Erano due le condizioni per cui si sarebbe verificato il riscatto di Jonathan Silva, terzino arrivato a gennaio dallo Sporting Lisbona. A svelarle, il portale lusitano abola.pt: occorre parlare al passato, dato che la prima condizione prevedeva che la Roma in una delle prime sei posizione in Serie A a fine torneo, mentre la seconda riguardava da vicino le prestazioni individuali del calciatore, con Silva che sarebbe dovuto scendere in campo almeno in 7 occasioni. L'obiettivo, con sei gare al termine del campionato, non è ormai raggiungibile. Il futuro del calciatore ora è legato alla volontà delle due società, che dovranno discuterne in sede di mercato. Il riscatto obbligatorio in quel caso da esercitare sarebbe stato di circa 5,2 milioni di euro. Queste invece le parole di Sergio Esayan, agente del calciatore, ai microfoni di Tmw:
Esayan, come sta Jonathan Silva?
Jonathan sta bene, ormai ha raggiunto il 100% della condizione e ha completamente superato l’infortunio che lo ha tenuto fuori negli scorsi mesi.
Nonostante il ritorno tra i convocati, ancora con la Roma manca però l’esordio ufficiale.
È vero, ma Jonathan lo aspetta con fiducia. Adesso può giocarsi le sue chance al pari degli altri e, dopo il suo progressivo inserimento in squadra, è pronto a mostrare le sue qualità anche in campo.
A Roma come si è ambientato?
Molto bene. Jonathan si trova a suo agio sia nella Roma che in città. È stato accolto nel migliore dei modi.
E al futuro ci pensate già?
Aspettiamo di vedere cosa deciderà la Roma. Jonathan è concentratissimo sul finale di stagione e spera di avere presto un’occasione in campionato, complice anche il grande cammino dei giallorossi in Champions.