(Adnkronos) – È stato presentato a Milano, presso gli spazi IBM Studios Milano in piazza Gae Aulenti, il protocollo d'intesa tra Regione Lombardia, le organizzazioni regionali Manageritalia Lombardia, Federmanager Lombardia e le aziende Confindustria Lombardia e Confcommercio Lombardia. Un accordo volto a valorizzare la componente manageriale del capitale umano lombardo per incentivare la competitività delle imprese nella Regione. È intervenuto anche il presidente di Manageritalia Lombardia Paolo Scarpa. "https://cms.retesport.dev.toyou.it/wp-content/uploads/2023/05/PILLOLA4_SCARPA.mp4"—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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(Adnkronos) – Lunedì 29 maggio a Milano, si è tenuta la presentazione del protocollo di intesa tra Regione Lombardia e le organizzazioni regionali dei manager Manageritalia Lombardia, Federmanager Lombardia e delle aziende Confindustria Lombardia e Confcommercio Lombardia. A margine, è intervenuta Simona Tironi, assessora all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia. "https://cms.retesport.dev.toyou.it/wp-content/uploads/2023/05/PILLOLA3_TIRONI.mp4"—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Giovanna Mavellia, segretario generale Confcommercio Lombardia, è intervenuta a margine della presentazione del protocollo di intesa tra Regione Lombardia e le organizzazioni regionali dei manager Manageritalia Lombardia, Federmanager Lombardia e delle aziende Confindustria Lombardia e Confcommercio Lombardia. Il protocollo mira a valorizzare la componente manageriale del capitale umano regionale per incentivare la competitività delle imprese nella regione. "https://cms.retesport.dev.toyou.it/wp-content/uploads/2023/05/PILLOLA2_MAVELLIA.mp4"—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – A margine della presentazione del protocollo di intesa tra Regione Lombardia e le organizzazioni regionali dei manager Manageritalia Lombardia, Federmanager Lombardia e delle aziende Confindustria Lombardia e Confcommercio Lombardia è intervenuto Marco Bodini, presidente di Federmanager Lombardia. Il protocollo mira a valorizzare la componente manageriale del capitale umano regionale per incentivare la competitività delle imprese nella regione. "https://cms.retesport.dev.toyou.it/wp-content/uploads/2023/05/PILLOLA1_BODINI.mp4"—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Un 20enne americano è morto in seguito alla caduta dal tetto di un palazzo, in località Elce, a Perugia. E' avvenuto nella notte, alle 4 circa: sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia di Perugia dopo la segnalazione di un giovane precipitato in via Calindi. Il 20enne è stato soccorso in condizioni gravi e trasportato all'Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia dove stamattina è deceduto. La polizia ha ascoltato alcuni testimoni e un amico del 20enne, che ha raccontato di aver trascorso con lui la serata e di aver bevuto in diversi locali. I due, come ricostruisce la polizia, si erano poi separati e il 20enne era tornato nell’abitazione dove è ospite dallo scorso 17 maggio. Poco dopo, il ragazzo ha raccontato di essere stato contattato dalla ragazza dell’amico che lo aveva informato che il giovane era caduto e si era ferito. Arrivato nei pressi dell’abitazione il giovane ha trovato l’amico in gravi condizioni, ma ancora cosciente. Agli agenti ha raccontato, inoltre, che il 20enne, non avendo le chiavi di casa, solitamente entrava nell’appartamento passando da un’impalcatura del palazzo ed entrava dalla finestra della cucina. Nella notte, visto che la finestra era chiusa, l'ipotesi è che il 20enne abbia tentato, passando dal tetto, di accedere da un’altra finestra ma probabilmente ha perso l’equilibrio precipitando al suolo. Sul posto è intervenuto anche il personale della squadra mobile e della polizia scientifica per i rilievi e gli accertamenti del caso. Sono in corso le indagini. