(Adnkronos) – 60,7% di imballaggi riciclati, 10 punti percentuali in più rispetto all’obiettivo fissato per il 2025 (50%) e 5 punti in più rispetto a quello del 2030 (55%). Sono i dati emersi dalla relazione annuale relativa alle attività 2022 del consorzio nazionale per il riciclo organico degli imballaggi in bioplastica, Biorepack, presentata lunedì 29 maggio a Milano. A margine dell’incontro è intervenuto Marco Versari, presidente Consorzio Biorepack. "https://cms.retesport.dev.toyou.it/wp-content/uploads/2023/05/PILLOLA2_VERSARI.mp4"—sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Categoria: Adnkronos News
(Adnkronos) – Mercoledì a Budapest l’atto finale della competizione, con i giallorossi che cercano il secondo trionfo consecutivo dopo quello in Conference. Nella lavagna per la vittoria contando anche supplementari e rigori, stessa offerta: 1,90 Milano, 30 maggio 2023 – Vincere l’Europa League contro la regina dell’Europa League. Questo il piano diabolico della Roma e di José Mourinho: mercoledì sera, a Budapest, si gioca la finale di una competizione che gli andalusi hanno conquistato sei volte, e che la Roma proverà invece a fare sua un anno dopo il trionfo di Tirana in Conference League. Non sarà facile, perché gli spagnoli dopo una stagione tribolata si sono ripresi grazie anche al lavoro di Mendilibar, il terzo allenatore stagionale, ma la Roma vuole provarci. Le quote Snai vedono in leggerissimo vantaggio il Siviglia, favorito nei 90 minuti a 2,75: il «2» paga 2,90, infine il pareggio – che porterebbe le squadre ai supplementari, visto che fanno fede i tempi regolamentari – a 2,95. Nell’opzione “coppa in mano”, però, l’equilibrio torna perfetto, con Siviglia e Roma (i giallorossi giocano formalmente in trasferta) a 1,90. I bookmaker non si attendono una finale con molti gol: la forbice tra l’Under a 1,48 e l’Over a 2,50 è larghissima, mentre si stringe nell’opzione Goal/No Goal: il risultato con entrambe le squadre a segno paga 2,00, quello con almeno una a secco 1,70. Il risultato più probabile? L’1-1 a 5,75, poi lo 0-0 a 6,75 e l’1-0 a 7,00. La vittoria della Roma con la quota più bassa nei 90’ è lo 0-1 a 7,25.
Supplementari e rigori E se si andasse oltre? Il Siviglia resta con una punta di vantaggio, visto che il successo ai supplementari si gioca a 9,50, contro il 10 legato alla Roma. Ai rigori, invece, è una lotteria anche nelle quote: 8,50 per Mendilibar, 8,50 per Mourinho.
Marcatori Tra i possibili marcatori, domina il marocchino En-Nesyri, a 3,00; poi Paulo Dybala, che non è al meglio ma vuole esserci. Un gol dell’argentino vale 3,75, così come per Abraham. Scendendo, si trovano Ocampos e Rafa Mir a 4,50, Belotti e l’ex Lamela a 5,00, poi ancora un quartetto a 6,00 formato da Pellegrini, Bryan Gil, Suso ed El Shaarawy. Ufficio stampa Snaitech E-mail: ufficio.stampa@snaitech.it
Cell: 348.4963434 —immediapress/sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – XUZHOU, China, May 30, 2023 /PRNewswire/ — XCMG Machinery (SHE:000425) has ranked among the top three in the 2023 AccessM20 List recently released by Access International, the world's largest access manufacturer listing that shows the annual revenue from the previous calendar year for 40 of the largest access equipment producers. XCMG has moved up two places from fifth place in 2021 and maintains the highest ranking among Chinese construction equipment manufacturers. In 2022, XCMG has fully carried forward its global development roadmap and achieved major sales breakthroughs of aerial work platforms in the markets of North America, Europe, and Asia-Pacific, and it has debuted 10 products from three categories at the bauma 2022 that wowed the international visitors with their intelligent, innovative, and green aerial work solutions. The entire aerial work platform product portfolio of XCMG has passed the strictest CE certification in Europe, the ANSI certification in North America, and the AS/NZS1418 certification in Australia. Now exported to more than 60 countries and regions worldwide, XCMG's high-performance, efficient, safe, and reliable aerial work equipment can meet the various demands of customers from different markets, and the export volume continues to grow rapidly. XCMG Fire-Fighting Safety Equipment has won a series of awards and recognitions in 2022, including being recognized as a national enterprise with advantages in intellectual property. The XGS28ACK straight boom aerial work platform from the Smart Cloud K series was named one of the "Top 50 Products of China Construction Machinery" in 2022. Committed to leading industry development with technological innovation, XCMG has significantly invested in developing new products, including the XGS70K, a record-breaking telescopic boom lift. XCMG continually breaks new ground in the R&D of green and new energy equipment products, and it has released a lineup of high-performance electric products, including the first pure electric articulated boom aerial work platform GTBZ14JD, the flagship models from the Smart Cloud K series XGA22ACK and XGS28ACK, and scissor fork lifts XG1523RT and G1823RT. "Leveraging years of technological achievements, XCMG is leading the industry's development with major breakthroughs in product safety, sustainability, and maneuverability, which are achieved through intelligent equipment, automated manufacturing, modularized core components, and digitalized management, creating greater value for our customers and partners," said Li Qianjin, Assistant President of XCMG Machinery. For more information about XCMG, please visit http://en.xcmg.com/en-ap/.
