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Stalking e violenza privata, avv. Basile (Ksm) assolto in appello

(Adnkronos) – L'avvocato Rosario Basile, maggiore azionista della Ksm, è stato assolto dalla Corte di Appello di Palermo nel processo per le accuse di stalking e violenza privata. A darne notizia in una nota è l'avvocato Francesca Russo per la Ksm Spa. "La vicenda, che purtroppo non ha avuto solo un coinvolgimento personale ma anche aziendale, è stata definita dalla Corte di Appello di Palermo con una assoluzione piena dalle gravi accuse mosse nei confronti dell’avvocato Rosario Basile da una ex dipendente, accogliendo le tesi difensive degli avvocati Giovanni Di Benedetto, Francesca Russo e Fabio Lattanzi – sottolinea – L’azienda è sempre stata vicina al proprio azionista, noto per l’indiscussa passione per il proprio lavoro che ha fatto crescere negli anni l’azienda che ha consentito a migliaia di lavoratori di aver un posto sicuro e potere sostenere le proprie famiglie e la cui moralità era stata messa in discussione a causa della vicenda processuale che lo ha coinvolto".  "Pertanto, era necessario che la giustizia facesse chiarezza una volta e per tutte, dichiarando l’estraneità dell’avvocato Basile da tutte le condotte contestate – conclude il legale – Oggi, più di prima, l’Azienda e tutti i dipendenti possono camminare a testa alta forti dei loro principi e valori che l’hanno sempre contraddistinta".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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NTT SECURITY HOLDINGS 2023 GLOBAL THREAT INTELLIGENCE REPORT REVEALS ALARMING BLURRED LINE BETWEEN CYBERTHREATS AND REAL-WORLD IMPACT

(Adnkronos) – Report contains global attack data collected and analyzed from January 1, 2022, to December 31, 2022. TOKYO, May 30, 2023 /PRNewswire/ — From the disruption of fuel distribution to the interruption of emergency healthcare services, cyberattacks are no longer confined to cyberspace. The recently released 2023 Global Threat Intelligence Report by NTT Security Holdings highlights the growing convergence of cyberthreats and their physical implications. This timely report sheds light on the most prevalent attacks of the past year and provides crucial recommendations to safeguard businesses from evolving threats. "In 2022, NTT Security Holdings observed continued attacks against organizations in the critical infrastructure and supply chain sectors. Impact on day to day life from nation-state and organized cybercriminals behind these threats increased significantly," said Gregory Garten CTO, NTT Security Holdings. "The continued success of phishing and exploitation of older vulnerabilities highlight the skills shortage in cybersecurity and lack of proper attack surface management, underscoring the need for a mature and cohesive cyber defense solution." Key Insights from the 2023 Report Despite significant efforts to disrupt and dismantle attacks, cyberthreats continue to evolve at a rapid pace. "Organizations around the globe must ensure that their cybersecurity measures keep pace to protect their digital assets and infrastructure," added Garten. "Our hope is that business and technical leaders leverage this report's insights to plan and execute their security strategies." How to Access the Full Report For a comprehensive understanding of the latest cyberthreat landscape, you can download the complete 2023 Global Threat Intelligence Report at https://www.security.ntt/global-threat-intelligence-report-2023
 About NTT Security Holdings NTT Security Holdings, a Group company, provides proactive cyber defense and services that make use of gathered human resources and intelligence to protect our customers and society. For more than 20 years, our company has helped clients protect their digital businesses by predicting, detecting, and responding to cyberthreats, while supporting business innovation and managing risk. Our SOC, R&D centers and security experts deliver unsurpassed threat intelligence and handle hundreds of thousands of security incidents annually. Together, we secure the connected future. Photo – https://mma.prnewswire.com/media/2086974/NTT_Security_Holdings_2023_GTIR_Report_Social_Share.jpg
 Logo – https://mma.prnewswire.com/media/2086975/NTT_Security_Holdings_Logo_Logo.jpg
 
View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/ntt-security-holdings-2023-global-threat-intelligence-report-reveals-alarming-blurred-line-between-cyberthreats-and-real-world-impact-301836229.html
 

 —immediapress/pr-newswirewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Roma-Siviglia, Mourinho: “Finale Europa League meritata”

