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Malen da record: 5 gol in due giornate, sulle orme di Batistuta e nel mirino il record di Higuain e Immobile

(Adnkronos) –
La Roma di Gian Piero Gasperini trova due vittorie nelle prime due giornate di campionato, grazie a due poker calati e otto gol fatti e zero subiti, con i 4-0 a Fiorentina e Lecce. Protagonista indiscusso di questo avvio di stagione, a tinte giallorosse, è l'olandese Donyell Malen, autore di cinque reti in due gare e appena 135 minuti giocati, grazie alla tripletta all'Olimpico contro i Viola di Grosso e la doppietta al Via del Mare contro i giallorossi di Di Francesco, a cui vanno aggiunte le reti di Pisilli, Soulè e del nuovo arrivato Rodrigo Mora. Malen aggiunge questi gol al suo bottino personale, dopo i 14 gol in 18 presenze dello scorso anno. Nell'era dei 3 punti a vittoria, solo due giocatori hanno realizzato 5 gol nelle prime 2 giornate di un campionato, si tratta di Gabriel Batistuta nel 1997-98 e ora Donyell Malen. L'attaccante giallorosso sta dominando la Serie A, dal suo arrivo nella capitale, con 19 gol totali in 20 presenze. Tra l'altro nella storia del massimo campionato italiano, come riporta Opta, solo due leggende del calcio mondiale erano riuscite a segnare più gol di Bobby Malen nelle loro 20 presenze iniziali in Serie A: si tratta di Gunnar Nordahl (20 gol con il Milan nel 1949) e José Altafini (20 reti sempre in rossonero nel 1958-59). Ma se ci si limita alle due prime giornate di campionato meglio dell'olandese era riuscito a fare soltanto un altro romanista, l'argentino Pedro Manfredini, nella Serie A 1960-61 con l'oriundo che mise a segno sei reti, siglando due triplette, rispettivamente contro il Bari (3-0) e l'Udinese (6-1). Tra l'altro era da quasi 30 anni che un giocatore non riusciva a realizzare 5 gol nelle prime due giornate di un campionato. L'ultimo a festeggiare questa impresa è stato sempre Gabriel Omar Batistuta con la Fiorentina nel 1997-98 con la tripletta all'esordio contro l'Udinese e la doppietta contro il Bari.  Con questo ruolino di marcia Malen potrebbe puntare al record di 36 gol in una stagione di Serie A, attualmente condiviso da Gonzalo Higuaín (Napoli 2015-16) e Ciro Immobile (Lazio 2019-20) e proprio a Higuain è stato accostato Malen anche dal tecnico Gasperini per la tecnica e la capacità di andare in gol, anche se con una fisicità diversa. Ad ogni modo Malen può puntare a diventare l'ottavo giocatore della Roma capace di laurearsi capocannoniere in un'edizione del massimo campionato italiano, dopo Volk, Manfredini, tre volte Pruzzo, Totti nel 2006-2007 con 26 reti e l'ultimo Edin Dzeko, con 29 gol nel 2016-17.
 Malen che ha ricominciato persino meglio di come aveva terminato la scorsa stagione per i bookmaker è il favorito come prossimo capocannoniere ed ha staccato nettamente il detentore del trono Lautaro Martinez, ancora all'asciutto dopo 180', mentre sul terzo gradino del podio c'è l'attaccante del Milan Gonçalo Ramos, l'acquisto più caro del calciomercato estivo in Serie A e a segno nella prima a San Siro contro il Venezia. L'attaccante olandese della Roma sta già stregando i suoi tifosi e dopo la tripletta segnata contro la Fiorentina, ha anche incontrato un suo sosia, un ragazzo romano e romanista di Tor Marancia, scherzando sui social sulla grandissima somiglianza e definendolo "Fratello gemello". Il bomber ha anche raccontato alcuni dei suoi segreti a “Men’s Health”, in un’intervista in cui emerge il racconto di un ragazzo soprannominato 'Boeroe', ovvero “il contadino”, nello spogliatoio Orange per quel senso di fatica e sacrificio che non ha mai abbandonato, con la sua scelta di eliminare il glutine per sentirsi più reattivo, fino all’uso di tecnologie per il recupero muscolare a casa.
  
