Categoria: Esclusive
Approfondimento di ReteSport dedicato alle speculazioni nel calcio internazionale, acuite dalla crisi pandemica. Pippo Russo, sociologo, scrittore e giornalista da sempre impegnato nell'analizzare tematiche spinose come le plusvalenze e il monopolio di alcuni agenti internazionali, ha parlato sui 104.2 Fm: "Al calcio servirebbe un Mario Draghi, non inteso come super tecnico, ma come soluzione esterna per un sistema incapace di autoriformarsi. Questa grande industria mondiale andrà sempre più giù. Rispetto a qualche anno fa abbiamo più agenti monopolisti e interventi di fondi d'investimento. Chi oggi ha la possibilità di investire, può dominare il mondo del calcio"
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Zibi Boniek, ex giocatore di Roma e Juventus, attuale presidente della Federazione Polacca, ha parlato ai microfoni di Rete Sport:
"Giusto reintegrare Edin Dzeko: è un calciatore forte e un ragazzo intelligente, credo che sia giusto che torni a far parte del gruppo e sono convinto che giocherà al 100%. Immagino ci sia stato un passo indietro da parte sia del bosniaco, sia di Fonseca. Avrei fatto un appello sui social affinchè le parti si riconciliassero, poi ho letto la notizia del suo ritorno e ne sono contento. La Roma non può permettersi di esser divisa, sta disputando un'ottima stagione e attualmente va considerata tra le candidate allo Scudetto. I giallorossi devono credere di poter vincere il titolo, anche perchè non vedo una Roma inferiore al Milan dal punto di vista dell'organico"
Un pensiero anche in vista della gara di sabato all'Allianz Stadium: "Juve-Roma sarà una bella partita, difficile fare un pronostico: la Roma tante volte è andata a Torino con belle speranze, ma quasi sempre è tornata a casa con il sacco vuoto. Sarà una sfida difficile per entrambe, ma in questo caso anche dal punto di vista psicologico i bianconeri avranno grande pressione, visto che al contrario degli ultimi anni, la Juve è arretrata in classifica rispetto alle prime. Punto molto su Mkhitaryan, che sta disputando una stagione straordinaria. Servirà una grandissima concentrazione in fase difensiva"
"Il mercato è cambiato a causa della pandemia, bisognerà cominciare ad abituarsi". Gianluca Di Marzio, esperto di mercato e giornalista di Sky Sport, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Rete Sport: "Gli investimenti saranno soprattutto sui giovani e la mossa della Roma di Reynolds va in questa direzione. Poi si lavorerà di più sui prestiti, sugli scambi anche in vista di giugno. Il Milan ha fatto le operazioni senza spendere, a costo zero, è un esempio. Anche la Roma si è mossa molto bene con El Shaarawy e il giovane americano. Il Toro ha lavorato con operazioni a lungo termine, sarà uno degli elementi principali del prossimo mercato: allungare il più possibile i termini di pagamento tra due-tre anni, sperando che la crisi finisca"
Di Marzio ha parlato anche di Tiago Pinto: "E' stato un primo meso molto difficile per il nuovo GM della Roma: dal covid, al derby, dal caso Dzeko al mercato, ha fatto un corso accelerato all'università del calcio italiano. E' arrivato a mercato iniziato, non era facile inserirsi subito. Ha provato a piazzare negli ultimi giorni alcuni esuberi ma diversi calciatori come Fazio, Santon e Jesus hanno rifiutato diverse sistemazioni. In Italia devi preparare prima certe operazioni, funziona così, sicuramente in vista di giugno avrà più tempo e possibilità di lavorarci. Sul mercato in entrata ha lavorato bene, ora dovrà sistemare il caso Dzeko con diplomazia e buon senso"
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Antonio Di Gennaro, attuale opinionista RAI ed ex giocatore dell'Hellas Verona, è intervenuto ai microfoni di ReteSport alla vigilia del match tra i giallorossi e i veneti: "Il Verona ha un fenomeno in panchina, che è Juric: un uomo che ha sempre la capacità di rinnovarsi, che lavora alla perfezione con la società per individuare i calciatori giusti, sta facendo un lavoro incredibile all'Hellas. Lo scorso anno avrebbe meritato qualche punto in più e ha portato tanti soldi alla società con le cessioni di Amrabat, Kumbulla e Rahmani. Credo che il Verona debba esser un esempio per tante altre società, soprattutto in questo particolare momento condizionato anche dal covid".
Sul caso Fonseca-Dzeko, Di Gennaro ha aggiunto: "Difficile capire cosa sia accaduto. Nella mia carriera è capitato anche al sottoscritto un episodio simile, mancai di rispetto ad un mio allenatore, ai tempi del Bari. Fui escluso, poi chiesi scusa e il caso rientrò, nonostante avevo delle idee diverse rispetto all'allenatore. Per il bene della Roma, il caso deve rientrare, anche perchè la Roma è terza e Dzeko è e resta un calciatore fondamentale. Bisogna avera la capacità di passare sopra a queste situazioni, per il bene della squadra. Dzeko è di un altro livello rispetto a Mayoral".
"La Roma ha contattato Allegri e Allegri vuole la Roma". Negli ultimi giorni si è parlato con insistenza dell'ipotesi Allegri per la panchina giallorossa, soprattutto alla luce delle difficoltà palesate da Fonseca. Poi la vittoria contro lo Spezia sembra aver sopito questa possibilità. Intervenuto ai microfoni di ReteSport, Marco Giordano giornalista di calciomercato.it, ha raccontato alcuni retroscena raccolti in ambienti di mercato negli ultimi giorni: “In cima alla lista dei desideri della proprietà giallorossa c’è Allegri e il tecnico vuole la Roma. Ci sarebbe già un’intesa pluriennale da 5 milioni a stagione. Il Napoli ha sondato Allegri, in vista di una rottura definitiva con Gattuso ma tutte le persone che abbiamo ascoltato nei giorni scorsi, anche una vicina al consulente del tecnico – Branchini – parlano di un accordo con la Roma per giugno. Il tecnico è stuzzicato dal progetto”
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Massimiliano Cappioli, ex centrocampista della Roma di metà anni 90', è intervenuto ai microfoni di ReteSport alla vigilia del derby Lazio-Roma. Queste le sue dichiarazioni: "È un peccato che non ci sia il pubblico nel derby, ma la partita sarà avvertita comunque come una gara speciale dai giocatori. La Roma la giocherà per vincere, perché la squadra di Fonseca ha sempre un atteggiamento propositivo. Sarà una gara difficile: chi affronta il derby per strafare sbaglia. La Lazio è un avversario complicato da affrontare, ultimamente sta migliorando rispetto ad inizio stagione. Contro l’Inter ho visto un ottimo Pau Lopez, speriamo si sia messo alle spalle l’errore nel derby dello scorso anno. La Roma ha una grande rosa, Villar mi ha sorpreso"
Poi un ricordo in chiave amarcord anche della vittoria per 3-0 nel novembre del 94', quando la Roma travolse la Lazio di Zeman: "Fu una giornata increddibile, mister Mazzone ci martellò per tutta la settimana, voleva il fuoco e noi lo accontentammo. Entrammo in campo carichi a cannone: asfaltammo la Lazio dal primo all’ultimo minuto. Ricordo una spinta incredibile della Sud. Emozioni uniche”