View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/xcmg-machinery-ranks-top-three-in-accessm20-manufacturers-listing-for-its-surging-business-of-the-2022-calendar-year-301837071.html
—immediapress/auto-motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Roma, 30 maggio 2023. «Gli educatori di asili nido e scuola dell’infanzia, lo scorso 9 maggio, sono stati obbligati dal comune di Roma a seguire il corso “De-Costruire gli stereotipi di genere" tenuto dall’associazione “Scosse”, impegnata da anni in progetti gender. Un corso che ha invitato gli insegnanti a far entrare pervasivamente
l’ideologia gender nelle scuole dei nostri figli, prospettiva per cui non si nasce maschi e femmine, ma il sesso sarebbe “assegnato alla nascita”, annientando così ogni differenza fin dalla prima infanzia. Si vogliono così indottrinare i bambini a superare “le gabbie di genere” in modo che da adulti siano in grado di mettere in discussione “un sistema estremamente binario”, cioè quello che riconosce semplicemente che i bambini sono maschi e le bambine sono femmine. Come avviene questo indottrinamento? Convincendo le femminucce a giocare come maschietti e viceversa, proponendo in classe libri di favole che sponsorizzano pratiche come l’utero in affitto e la Pma, a non vergognarsi del proprio corpo nudo, a scegliere i genitori che si vorrebbero avere, o ancora mostrando “due papà” che festeggiano il compleanno di un figlio che non è caratterizzato né come maschio né come femmina. L’assessore Claudia Pratelli, intervenuta al corso, ha sostenuto che questi temi hanno meritato “un particolare e sostanzioso investimento”. Di quale investimento si parla? A quanto ammonta? E’ ignobile usare i soldi dei contribuenti per indottrinare i bambini! Ai genitori in aula che hanno mostrato, dati alla mano, i pericoli del gender e gli esempi di Stati un tempo pionieri che ora stanno tornando indietro, l’assessore ha risposto che la scuola ha diritto di educare su questi temi. No! Noi rifiutiamo una visione totalitaria in cui lo Stato, le amministrazioni locali, la politica strappano l’educazione ai genitori, calpestano la loro libertà educativa, e impongono il pensiero unico, ovvero quello della lobby Lgbtqia+. In tal senso è impossibile non vedere dietro questa, e altre iniziative, la mano dell’ufficio dei diritti Lgbt+ guidato da Marilena Grassadonia, già presidente delle Famiglie Arcobaleno e voluta espressamente dal sindaco Roberto Gualtieri. Le battaglie ideologiche e politiche devono rimanere nei luoghi predisposti, non entrare nelle scuole e sulla pelle dei nostri figli. Giù le mani dai nostri figli che hanno il diritto di veder rispettata la loro infanzia e giocare come vogliono senza che nessuno li confonda con il gender». Così Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia onlus. -Ufficio Stampa Pro Vita e Famiglia Onlus
t.: 0694325503 m.: 3929042395
stampa@provitaefamiglia.it
—immediapress/formazione-lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – VIENNA, May 30, 2023 /PRNewswire/ — The I2LEC pledge, presented by the Ministry of Interior of the United Arab Emirates (UAE), gained support from more than 20 countries and civil society organizations from across the Middle East, Africa, Europe, Asia and North and South America. The pledge was conceptualized by the Global Expert Working Group which gathers representatives of the UAE Ministry of Interior, UNODC and its partners to provide strategic guidance to I2LEC, a platform coordinating global law enforcement community's response to climate change. The side event, organized on the occasion of the 32nd session of the UN CCPCJ, was a panel discussion between senior officials of the UAE, the UNODC, INTERPOL and the Environmental Systems Research Institute, Inc. (ESRI). During the discussion, the panellists highlighted the importance of giving law enforcement agencies the means to effectively address crimes that affect the environment, including by supporting further research and analysis into the patterns, trends and impacts of such crimes. They also stressed the importance of involving the international law enforcement community in the climate change dialogue, to better anticipate and mitigate related challenges that may impact law enforcement operations. Presenting the I2LEC pledge, H.H. Lieutenant General Saif bin Zayed Al Nahyan, Deputy Prime Minister and Minister of Interior of the United Arab Emirates said: "Law enforcement agencies face a constant dual imperative: to combat the criminal threats of today and to pre-empt the challenges of tomorrow. There is perhaps no bigger challenge we collectively face than the threat posed by climate change. This harsh reality needs to be recognized on a global scale in order to ensure better