Categorie
Adnkronos News

‘La Ruota della Fortuna’, Gerry Scotti compie 70 anni e a sorpresa arriva… Pier Silvio Berlusconi

(Adnkronos) – In occasione dei 70 anni di Gerry Scotti, ieri Pier Silvio Berlusconi è intervenuto a sorpresa nel corso della puntata de 'La Ruota della Fortuna', omaggiando il conduttore tv.  "Gerry, amico mio, oggi è una giornata importante, un appuntamento di quelli che contano, a cui arrivi al meglio – ha detto Berlsuconi -. Ma non per un motivo, per tanti motivi. Posso dirti che uno, sei un nonno felice e un bravissimo papà, e tutti sappiamo che quanto questo conti. Secondo, da amico ad amico, sei una persona di cuore e di grande valore umano. E terzo, ma dove sei col tuo lavoro? Quanto sei e sei stato bravo". "Oggi – ha sottolineato il ceo di Mfe – celebri uno dei più grandi successi della storia della televisione italiana. Quindi, Gerry, avanti tutta. Sei un mito, ti voglio veramente bene. Buon compleanno con tutto il mio cuore". 
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Stava montando delle luminarie, elettricista morto folgorato nel Reggino

(Adnkronos) – Un elettricista è morto folgorato mentre stava montando delle luminarie a Calanna in provincia di Reggio Calabria. A quanto si apprende, l'incidente mortale è avvenuto giovedì scorso. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Patrizia Reggiani, malore mentre è in vacanza: Lady Gucci in rianimazione

(Adnkronos) –
Malore per Patrizia Reggiani, ricoverata in terapia intensiva. L’ex moglie di Maurizio Gucci, rampollo della maison d’alta moda, assassinato a Milano il 27 marzo 1995, è ricoverata all’ospedale ’Infermi’ di Rimini si legge sul Resto del Carlino. Lady Gucci è stata colpita dal malore lunedì scorso. La 77enne era arrivata a Riccione a fine luglio per trascorrere un paio di settimane di relax in un hotel. Sulle cause di quanto accaduto sono ancora in corso accertamenti e vige il massimo riserbo.  
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Incidente nel Pescarese, scontro tra auto e motorino: morto 18enne

(Adnkronos) – Grave incidente stradale nella notte a Marina di Città Sant'Angelo in provincia di Pescara: nello scontro tra un'auto e un motorino è morto un ragazzo di 18 anni.  Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo operativo sezione radiomobile della compagnia di Montesilvano che hanno svolto i rilievi e sono al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Nello schianto è rimasto ferito anche il conducente dell'auto, trasportato in ospedale. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Guccini, a Pavana i funerali in forma privata

(Adnkronos) – Si terranno oggi sabato 8 agosto a Pàvana i funerali di Francesco Guccini, morto giovedì scorso a 86 anni. Nella piccola frazione dell'Appennino tosco-emiliano, dove il grande cantautore ha vissuto ed è deceduto, le esequie si svolgeranno in forma strettamente privata, come richiesto dalla famiglia. Nel Comune di Sambuca Pistoiese non ci saranno bandiere a mezz'asta, né manifesti funebri, né cerimonie pubbliche per attenersi alla volontà dei familiari.  
Niente lutto cittadino, quindi, che sarà invece proclamato a Modena, dove Guccini era nato nel 1940, e a Bologna, la città adottiva, dove era arrivato a 21 anni. La sobria cerimonia funebre si terrà nell'abitazione del cantautore alla presenza dei familiari e delle persone più vicine all'artista. Per consentire ai tanti fan di rendere omaggio a Guccini, sarà poi organizzata una cerimonia commemorativa pubblica a settembre a Bologna.  Dopo il momento intimo nella casa di Guccini, la salma sarà trasferita nel tempio crematorio bolognese e le ceneri saranno in seguito tumulate nel cimitero comunale di Pàvana, così come da espresso desiderio del defunto. 
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Chelsea-Milan, oggi amichevole: orario, probabili formazioni e dove vederla