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Nepal, la denuncia degli esperti: “C’erano segnali chiari prima del disastro, li hanno ignorati”

(Adnkronos) – Lo scorso 27 maggio, dunque, tre mesi prima delle devastanti inondazioni della scorsa settimana che hanno causato oltre 1.000 morti, esperti provenienti da Cina e Nepal si incontrarono a Kathmandu per discutere del rischio di disastri nella zona di confine con il Nepal e per coordinare le migliori strategie di monitoraggio e risposta a pericoli come le inondazioni. Lo scrive il Guardian citando la Reuters, spiegando che in quell'occasione gli esperti chiesero misure congiunte di riduzione del rischio, tra cui inventari dei laghi glaciali e mappatura dei pericoli. Tuttavia, due funzionari nepalesi hanno dichiarato all'agenzia di stampa britannica di non aver ricevuto dalla Cina, dopo l'incontro, tutte le informazioni che desideravano sui rischi correlati ai ghiacciai.  Secondo HiRisk, un gruppo di scienziati che produce dati sui rischi nella regione dell'Asia ad alta montagna e crea linee guida per i responsabili politici, c'erano "segnali premonitori" della valanga che ha colpito il Nepal e il Tibet. La valutazion di HiRisk è stata riportata da Abc News (Australia). Jakob Steiner, coautore del rapporto e geoscienziato dell'Università di Graz, che ha condotto ricerche sulle esondazioni dei laghi in Nepal, ha dichiarato all'emittente che i sistemi di allerta precoce per i lavoratori edili erano estremamente blandi.  Il rapporto HiRisk ha rilevato che nell'area interessata non era stato istituito alcun sistema di allerta precoce per i pericoli legati ai ghiacciai. "Data la rapidità con cui si è propagata la valanga iniziale, il tempo di preavviso fornito dai sistemi convenzionali sarebbe stato minimo e probabilmente insufficiente per un'evacuazione efficace al valico di frontiera tra Nepal e Cina a Rasuwagadhi (porto di Gyirong)", si legge in un comunicato. “Più a valle, con tempi di allarme di 10 minuti o più, sistemi completi e adeguati avrebbero potuto salvare un numero significativo di vite umane”.  Non è chiaro – sottolinea il Guardian – quali dati (qualora ve ne fossero) la Cina possedesse prima del disastro riguardo alle condizioni dei ghiacciai nella zona, in particolare riguardo quelli situati al di fuori dei suoi confini. 
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Usa, Dan Driscoll si dimette: chi è il ‘drone guy’ voluto da Trump