(Adnkronos) – "E' stato un percorso lungo, abbiamo fatto 14 partite per arrivare qui. Già dalla settimana scorsa ho detto che vogliamo giocare questa finale e la meritiamo. Aspettiamo solo questo, negli ultimi 3 giorni abbiamo lavorato per essere in condizione e lottare per il titolo". Lo ha detto il tecnico della Roma, José Mourinho, alla vigilia della finale di Europa League con il Siviglia. "Negli ultimi 2 mesi abbiamo giocato quarti, semifinale, campionato, infortuni e non abbiamo avuto tanto tempo per lavorare. Abbiamo cercato di recuperare e stare al meglio possibile. Per il Siviglia giocare una finale di Europa League è una cosa normale, per noi è un evento straordinario. Per i loro tifosi viaggiare in una finale è come andare in trasferta in campionato, per i nostri sarà indimenticabile", ha aggiunto Mourinho, che apparentemente avrà a disposizione Paulo Dybala solo per una porzione di match: "Ha 20-30 minuti".  Capitolo futuro: "Cosa farò? Ho parlato coi due miei capitani e mi hanno fatto una domanda simile a questa. A loro ho risposto in maniera obiettiva. La situazione è diversa rispetto a quando ho lasciato l'Inter, perché io non avevo firmato con il Real Madrid ma era tutto fatto. Adesso non ho nulla. Penso a domani e a quello che vogliamo fare noi, perché noi vogliamo giocare".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Armi Ucraina, governo lavora a settimo decreto

(Adnkronos) – Il governo è al lavoro sul settimo decreto per l'invio di armi all'Ucraina. E' quanto si apprende da fonti qualificate. Si tratterebbe di un nuovo decreto interministeriale dopo quello di fine gennaio scorso che diede il via libera al sesto pacchetto di aiuti militari. Oggi il ministro della Difesa Guido Crosetto è stato ascoltato in audizione davanti al Copasir: le riunioni sono coperte da segreto e l'ordine del giorno non è pubblico, ma non è escluso che la riunione possa essere stata anche l'occasione per annunciare i contenuti del provvedimento.  Infatti fin dal primo invio, nella scorsa legislatura, i contenuti del decreto e i tipi di mezzi, materiali ed equipaggiamenti in sostegno dell'Ucraina, non vengono resi pubblici per motivi di sicurezza ma, qualche giorno prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il ministro della Difesa è solito informare, attraverso il Copasir, il Parlamento. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Dalle lesioni del midollo alla sclerosi multipla, la promessa dei ‘ponti’ cervello-computer