(Adnkronos) – Il Milan torna in campo in amichevole. Oggi, sabato 8 agosto, i rossoneri affrontano il Chelsea a Giacarta, in un altro test di lusso del pre-campionato dopo il pareggio contro l'Inter. Gli inglesi arrivano dalla sconfitta nel test contro la Juventus. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming. Ecco le probabili formazioni di Chelsea-Milan, in campo oggi alle 14 ora italiana:  
Chelsea (4-2-3-1): Sanchez; Palestra, Fofana, Tosin, Hato; Caicedo, Lavia; Quenda, Estevao, Gittens; Joao Pedro. Allenatore: Xabi Alonso 
Milan (3-4-2-1): Torriani; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Chukwueze, Fofana, Musah, Bartesaghi; Loftus-Cheek, Nkunku; Ramos. Allenatore: Amorim L'amichevole tra Chelsea e Milan sarà visibile su Sky sport, ma anche su Dazn e sul Nove (in differita, alle 21:30). La partita sarà disponibile anche in streaming su Sky Go, Now e sull'app di Dazn. 
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Eruzione Etna, voli in arrivo sospesi fino alle 12 all’aeroporto di Catania

(Adnkronos) – Attività di volo sospese all'aeroporto di Catania per gli aerei in arrivo fino alle 12. A comunicarlo SAC, la società di gestione dell’aeroporto di Catania "a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, è stato disposta la chiusura degli spazi corrispondenti alla nuvola aerea a Sud-Ovest (settore C1)". "Le partenze degli aeromobili presenti in aeroporto sono regolarmente in corso", fa sapere aggiungendo che "i passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore". La Sac aveva reso noto che venerdì sera era stata disposta la graduale riapertura degli spazi corrispondenti alla nuvola aerea a Sud-Ovest (settore C1). 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Marcinelle, 70 anni fa la strage di 262 minatori. L’8 agosto diventa giornata vittime sul lavoro