(Adnkronos) – Dan Driscoll, 'drone guy', lascia dopo 18 mesi. Ha rassegnato le dimissioni a Donald Trump, hanno confermato funzionari dell'Amministrazione, citati dai media americani dopo le prime notizie arrivate dal Wall Street Journal. Secondo una fonte del New York Times, ha incontrato Trump e ha parlato con il tycoon della situazione attuale dell'Esercito. Una fonte, citata dalla Cnn, conferma che con Trump ha "sollevato le preoccupazioni" riguardo "trasformazione e prontezza operativa dell'Esercito" e ha parlato del fatto che il segretario alla Difesa Pete "Hegseth avesse ostacolato" il lavoro in tal senso "licenziando generali responsabili".  Ricopriva l'incarico di segretario dell'Esercito dal 25 febbraio dello scorso anno. Era stato scelto da Trump per prendere il posto di colei che è stata la prima donna Segretario dell'Esercito, Christine Wormuth, voluta da Joe Biden per quel posto. Ha lasciato, raccontano i media americani, dopo mesi di tensioni al Dipartimento della Difesa e anche dopo il licenziamento inizio aprile di Randy George, che era capo di Stato Maggiore dell'Esercito. A giugno arrivava la notizia dell'imminente 'addio' all'incarico da parte del comandante delle Forze in Europa e Africa, il generale Christopher Donahue, il cui nome è noto anche perché associato all'immagine dell'ultimo soldato Usa che lasciò l'Afghanistan all'epoca del ritiro nel 2021, dopo un'operazione durata 20 anni. Driscoll, scrive il New York Times, ha lasciato dopo ripetuti scontri con Hegseth sull'estromissione di vertici dell'Esercito di grande esperienza.  Nato a Boone, in North Carolina, nel 1985, Daniel P. Driscoll, è stato in missione in Iraq nel 2009 durante gli anni nell'Esercito. Ha poi studiato a Yale, alla Law School, dove ha incontrato JD Vance, oggi vicepresidente degli Stati Uniti. Sono amici stretti, hanno raccontato i media americani, e Driscoll è stato consigliere di Vance.  Nel 2020, Driscoll non riesce a entrare al Congresso. Ha lavorato nell'investment banking. "Da ex militare, investitore e consulente politico, in Dan c'è un insieme potente di esperienze che gli consentono di lavorare come fattore di cambiamento e innovazione", diceva Trump quando nel 2024 ne annunciava la nomina. Alla fine dello scorso anno Driscoll è stato coinvolto in prima persona nella difficile missione di portare a termine il conflitto in Ucraina, esploso nel febbraio del 2024, innescato dall'invasione russa su vasta scala. E lascia mentre per l'Ucraina non c'è soluzione in vista all'orizzonte e sono passati più di sei mesi da quando Usa e Israele avviarono operazioni militari contro l'Iran a cui Teheran non ha mancato di 'rispondere'. Adesso si attende una nuova nomina da parte di Trump. E manca poco alle elezioni di Midterm. 
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Paura a Taormina per un vasto incendio: le fiamme raggiungono il centro abitato. Il sindaco: “La città brucia”

(Adnkronos) – "Taormina brucia". E' il grido d'allarme lanciato dal sindaco di Taomrina Cateno De Luca dopo il vasto incendio che sta raggiunegendo anche il centro abitato. "Il fuoco- spiega il sindaco -partito da contrada Sant'Antonio, sotto una casa di riposo per anziani, e ha interessato finora contrada Zappulla e contrada Tirone". In azione l'elicottero dei vigili del fuoco. "In contrada Zappulla la situazione è veramente tragica. Siamo in attesa del Canadair", dice il sindaco. Che aggiunge: "Sembra a tutti gli effetti un incendio di natura dolosa".  Un'anziana signora, la cui abitazione è stata avvolta dalle fiamme è stata tratta in salvo, fa sapere De Luca, spiegando che è stato necessario l'intervento della Polizia municipale per farle abbandonare l'abitazione. 
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Francesca Neri, le prime parole dopo la morte di Silvano Loia: “Sono devastata dal dolore”

(Adnkronos) – "Sono devastata dal dolore". Sono le poche parole che Francesca Neri ha affidato al 'Corriere della Sera' dopo la morte del compagno Silvano Loia, manager di Rai Way, annegato sabato pomeriggio nel mare tra Tarquinia e Montalto di Castro, nel litorale viterbese. L'attrice si è chiusa nel dolore e ha scelto il silenzio in questo momento così delicato. La tragedia ha interrotto bruscamente la storia d'amore tra il manager e l'attrice. Una storia vissuta lontano dai riflettori. Con Silvano Loia, Francesca Neri aveva ritrovato l'amore e un nuovo equilibrio, nato dopo il lungo matrimonio con Claudio Amendola, durato circa 25 anni. 
Silvano Loia è annegato sabato 29 agosto. Ad allertare i soccorsi sono stati gli amici quando non lo hanno visto tornare a riva. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la Guardia costiera e il personale sanitario del 118. Dopo alcune ore il corpo è stato trovato in mare. 
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Ciuffreda: “Pompei 500esimo negozio nel mondo, riconoscimento a mercato italiano e territorio”

