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Zazzaroni: “Pastore? Dopo Totti la Roma non ha più avuto uno così”

Questa mattina, durante la Rassegna Stampa di Retesport, condotta da Francesca Ferrazza e Giorgio De Angelis, è intervenuto in collegamento telefonico Ivan Zazzaroni (qui il podcast integrale), direttore del Corriere dello Sport.  

Vari gli argomenti toccati, tra cui l'acquisto di Pastore: "Un acquisto che mancava, una figura tecnica che la Roma non aveva. Di Francesco lo farà giocare mezzala, ma lui è un trequartista in realtà. Sicuramente è un calciatore che ha gamba, che ha gol, ultimo passaggio e grande qualità di piede. Dopo Totti la Roma non ha più avuto un giocatore con questa qualità di piede".

Sull'addio di Nainggolan: "Lui è uno che difficilmente vuole spostarsi. Non voleva andar via da Cagliari, così come non voleva spostarsi da Roma, perché se ne era innamorato. Presto si innamorerà anche di Milano".

Spazio anche alle considerazioni su Monchi: "Di certo è uno che ci mette la faccia, il suol lavoro si giudicherà in base alla resa dei calciatori e ai risultati. Sarà una pippa o un fenomeno a seconda di come andranno le cose".

Su Di Francesco: "Lo conosco bene, l'ho battuto a biliardino, dove luo è un fenomeno. Ha dimostrato un grande valore, soprattutto in Champions. Arriva dalla provincia, ma non è provinciale. Lui è un allenatore sveglio, preparato, che conosce Roma e l'ambiente di Roma, è molto diverso da come appare. Inizialmente sembrava più trattenuto, ma i risultati gli hanno dato sicurezza".

Infine su Totti: "Uno dei tre più grandi in Italia insieme a Baggio e Mancini. Classe infinita, personaggio che mi piace, estremamente divertente e romanesco in tutti i suoi aspetti". 

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Alisson, il Real e quel retroscena con Florentino Perez: “Se davvero la Roma lo valuta 80 milioni, può anche andare al Liverpool”

C’è un retroscena nella trattativa che porterebbe Alisson a giocare per il Real Madrid nella prossima stagione. Come ha raccontato ai microfoni di Rete Sport Vincenzo Lo Pinto di Sportball.es, il presidente Florentino Perez, dopo la conferenza di presentazione del neo tecnico Lopetegui, si è soffermato a parlare con alcuni giornalisti ai quali avrebbe rivelato che sì, il Real è interessato al brasiliano, ma anche che se la Roma davvero richiede 80 milioni per liberare il calciatore allora sarebbe pronto a rinunciarvi a favore del Liverpool. Le merengues vorrebbero infatti il numero uno capitolino, ma non sarebbero disposte quindi a spendere una cifra così alta come quella richiesta dai giallorossi. Trovato, invece, l’accordo col suo entourage: per Alisson sei anni di contratto a 6 milioni netti a stagione se dovesse arrivare a vestire la ‘camiseta blanca’.

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[FOTO] – I tifosi a Nainggolan: “Radja resta”. E lui ride

NAINGGOLAN ROMA – Non parla di mercato, Radja Nainggolan. Rete Sport lo scova in un circolo sportivo zona Parioli dove pranza con il suo amico Guido Nanni (ex preparatore dei portieri della Roma) e si diverte a giocare a paddle e, pur con gentilezza, non vuole affrontare il tema mercato. Bocca cucita, con i cronisti e con i tifosi, nonostante qualcuno gli gridi: “Radja, resta”. Lui si gira, ma non dice niente. Si limita a sorridere. Solo il tempo dirà se sono sorrisi malinconici o meno, se davvero andrà all’Inter, come sembra, o se resterà a Roma.

Di certo, la sua estate scorre tra una voce di mercato e l'altra. Non convocato per prendere parte al Mondiale di Russia 2018, il Ninja trova comunque il modo di impegnare corpo e mente con il paddle, lo sport che ha conosciuto un vero e proprio exploit negli ultimi anni in fatto di appeal tra i giovani e i meno giovani. In forma, competitivo come suo solito: attira gli sguardi Radja, di tanti bambini che in un via vai infinito attorno al campo lo guardano adoranti e si scambiano tra loro cenni d'intesa.

