passati insieme". A ritrovarla tra le rocce è stata una bambina che giocava in spiaggia, con la lettera che è diventata rapidamente virale sul gruppo Facebook dei frequentatori dell'isola.  
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Massimo Boldi, la figlia: “Sta bene, è caduto mentre passeggiava con la famiglia”

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Come sta Massimo Boldi? A dare notizie sulle condizioni di salute dell'attore, e a ricostruire la dinamica dell'incidente, ci ha pensato la figlia Micaela, dopo che il padre era caduto a Forte dei Marmi mentre passeggiava, cadendo e battendo la testa a terra. "Non era con amici ma stava con mia sorella Manuela", ha raccontato la figlia di Boldi a Chi, "papà si stava godendo le vacanze in famiglia con noi tutti a Forte dei Marmi". La donna ha così chiarito la dinamica dell'incidente occorso all'81enne, attualmente ancora ricoverato all'ospedale di Livorno: "Papà sta bene", ha concluso, rassicurando così i fan.  
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Roma, aggredito a Tor Sapienza: 24enne muore in ospedale

(Adnkronos) – Un ragazzo di 24 anni è morto in ospedale dopo essere stato aggredito e ferito in via Giorgio Morandi nel quartiere Tor Sapienza a Roma. I fatti si sono svolti nel primo pomeriggio di oggi: la polizia è intervenuta intorno alle 15, a seguito di una richiesta di aiuto pervenuta da un amico della vittima. La squadra mobile di Roma è al lavoro per ricostruire che cosa sia realmente successo. Il giovane è stato trovato con una ferita all'addome, ma non è ancora chiaro se sia stato ferito con un'arma da taglio o con un colpo di pistola. Trasferito in codice rosso al policlinico Casilino, è deceduto dopo il ricovero. 
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Prato, spari al pronto soccorso: ferito fuggitivo. Agente indagato per tentato omicidio

(Adnkronos) – È indagato per tentato omicidio l'agente di polizia penitenziaria che, nel pomeriggio di domenica 16 agosto, ha esploso tre colpi di pistola nel pronto soccorso dell’ospedale Santo Stefano di Prato, ferendo a una gamba un 22enne marocchino che stava tentando di fuggire. L'episodio è avvenuto poco dopo le 16.30, nella zona del pronto soccorso, compresa tra la cosiddetta 'camera calda', lo spazio coperto destinato all'arrivo delle ambulanze, e la sala di decontaminazione vicino al triage.  La vicenda si inserisce in un quadro più ampio: l'ennesimo episodio, legato alla sicurezza dentro e intorno al carcere della Dogaia. A poche ore dai fatti, il procuratore di Prato Luca Tescaroli ha diffuso una ricostruzione che aggiunge elementi importanti rispetto alle prime informazioni, circolate domenica. Secondo il procuratore all'esterno del carcere non c'era un solo uomo, impegnato nel lancio dei plichi, ma tre: due complici e il 22enne marocchino, che ha compiuto i lanci, e che, poi, nel tentativo di scappare è caduto ed è stato trasportato al Santo Stefano. Il giovane avrebbe effettuato cinque lanci, di cui due finiti nel muro di cinta. Nei plichi c'erano 600 grammi di hashish e due telefoni cellulari. I tre sono stati arrestati. In manette è finito anche un quarto che, già detenuto, dall'interno delle aree all’aperto del carcere avrebbe recuperato i plichi caduti oltre il muro. La ricostruzione degli investigatori descrive un sistema organizzato: c'erano la persona, incaricata del lancio dall'esterno e un detenuto pronto a recuperare il materiale una volta superato il muro di cinta.   È al Santo Stefano, che si è verificato il secondo episodio, quello che ha portato all’iscrizione dell'agente nel registro degli indagati. Secondo la Procura, sulla base dei filmati acquisiti, i tre colpi sono stati esplosi contro il ragazzo, mentre tentava di allontanarsi. Sarà l’inchiesta a stabilire perché l'agente abbia deciso di utilizzare l'arma da fuoco, quale fosse la distanza tra il poliziotto e il giovane, la successione esatta dei tre spari e se, in quelle circostanze, ricorressero i presupposti per l'uso dell'arma. L'iscrizione per tentato omicidio rappresenta, naturalmente, un atto d'indagine e non equivale a un'affermazione di responsabilità, fanno sapere dalla Procura. Nessun'altra persona, tra pazienti, accompagnatori e personale sanitario, è rimasta colpita dai proiettili. Gli spari hanno tuttavia provocato momenti di paura nel pronto soccorso. Sul posto sono intervenuti carabinieri, polizia e personale della vigilanza privata.  
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Vasco Rossi furioso con un fan: “Non sono infame, è una fake vergognosa”

