Categorie
NEWS

Cremonese-Roma 1-3: le pagelle di Retesport

La Roma segna per la prima volta 3 gol in stagione in casa della Cremonese (1-3) grazie alle reti di Soulé, Ferguson e Wesley. Prestazione di altissimo livello allo Zini e momentaneo primato solitario in classifica, in attesa di Inter-Milan. Di seguito le pagelle di Retesport.

LE PAGELLE DI RETESPORT

Svilar 7
Mancini 6,5
N’Dicka 6
Ziolkowski 6
Celik 6
Konè 7
Cristante 6,5
Wesley 7,5
Baldanzi 7
Pellegrini 6
Soulè 7

El Aynaoui 6,5 Ferguson 7
El Shaarawy 6,5
Pisilli Sv
Tsimikas 6

Gasperini 8

Categorie
NEWS

Cremonese-Roma, le probabili formazioni dei quotidiani: ballottaggio Ferguson-Baldanzi. Ziolkowski o Celik per sostituire Hermoso

La Roma alle 15:00 disputa la 12° giornata di Serie A allo stadio Zini in casa della Cremonese. I giallorossi, dopo la vittoria del Napoli contro l’Atalanta (3-1), per tornare in vetta sono obbligati a ottenere 3 punti. Gasp ha alcuni dubbi di formazione: ballottaggio in attacco tra Ferguson e Baldanzi.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI QUOTIDIANI

CORRIERE DELLO SPORT: Svilar; Mancini, Ndicka, Ziolkowski; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Pellegrini; Soulé, Ferguson.

GAZZETTA DELLO SPORT: Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Rensch, Cristante, Koné, Wesley; Soulé; Pellegrini, Ferguson.

IL MESSAGGERO: Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Wesley, Cristante, Koné, Tsimikas; Soulé; Pellegrini, Baldanzi.

IL TEMPO: Svilar; Mancini, Ndicka, Ziolkowski; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé; Pellegrini, Ferguson.

CORRIERE DELLA SERA: Svilar; Mancini, Ndicka, Ziolkowski; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé; Pellegrini, Baldanzi.

Categorie
NEWS

Gasperini: ”Ferguson recuperato ma ha ancora dolore. Hermoso? Out domani. Baldanzi ha fatto cose importanti in allenamento”

Gian Piero Gasperini, alla vigilia di Cremonese-Roma, ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le sue dichiarazioni.

Un mese fa disse che Fergsuon fece il suo primo buon allenamento: c’è stata un’evoluzione?

Sicuramente sì. È un ragazzo giovanissimo, un po’ di adattamento lo deve avere sia nel modo di giocare che di allenarsi e alla vita, dato che è stato catapultato in un’altra dimensione. Ha avuto bisogno di un po’ di tempo anche per integrarsi con i compagni. Bisogna avere la pazienza di aspettare questi ragazzi”.

Come l’ha visto?

Ha recuperato ma ha ancora un po’ di dolore quando calcia e questo lo limita. Ma ha grande volontà e voglia di fare, durante la partita questi piccoli acciacchi possono essere superati.

La squadra ha ancora grandi margini di miglioramento: quanto manca per vedere la sua Roma ideale?

Non si può dire, è difficile dare percentuali ma la squadra sta dando molto. Non si può parlare di impresa dopo 11 partite, ma la strada tracciata è molto buona. La squadra è cresciuta sul piano tecnico e questa è la base, ma tutto può essere migliorato. Sul piano atletico stiamo sicuramente bene, anche dal punto di vista tecnico siamo migliorati rispetto a prima. I margini di miglioramento sono infiniti.

Come stanno i nazionali? Le condizioni di Angelino e Dybala.
Angelino ha ricominciato a lavorare in modo individuale, ma sta facendo buoni allenamenti: in questa situazione dipendiamo dai medici. Dybala e Bailey stanno lavorando insieme, sono molto avanti ma abbiamo bisogno dell’ok dei medici. I nazionali sono tornati un giorno prima rispetto alle altre settimane e si sono comportati tutti bene. Da giovedì abbiamo fatto due buoni allenamenti, cerchiamo di ripartire da dove ci siamo lasciati ma la ripresa è sempre un’incognita.

Ci sarà un’evoluzione nella fase offensiva o dobbiamo abituarci a questa media realizzativa?

Cerchiamo sempre di miglioraci, nelle ultime settimane sono mancanti un po’ tutti gli attaccanti per cui è normale avere delle difficoltà. Invece, paradossalmente, abbiamo migliorato la capacità di creare occasioni da gol e abbiamo segnato di più. Alla fase offensiva partecipa tutta la squadra, guardate l’assist di Mancini per Celik. Anche domani cercheremo di mettere nella condizione migliore le caratteristiche che abbiamo.

Baldanzi?

Le caratteristiche le conoscete benissimo. Quella soluzione (da centravanti ndr) è stata adottata a causa dell’emergenza offensiva. Per me può giocare in quel ruolo, ha delle capacità ma gliene mancano altre. Si tratta di un giocatore duttile, rapido e che calcia bene, inoltre vicino alla porta può diventare pericoloso. Ha sempre giocato in altre posizioni, ma in questo momento è efficace. Contro l’Udinese è stato molto bravo, messo in certe condizioni può fare bene. In allenamento ha fatto cose importanti.