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Stefano Bandecchi è il nuovo sindaco di Terni. In base ai dati definitivi del Viminale, quando sono state scrutinate tutte le 129 sezioni, il presidente della Ternana Calcio e coordinatore nazionale di Alternativa Popolare, appoggiato da quattro liste, è stato eletto con il 54,62% (19.748 voti). Orlando Masselli, il candidato del centrodestra, ha ottenuto il 45,38% (16.405 voti). —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – In arrivo in Calabria "altri 126 medici cubani", che si aggiungeranno ai 52 arrivati a gennaio e "oggi perfettamente inseriti nella sanità calabrese, apprezzati sia dai colleghi sia dai pazienti". Un'esperienza positiva "che ha guidato la nostra decisione di chiedere di poter accogliere altri camici bianchi cubani disponibili a venire nella nostra regione". Così all'Adnkronos Salute Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, annuncia l'arrivo di 'nuovi rinforzi' alla sanità regionale in difficoltà, nella quale lo scorso anno mancavano all'appello 2.407 medici senza che si riuscisse ad assumere, con bandi andati deserti. Nell'ultimo anno ci sono stati invece 244 contratti a tempo indeterminato, ma servono ancora 2.163 medici. Un conteggio da cui sono esclusi i medici dell'isola caraibica che rappresentano comunque "una soluzione emergenziale. Per tanti anni il commissariamento ha bloccato le assunzioni. I nostri problemi di carenza di personale, infatti, sono ancora più gravi di quelli di altre regioni", ricorda Occhiuto. "I curricula dei professionisti in arrivo – continua il governatore – sono stati già validati dalla Commissione regionale, appositamente costituita, guidata dal generale Antonio Battistini, che ha una lunga esperienza nella sanità militare. Ci saranno poi tutti gli adempimenti burocratici, attraverso l'ambasciata italiana a Cuba. E poi nelle prefetture e nelle questure per le pratiche necessarie per l'assunzione di lavoratori extra-comunitari". I tempi previsti "sono di 4 o 5 settimane" per l'arrivo dei medici. A cui si aggiungeranno, prima dell'entrata in servizio, altre "3 settimane per il corso di formazione linguistica, già sperimentato con i precedenti arrivi". A dare man forte ai colleghi calabresi ci saranno soprattutto camici bianchi "specializzati in emergenza-urgenza, ma anche ortopedici che a noi servono moltissimo, ginecologi. Si tratta di più specializzazioni", precisa Occhiuto. I componenti del primo gruppo di camici bianchi arrivato a gennaio hanno preso servizio a Locri, Polistena, Gioia Tauro e a Melito Porto Salvo. Nelle previsioni del governatore e commissario alla Sanità, questa volta i medici prenderanno servizio in altri territori, probabilmente nelle strutture di competenza delle province di Crotone, Vibo e Catanzaro. "Non abbiamo ancora deciso le collocazioni definitive, stiamo valutando più precisamente le carenze. Ci potrebbero essere rafforzamenti anche in provincia di Cosenza", conclude il presidente sottolineando che, in questi mesi di lavoro, "non abbiamo raccolto nemmeno una sola opinione negativa sul lavoro dei medici cubani già in servizio. Mi hanno addirittura raccontato un episodio in cui, con un approccio molto pratico, hanno riparato attrezzature che si erano bloccate facendo ripartire il lavoro". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Una strada 'glareata' di epoca tardo antica, le strutture del primo nucleo del convento di San Nicolao a Lucca, riferibili agli edifici donati dai Busdraghi alla comunità monacale agostiniana di Santa Maria della Croce, che vi si stabilì fra il 1331 e il 1334, sistemazioni e reperti del periodo rinascimentale, quattro camere sotterranee usate come 'sepoltura collettiva' con resti delle suore agostiniane ospitate nell'antico complesso monastico durante il XVII secolo. Sono questi i primi risultati dello scavo archeologico a Lucca aperto nel grande complesso da oltre 10mila metri quadrati sotto l’egida della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara, all'interno dell'enorme cantiere edile aperto dalla Provincia di Lucca per i lavori di ristrutturazione, recupero e adeguamento dell'immobile che tornerà ad ospitare studenti e professori del Liceo delle