Tony D’Amico è pronto a diventare il nuovo ds della Roma. Le parti sono a lavoro per definire gli ultimi dettagli dell’accordo contrattuale che dovrebbe legare l’ex ds dell’Atalanta ai giallorossi fino al 2029.
Entro il weekend i legali delle due controparti dovrebbero raggiungere l’intesa totale per poi arrivare all’ufficialità ad inizio settimana, dopo l’annuncio da parte della Roma della rescissione consensuale con Massara.
Intanto l’Atalanta ha annunciato l’ingaggio di Cristiano Giuntoli, ma da Bergamo c’è da segnalare che i Percassi non avendo raggiunto un’intesa formale per rescindere il contratto di D’Amico, momentaneamente rimosso dall’incarico, vorrebbero una sorta d’indennizzo dai Friedkin.
Manu Konè è costantemente nei titoli dei principali quotidiani in chiave mercato Inter e non solo. Il centrocampista sarà titolarissimo al prossimo Mondiale e potrebbe veder lievitare in estate la sua valutazione.
La società nerazzurra finora non si è avvicinata minimamente alla richiesta della Roma per il centrocampista francese, anzi. Al momento non risultano altre offerte per l’ex Gladbach.
Come riferisce il Corriere dello Sport, Gasperini non vuole privarsi del francese. Dal centrocampista francese ha ricevuto risposte importanti, per questo la sua eventuale partenza sarebbe vissuta quasi come un sacrificio tecnico oltre che economico.
La Roma ha annunciato la rescissione consensuale con Ricky Massara. Ecco il comunicato ufficiale del club:
La AS Roma annuncia la risoluzione consensuale del contratto con il Direttore Sportivo Frederic Massara. Il Club ringrazia Frederic per la professionalità, la dedizione e il contributo offerti nel corso della stagione. Anche grazie al suo lavoro sono stati raggiunti importanti obiettivi, tra cui la qualificazione alla prossima edizione della UEFA Champions League. “Ringrazio la Proprietà per l’opportunità di tornare a lavorare in un ambiente a cui sono particolarmente legato. Ritengo che quest’anno il Club abbia posto ulteriori basi per un futuro di successi e auguro a tutta la famiglia dell’AS Roma di poter festeggiare nuovi traguardi”, ha dichiarato Massara. La AS Roma augura a Frederic il meglio per il suo futuro professionale.
Gianluca Scamacca e la Roma, via Gasperini. Un matrimonio che potrebbe finalmente esser celebrato in questa finestra di mercato che si prospetta caldissima, su tutti i fronti.
Le informazioni sul futuro dell’attaccante romano sono di varia natura, ma una certezza sembra esserci: Scamacca vuole ardentemente tornare a Roma. E’ un sogno che nutre da anni e che vorrebbe finalmente coronare.
Secondo la Gazzetta dello Sport nei giorni scorsi c’è stato un incontro tra il numero nove e mister Gasperini all’Eur, nel corso del quale l’attaccante avrebbe addirittura promesso a Gasp di volersi ridurre lo stipendio pur di rientrare a Roma. Una premessa, qualora confermata, importante rispetto ad un’ipotetica trattativa che però al momento non appare ancora sbocciata ufficialmente.
Roma su Scamacca, l’Atalanta fa muro
Come riferisce infatti Alfredo Pedullà,ad oggi l’Atalanta non ha intenzione di privarsi del suo centravanti, nonostante la scadenza di contratto a giugno 2027. Operata già la maxi cessione di Ederson, non ci sarebbe neanche una motivazione puramente economica. Più avanti si vedrà.
Come la scorsa estate, la Roma non vuole fare sconti. Per Manu Konè, prossimo protagonista al Mondiale con la Nazionale transalpina considerata una delle favoritissime per la vittoria iridata, il club giallorosso chiede circa 50 milioni di euro.
Una cifra ritenuta al momento eccessiva dall’Inter, che nelle scorse settimane ha provato ad imbastire l’affare con l’inserimento di qualche contropartita. Nulla si può definire tramontato definitivamente, considerando che siamo agli albori della finestra estiva di mercato ma è chiaro che a queste condizioni, l’Inter si sta guardando intorno.
Foto Fraioli
Jones obiettivo primario, la Roma cosa farà con Konè?
Secondo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport, la strategia di Marotta e Ausilio appare ora diversa. Con il rinnovo di Mkhitaryan, potrebbe arrivare un altro centrocampista alla corte di Chivu: il giovane Jones del Liverpool. Trattativa in corso con il club inglese, sulla base di 25-30 milioni.
Dunque al momento appare congelata l’ipotesi Konè, ma non è da escludere che i nerazzurri tornino alla carica considerando la necessità della Roma di operare delle cessioni entro il 30 giugno per il Fair Play Finanziario.
Gasperini vorrebbe tenerli tutti e tre – Dybala, Pellegrini e Celik – ma le trattative sono ancora in corso e nessuna delle tre è ancora giunta ad una svolta definitiva.
Sarà ora il neo direttore sportivo, Tony D’Amico, ad occuparsi dei singoli fascicoli, con le maggiori difficoltà che oggi appaiono sul fronte del turco.
Celik era partito, tramite i suoi agenti, da una richiesta di 4 milioni di euro, forte del Decreto Crescita che offre alla Roma la possibilità di scontare la parte fiscale al 30%.
Celik-Roma, ancora distanza
Nel frattempo però il turco, pur attirando interessamenti da alcuni club italiani come Inter e Juventus, non ha avviato delle vere e proprie trattative, tornando a chiedere informazioni alla Roma sulla possibilità di giungere ad un accordo. Da qui alcuni confronti a Trigoria con Gasperini e Massara nelle scorse settimane, ma le parti finora non sono giunte ad un’intesa.