La Roma in futuro può giocare senza un centravanti di ruolo? Pisilli?

Nel calcio si può giocare in tanti modi, l’importante è che siano efficaci. In carriera ho avuto Zapata e Milito, ma con l’Atalanta ho fatto 98 gol in campionato senza centravanti con Ilicic, Gomez e Pasalic. Bisogna vedere in campo le soluzioni, le capacità e la tecnica. Ci sono diversi momenti nella partita, ma è importante avere soluzioni diverse in attacco. Pisilli? Gol straordinario in Under 21, lì segna con continuità. Tra i giovani è uno dei più interessanti del nostro calcio, ma qui ha davanti Koné, Cristante ed El Aynaoui. Ho puntato più su di loro, ma gli devo sicuramente qualcosa. Giocheremo 16 partite consecutive e il periodo più duro sarà tra dicembre e gennaio, ci sarà bisogno di tutta la rosa. Io ho usato un nucleo largo di giocatori, mentre altri come Pisilli non hanno giocato tantissimo. Ma arriverà il momento in cui la rosa diventerà fondamentale, ora se stai fuori 2 settimane salti 5/6 partite e lì verrà fuori anche la potenzialità della rosa e la possibilità di vedere chi ha giocato meno.

La Roma ha perso due partite dopo la sosta: è un caso? Hermoso sarà a disposizione per domani?
Non c’è niente di casuale, quando siamo andati in svantaggio abbiamo quasi sempre perso. Ma quando inizi a segnare riesci a ribaltare un episodio sfortunato, è un processo di crescita. Hermoso si è fermato ieri, ha un fastidio che andrà valutato ma domani non ci sarà.

Preoccupato in vista del mercato, considerando anche la Coppa d’Africa?
“Questa è la realtà e non possiamo fare niente per modificarla. Dobbiamo guardare avanti e affrontarla giorno per giorno. Perderemo due giocatori fondamentali come Ndicka ed El Aynaoui per la Coppa d’Africa, ma lo sapevamo. Dovremo rimediare in altro modo e lo faremo”

Rensch?

Wesley e Celik sono stati straordinari, per cui, dal derby in poi ha giocato poco. Sulle fasce siamo diventati forti e competitivi. Rensch resta il calciatore che ha fatto un ottimo derby, ma non posso far giocare più di 11 giocatori. Domani può essere un’alternativa, dato che manca Hermoso.

Lo stop del campionato a marzo per il playoff della Nazionale?
Questo è un problema della FIFA e non nostro. Il numero di partite è salito in modo esponenziale in tutte le competizioni, soprattutto per i giocatori convocati in nazionale. Questo aumenta anche il numero di infortuni. Si discute perennemente sulla riorganizzazione dei campionati e delle nazionali, a me non piace uno stop a metà campionato. Ma dedicare un tempo alle nazionali e concentrarlo in quel periodo forse sì.

Ghilardi e Ziolkwoski sono pronti per essere titolari in questa Roma?
Sono tutti pronti e a disposizione.

Lei ha detto che la posizione in classifica era frutto del caso. Quando non lo sarà più? Lei crede nei miracoli?
Di casuale non c’è nulla, magari dopo pochissime partite. Dopo undici partite qualcosina significa, vuol dire che qualcosa l’abbiamo fatta. Dopo il girone di andata è più veritiero, ma conta solo la fine. I miracoli non li fa nessuno, l’ultimo che li ha fatti è finita male (ride, ndr). Bisogna lavorare e quando dico che si è liberi di sognare bisogna sognare, perché sono rarissimi quelli che si avverano. Dei sogni ti ricordi solo gli incubi e i sogni molto belli e questo è un bel sogno, male che va te lo ricordi per un pezzo. Ora è anche presto, perché abbiamo appena iniziato.

A che punto è Tsimikas?
Come gli altri che hanno giocato un po’ meno, ha avuto giocatori davanti che hanno fatto bene. Poi nel calcio le cose possono cambiare velocemente, guardate Celik, Hermoso, Pellegrini. Ci sono dei momenti che se li sai sfruttare, basta poco per cambiare.

Categorie
NEWS

Conti: ”Scudetto? Inter e Napoli hanno rose importanti ma non escludo sorprese”

Bruno Conti ha rilasciato un’intervista a Dribbling su Rai 2. Di seguito un’anticipazione delle sue dichiarazioni.

“Diego Maradona era un fenomeno, tra noi si era instaurato un rapporto speciale di amicizia mi sussurrava sempre nell’orecchio ‘Vieni a Napoli’. Attraverso il calcio parlavamo la stessa lingua”.

Su Tardelli.

“All’inizio non mi era simpatico, ogni tanto tra noi c’era qualche battibecco legato ad un mancato scudetto della Roma che non avevo digerito, erano i tempi in cui cominciavamo a dar fastidio alla Juve e questo non ci predisponeva l’uno nei confronti dell’altro. Poi man mano che l’ho conosciuto ho capito che era un uomo vero, uno schietto, una persona sincera”.