scienze umane 'Paladini' e dell'istituto professionale 'Civitali' di Lucca. Le scoperte sono state annunciate nel corso di una conferenza stampa svoltasi oggi – lunedì 29 maggio – a Palazzo Ducale, cui hanno preso parte il presidente della Provincia di Lucca, Luca Menesini, il funzionario archeologo della Soprintendenza Neva Chiarenza, l'architetto Francesca Lazzari, Rup dell'intervento di recupero del San Nicolao, e l'architetto Fabrizio Mechini, dirigente tecnico dell’amministrazione provinciale di Lucca. Nel complesso di San Nicolao da alcuni mesi è al lavoro un'équipe di archeologi e antropologi diretta dall’archeologa Chiarenza della Soprintendenza, per garantire il recupero e la tutela del patrimonio storico conservato nel sottosuolo dell’ex convento. Un gruppo di esperti di cui fanno parte anche gli studiosi Elisabetta Abela, Domenica Barreca, Letizia Cavallini, Ivana Fusco, Luca Grassi, Giovanni Sodi e Maria Scalici della direzione operativa del restauro. "Sapevamo che i lavori allo storico ex convento erano complessi, anche perché la possibilità di ritrovamenti importanti era alta, come nei fatti è stato – commenta il presidente della Provincia Menesini – . Ringrazio la Soprintendenza e le archeologhe per la collaborazione: riuscire a conciliare il loro compito e il lavoro della ditta che sta riqualificando la scuola per restituirla agli studenti del Paladini durante le vacanze di Natale non era semplice, richiedeva impegno da ambo le parti e abbiamo incontrato grande disponibilità e sensibilità. I ritrovamenti del Civitali-Paladini arricchiscono ulteriormente il patrimonio archeologico del nostro territorio e permettono agli esperti – ma anche a tutti gli interessati – di conoscere un passato lontano ma affascinante. I ritrovamenti raccontano storie di altre epoche e di altre genti, che devono appartenere al sapere della città e dei suoi cittadini, ed è per questo importante oggi parlarne anche alla stampa non specializzata. I luoghi non hanno una storia, hanno tante storie e meritano di essere narrate". "La piena disponibilità e collaborazione della Provincia – spiega dal canto suo la dottoressa ssa Chiarenza – sta consentendo di portare avanti un’indagine approfondita su vari aspetti di rilevante interesse per la topografia storica e per la società di Lucca dall’epoca tardo antica fino al medioevo e all’età moderna. È di questi giorni il rinvenimento di una strada glareata, databile al IV secolo d.C., messa in luce durante gli interventi in fondazione. Si tratta per ora della testimonianza più antica di frequentazione dell’area, attestazione di quella viabilità esterna alle mura romane che, raccordandosi con il sistema di ‘cardines’ e ‘decumani’ cittadini, garantiva i collegamenti con la campagna circostante e con gli assi viari maggiori". La maggior parte dei ritrovamenti va riferita, invece, al complesso conventuale di San Nicolao, documentato all’interno delle mura medievali fin dal XII-XIII secolo. Lo scavo archeologico, infatti, ha riportato alla luce le strutture del primo nucleo del convento, riferibili agli edifici donati dalla potente famiglia lucchese dei Busdraghi alle agostiniane di Santa Maria della Croce. Il confronto fra le strutture messe in luce e la cartografia storica ha permesso di ricostruire l’aspetto dell’edificio in questa prima fase di vita: chiuso entro un alto muro di cinta, si articolava intorno al chiostro centrale a pianta quadrangolare, dotato di portici sorretti da un colonnato; al centro un giardino suddiviso in quattro parti uguali da due camminamenti con pergole disposti a croce. Unica eccezione alla corrispondenza tra documentazione scritta e archeologica è il pozzo, segnalato nelle carte storiche all’incrocio dei vialetti interni al chiostro, e rinvenuto invece nell’angolo sudorientale del giardino, servito da un apposito vialetto perimetrale; a sud del chiostro si estendevano gli orti. L’ingresso all’area monastica avveniva dalla via pubblica, attraverso un passaggio, allineato al camminamento centrale del chiostro di cui è stato riportato in luce il pavimento a