management of rapidly evolving and challenging climate change scenarios. The wide support that I2LEC pledge has received from more than 20 Member States and international partners immediately after its launch makes us very optimistic about the success of our combined response to this challenge. Under the strategic guidance and directions of the UAE's leadership, the I2LEC pledge continues to be circulated throughout the international community for further endorsement, with the aim of gathering the broadest possible support to the initiative by raising global awareness, enhancing international and interagency cooperation, operational and research capacities, as well as encouraging law enforcement agencies to transition to low-carbon models, among other priorities. We expect it to serve as a model framework for increasing global law enforcement community's resilience to climate change." The UAE Deputy Prime Minister and Minister of Interior further described the pledge as a unique opportunity to raise the profile of law enforcement agencies' role in climate change mitigation, ahead of the COP28 that will be hosted in Dubai, United Arab Emirates from 30 November to 12 December 2023. Ms. Ghada Waly, Director General of the UN Office at Vienna and Executive Director of UNODC commented on the unveiling of the I2LEC pledge: "Organized crime poses a major threat to our environment, with organized criminal groups around the world are exploiting the environment and its resources. This exploitation has a serious impact on our ecosystems and on the lives of millions of people who depend on these natural resources for their livelihoods. It is our hope that the I2LEC pledge announced by the UAE will serve as a call to action for the global law enforcement community to foster greater cooperation in the fight against crimes that affect the environment. UNODC stands ready to support law enforcement agencies in their efforts, by contributing its research capacity as well as the wealth of experience and expertise available under its Global Programmes that focus on crimes that affect the environment and the international legal framework including the United Nations Convention against Transnational Organized Crime and the United Nations standards and norms relevant to law enforcement mandates and functions." The pledge is currently being circulated by the UAE Ministry of Interior to gather the broadest possible support for I2LEC. Among its main priorities, the initiative aims to increase awareness and knowledge about crimes that affect the environment and their impacts to better inform law enforcement policies, strategies, practices and operations; enhance law enforcement agencies' capacity as well as interagency and international cooperation to prevent and combat such crimes, and to effectively carry out their mandates and functions in the context of evolving and emerging challenges posed by climate change; and encourage the adoption of sustainable practices by law enforcement agencies. In addition to I2LEC, the UAE Ministry of Interior has established the Secure Communities Forum (SCF) which, in partnership with the Joint Environmental Unit (JEU) of the United Nations Office for the Coordination of Humanitarian Affairs (OCHA) and the United Nations Environmental Programme (UNEP), has launched one of the world's first training programmes dedicated to educating frontline first responders and law enforcement officers on the impacts of climate change for routine emergencies and disaster scenarios. Drawing upon international expertise in the law enforcement, climate, public safety and humanitarian fields, it offers a much-needed universal training on the evolving challenges of climate change. Trainees will receive a certificate from the SCF and the UN JEU upon completion of the training modules. Access to the training can be found here: https://learning.eecentre.org/course/view.php?id=44
View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/i2lec-pledges-to-enhance-the-role-of-law-enforcement-agencies-in-the-fight-against-crimes-that-affect-the-environment-301837067.html
—immediapress/ictwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – HAMBURG, Germany, May 30, 2023 /PRNewswire/ — As a skin expert brand, NIVEA wants people to know: Every skin experience is valid. Skin is a key part of our identity and all too often what the world uses to define who we are. All skin has the potential to be healthy and beautiful, no matter what ethnicity, age or gender. To be loud and proud about skin diversity, NIVEA has launched the content series "Skin Out Loud", where open and authentic conversations search to prove skincare is not just superficial but is deeply rooted in our sense of identity and self-confidence.
