Andrea Pastorello, agente e titolare con il fratello Federico della P&P Sport Management, che detiene la procura di quasi 100 calciatori, è intervenuto ai microfoni di Romanews Web Radio. Queste le sue parole: “La gestione di un atleta e di un calciatore non è semplice come una volta, richiede il lavoro di molte persone, non è pensabile che una persona possa gestire tutto. La P&P si sta specializzando nell’estero, è il nostro business, ci siamo tolti molte soddisfazioni. Alcuni procuratori hanno scardinato principi che dovrebbero ancora resistere, prima si prendevano i ragazzi della primavera, ora anche i 2004 o 2005, siamo tanti e si va a ritroso. Ci sono una marea di cani sciolti, persone che lavorano da sole, che per farsi spazio vanno a vedere tutte le partite cominciando a parlare con i genitori dei bambini, anticipando di netto i tempi tecnici per fare un buon lavoro. A Roma questo fenomeno è molto presente, lo so bene. Monchi?L’ho visto di recente, stiamo lavorando su alcune cose insieme, ha portato una mentalità diversa da quella italiana ma assolutamente positiva. Sta lavorando veramente bene, ha gli occhi su molti giovani. Noi abbiamo una situazione già avviata, non posso dare troppe indicazioni, il mercato non muore mai… stiamo lavorando su un progetto che riguarda i giovani, la Roma è molto interessata a questo aspetto e quindi siamo costantemente in contatto. Ci stiamo trovando bene su determinati ragionamenti e ci sono diverse situazioni già avviate, sto proponendo loro dei giovani molto interessanti”.