Alcuni, anche con addosso maglie non proprio giallorosse, urlano il suo nome, qualcuno gli chiede di restare e corre via, forse spaventato da una risposta che potrebbe non piacere. Lui sorride, continua a scherzare con gli amici e a non parlare, chiede la conferma a coloro che sono fuori dal campo per un punto spettacolare conteso. Quasi due ore intense, subito dopo aver pranzato, sotto il sole non dei Caraibi ma della Capitale. Una città dove, non lo ha mai nascosto, si sente a casa.

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Dragoni: “Alisson sta pensando ad investimenti nella Capitale che lasciano presagire una sua permanenza”

La firma de Il Sole 24 Ore Gianni Dragoni, intervenuto ai nostri microfoni nel corso del pomeriggio Rete Sport, ha fatto il punto sui movimenti del mercato giallorosso con uno sguardo al lato economico, strizzando un occhio al discorso stadio e non solo: “Da quello che apprendo, Alisson starebbe pensando ad alcuni investimenti personali che lasciano presagire una sua permanenza alla Roma nel prossimo futuro e non certo ad una sua cessione”. Queste le sue parole:

"Quale dimensione può toccare la Roma con lo stadio? Appena ha superato i quarti con il Barcellona, Pallotta è passato subito dalla sindaca Raggi per il via libera alla realizzazione dello Stadio. Effettivamente è un punto importante per dare una solidità alla società e alla squadra. La proprietà deve rinunciare a qualcosa, ora si devono fare bene i conti altrimenti sarebbe un’oasi nel deserto. Per fare un salto al livello dell’Elite del calcio europeo, lo Stadio è un passaggio necessario. Finora la proprietà è in forte ritardo e forse era meglio partire con un progetto più ridimensionato fin da subito. L’impegno forte della società deve essere comunque in quella direzione. Alisson? Da quello che apprendo starebbe pensando ad alcuni investimenti personali nella Capitale che lasciano presagire una sua permanenza alla Roma nel prossimo futuro e non certo una sua cessione. Su Nainggolan credo che molto dipenderà dalle offerte che ci saranno”.

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Aldair a Retesport: “Il ritorno in Italia di Ancelotti è significativo. Alisson? La Roma dovrà fare di tutto per tenerlo”

Ai microfoni di Rete Sport 104.2 è tornato a parlare Aldair Nascimento do Santos. Ospite della trasmissione "La mattina di Rete Sport", lo storico difensore brasiliano ha parlato di Roma e non solo: "Di Francesco è uno tosto. Rispetto al percorso che ha fatto il Napoli è normale che serva ancora del tempo. Sono fiducioso perchè Eusebio è un grande lavoratore e infatti ha raccolto i suoi frutti già a partire da questa stagione".

Ancelotti al Napoli?

"Il suo ritorno in Italia è significativo. Carlo è un grande tecnico, ma credo abbia chiesto delle garanzie imp0rtanti sul mercato a De Laurentiis" .

Alisson  ti aspettavi questo rendimento? 

"Sì, ne parlai con Taffarel prima che arrivasse alla Roma per questo ero certo delle sue qualità. E' riuscito ad accettare la panchina e quest'anno si è rivelato decisivo per la Roma. Il club deve fare di tutto per tenerlo".

Gerson? 

"L'ho visto meglio rispetto alla scorsa stagione. Si è perso alla fine del campionato, forse il modulo di gioco lo condiziona. Continuiamo ad aspettarlo".

Talisca? 

"Lo conosco tramite la sua esperienza al Benfica. A me sembra più una prima punta e non un trequartista. Averlo in rosa sarebbe bello perchè un attaccante molto forte" .

Schick? 

"Ha sicuramente avuto molte difficoltà, non è riuscito a rimanere al passo degli altri. Ora la Roma deve puntare su questo ragazzo soprattuto perchè è stato pagato molto".