(Adnkronos) – Le chiamano 'brain-computer interface', permettono al sistema nervoso e al cervello umano di dialogare. Il segreto: parlare la stessa 'lingua'. "Il sistema nervoso funziona con delle differenze di potenziale elettrico, lo stesso modo in cui funziona anche un computer. Oggi c'è la possibilità di far parlare queste due entità. L'alfiere di questa frontiera, dal punto di vista mediatico, è stato Elon Musk, ma i chip da inserimento cerebrale li ho visti fisicamente già più di 20 anni fa. Il problema era tutta la gestione informatica successiva. C'è stato un progresso e il fatto che oggi non solo ne parliamo, ma l'abbiamo fatto, indica che l'evoluzione tecnologica è velocissima. Penso che questo possa essere il futuro per la cura di malattie non solo traumatiche, ma anche di tutte quelle malattie degenerative come la sclerosi multipla e altre che portano alla perdita completa delle funzioni del midollo". E' lo scenario tracciato da Pietro Mortini, primario di neurochirurgia dell'ospedale San Raffaele di Milano, a capo del team che ha impiantato un neurostimolatore midollare su una 32enne paralizzata da 5 anni, permettendole di tornare a camminare, con l'aiuto di un deambulatore.  Un futuro da cui ci separano "anni, ma non decenni – evidenzia all'Adnkronos Salute – Mi piacerebbe vedere i miei allievi che tutti i giorni operano un paziente di questo tipo. E penso che sia realistico, però come sempre per fare grandi cose bisogna sognare e avere la determinazione per realizzare i sogni. Questo – puntualizza il professore ordinario dell'università Vita-Salute San Raffaele – oggi non è più un sogno, l'abbiamo fatto, è sotto gli occhi di tutti. E' una realtà. Partiamo da qui per chiedere soprattutto risorse umane. Perché il problema non è la risorsa tecnologica, quella arriva. La tecnologia ormai nell'elettronica fa passi avanti impressionanti. In questo momento dobbiamo avere gli ingegneri, i riabilitatori, i chirurghi giusti" per questo tipo di attività. "E' la sfida: se tutto questo diventerà un nuovo campo della neurochirurgia, bisognerà educare dei gruppi di persone con specialità e conoscenze diverse a lavorare assieme, e avere anche uno stile di lavoro diverso, più di squadra che individualista".  Per il neurostimolatore midollare, spiega Mortini, "abbiamo usato degli strumenti tecnologici che sono già in uso con altre indicazioni (dolore cronico), quello che è variabile è la modalità di funzionamento di questi elettrodi nel midollo e la programmazione di questo stimolatore, che è come un pacemaker di quelli che si usano per le malattie cardiologiche: manda un segnale che è uno stimolo elettrico su questi elettrodi posizionati chirurgicamente sul midollo con un delicato intervento".  La programmazione di questo stimolatore "avviene a cura di un gruppo di ingegneri dedicati che stabiliscono, in base a una serie di algoritmi matematici, la successione e l'intensità della stimolazione, perché a ogni tipo di stimolazione corrisponde l'attivazione o disattivazione di un gruppo muscolare. Lo stimolo che arriva al midollo è una corrente elettrica che va poi a passare attraverso i nervi e da lì ai muscoli. E' il primo caso che trattiamo così in Italia. Ci sono già esperienze molto limitate negli Stati Uniti e in Svizzera con alcune varianti", illustra lo specialista.  "Il nostro Irccs – aggiunge – riesce a concentrare le esperienze necessarie: chirurgica, neurofisiologica, neurologica, riabilitativa. C'è un team di una trentina di persone che lavora su questa paziente da diverse settimane. E' un classico esempio di come un lavoro d'équipe porta a risultati molto incoraggianti".  Per questo importante progetto, sottolinea Mortini, "abbiamo la fortuna di collaborare con gli ingegneri della Scuola superiore Sant'Anna di Pisa, veri cervelli con i quali impariamo tante cose e ci scambiamo un sacco di informazioni. Stiamo praticamente convivendo assieme da circa due mesi", sorride. Loro ci mettono l'ingegneria, il San Raffaele la parte medica. "La medicina – riflette Mortini – ci insegna che i grandi passi sono sempre stati fatti quando uno specialista guarda fuori dal suo campo, a una disciplina diversa, perché da questo confronto nasce sempre un’idea che gli altri non hanno o che tu non hai". Ovviamente "la meta decisiva è che un protocollo di ricerca clinica avanzata diventi una terapia – ragiona l'esperto – Come con i pacemaker: i primi montati decine di anni fa erano considerati sperimentali, adesso praticamente in ogni famiglia c'è qualcuno che lo porta in maniera assolutamente normale". Nel futuro potrebbero diventare comuni queste applicazioni basate su ponti cervello-computer? "Sì – risponde Mortini – Voglio pensare all'utilizzo di queste tecnologie solamente per le funzioni motorie, esiste anche qualche applicazione per la vista, non oso pensare ad altre applicazioni. Mi concentrerei su queste cose semplici e importanti per la vita delle persone. Se cominciamo a immaginare di cambiare il carattere di una persona con la stimolazione cerebrale entriamo in un capitolo che è molto pericoloso".  —salute/medicinawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Pettenon Cosmetics sceglie Centric PLM per ottimizzare lo sviluppo dei prodotti