(Adnkronos) – Sono 262 i minatori morti, di cui 136 italiani. E' il bilancio di una dei più gravi incidenti minerari di sempre, passato alla storia come la tragedia di Marcinelle. L’8 agosto 1956, esattamente settant'anni fa, nella miniera di carbone di Bois du Cazier (appena fuori la cittadina belga di Marcinelle), si sviluppò un incendio che causò una strage. Proprio quest'anno l'8 agosto diventa la Giornata delle vittime degli infortuni sul lavoro I minatori morirono per le ustioni, il fumo e i gas tossici. Causa dell’incidente, si disse, fu un malinteso sui tempi di avvio degli ascensori. Un’incomprensione tra i minatori, che dal fondo del pozzo caricavano sul montacarichi i vagoncini con il carbone, e i manovratori in superficie. Il montacarichi, avviato al momento sbagliato, urtò contro una trave d’acciaio, tranciando un cavo dell’alta tensione, una conduttura dell’olio e un tubo dell’aria compressa. 
Erano le 8 e 10 quando le scintille causate dal corto circuito fecero incendiare 800 litri di olio in polvere e le strutture in legno del pozzo. L’incendio si estese alle gallerie superiori, mentre sotto, a 1.035 metri sottoterra, i minatori venivano soffocati dal fumo. In totale si salvarono solo in 12. Il 22 agosto, dopo due settimane di ricerche, mentre una fumata nera e acre continuava a uscire dal pozzo sinistrato, uno dei soccorritori che tornava dalle viscere della miniera non poté che lanciare un grido: 'Tutti cadaveri'. Ci furono due processi, che portarono nel 1964 alla condanna di un ingegnere (a 6 mesi con la condizionale). In ricordo della tragedia, oggi la miniera Bois du Cazier è patrimonio Unesco. La tragedia della miniera di carbone di Marcinelle è soprattutto una tragedia degli italiani immigrati in Belgio nel dopoguerra. Tra il 1946 e il 1956 più di 140mila italiani varcarono le Alpi per andare a lavorare nelle miniere di carbone della Vallonia. Era il prezzo di un accordo tra Italia e Belgio che prevedeva un baratto: l’Italia doveva inviare in Belgio 2mila uomini a settimana e, in cambio dell’afflusso di braccia, Bruxelles si impegnava a fornire a Roma 200 chilogrammi di carbone al giorno per ogni minatore. L’Italia a quell’epoca soffriva ancora degli strascichi della guerra: 2 milioni di disoccupati e grandi zone ridotte in miseria. Nella parte francofona del Belgio, invece, la mancanza di manodopera nelle miniere di carbone frenava la produzione. Per convincere gli uomini a lavorare nelle miniere belghe, si affiggono in tutta Italia manifesti che presentano unicamente gli aspetti allettanti di questo lavoro (salari elevati, carbone e viaggi in ferrovia gratuiti, assegni familiari, ferie pagate, pensionamento anticipato). In realtà, le condizioni di vita e di lavoro sono veramente dure. All’arrivo a Bruxelles, comincia lo smistamento verso le differenti miniere, dopodiché i lavoratori vengono accompagnati nei loro ‘alloggi’, le famose ‘cantines’: baracche, insomma, o ‘hangar’, gelidi d’inverno e cocenti d’estate, veri e propri campi di concentramento dove pochi anni prima erano stati sistemati i prigionieri di guerra. La mancanza di alloggi convenienti, previsti peraltro dall’accordo italo-belga, impedisce alla maggior parte dei minatori il ricongiungimento con la propria famiglia. Trovare un alloggio in affitto è infatti quasi impossibile all’epoca. Senza contare la discriminazione. Spesso sulle porte delle case da affittare, i proprietari scrivono a chiare lettere ‘ni animaux, ni etranger’ (né animali, né stranieri).  Un’integrazione difficile, dunque, a cui si sommano le condizioni di lavoro particolarmente dure e insalubri, nonché le scarse misure di igiene e sicurezza. Tra il 1946 e il 1955, quasi 500 operai italiani trovano così la morte nelle miniere belghe, senza contare il lento flagello delle malattie d’origine professionale. La più pericolosa di queste è la silicosi, causata dalle polveri della miniera che, depositandosi nei polmoni, crea insufficienze respiratorie. In ricordo dei 262 minatori che persero la vita nella miniera di carbone del Bois du Cazier di Marcinelle, nei pressi di Charleroi in Belgio, "a seguito degli appelli del Parlamento europeo e di diversi Stati membri, abbiamo proposto di istituire una Giornata europea annuale in memoria delle vittime degli infortuni sul lavoro. Si celebrerà ogni anno l'8 agosto". Lo dice la vicepresidente della Commissione Europea Roxana Minzatu, in una nota. "La maggior parte" di coloro che morirono nella miniera, ricorda Minzatu, "era venuta in Belgio in cerca di lavoro e di un futuro migliore. Non fecero mai ritorno a casa. Chiunque vada a lavorare dovrebbe tornare a casa sano e salvo. Questo è l'impegno fondamentale che abbiamo nei confronti dei lavoratori". Questa giornata, continua, "non sarà dedicata solo alla commemorazione di coloro che persero la vita nel disastro di Marcinelle e in altri tragici incidenti sul lavoro. Sarà un'occasione annuale per rinnovare l'impegno dell'Europa in materia di prevenzione e riaffermare la nostra ambizione di eliminare gli infortuni e i decessi sul lavoro, in ogni settore e in ogni Stato membro". Ogni anno nell'Unione Europea "più di 3mila lavoratori perdono la vita a causa di incidenti sul lavoro e si stima che oltre 170mila muoiano per malattie professionali. Condizioni di lavoro sicure e salubri sono una priorità assoluta". L’8 agosto è "una giornata per riaffermare la dignità del lavoro, per rinnovare l'impegno per garantire condizioni eque ai lavoratori europei ed extra-europei che rispettano le regole e contribuiscono al benessere delle nostre società, per affermare che in Europa non c’è spazio alcuno per chi alimenta i canali dell’immigrazione clandestina per avere manodopera a basso costo e rivedere al ribasso i diritti. Perché, per noi, il messaggio è chiaro: chi sfrutta le persone, le schiavizza e alimenta i traffici criminali è indegno del modello sociale europeo", afferma la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un videomessaggio inviato all'incontro promosso dall'Ecr, 'Marcinelle 1956-2026' presso Charleroi Airport. "Marcinelle è una tragedia che rimarrà per sempre nella memoria collettiva, italiana ed europea. Ma Marcinelle rappresenta anche un simbolo. Il simbolo dello straordinario contributo che decine di milioni di italiani hanno dato al progresso delle Nazioni che li hanno accolti. Una grande storia, fatta di rispetto, regole, integrazione. Ma, soprattutto, di duro lavoro e tanto sacrificio", dice ancora Meloni. "Ogni 8 agosto, nell’anniversario di Marcinelle, l’Italia onora questa storia, la grande storia dell’emigrazione italiana. E lo fa grazie alla determinazione di un patriota come Mirko Tremaglia, che 25 anni fa propose e fece istituire la 'Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano del mondo'. 'Marcinelle', disse Tremaglia nella sua prima visita ufficiale alla miniera, 'rappresenta il simbolo della sofferenza, della fatica, del sangue versato sul lavoro dagli italiani nel mondo e dai loro fratelli europei, e la superiorità di quell’umanesimo del lavoro allora ignorato che riconosce a chi lavora dignità e parità di diritti e di doveri'. Diritti e doveri. Regole e lavoro. Sacrificio e dedizione. Marcinelle rappresenta tutto questo, e io sono orgogliosa che anche le Istituzioni europee abbiano deciso di riconoscere a questa storia la dignità che merita", prosegue. 
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Infantino sotto accusa, Telegraph: “Fece pagare da Uefa ricca buonuscita a sua amante”