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Vasco Rossi si infuria con un fan e torna a parlare del suo arresto per droga. Oggi, lunedì 17 agosto, il cantante ha reagito con forza all'ennesimo post che lo accusava di aver fatto i nomi di altre persone così da ottenere uno sconto sulla detenzione, non digerendo quindi l'appellativo di "infame". "Ti rispondo con chiarezza perché questa storia, oltre a essere falsa, ribalta completamente la realtà", ha scritto Vasco Rossi in una storia su Instagram, "io non ho fatto arrestare nessuno. Sono stato invece denunciato da un infame che raccontò al pubblico ministero di avermi venduto 30 grammi di cocaina. Sulla base di quelle dichiarazioni vennero emessi mandato di cattura e perquisizione e fui portato direttamente in carcere. Ho passato cinque giorni in totale isolamento e 22 giorni complessivi di detenzione, prima che venisse chiarito che non avevo niente a che fare con la banda di spacciatori alla quale ero stato associato".  "Quindi no: non sono uscito prima perché avrei fatto nomi o accusato qualcuno per risparmiarmi il carcere. È successo esattamente il contrario: qualcuno fece il mio nome e io finii in galera", ha concluso il rocker, che ora passerà al contrattacco: "Giro il tuo commento ai miei avvocati perché procedano nei tuoi confronti, trattandosi di una diffamazione tanto infondata quanto calunniosa. L’oro ricavato dal risarcimento, non loro, lo lascerò a chi soffre ingiustamente in carcere".  
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Gatto scompare per 10 anni, poi si presenta… al compleanno della padrona

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Un gatto scomparsa è tornata a casa… per il 30esimo compleanno della padrona. È successo in Galles, dove un felino scomparso dieci anni fa ha ritrovato la via di casa riabbracciando le sue due proprietarie. Lucy e Hannah Robertson, due sorelle che abitano a Newbridge, nella contea di Caerphilly, rimasero "con il cuore spezzato" nel 2013 quando Charlie, il loro gatto che all'epoca aveva tre anni, scomparve. A raccontarlo è la Bbc, che riporta come il gatto fosse solito vivere all'aperto vagando spesso per le strade, salvo poi non fare più ritorno a casa. La famiglia Robertson aveva trascorso mesi a cercarlo, ma senza successo, fino allo scorso luglio, quando Charlie è stato ritrovato proprio il giorno in cui Lucy compiva 30 anni. A comunicarlo alle sorelle una chiamata del veterinario che ha lasciato le due donne "sbalordite". Una persona che viveva nelle vicinanze aveva trovato Charlie nascosta tra i cespugli, nutrendola per settimane prima di portarla dal veterinario, che ha contattato Hannah al numero di telefono riportato sul microchip. Hannah ha raccontato che anche il veterinario è rimasto "davvero scioccato" nello scoprire che il gatto era scomparso da dieci anni. La gatta tigrata, molto socievole, godeva di ottima salute, il suo pelo era folto e non appariva trasandata. È stata la stessa Hannah a raccontare come il veterinario sia rimasto "davvero scioccato" nello scoprire che il gatto era scomparso da dieci anni. Il gatto, molto socievole, godeva di ottima salute, il suo pelo era folto e non appariva trasandata. "Non abbiamo mai perso la speranza. Ma purtroppo non riuscivamo a trovarla", ha dichiarato Hannah a Bbc Radio Wales Drive. Per Lucy, che aveva pubblicato anche un annuncio su Facebook, "è stato straziante. Temevamo che fosse stata investita o che non ci fosse più".  
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