Il Brasile? 

"Grande squadra, vediamo ora se riuscirà a recuperare Neymar. Non sarà facile vincere il Mondiale ma sicuramente fa parte delle favorite insieme a Spagna e Francia per la conquista della Coppa del Mondo".

Totti? 

"Parlo spesso con Francesco. Sta facendo cose diverse che non aveva mai fatto e perciò diamogli il tempo per imparare. A lui piacerebbe fare di più e se la società gli lascerà più libertà di operare sono sicuro che saprà fare bene il suo lavoro" .

 

 

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Valentini: “Con Mancini in panchina l’Italia ora sarebbe al Mondiale”

Intervenuto nel corso del pomeriggio di Rete Sport durante il programma condotto da Marco Madeddu e Max Tonetto, l'ex dirigente azzuro Antonello Valentini senza mezzi termini addossa la responsabilità della mancata qualificazione al Mondiale di Russia 2018 a Gian Piero Ventura. Queste le dichiarazioni ai nostri microfoni: "Se si giocasse oggi Italia-Svezia con Mancini in panchina penso proprio che l'Italia andrebbe al Mondiale. Mancini conosce bene l'ambiente della Nazionale e quello internazionale, a differenza di Ventura che era un buon allenatore ma aveva nel suo curriculum 2 o 3 partite di Europa League con il Torino. È stato lasciato troppo solo della Federazione, quello che è successo non è solo colpa sua ovviamente. Con maggiore accortezza, buonsenso ed esperienza credo che noi non avremmo perso il Mondiale".

LA SCELTA – Assennata, invece, la scelta dell'ex tecnico dello Zenit, rivelata dallo stesso Valentini già diversi mesi fa a questi stessi microfoni: "Mancini ha tutte le credenziali che dovrebbe avere un commissario tecnico della Nazionale. Gode di ottime relazioni personali ma questo nulla toglie alla sua caratura internazionale. Conosce bene quegli ambienti e spero possa riportare in alto la squadra azzurra. Mi auguro abbia limato un po' il suo carattere per calarsi alla perfezione in un ruolo difficile, al contrario di quanto fatto da Ventura. Vietato l'ingresso ai permalosi: l'Italia è di tutti".

IL FUTURO – Infine, il punto sui nomi dai quali ripartire: "Chiellini sicuramente, senza tralasciare De Rossi. Bisogna ricostruire l'ossatura della squadra. Ci sono tre partite amichevoli nel prossimo futuro che dovranno servire a ciò. Ci sono tanti ragazzi che hanno le potenzialità per diventare degli ottimi giocatori della Nazionale. Mi piacerebbe che si riuscisse a riabilitare un giocatore come Criscito".

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EX-TREME CUP, sfida gli ex campioni della Serie A!

SFIDA GLI EX CAMPIONI DELLA SERIE A!

Sta per partire la prima edizione dell’EX-TREME CUP, torneo di CALCIO A 5 dedicato a squadre non professionistiche OVER 30. La manifestazione avrà luogo al JEM SPORT, presso il Centro Sportivo Eschilo 2 in Via del Fosso di Dragoncello, 201. Questa la formula dell'evento, in programma sabato 5 maggio: le gare si svolgeranno nel corso di una sola giornata e chi arriva in fondo sfiderà la squadra degli ex calciatori della Serie A! La manifestazione sarà raccontata in diretta sulle frequenze di Rete Sport 104.2!

INFO E PRENOTAZIONI: calcetto@jemsport.it

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Liverpool-Roma, l’entusiasmo dei tifosi giallorossi in compagnia di Rete Sport a poche ore dal match! (FOTO e VIDEO)

Fabrizio Aspri e Marco Madeddu vi aspettano presso Villa Romana, dalle ore 16 alle 18 (dalle 3 alle 5 pm) nel pre gara di Liverpool-Roma! Al numero 6 di Wood Street Rete Sport vi accompagna fino al match di questa sera. Vi aspettiamo!!!

Ecco Daniele ed Emanuel, vicepresidente e tesoriere del Roma Club Mosca!