La differenza tra domanda e offerta è di circa 600 mila euro (secondo quanto riferito oggi da IL Messaggero), ma c’è un cauto ottimismo sulla buona conclusione della trattativa.
Gasperini vorrebbe trattenere il turco insieme a Wesley e Rensch, per poi cercare sul mercato uno o due esterni di fascia che possano migliorare il reparto. Fisicità e propensione ad arrivare in zona gol con maggiore qualità, sono queste le caratteristiche che detterà alla direzione sportiva. Tsimikas rientrerà a Liverpool, in forte dubbio inoltre la permanenza di Angelino. Un mancino dunque servirà.
Gianluca Scamacca potrebbe coronare finalmente il suo sogno: vestire da professionista affermato la maglia della Roma.
Lasciò il club giallorosso alla soglia dei 15 anni, scegliendo di proseguire la sua formazione in Olanda al PSV. Uno strappo che a distanza di anni è costato caro sia al club sia a lui. Perchè inizialmente il ragazzo non ha trovato lo spazio che credeva di poter avere, mentre la Roma ha visto affermarsi un centravanti importante in altre piazze.
Il vero salto di Scamacca è stato a Sassuolo, dove con De Zerbi si è completato andando in doppia cifra. Poi l’esperienza sfortunata al West Ham, condita da un problema al menisco che lo ha frenato.
Nell’estate successiva la Roma ha provato a riportarlo nella capitale, ma l’Atalanta ha anticipato i giallorossi versando una quarantina di milioni alla società inglese. Con Gasperini, Gianluca ha trovato gol e vittorie, visto il successo in Europa League contro il Bayer Leverkusen. Poi un anno di calvario con la rottura del crociato e una stagione di fatto buttata.
Quest’anno è tornato a giocare con discreta regolarità, realizzando 14 reti complessive in una stagione difficilissima per l’Atalanta. Gasp lo rivuole con sé, ritenendolo il perfetto vice-Malen, adattabile a giocare anche con l’olandese all’occorrenza. Pronto un contratto fino al 2031 (secondo le ultime indiscrezioni rilanciate da Niccolò Schira su X), per una valutazione del suo cartellino intorno ai 20 milioni.
La separazione tra l’Atalanta e il suo ormai ex direttore sportivo è stata formalizzata poco fa con la pubblicazione di un comunicato ufficiale da parte della società bergamasca, che ha sancito lo svincolo definitivo del dirigente con una nota intitolata “Grazie Tony D’Amico! Club e direttore si salutano con reciproca gratitudine” in cui si legge che “dopo quattro intense stagioni vissute insieme, le strade di Atalanta Bergamasca Calcio e del Direttore Sportivo Tony D’Amico si dividono, professionalmente. La famiglia Percassi e quella Pagliuca, ma anche tutta Atalanta BC, ringraziano sentitamente il Direttore Tony D’Amico e gli augurano il meglio per il futuro”.
La Roma attende l’ultimo via libera per annunciare il cambio nel ruolo di ds. Trovato da tempo l’accordo di rescissione consensuale con Massara, la società giallorossa ha virato con decisione su Tony D’Amico dell’Atalanta.
La regia è sempre di Gian Piero Gasperini che si aspetta di iniziare a lavorare ufficialmente con il suo ex ds già nei prossimi giorni.
D’Amico ha pronto un contratto di 2 anni con la Roma, con opzione per una terza stagione ma deve prima liberarsi definitivamente dall’Atalanta. Percassi deve infatti dare l’assenso definitivo all’addio ma non c’è nessun blocco in atto. L’Atalanta ha già individuato il sostituto, Cristiano Giuntoli, che ha coordinato lo sbarco di Sarri a Bergamo. Ogni casella dunque andrà al suo posto entro le prossime 48 ore.
C’è anche la Roma in fila per assicurarsi Greenwood. L’esterno offensivo britannico ha disputato due grandissime stagioni con la maglia del Marsiglia, con dei numeri personali straordinari. Solo in questa stagione appena terminato, l’ex United – al centro di uno scandalo di violenze nei confronti della fidanzata poi terminato senza processi – ha totalizzato 37 tra gol e assist.
Numeri spaziali che porterebbero in dote alla Roma un booster di qualità e gol fondamentali per Gasperini. Il tecnico stravede per l’attaccante inglese, lo ha posto in cima alla lista dei desideri ma è consapevole dell’enorme richiesta dell’OM che però deve vendere per fare cassa.
I rapporti tra Roma e Marsiglia sono ottimi: tante le operazioni condotte tra i due club in questi anni, ultima in ordine di tempo quella di Vaz a gennaio che oggettivamente ad oggi, ha fatto sorridere più i transalpini che la proprietà giallorossa visti i 25 milioni spesi per il ragazzo francese.
Gli intermediari che lavorano sul futuro di Greenwood al momento sono chiarissimi: l’interesse della Roma, tra le altre è confermato, ma la richiesta dell’OM è altissima e difficile da colmare. Ma un primo grimaldello potrebbe essere l’accordo col calciatore: il quotidiano Leggo segnala un contatto telefonico diretto tra Gasp e il calciatore, che guadagna circa 2.5 milioni netti più bonus a stagione.
Affare impossibile? No. La Champions è un elemento particolarmente attrattivo per Greenwood e un alleato ritrovato per la Roma sul mercato dopo tanti anni. Dipenderà anche dai movimenti che in attacco farà soprattutto in uscita.