(Adnkronos) – L'importante marchio di cosmesi italiano collabora con Centric Software per migliorare la collaborazione, aumentare la produttività e ridurre il time-to-market CAMPBELL, Calif., 30 maggio 2023 /PRNewswire/ — Il principale gruppo di cosmesi italiano, Pettenon Cosmetics Spa SB, ha scelto la soluzione PLM (Product Lifecycle Management) di Centric Software. Centric Software®
 offre le soluzioni enterprise più innovative di pianificazione, progettazione, sviluppo, acquisto e vendita prodotti nell'ambito di abbigliamento, calzature, articoli sportivi, mobili, home design, cosmetici, generi alimentari e beni di lusso, finalizzate alla realizzazione di obiettivi strategici e operativi di trasformazione digitale. Da oltre 70 anni Pettenon Cosmetics Spa SB sostiene, in Italia e all'estero, l'alta qualità Made in Italy del Professional Hair Care. L'azienda offre prodotti premium che possono essere personalizzati per soddisfare le esigenze di specifici mercati e adattarsi alle diverse tipologie e condizioni dei capelli. Pettenon Cosmetics Spa SB vanta un'imponente rete di vendita che si estende in 91 Paesi in tutto il mondo e produce quotidianamente 170.000 articoli tra shampoo, maschere, prodotti per lo styling, acqua ossigenata e altri prodotti tecnici. Pettenon Cosmetics Spa SB mira a creare bellezza in modo etico e sostenibile attraverso prodotti cosmetici che massimizzano le potenzialità di chi li utilizza. L'impegno ad operare in modo responsabile, sostenibile e trasparente è rispecchiato dal fatto che, nel 2021, Pettenon Cosmetics Spa SB è diventata ufficialmente Società Benefit in Italia. Il successo di lunga data di Pettenon Cosmetics Spa SB può essere attribuito ai suoi tre pilastri di impegno strategico: innovazione, digitalizzazione e sostenibilità. Nel 2022, Pettenon Cosmetics Spa SB si è resa conto di aver bisogno di una nuova soluzione digitale per affinare il proprio vantaggio competitivo e l'impegno nei confronti dei propri pilastri guida. "I team sprecavano tempo prezioso nell'inserimento manuale dei dati, processo che oltretutto aumentava la possibilità di errore umano", afferma Giulio Pistolato, CIO di Pettenon Cosmetics SPA SB. "Abbiamo intravisto l'opportunità di ottimizzare i dati e automatizzare le attività per supportare i team, migliorare la produttività e ridurre i costi". Dopo aver intrapreso un'intensa analisi dei processi interni e aver valutato possibili soluzioni, Pettenon Cosmetics Spa SB ha scelto Centric PLM per la cosmesi e cura della persona a supporto dei propri obiettivi di trasformazione digitale. 
Leggi il comunicato stampa completo.
 Foto – https://mma.prnewswire.com/media/2088402/Pettenon_Cosmetics_Centric_Software.jpgLogo –  https://mma.prnewswire.com/media/2088403/4060048/Centric_Software_Logo.jpg
   
View original content:https://www.prnewswire.com/it/comunicati-stampa/pettenon-cosmetics-sceglie-centric-plm-per-ottimizzare-lo-sviluppo-dei-prodotti-301837452.html
 

 —immediapress/pr-newswirewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Schifani avverte Turano: “Dopo i ballottaggi me ne occuperò”