Lui invece è Andrea del Roma Club Amsterdam:

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Roma-Liverpool. 34 years Ago, io non c’ero

34 years Ago, io non c'ero.

Dal 13 aprile, giorno del sorteggio che ha sancito Roma-Liverpool come semifinale di Champions League, è un continuo. Sempre, ovunque: per strada, al mercato, al bar, a casa persino. Sui social, ovviamente.

"Io c'ero" riferito a Roma Liverpool dell'84 è stata la frase forse più pronunciata, più scritta, più spammata. Tutti si affrettano a dire che c'erano, che hanno vissuto, ed indubbiamente è così, è vero, c'erano. C'erano i miei colleghi del giornale e della radio, c'era qualche amico più grande di me e c'era mio padre. Insomma c'erano tutti. Ma 34 anni fa c'erano pure quelli che non c'erano.

La generazione figlia di quella finale era presente, ha sofferto, ha pianto nel momento stesso in cui è venuta al mondo urlando Forza Roma. Una generazione figlia di un peccato originale, quella Coppa Campioni volata via senza un perché, contro ogni cornice storica e temporale, contro ogni logica possibile e immaginabile.

Quella generazione che non ha vissuto Agostino, ma l'ha avuto come modello, come simbolo e come guida assoluta, consegnato anche lui a un amaro destino incomprensibile a detta di tutti, per chi "non c'era". La generazione che non ha visto o vissuto Falcao, Cerezo, Ancelotti, Nela, Conti, Maldera e Pruzzo e che ugualmente porta in gola quell'urlo strozzato, quei 55 secondi in cui siamo nati Campioni d'Europa.

Oggi quei ragazzi che non c'erano sono i ragazzi che ci sono, ci sono sempre stati e ci saranno sempre, rincorrendo il sogno della rivincita sulla storia. Sono quelli che sanno a memoria chi era Falcao perché lo hanno chiesto e rivissuto nei racconti vostri, di chi c’era e sanno quanto fu decisivo per la storia della Roma.

Conoscono Dibba e tutti i protagonisti della fantastica cavalcata '82-'83, hanno gli incubi notturni pensando a Grobbelaar e non riescono a fermare le lacrime sul rigore sbagliato da Conti. Sono, siamo quelli che hanno ereditato tutto questo senza chiederlo, credendoci sempre.

Credendo che ogni anno potesse essere quello buono per prendersi quella rivincita che ai nostri padri e ai nostri amici più grandi è sempre sfuggita, pensando con convinzione che stavolta, la nostra voce, unita alla loro, possa generare un urlo ancora più assordante.

Sperando che la nostra voce possa in qualche riportare quella di chi c’era e non c’è più, o di chi c’era davvero e oggi non potrà o non potrà esserci, magari perché il suo posto sarà preso da qualche mainagiosta di moda. Ma la Roma è e sempre sarà una gioia, anche se non vincerà nulla. Perché non c’è sentimento più gioioso dell’amore. Della Roma. Dell’essere Romanista, sempre e per sempre.

E se dovesse andar male? C'è e ci sarà sempre un'altra partita, un'altra stagione, come direbbe qualcuno. Noi siamo quelli che dicono che ci sarà qualcuno che non è ancora nato e che sarà pronto, nel caso, tra qualche anno, a mischiare la propria voce alla nostra e, finalmente, vincere. Gridando sempre e comunque, Forza Roma!

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Champions League, segui Liverpool-Roma con Retesport!

Archiviata la pratica Spal, ci tuffiamo sulla Champions League! Retesport, da lunedì, seguirà tutto il programma della semifinale d’andata direttamente da Liverpool. Collegamenti continui dalla città inglese, il resoconto completo delle due conferenze stampa e poi, come già successo a Barcellona, una trasmissione a contatto con i tifosi confezionata sul posto. Fabrizio Aspri e Marco Madeddu vi aspettano presso Villa Romana, martedì 24 dalle ore 16 alle 18 (dalle 3 alle 5 pm), 6 Wood Street. Vi aspettiamo!!!