(Adnkronos) –
Nuove nuvole nere in vista per il presidente della Fifa Gianni Infantino. Dopo la 'ribellione' dell'Uefa alla sua gestione del calcio mondiale, arriva il 'Telegraph' a mettere ancora più in difficoltà il dirigente da tempo nel mirino. Secondo un'inchiesta della testata inglese infatti Infantino avrebbe fatto liquidare la sua amante dalla Uefa, quando ne era segretario generale, con una buonuscita a sei cifre. Infantino però nega tutto, con un suo portavoce che ha dichiarato che "il presidente nega con forza ogni addebito", definendo le affermazioni "categoricamente false e diffamatorie" Ma a quanto scrive il Telegraph, che ha raccolto testimonianze e di colleghi e dirigenti della Uefa, durante la loro relazione Infantino, che è sposato con 4 figli, avrebbe anche favorito la promozione della donna. E dopo che la donna lasciò la Uefa, l'organizzazione avrebbe inoltre finanziato il suo Mba presso una business school. In una dichiarazione rilasciata venerdì sera, la Uefa ha sottolineato: "Siamo a conoscenza delle accuse e possiamo confermare che è stato effettuato un pagamento di fine rapporto alla persona in questione, unitamente al pagamento delle tasse per un corso Mba presso una business school locale. Il pagamento era conforme alle normative vigenti all'epoca per il personale in uscita. Tali regolamenti sono stati inaspriti dal 2016 e le attuali norme relative al personale – che si applicano a tutti i dipendenti della Uefa a qualsiasi livello – rispecchiano quelle di un'organizzazione moderna e di alto profilo", ha concluso la Uefa.  Sempre secondo quanto ricostruito dall'inchiesta del giornale, Michel Platini, allora presidente Uefa e di cui Infantino era al tempo braccio destro, saputo della relazione tra i due avrebbe chiesto le dimissioni di uno o dell'altro, per poi arrivare alla decisione della buonuscita. L'ex- campione francece, contattato dai giornalisti della testata inglese, non ha rilasciato dichiarazioni.   
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Ebola, oltre 4mila casi in Congo: i morti sono 1.800

(Adnkronos) –
Superano ormai quota 4mila (4.053) i casi confermati di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo che continua a fronteggiare un'epidemia da virus Bundibugyo. Secondo l'ultimo aggiornamento sulla situazione (dati al 5 agosto) diffuso via X dal ministero della Comunicazione e dei Media del Paese africano, i decessi sono saliti a 1.850, e al momento 694 pazienti si trovano in isolamento o ricoverati in ospedale.  
Le province colpite restano sempre 5 – Haut-Uélé, Ituri, Nord-Kivu, Sud-Kivu, e Tshopo – ma nelle ultime ore si sono aggiunte due nuove zone sanitarie colpite dal virus portando il totale a 53 (su un totale di 140): si tratta di Gombari (Haut-Uélé) e Bafwasende (Tshopo). L'Ituri rimane l'epicentro principale dell'epidemia con l'86,9% dei casi complessivamente registrati. Si avvicina a 800 il numero delle persone guarite (793) e procede il tracciamento dei contatti, ad oggi al 77,7%.  La sorveglianza e la gestione dei casi continuano, assicurano le autorità congolesi, con 1.158 segnalazioni esaminate in 24 ore e il rafforzamento delle capacità di risposta nelle province colpite. 
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)