But who to bring, when turning an inclusive skin talk show vision into reality? Real people from different walks of life, with real skin experiences, to discuss about topics like aging, identity, confidence and the skincare routines that support it all. The series features a diverse cast of hosts including Brigiding, from RuPaul's Drag Race Philippines, Zithobe Macheli, South African skinfluencer, Jessica Vander Leahy, Australian model and author, and Leni Bolt, non-binary transgender host on Netflix's Queer Eye Germany. With their guests, para-athlete Brandon Beack, Gené Watkins, Shamyra Moodley and travel influencer couple Gizem Çobanoğlu and Salim Ahmedov, the conversations center on their skin experiences, illustrating the essential importance of skin care. Throughout five episodes the conversation stretches from short-lived skin care trends to skin representation and everything in between, keeping it real, light and always loud. It's a colorful mix of skin expertise and real-life anecdotes for skin care lovers or curious listeners who want to be inspired. The first episode focuses on how we use skin as a canvas for expression, deep diving on gender identification journeys within the transgender community. The following episodes discuss the variety of skincare routines different skin types require, how aging is a journey that traces stories on our skin, the impact of unexpected accidents on our skin health and finally, how feeling good on our skin can boost our confidence levels. A special episode featuring the "People of Deutschland" book creators, debates topics of racism, focusing on how our skin can act as a connector instead of a divider. Its moderator, acclaimed TV Host Milka Loff Fernandes, is joined by the authors, Martina Rink and Simon Usifo, Olympian athlete Carlotta Nwajide, "Halbe Katoffl" podcaster Frank Joung and former professional ice hockey player Dr. Martin Hyun. Besides an integration into the "Skin Out Loud" series, Beiersdorf the mother company behind NIVEA has been supporting this project – fighting against racism and promoting diversity. With the project, the skincare brand highlights many ways the relationship with our skin changes depending on personal, cultural and social circumstances. Tobias Collée, Vice President Global NIVEA brand, states: "To overcome intolerance, people must be exposed to diversity as exposure drives acceptance. For us at NIVEA the leadership of a brand should reflect the diversity of our customers and the communities we serve no matter the size of the group." The series are available to watch for free on all NIVEA channels: Instagram: https://www.instagram.com/niveaTikTok: https://www.tiktok.com/@niveaYouTube: https://www.youtube.com/@niveaSpotify: https://podcasters.spotify.com/pod/show/skinoutloud
About Beiersdorf AG Beiersdorf has stood for innovative, high-quality skin care products as well as pioneering skin research for nearly 140 years. Leading international brands such as NIVEA, the world's no. 1 skin care brand*, Eucerin (dermocosmetics), La Pairie (selective cosmetics), and Hansaplast/Elastoplast (plasters and wound care) are cherished by millions of people around the world day after day. Renowned brands such as Aquaphor, Coppertone, Chantecaille, Labello, 8×4, atrix, Hidrofugal, Maestro, and Florena round off our extensive portfolio in the Consumer Business Segment. Through the wholly owned affiliate tesa SE, Beiersdorf is also a globally leading manufacturer of technical adhesive tapes and provides self-adhesive solutions to industry, craft businesses, and consumers. The Hamburg-based company generated sales of €7,627 million as well as an operating result (EBIT) of €933 million in fiscal year 2021. Beiersdorf has more than 20,000 employees worldwide, who are connected by shared core values, a strong corporate culture and the Beiersdorf purpose Care Beyond Skin. With its C.A.R.E.+ business strategy, the company pursues a multi-year investment program focusing on competitive, sustainable growth. The program is consistent with the ambitious sustainability agenda, with which Beiersdorf is generating clear added value for consumers, society, and the environment. * Source: Euromonitor International Limited; NIVEA by umbrella brand name in the categories Body Care, Face Care, and Hand Care; in retail value terms, 2020. Additional information can be found at www.beiersdorf.com.Twitter