(Adnkronos) – "Siamo molto orgogliosi. È una data molto importante non solo per Primark Italia perché effettivamente questo è il nostro ventiduesimo negozio, ma è importante anche e soprattutto perché per Primark 'La Cartiera' rappresenta il cinquecentesimo negozio nel mondo". Lo ha detto Luca Ciuffreda, direttore di Primark Italia, intervenendo oggi all’inaugurazione del nuovo punto vendita all’interno del centro commerciale La Cartiera di Pompei. "Sappiamo che questa settimana apriremo altri negozi in giro per il mondo – ha proseguito -, ma è stato deciso da Primark di aprire qui alla Cartiera come punto di riconoscimento per il mercato italiano e appunto per il territorio. Questo territorio lo conosciamo già, abbiamo già aperto a Caserta e a Salerno e con La Cartiera e settimana prossima con Grande Sud raggiungeremo oltre 700 colleghi, la maggior parte di loro proviene dal territorio. Siamo molto orgogliosi di questo". Tra gli aspetti sui quali Primark punta maggiormente c’è la strategia Iconic, lanciata alcuni mesi fa. "Ne siamo particolarmente orgogliosi – sottolinea il direttore di Primark Italia -. Abbiamo deciso di abbassare circa il 25% dei nostri capi Iconici. Quindi, in un momento di incertezza, di volatilità e di aumento dei costi, noi invece andiamo in controtendenza, abbassiamo per essere più vicini ai clienti, alle famiglie, ai nostri clienti". Sul fronte ambientale, ha aggiunto Ciuffreda , "già il 75% del prodotto all’interno del nostro punto vendita proviene da fonti sostenibili o materiali riciclati". Centrale anche il rapporto con le comunità locali. "Per noi non è solo semplicemente vendere sul territorio, ma essere in connessione con il territorio. Le 150 assunzioni ne sono la dimostrazione, ne sono la dimostrazione anche i progetti sociali che abbiamo in Italia attivi". Tra questi, Ciuffreda ha citato la collaborazione con Seconda Chance "per l’inserimento di detenuti che lasciano il carcere di giorno per venire a lavorare nei nostri negozi, con oltre 50 colleghi coinvolti, oltre ai progetti dedicati ai rifugiati che hanno trovato l’opportunità di inserirsi nel mondo del lavoro e sul territorio italiano, oltre a progetti come la collaborazione con Special Olympics, dove abbiamo diversi ragazzi con sindrome di Down inseriti all’interno dei nostri punti vendita". Quanto ai prossimi obiettivi, Primark si prepara a nuove aperture. "Abbiamo un anno bello pieno perché settimana prossima apriremo a Napoli Grande Sud, successivamente il giorno dopo a Parma e raggiungeremo 29 negozi nei prossimi mesi perché abbiamo diverse aperture. Raggiungeremo circa 6.000 colleghi, totali dipendenti in Italia. Oggi ne abbiamo 5.000, quindi aggiungeremo altri mille colleghi alla famiglia", ha concluso Ciuffreda. 
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Finocchiaro: “A Pompei oltre 150 assunzioni, opportunità concrete per il territorio”