(Adnkronos) – Traballa sempre di più la poltrona dell'assessore regionale all'Istruzione e alla Formazione professionale della Regione siciliana Mimmo Turano, all'indomani della vittoria del sindaco uscente di centrosinistra di Trapani Giacomo Tranchida, che ha vinto anche grazie all'appoggio dell'assessore leghista. Tranchida era appoggiato da dieci liste civiche, alcune con candidati di Pd e Lega, partiti che hanno rinunciato al proprio simbolo perché spaccati al proprio interno. C'è chi chiede adesso a gran voce una verifica di governo per rimuovere l'assessore Turano, già di fatto 'commissariato' dal Governatore Schifani.  "Io non amo farmi condizionare dagli alleati che stimo e rispetto, ma fino a quando ci sarà la campagna elettorale in corso non mi occuperò di questi aspetti, perché sono sempre stato convinto che quando si vota occorre pensare alla ricerca del consenso e non ad altro", spiega in una intervista esclusiva all'Adnkronos il Presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, all'indomani delle elezioni.  "Dopo di che, è evidente che questa vicenda verrà discussa e affrontata dal sottoscritto, unitamente ad altri aspetti relativi al check che mi ero predisposto di realizzare nell'interesse dello stato di salute della coalizione, che – vorrei ricordare- è ottimo. Dopo questa tornata elettorale la coalizione esce rafforzata, portatrice di uno stato di salute ottimo nel governo, dove non ho mai avuto momenti di tensione con nessuna forza politica. Anzi, devo ringraziare sia i leader che gli assessori per il grande senso di responsabilità che li ha portati a impegnarsi per questa azione di governo". Schifani non nasconde la sua amarezza per l'esito a Trapani, dove la lista del suo assessore leghista Turano, in appoggio al sindaco di centrosinistra, ha avuto un ottimo risultato. "Così come sono rimasto estremamente contento e soddisfatto della unità raggiunta a Catania, quasi per compensare questa mia gioia è arrivata la difficoltà a Trapani, dove ho sperato fino all'ultimo che si potesse raggiungere una normale e fisiologica coesione dell'alleanza – spiega Schifani – Mi sono speso anche lì, in forma riservata, ma qualche cenno l'ho fatto anche in giunta a porte chiuse. Spesso mi capita di parlare con i colleghi assessori a porte chiuse, senza i funzionari addetti. Ci ho sperato, ma mi sono reso conto che la situazione era difficilmente recuperabile, anche perché ho trovato una situazione poco propensa alla rivisitazione di una scelta. E purtroppo è successo il peggio del peggio, cioè che la lista della Lega ha ottenuto quei consensi che, se si fosse schierata nel suo alveo naturale, avrebbero consentito al candidato Miceli di vincere agevolmente. Maurizio Miceli si è rivelato un ottimo candidato. Il centrodestra e Fdi avevano individuato una ottima candidatura".  Poi, parlando della debacle del centrosinistra e del M5S, Renato Schifani dice: "Questa tornata elettorale registra sostanzialmente una mancata riuscita dell'alleanza del campo largo a Sinistra, evidentemente questa alleanza si dimostra soltanto una aspirazione dei soggetti politici che ne fanno parte, ma non trova un collante sul territorio. Forze troppo eterogenee tra loro tendono ad aggregarsi ma senza successo perché ormai l'elettore è più preparato e sensibilizzato rispetto al passato ad accogliere nuovi modelli di alleanze".  "E intravedo uno scenario in relazione al quale il M5S non è più un polo attrattivo grazie al reddito di cittadinanza che costituiva un ammortizzatore di Stato attraverso il quale erogare somme a vuoto nei confronti di persone che non lavoravano e che votavano M5S per non perdere il reddito. Ora il governo Meloni ha deciso giustamente di modificarlo, facendolo diventare uno stimolo per l'impiego. Sono certo che il consenso dei grillini scenderà soprattuto nel Mezzogiorno perché era legato solo a questa misura".  Mentre "il centrodestra ne esce rafforzato e conferma che quando è unito non ci sono avversari". "Personalmente – aggiunge Schifani – mi sono molto impegnato affinché il centrodestra andasse unito. Si era partiti male a Catania, con l'amica Valeria Sudano che si era candidata con la Lega, con una legittima aspirazione. In quei giorni ero preoccupato, ma con tanta pazienza e riservatezza ho lavorato perché si potesse ricucire la coalizione a Catania nella consapevolezza che Fratelli d'Italia difficilmente avrebbe ceduto il proprio candidato e anche perché a livello regionale aveva ceduto responsabilmente la presidenza a Forza Italia rinunciando alla ricandidatura di Nello Musumeci".  "Davanti a questo scenario ritenevo difficile che Fdi facesse un passo indietro. – prosegue Schifani – Questo sforzo è stato premiato dal grande senso di responsabilità di Matteo Salvini, un ministro che ammiro molto, con cui lavoro bene, persona squisita che si sta impegnando molto sul Ponte di Messina". "Chiusa la quadra su Enrico Trantino che è riuscito a mediare nelle varie anime dentro Fdi ero consapevole che la partita di Catania si sarebbe chiusa con un punteggio tennistico. Cosa che poi è avvenuto".  E sul risultato di Forza Italia Schifani dice: "A Catania Fi ha fatto un ottimo risultato – dice – ha preso solo un percento in meno rispetto al 14 per cento di 5 anni fa quando il candidato sindaco era di Forza Italia. E sappiamo come un candidato trascini la lista. Sono contento perché il coordinatore regionale Marcello Caruso ha fatto un grande lavoro unendo le varie anime del partito a Catania, che hanno avuto candidati molto forti e che si sono distinti. Il risultato è stato quasi bulgaro e ora come centrodestra siamo chiamati a dare delle risposte. Da parte mia c'è la massima disponibilità per Enrico Trantino, ma lo sarebbe stato pure se avesse vinto Maurizio Caserta. Sono certo che mi troverò bene con Trantino che ho già avuto modo di apprezzare per la sua compostezza e preparazione". (di Elvira Terranova) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Roland Garros 2023, Medvedev ko al primo turno