YouTube
LinkedIn
Xing
Video: https://mma.prnewswire.com/media/2088187/NIVEAs_Skin_Out_Loud.mp4Logo: https://mma.prnewswire.com/media/2088120/Beiersdorf_Logo.jpg
View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/niveas-skin-out-loud-5-episodes-dedicated-to-skin-diversity-301837064.html
—immediapress/cultura-tempo-liberowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – "Il Presidente della Repubblica nelle visite dei territori italiani non impone la presenza di esponenti del Governo. Essa, peraltro, è sempre gradita dal Presidente Mattarella. È così da sempre, dall'inizio del primo settennato". Lo afferma Giovanni Grasso, consigliere per la stampa e la comunicazione del Quirinale, rispondendo a chi gli chiede della polemica innescata dal ministro per le Politiche del mare e la Protezione civile, Nello Musumeci, che ha lamentato la mancata presenza di esponenti del Governo durante la visita del Capo dello Stato in Emilia Romagna. "Il Quirinale – prosegue Grasso – in occasioni del genere non ha mai fatto inviti. Ma se qualcuno vuol venire è benvenuto". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – "L'Italia vi è vicino e non sarete soli". Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in visita in Emilia Romagna per esprimere vicinanza alle popolazioni colpite dall'alluvione. Il Capo dello Stato, dopo aver sorvolato le aree dove si sono verificate le frane, è giunto a Modigliana, accolto dal presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, e dal sindaco Giancarlo Jader Dardi. A Forlì il presidente Mattarella ha poi incontrato una rappresentanza dei soccoritori per esprimere il ringraziamento ai volontari che si sono prodigati in queste giornate per sostenere i cittadini: "Non ho parole per ringraziarvi adeguatamente. Quello che avete fatto e continuate a fare – ha detto il Capo dello Stato – è di straordinaria importanza. È un esempio di solidarietà e di impegno comune e di generosa disponibilità straordinario. Grazie per quello che fate". "Questa è una piazza che ha visto tanti momenti importanti nella storia della città. Questo è un momento impegnativo, difficile, ho visto tante ferite nel territorio, per quanto riguarda molte abitazioni, molte aziende, le strade, quanto ci sia da riprendere con coraggio e decisione per rilanciare la vita comune. So che ce la farete con l'aiuto dello Stato, del Governo, so che ce la farete perché questa è la volontà di queste contrade", ha quindi sottolineato il presidente della Repubblica parlando a Forlì. "Il sindaco ha bene espresso questa volontà determinata di ripresa e di rilancio – ha proseguito il Capo dello Stato -. Quello che vorrei dirvi che tutta l'Italia vi è vicino e non sarete soli in questa opera importante che deve essere veloce. Questo territorio è un elemento importantissimo, fondamentale per la vita dell'Italia: lo è per la sua economia, per la sua storia". "Quindi l'esigenza che si rilanci non è un'esigenza soltanto vostra, è un'esigenza nazionale e in questo, potete esser certi, vi sarà tutto il consenso e l'appoggio costante non soltanto in questi giorni, ma anche nel prosieguo, perché – ha ribadito Mattarella – questo è un lavoro da fare velocemente. Richiederà molto sforzo, richiederà impegno, ma non sarete soli in questo. Complimenti per la vostra resistenza e auguri". Il presidente Mattarella ha poi incontrato a Cesena i volontari che, presso la scuola 'don Milani', hanno allestito un centro di raccolta di beni di prima necessità per i cittadini colpiti dall'alluvione.