(Adnkronos) – "La Campania dà sempre grandissime soddisfazioni da questo punto di vista e anche in occasione dell’apertura di Pompei, alla Cartiera, abbiamo raccolto risultati favolosi, sempre oltre le aspettative". Lo ha detto Laura Finocchiaro, Head of People and Culture di Primark Italia, a margine dell’inaugurazione del nuovo punto vendita alla Cartiera di Pompei, il cinquecentesimo negozio del gruppo nel mondo. "Abbiamo ricevuto tantissimi curriculum e naturalmente svolto tantissimi colloqui per riuscire a creare quello che è il nostro team, la nostra grande squadra del nuovo negozio di Pompei – ha spiegato Finocchiaro -. Sono oltre 150 i nuovi colleghi, la maggior parte donne. Sappiamo che Primark è un’azienda molto al femminile ed è una cosa di cui siamo tantissimo orgogliosi". A caratterizzare il nuovo punto vendita anche i percorsi di crescita interna. "Tutto il team manageriale proviene da un percorso di crescita interna – ha proseguito -, quindi tantissimi ragazzi hanno scelto di trasferirsi, di crescere e di venire ad aprire proprio questo negozio che per noi è così importante e significativo, visto che è anche il cinquecentesimo negozio nel mondo". Al centro dell’impegno di Primark anche il tema dell’inclusività. "Noi diciamo sempre: quello che sappiamo fare bene è dare opportunità concrete di lavoro e quindi perché non farlo anche nei confronti di chi oggettivamente ha più difficoltà a inserirsi. In Italia negli ultimi due anni sono stati avviati tre progetti importantissimi rivolti a rifugiati, persone detenute e persone con disabilità. Sono tre progetti enormi, con numeri fantastici, ma soprattutto è l’impatto che questi progetti creano all’interno delle comunità locali e anche all’interno dei singoli negozi, perché ci aiutano a creare questo clima di inclusività, a sensibilizzare le squadre e a creare veramente team uniti che diventano poi di fatto delle nuove famiglie". In un momento complesso anche dal punto di vista occupazionale, secondo Finocchiaro, "assume particolare importanza la possibilità di lavorare con le comunità locali e creare occasioni concrete. Riuscire a offrire opportunità come quelle che riusciamo a dare noi, soprattutto opportunità di crescita e di avviare una carriera all’interno dei nostri negozi, è di grandissimo supporto in un momento storico in cui, ahimè, le famiglie fanno fatica. Quindi da un lato prezzi convenienti, dall’altro lato tantissime opportunità di inserimento, ma soprattutto di crescita e di carriera a lungo termine", ha concluso. 
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Mario Calabresi esce da Chora Media: verso candidatura a sindaco di Milano

(Adnkronos) –
Mario Calabresi esce da Chora Media. Lo confermano all'AdnKronos fonti informate dopo i rumors di stampa. Secondo alcuni media, la scelta sarebbe legata a una prossima imminente candidatura come sindaco di Milano. Calabresi incontrerà la redazione di Chora Media questo pomeriggio. Sempre a quanto apprende l'Adnkronos, il direttore della podcast company intende comunicare ai colleghi la sua decisione di lasciare gli incarichi che ricopre presso la società di storytelling, da lui fondata nel 2020 a Milano insieme a Guido Maria Brera, Mario Gianani e Roberto Zanco. Nell'ambiente politico milanese era iniziata a circolare la voce di un imminente comunicato sulla discesa in campo, già nel pomeriggio, ma stando alle stesse fonti, almeno per oggi non dovrebbe essere previsto alcun annuncio sulla candidatura a sindaco. Già questa mattina avevano cominciato a circolare una serie di indiscrezioni. "La notizia era nell’aria da tempo. Adesso però c’è qualcosa in più: Mario Calabresi è pronto ad annunciare ufficialmente la sua corsa a sindaco di Milano", aveva scritto Il Foglio. "Nei prossimi giorni, pare, Calabresi potrebbe anticipare ai colleghi la sua decisione di scendere in campo. Un passo necessario prima dell’annuncio ufficiale che tutti si aspettano possa avvenire il prossimo 12 settembre, penultimo giorno della festa dell’Unità a Milano, quando l’ex direttore di Repubblica sarà l’ospite d’onore", si legge ancora sul quotidiano. "D’altronde è stato proprio dal palchetto di un’altra e ben più piccola festa dell’Unità, quella di Vizzolo Predabissi, 3.800 abitanti a sud di Milano, che a metà luglio per la prima volta Calabresi ha lasciato capire le sue intenzioni. 'Io candidato sindaco di Milano? Rispondo come rispondo alle persone per strada… Sì, ci penso. Mi piacerebbe fare la mia parte per Milano: è la mia città'", sottolinea ancora il Foglio. IN AGGIORNAMENTO 
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Tempesta nella Lega, nasce Comitato per congresso Lega Nord per l’indipendenza della Padania

