Artem Dovbyk purtroppo deve fermarsi per un grave infortunio.
Gli esami di questa mattina hanno rilevato una lesione tendinea del retto femorale. Dovrà rimanere fermo dalle 4 alle 6 settimane. Dunque di fatto è molto probabile che rientri nel 2026.
Artem Dovbyk purtroppo deve fermarsi per un grave infortunio.
Gli esami di questa mattina hanno rilevato una lesione tendinea del retto femorale. Dovrà rimanere fermo dalle 4 alle 6 settimane. Dunque di fatto è molto probabile che rientri nel 2026.
A dispetto delle indiscrezioni delle scorse ore, Ferguson rimarrà nella capitale.
L’attaccante irlandese non partirà per il ritiro della nazionale, dopo l’infortunio alla caviglia della scorsa settimana. La conferma è arrivata in sala stampa direttamente da mister Gasperini.
Un attacco sempre più falcidiato dagli infortuni. Quasi allo scadere del primo tempo, si è fermato anche Artem Dovbyk.
L’ucraino poco prima del cambio ha difeso su Kabasele un pallone in verticale servitogli in profondità da Pellegrini e poi ha sparato in porta trovando la respinta di Okoye.
Subito dopo l’ucraino si è accasciato per un risentimento alla coscia sinistra, all’altezza dell’anca. Sostituito con Baldanzi.
Secondo le informazioni inviate dall’ufficio stampa giallorosso, si tratta di un problema muscolare al quadricipite della coscia. Sarà valutato nei prossimi giorni. Gasperini sul tema ha affermato: “Non sembra una grande cosa, lo valuteremo domani. Sono quei piccoli infortuni e per fortuna c’è una sosta. Ma ti portano via 2-3 settimane e in certi periodi significa 5 partite. Ma abbiamo sopperito bene perché la squadra ha riferimenti migliori rispetto a qualche settimana fa”.
Leon Baile non partirà questa mattina per la trasferta in Scozia, a causa di un nuovo risentimento muscolare.
Il giamaicano ieri ha interrotto l’allenamento per un fastidio muscolare. Da capire l’entità già questa mattina prima della partenza per la Scozia.
Arrivano aggiornamenti da Trigoria sulle condizioni dell’ex Aston Villa che ha subito una nuova lesione muscolare al bicipite femorale. Out dunque fino a dopo la sosta, al pari di Dybala.
Paulo Dybala è costretto ad un nuovo stop ai box.
L’argentino si è sottoposto questa mattina ad esami strumentali alla coscia sinistra, che hanno rilevato una lesione di medio grado del bicipite femorale.
Dovrà stare fermo almeno 3-4 settimane. Dunque il rientro è previsto non prima della prima decade di dicembre.
Oggi Paulo Dybala si sottoporrà agli esami strumentali per stabilire l’entità del nuovo infortunio al flessore sinistro, avvertito subito dopo il rigore calciato e sbagliato contro il Milan.
Le lacrime in panchina dell’argentino e le parole di Gasperini a fine gara fanno temere una lesione seria: “Dobbiamo capire quando potrà recuperare, ma sicuramente non prima della prossima sosta. Spero di poterlo riavere il prima possibile“. Lo scrive la Repubblica.
Evan Ferguson avrà bisogno ancora di qualche giorno di riposo per rimettersi in sesto dopo il trauma distorsivo alla caviglia destra (con interessamento capsulo legamentoso) accusato mercoledì contro il Parma. L’irlandese dovrebbe, a questo punto, saltare un giro con la propria nazionale per recuperare il tempo perduto, così da ripresentarsi in forma alla ripresa di Cremona, il 23 novembre.
Non ci sarà per Rangers-Roma di giovedì e per Roma-Udinese di domenica prossima neppure Angelino. Una bronchite asmatica e delle condizioni di salute non proprio ottimali hanno reso fiacco lo spagnolo, atteso ora da una nuova preparazione fisica una volta che si sarà stabilito appieno fisicamente. Anche nel suo caso è presumibile ipotizzare un ritorno al lavoro dopo la sosta. Lo riferisce il Corriere dello Sport.
Paulo Dybala si è rifermato nuovamente. Maledetto flessore avrà pensato, per l’ennesima volta. Più o meno sempre nello stesso punto della coscia sinistra, l’argentino ieri sbaglia il rigore e si fa male contestualmente.
Era già accaduto contro il Lecce circa tre anni fa quando poco prima del Mondiale, tirando e segnando in quel caso un rigore, fu costretto al cambio per infortunio.
Gasperini ha già detto che tornerà dopo la sosta, cioè esattamente tra minimo tre settimane, ma il rischio di uno stop di almeno un mese è probabile, considerando la necessità di sottoporlo al solito protocollo di lavoro attento per evitare ricadute.
Tante panchine consecutive, le voci di una condizione fisica non accettabile post Nazionale, le indiscrezioni di un possibile rientro in Inghilterra e la sfortuna che torna ad accanirsi su di lui, proprio quando l’allenatore ti dà una nuova chance.
Gasperini ieri a sorpresa aveva scelto Evan Ferguson come terminale offensivo della Roma. Dopo appena 24 secondi, Valenti però lo ha colpito durissimo in scivolata sulla caviglia. Un fallo più da arancione che da giallo, che non è stato neanche sanzionato con l’ammonizione dall’esordiente Crezzini.
Ferguson dopo 6 minuti è stato costretto al cambio per un trauma distorsivo alla caviglia. Gli esami strumentali dei prossimi giorni chiariranno se dovrà fermarsi a lungo.
Dopo la sconfitta contro il Viktoria Plzen, la Roma deve affrontare anche l’infortunio di Manu Koné, uscito all’intervallo per un problema alla caviglia. Il centrocampista francese ha riportato un trauma contusivo e le sue condizioni saranno valutate nei prossimi giorni.
Gli esami stabiliranno l’entità dell’infortunio e i tempi di recupero, in vista della prossima gara di campionato contro il Sassuolo.