Mattarella ha quindi continuato il suo giro recandosi a a Ravenna e Lugo. “Questo è un territorio per il nostro Paese di grande importanza, Ravenna lo è per la sua storia, non soltanto per le sue dimensioni, i suoi abitanti, ma per la storia di cui sono portatori, per i patrimoni di arte che conserva, per la vivacità del tessuto urbano e produttivo, per la vivacità delle contrade agricole che intorno a Ravenna contribuiscono al nostro Paese, alla sua vita e alla sua forza economica. Tutto questo richiede una ripartenza veloce, immediata, senza pause, naturalmente con l’aiuto di tutte le Istituzioni”, ha detto durante gli incontri a Ravenna. “Anzi tutto -ha ricordato il Capo dello Stato- occorre un aiuto come è stato programmato e avviato dal Governo, impegnativo e importante, bisogna fare in modo che non vi siano non dico tentazioni ma sentimenti di resa, di abbandono. Al contrario, occorre, come è sempre stato nella storia di questa regione, nella storia della Romagna, nella storia di questa città, della sua provincia, una reazione immediata per riprendere con forza il cammino produttivo, di vita sociale, su tutti gli aspetti che sono stati colpiti e interrotti da questo straordinario evento così pesante e pericoloso”. “Naturalmente -ha ricordato il Capo dello Stato- vi è un pensiero alle vittime che in tutta la Romagna sono state tolte alla vita da quanto avvenuto. Un pensiero di solidarietà in questo momento a chi ha la propria abitazione devastata, i ricordi di una vita perduti, ai luoghi di lavoro commerciali, agricoli, professionali, industriali che sono inagibili. Tutto questo richiede un grande sforzo ma in questo Ravenna e tutta la Romagna non saranno soli, vi sarà una costante e non momentanea attenzione ininterrotta da parte di tutte le pubbliche Istituzioni nazionali e anch’io parteciperò a questa attenzione piena, costante, che a fari spenti, a riflettori appannati, dopo l’emergenza che ha occupato le pagine dei giornali e delle tv, continui con la medesima attenzione. Ma intanto oggi -ha concluso Mattarella- il mio sentimento incontrandovi è di ringraziarvi. È stata una grande testimonianza di senso civico, di senso di solidarietà, di generosità, di impegno anche oltre i doveri di istituto, ma è stato il frutto di una dimostrazione di cittadinanza piena che avete espresso”. A Lugo il Capo dello Stato si è informato delle condizioni delle abitazioni, quindi ha incontrato un cittadino novantenne che ha permesso di far abbattere la sua casa, contribuendo a far abbassare il livello delle acque. Mattarella è stato accolto da centinaia di persone che lo hanno applaudito, alle quali il Capo dello Stato ha rivolto l’incoraggiamento per la ripartenza. Un ragazzo si è avvicinato al Presidente e ha chiesto, come ormai accade di frequente, di autografare una copia della Costituzione.
Ultimo appuntamento della giornata a Faenza, con l'incontro con i sindaci attraverso i quali ha abbracciato idealmente le popolazioni colpite dalla calamità. "Non dovete avere paura di essere soli, non lo sarete", ha detto Mattarella, aggiungendo: "Il governo ha stanziato somme rilevanti, ne avrete altre, avrete la solidarietà di tutto il Paese". "Vi siete trovati in una condizione imprevista, a dover prendere decisioni, rispondere all'interesse della comunità, cercando di farle comprendere", ha spiegato,. "Una azione preziosa, non l'unica. Siete stati un punto di riferimento per non perdersi d'animo, non crollare nella fiducia, nello smarrimento -ha aggiunto il capo dello Stato-. I vostri cittadini hanno guardato a voi per orientarsi, per sapere cosa fare e adesso sarete punto di riferimento per una ricostruzione piena". "Tutte le istituzioni e il governo hanno questo obiettivo, anche a riflettori spenti, non ci saranno pause di attenzione. Il pericolo in questi casi è la tentazione di abbandonare, non è tipico della gente di Romagna e il modo per evitare questa tentazione è ripartire senza soste", ha detto ancora. "Non sarete soli, le istituzioni nazionali vi saranno accanto e io sarò al vostro fianco", ha sottolineato il presidente della Repubblica. "Il primo pensiero è per le vittime", le prime parole del presidente Mattarella. Il capo dello Stato ha poi ricordando il lavoro dei volontari: "Tanti giovani che, trasmettendo entusiasmo a tutti, sono venuti qui a impegnarsi, un'opera preziosa: chi ha salvato persone, chi ha aiutato a pulire, a spalare, chi ha aiutato chi era in condizioni di smarrimento", ha spiegato Mattarella aggiungendo: "La presenza dei volontari ha portato a tutti speranza e fiducia, un prezioso elemento che ha consentito a tutti di non perdersi d'animo". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) –