ciottoli, delimitato da muretti laterali. Una quantità e qualità di dati inaspettata, inoltre, sta venendo alla luce dall’ambiente posto a nord est del chiostro, limitrofo alla parte absidale della chiesa di San Nicolao. Qui la rimozione del pavimento ha permesso di scoprire un piccolo vano centrale con botola e tre ambienti paralleli e allineati, di maggiori dimensioni, a pianta rettangolare allungata: si tratta di “sepolture murate”, che hanno ospitato, nel corso del tempo, le salme di individui femminili appartenenti all’istituzione religiosa. Il numero di inumati, adulti e infantili, e gli oggetti di corredo permetteranno di ricostruire aspetti inediti del microcosmo femminile nella Lucca del XVII secolo. Tra i resti dei defunti della comunità religiosa le archeologhe della Soprintendenza hanno individuato, grazie ad un’iscrizione, quelli della madre superiora, suor Petronilla Guinigi, della nota e potente famiglia lucchese che ebbe anche un importante ruolo politico a Lucca all’inizio del 1400. "L’importanza del rinvenimento così come le difficoltà operative per il recupero dei dati – aggiunge la funzionaria Chiarenza – hanno spinto la Soprintendenza ad affiancare la Provincia, subentrando anche come committente per questa sezione di indagine archeologica, in modo da non causare ritardi e disagi nei lavori in corso per il recupero dell’intero complesso". Al pieno Rinascimento potrebbero risalire, invece, i resti di alcune peschiere in muratura, costruite lungo il muro perimetrale, così come un piccolo vano sotterraneo, scoperto nell’ala est del chiostro, sotto la grande sala utilizzata come refettorio: l’ambiente, accessibile dalla mensa conventuale attraverso una botola ricavata nel pavimento e una scala in muratura, era utilizzato come cantina per la conservazione del vino, come indicano i resti di pancali per il sostegno di botti rinvenuti lungo le pareti. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Tre concerti già sold out e Elodie aggiunge altre 4 date per il tour di novembre 2023. La cantante, a pochi giorni dall'apertura delle vendite dei biglietti, annuncia già i sold out di Napoli (18 novembre), Milano (21 novembre) e Roma (25 novembre). Le date del tour vengono raddoppiate: arrivano i nuovi appuntamenti al Palartenope, al Mediolanum Forum e al Palazzo dello Sport previsti rispettivamente per venerdì 17, lunedì 20 e domenica 26 novembre. A questi si aggiunge il live show a Firenze martedì 5 dicembre. I biglietti per le nuove date saranno disponibili online da martedì 30 maggio alle ore 13:00 e in tutti i punti vendita autorizzati da domenica 4 giugno alle ore 11:00. Dopo il successo del concerto evento sold out al Mediolanum Forum di Milano, prodotto da Vivo Concerti, l’artista tornerà sul palco il prossimo autunno nei palazzetti di Napoli venerdì 17 e sabato 18 (sold out) novembre, Milano lunedì 20 e martedì 21 (sold out) novembre, proseguendo a Roma il 25 (sold out) e 26 novembre, concludendo la tournée il 5 dicembre a Firenze. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – "Bastardo, il prossimo è tuo. Attenzione, hai due figli". E' il messaggio scritto in stampatello su un foglio a quadri indirizzato al presidente della provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, e firmato 'Il lupo solitario'. Nella busta con la lettera di minacce anche un proiettile calibro 7,65. "La prima cosa che mi sento di dire è che sono tranquillo e che proseguirò il mio lavoro come sempre ho fatto”, ha detto Fugatti che ha ringraziato "per i moltissimi attestati di solidarietà che sto ricevendo in queste ore". "Ritengo che episodi come questo non meritino altri commenti – ha aggiunto – Ci tengo piuttosto a restituire con gratitudine l’attenzione e la sensibilità che mi arriva da più parti e a ringraziare a mia volta le forze dell’ordine e la magistratura per il lavoro che stanno facendo. A tutti voglio dire che non saranno certo le minacce a farmi vacillare di fronte agli impegni che mi sono preso con la comunità trentina”. (di Silvia Mancinelli) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)