(Adnkronos) –
Tempesta nella Lega di Salvini. Secondo fonti di Sky Tg24 nasce il Comitato per il Congresso federale, con l’obiettivo di costringere il commissario Igor Iezzi a convocare il Congresso della Lega Nord per l’Indipendenza della Padania che non viene celebrato da nove anni.  Non si tratta, dicono gli organizzatori a Sky TG24, di una semplice operazione nostalgia o di una questione meramente ideologica. L’obiettivo è avere un partito politico, già pronto per essere presentato alle prossime politiche. Il partito fondato da Bossi infatti non è mai morto, è stato solo congelato in attesa che restituisse i 49 milioni di euro. I nomi che potrebbero dare vita alla seconda stagione di questo partito sono quelli più pesanti della Lega: a partire da Romeo e Fontana, ma anche Fedriga, Zaia e Molinari. Senza dimenticare che dovrebbe scegliere in quale partito collocarsi anche un pezzo da novanta come Giancarlo Giorgetti. L’obiettivo, adesso, è imporre al commissario Iezzi il rispetto dello statuto, dicono gli organizzatori del comitato, anche attraverso eventuali azioni legali, fino all’ipotesi di una class action, se necessario, per arrivare alla celebrazione del congresso. 
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De Martino, riparte Affari Tuoi tra conferme e novità: “Studio più moderno, Gennarino va in pensione”

(Adnkronos) – Il primo settembre segna per molti l'inizio di un nuovo anno, tra buoni propositi e nuovi progetti. Per Stefano De Martino, però, la nuova stagione è già iniziata da tempo, da quando Carlo Conti gli ha passato il testimone come conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo 2027.  Un'estate trascorsa tra viaggi negli Usa, natura e lavoro, con l'ascolto di centinaia di brani in vista della kermesse di febbraio. E ora il ritorno in tv con Affari Tuoi, al via dal 6 settembre su Rai1 con diverse novità, a partire dalla più grande: la sede. "Da Roma ci trasferiamo a Milano, in uno studio tutto nuovo", racconta il conduttore in un'intervista rilasciata a 'Tv Sorrisi e Canzoni'.  Uno studio che sarà "più moderno, con innesti digitali, grandi pareti di ledwall, che possono diventare cose diverse". L'obiettivo, ha spiegato il conduttore, è quello di avere uno spazio versatile: "Volevamo che avesse un po' più di 'allure' per gli speciali di prima serata che ci saranno anche in questa edizione".  Ma ci sono certe elementi simbolo del game show, che non possono cambiare, come i pacchi e il telefono rosso che sono "i punti saldi" e restano quelli. Tra le novità (la più triste) c'è l'addio di Gennarino, il cagnolino mascotte del programma che andrà in pensione. Al suo posto arriverà un altro cane "milanese", già incontrato da De Martino, che il sarà il nuovo compagno di scena. Confermati anche Herbert Ballerina e Martina Miliddi.  Parallelamente alla preparazione di Affari Tuoi, De Martino è al lavoro sul Festival di Sanremo 2027. Il conduttore ammette di essere "a buon punto" sia con il cast musical che con quello dell'intrattenimento. La priorità è chiudere il cast dei Big, mentre le valutazioni su co-conduzione e momenti di show sono in lavorazione.   A 'Tv Sorrisi e Canzoni' il conduttore ha confermato l'intenzione di ridurre il numero dei Big in gara, soprattutto in vista della serata del venerdì dedicata alle performance. Il numero però non è ancora stato deciso perché la scelta è difficile: "Stanno arrivando tante belle canzoni. Al momento sono orientato su 24 cantanti". Tra gli obiettivi c'è quello di portare sul palco grandi ospiti internazionali. E non ha nascosto il desiderio della reunion dei Maneskin sul palco dell'Ariston: "Ci sto lavorando, mi piacerebbe molto".   
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