In 20 anni sono stati raccolti oltre 13 milioni di pasti dalla ristorazione e sono state recuperate 95mila tonnellate di alimenti, equivalenti a 190 milioni di pasti dai punti vendita della Gdo. Sono i risultati di Siticibo, programma di Banco Alimentare, e prima applicazione della Legge 155/2003, cosiddetta 'del Buon Samaritano'. Un’ulteriore opportunità di sviluppo è stata l’entrata in vigore della Legge 166 nel 2016, la cosiddetta legge Gadda 'Disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi', che ha dato un forte impulso al programma Siticibo. Da un’analisi dei due canali di approvvigionamento, nel 2022 emerge una leggera ripresa nel comparto della ristorazione collettiva, dopo la significativa riduzione del 2020 e 2021 legata al periodo della pandemia. Questo canale consente di recuperare piatti pronti, oltre a pane, frutta e dessert, eccellenti dal punto di vista nutrizionale, con elementi spesso carenti nelle diete di chi chiede aiuto alimentare (proteine, omega 3, vitamine, fibre, ecc…). Il recuperato dalla Gdo nell’ultimo anno è rimasto sostanzialmente invariato, nonostante siano aumentati i punti vendita coinvolti (ad oggi 1.900 contro i 1.700 del 2021). Sul tema si è svolto un tavolo di confronto a Milano per sviluppare il sistema di raccolta e lotta allo spreco. “Raccogliere e distribuire gratuitamente cibo fresco e cucinato non è questione semplice. Banco alimentare lo fa da 20 anni attraverso una complessa e puntuale rete logistica – afferma Giovanni Bruno, presidente di Fondazione Banco Alimentare – Oggi raccogliamo da 1.900 punti vendita localizzati in circa 900 Comuni in Italia e da numerose realtà della ristorazione e vogliamo guardare tutti insieme alle nuove opportunità di sviluppo e alle sinergie da mettere in campo per migliorare costantemente l’accesso al cibo a sempre più persone in difficoltà, riducendo lo spreco”. “La Legge antispreco è nata, e continua a dare i suoi frutti, grazie a realtà come Banco Alimentare. Per questo sono particolarmente contenta di festeggiare insieme questi 20 anni di Siticibo. Dall’osservazione fatta sul campo e dal confronto con imprese e terzo settore, si sono individuati ed eliminati gli ostacoli burocratici e fiscali che in passato rendevano onerosa la donazione”, afferma Maria Chiara Gadda, prima firmataria della Legge 166/2016 e vicepresidente della Commissione Agricoltura. “L’obiettivo della norma era potenziare il recupero per solidarietà sociale di alimenti dall’altissimo valore nutrizionale, come i cibi freschi, freschissimi e cotti. La legge 166 fornisce la cornice legislativa e suggerisce un modello gestionale efficiente, per rendere la donazione non un atto episodico ma strutturale, ogni qualvolta si genera l’eccedenza. È l’esperienza di Siticibo che ha plasmato fin dall’inizio la legge antispreco, e la fa vivere ogni giorno”, conclude Gadda. “Siamo felici di partecipare al ventennale del programma Siticibo di Fondazione Banco Alimentare Onlus, con cui affrontiamo insieme da tanti anni la sfida della lotta allo spreco alimentare. Un tema cruciale, che è diventato ancora più importante in questo periodo di forte incertezza economica e che è da tempo al centro del percorso di sostenibilità delle aziende associate a Federdistribuzione. Come fotografa il recente Report di Sostenibilità di Settore della Distribuzione Moderna 2023, tutte le imprese distributive del comparto food sono attive nella donazione o redistribuzione di eccedenze alimentari, collaborando a livello locale con associazioni caritatevoli e il 92% con Banco Alimentare, 3 aziende su 4 applicano sconti speciali sui prodotti alimentari prossimi alla scadenza e 1 su 3 mette in campo delle azioni per sensibilizzare i più giovani sui temi legati allo spreco alimentare. L’impegno delle nostre aziende su questo fronte è cresciuto nel tempo e ha come obiettivi principali da una parte la riduzione degli sprechi lungo tutta la filiera alimentare coinvolgendo attivamente tutti gli attori, dall’altra una sempre maggiore sensibilizzazione dei consumatori verso questi temi tramite campagne specifiche”, dichiara Carlo Alberto Buttarelli, presidente di Federdistribuzione. "Siamo lieti di partecipare a questo evento, che rafforza ancora di più il nostro legame con il Banco Alimentare – dice Carlo Scarsciotti, presidente di Angem – Parliamo di un rapporto basato su una profonda condivisione di valori che le imprese affiliate alla nostra associazione da sempre perseguono, pur facendo fronte alle grandi criticità che si sono abbattute sulla ristorazione collettiva. Il nostro è un settore che non si è mai fermato, nemmeno durante la pandemia e che si trova ad affrontare un aumento dei costi di preparazione del 55%, mentre il prezzo di vendita è rimasto invariato a causa dei contratti a prezzi fissi stipulati per la grande maggioranza nel 2019. Auspichiamo che dalle istituzioni possano arrivare misure concrete per sostenere