(Adnkronos) –
Daniil Medvedev esce di scena al primo turno del Roland Garros, seconda prova stagionale del Grande Slam in corso di svolgimento sui campi in terra battuta del Bois de Boulogne di Parigi. Il russo, numero 2 del mondo e seconda testa di serie, cede al brasiliano Thiago Seyboth Wild, numero 172 del ranking Atp e proveniente dalle qualificazioni, con il punteggio di 7-6 (7-5), 6-7 (6-8), 2-6, 6-3, 6-4 dopo 4 ore e un quarto di gioco.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Salute, Piscitelli (Sima): “Evidenze mostrano aumento casi infarti e ictus causati da polveri sottili”

(Adnkronos) – Martedì 30 giugno a Roma, Consulcesi Group in vista della Giornata Mondiale dell’Ambiente del 5 giugno, ha organizzato l’evento ‘Liberi di Respirare’, dove la Società Italiana di Medicina Ambientale ha posto l’accento sulla situazione dell’aria in Italia e in Europa. A margine è intervenuto Prisco Piscitelli, epidemiologo e vicepresidente Società Italiana di Medicina Ambientale, commentando i dati sulla qualità dell’aria. "https://cms.retesport.dev.toyou.it/wp-content/uploads/2023/05/PILLOLA1_PISCITELLI.mp4"—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Ucraina, 007 Kiev: “Sappiamo dove sono Putin e Prigozhin in tempo reale”

(Adnkronos) – I servizi ucraini sanno dove si trova il presidente russo Vladimir Putin e il capo della Wagner Yevgeny Prigozhin e "spesso li monitorano in tempo reale". "Malgrado tutti gli sforzi per nascondere queste informazioni" e l'uso di "tecnologie varie, compresi i sosia", si tratta di qualcosa "che non può essere nascosto", afferma il portavoce dell'intelligence militare ucraina Andriy Yusov, in una intervista al Intervistato dal Kyiv Post "Naturalmente, sappiamo dove sono", afferma Yusov, sottolineando che non vi sia nessuna intenzione di assassinare Putin o Prigozhin. "Tutti i criminali di guerra devono essere puniti – spiega -, come stato civilizzato l'Ucraina è interessata a che la punizione avvenga nel quadro della legge internazionale e davanti ad un tribunale internazionale". "L'Aja sta aspettando di avere Putin vivo dietro le sbarre in tribunale. In questo contesto, la priorità numero uno per l'Ucraina e l'intelligence militare è di portare Putin all'Aja perché sia giudicato in tribunale", ha spiegato. Il comportamento di Yevgeny Prigozhin, i suoi attacchi ai vertici militari russi, sono tutti funzionali a posizionarsi ai vertici della Russia post Putin, non certo a sostituirsi al ministro della Difesa Sergei Shoigu, l'analisi di Yusov. "Per Prigozhin non è abbastanza diventare ministro della Difesa russo" perché sarebbe come diventare "capitano di una nave che è già affondata", spiega Yusov al Kyiv post. "Quello che interessa Prigozhin, alla gente che coopera con lui e ad alcuni degli abitanti delle torri del Cremlino è il futuro politico nella Russia post Putin. Essere al vertice, sopravvivere sia in senso politico che letterale nella Russia post Putin, mantenere opportunità e ricchezza, è quello a cui è interessata questa gente", nota Yusov.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)