un settore che ricopre una funzione sociale estremamente importante". Per implementare l’attività del programma Siticibo e riuscire a raggiungere sempre più persone in difficoltà, gli obiettivi a tre anni prevedono interventi in più direzioni: Fondazione Banco Alimentare avvia un progetto per lo sviluppo di Siticibo da parte dei 21 Banchi Alimentari in tutta Italia; inoltre, si sta realizzando un percorso di transizione digitale col miglioramento e ampliamento dell’applicazione web Bring The Food, per semplificare gli aspetti amministrativi e logistici relativi ai recuperi Siticibo; infine, poiché la capillarità dell’intervento è consentita grazie al coinvolgimento operativo delle Organizzazioni partner territoriali, anch’esse saranno destinatarie di supporto con formazione, attrezzature e materiali per il recupero e la distribuzione del cibo. Per il recupero delle eccedenze dalla Gdo l’obiettivo è incrementare il numero dei punti vendita (+24%) coinvolti, in termini numerici e di diffusione territoriale, con una conseguente crescita degli alimenti recuperati (+20%). Per il canale della Ristorazione si punta al consolidamento e alla stabilizzazione dell’attività attuale, che risente ancora degli effetti negativi legati al periodo pandemico. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – In un video la si vede alzarsi dalla sedia e camminare in maniera abbastanza rapida e sicura con l'aiuto di un deambulatore. Con le sue gambe collegate a degli elettrodi, in meno di una ventina di secondi attraversa la stanza e il video si interrompe qui. Quella che sembra un'operazione normale, di tutti i giorni, è in realtà un'impresa straordinaria per la 32enne protagonista delle immagini. Per via di un particolare: la donna è paralizzata agli arti inferiori da 5 anni, da quando è stata vittima di un incidente sportivo che le ha causato una lesione midollare. Oggi grazie a un neurostimolatore che le è stato impiantato all'ospedale San Raffaele di Milano (Gruppo San Donato) è tornata a camminare, recuperando le funzioni motorie. Si tratta, spiegano dall'Irccs di via Olgettina, del "primo intervento in Italia" di questo tipo. Un intervento che porta la firma del team di neurochirurghi guidato da Pietro Mortini, primario di neurochirurgia e professore ordinario all'università Vita-Salute San Raffaele. La giovane paziente ora è in grado di mantenere la stazione eretta e di camminare con l'ausilio del deambulatore. Il risultato è stato possibile grazie alla collaborazione con il gruppo di ingegneri dell'Istituto di biorobotica della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, diretto da Silvestro Micera, esperto di fama internazionale in questo campo. La paziente sta ancora eseguendo "con ottimi risultati", dicono dall'ospedale, un complesso percorso riabilitativo definito da Sandro Iannaccone, primario dell'Unità di riabilitazione Disturbi neurologici cognitivi motori. "Il prossimo passo – chiarisce Mortini – sarà trattare anche lesioni del midollo spinale determinate da malattie neurodegenerative, come la sclerosi multipla, nei pazienti che verranno reclutati dall'Unità di neurologia dell'ospedale San Raffaele, diretta dal professor Massimo Filippi". Quello che è in corso in questo momento, spiega Mortini, è "un protocollo di ricerca clinica avanzata, coordinato dal mio collaboratore, Luigi Albano, al termine del quale questo intervento potrebbe entrare nella pratica clinica corrente, offrendo una soluzione terapeutica ai pazienti con lesioni midollari". Questo protocollo è parte di un programma di ricerca avanzata che università Vita-Salute San Raffaele e Irccs San Raffaele hanno attivato per sviluppare terapie innovative che si avvalgono di un'interfaccia tra dispositivi elettronici e sistema nervoso centrale per vicariarne le deficienze funzionali. Il neurostimolatore midollare impiantato sulla 32enne si compone di due parti: un supporto biocompatibile per 32 elettrodi che viene inserito nello spazio epidurale della colonna vertebrale, e un generatore di impulsi – una sorta di pacemaker – simile a quelli utilizzati nei pazienti con aritmie cardiache, inserito sotto la pelle a livello dell'anca. Gli impulsi vengono erogati al midollo spinale da dove poi transitano ai nervi e ai muscoli. L'impianto del dispositivo è avvenuto in circa 3 ore, attraverso un delicato intervento neurochirurgico mininvasivo, eseguito in monitoraggio neurofisiologico continuo. Il pacemaker è stato poi programmato per garantire l'attivazione coordinata di tutti i muscoli necessari alla deambulazione. Il controllo delle funzioni dello stimolatore è possibile grazie a una serie di opzioni funzionali che possono essere scelte dalla paziente in base alle necessità 'locomotorie' della vita quotidiana. —salute/medicinawebinfo@adnkronos.com (Web Info)