Conti sulla lotta scudetto e su Daniele De Rossi

“Nel campionato attuale le squadre che giocano un calcio che mi diverte sono Como e Bologna. Per lo scudetto è chiaro che Inter e Napoli hanno rose importanti ma non escludo possano esserci delle sorprese… De Rossi? Gli voglio un gran bene, lo reputo un grande professionista. Gli auguro che con il Genoa possa al più presto uscire da una situazione delicata”.

Categorie
NEWS

Trigoria: lavoro individuale per Bailey. Ok Ferguson

La Roma prosegue a lavorare a Trigoria in vista della partita contro la Cremonese in programma allo Zini (ore 15:00). Gasperini ha recuperato Ferguson, che anche oggi ha svolto l’intera seduta con i compagni, out invece Bailey. Il giamaicano non è andato oltre all’allenamento individuale come Dybala.

Categorie
NEWS

Pisilli: ”Cresciuto al campetto di Casal Palocco, è quello a cui sono più legato”

Niccolò Pisilli, a Cronache di Spogliatoio, ha rilasciato una breve intervista in cui ha parlato dei suoi primi passi sul campetto di Casal Palocco. Di seguito le dichiarazioni del centrocampista della Roma.

Quando giocavi su questo campetto non c’erano delle persone a filmarti?
“No, mai, perché stiamo proprio, come hai detto te, letteralmente a casa mia, cioè a casa di mia mamma. Questo è il posto dove sono cresciuto, giocando con mio fratello, con tutti i miei amici, e diciamo che questo forse è il campo a cui sono più legato in assoluto”.

Che tra l’altro tu hai dipinto poi, no? Mi facevi vedere prima, che ci sono un po’ di ricordi.
“Mi ricordo un giorno, c’eravamo messi proprio a fare l’area, il centrocampo, e avevamo pitturato la porta centrale per definire appunto la porta. E poi giocavamo tutti i giorni su questo campo, che nasce come una pista da pattinaggio, ma alla fine l’abbiamo trasformata in una sorta di gabbia per giocare a calcio”.

E disturbavate un po’ i vecchietti, diciamo, in zona.
“Abbiamo sempre dato un po’ fastidio, soprattutto con questa casa qui davanti, avevamo qualche problema. Per noi quella era come stare all’Olimpico o chissà dove. In quel momento eravamo felicissimi”.

Poi mi raccontavi del tuo vicino di casa con cui hai condiviso un po’ di storia giovanile.
“Siamo entrati alla Roma insieme e poi abbiamo giocato per nove anni insieme. L’anno prima della primavera è andato via ma andavamo tutti i giorni a calcio insieme. I miei genitori si organizzavano con i suoi genitori per l’accompagno, per il ritorno. E quindi era bello, perché anche durante il viaggio per andare a Trigoria stavamo fissi insieme.

Quindi non vi hanno scoperto qua però quelli della Roma.
“Non è mai venuto un conservatore qui, però è stata bene perché c’erano tanti ragazzetti bravi e ci divertivamo proprio (ride ndr)”.

Categorie
NEWS

Cremonese-Roma: domani alle 13:30 Gasperini parlerà in conferenza stampa

La Roma domenica alle 15:00 disputerà la 12° giornata di Serie A in casa della Cremonese allo stadio Zini. In vista della partita, domani alle 13:30, Gasperini parlerà in conferenza stampa.

Categorie
NEWS

Genoa, De Rossi: ”Italia? Dal 2004 la distanza tra le big europee e le altre si è assottigliato”

Daniele De Rossi in vista di Cagliari-Genoa, in programma sabato 22 novembre, ha parlato in conferenza stampa dell’Italia e dei giovani. Di seguito le dichiarazioni dell’ex centrocampista della Roma e attuale tecnico del Grifone.

“Succedeva anche a noi. In Moldavia ci ho giocato anche io, abbiamo fatto fatica anche a noi. Dal 2004 la distanza tra le big europee e le altre si è assottigliato. Eravamo sulla stessa barca. Prima ti riconoscevi nel numero 10 come Totti, Del Piero o Baggio. Oggi vai contro la Norvegia e giochi contro l’attaccante più forte del mondo. Ho fiducia in chi guida la Nazionale. Rino (Gattuso, ndr), Gigi (Buffon, ndr), Bonucci è gente che per quella maglia ha dato il sangue. Poi capita che nel girone trovi la Norvegia ed è più forte di noi”.

De Rossi sui giovani.

“Bisogna essere lucidi. Il problema grande è che bisogna seminare, chi lo fa farà raccogliere i frutti a qualcun altro. Molti non lo capiscono, viene valutato per il risultato di domenica. Ora devi fare qualcosa di invisibile. Quello che si fa oggi lo si vedrà tra dieci anni. C’è sempre bisogno di chi pensa in grande”

Categorie
NEWS

Italia, Gattuso: ”Irlanda del Nord alla nostra portata. Calendario? In Turchia il campionato si fermerà, spero venga fatta la stessa cosa”

Gennaro Gattuso, dopo i sorteggi dei playoff del Mondiale, ha parlato ai microfoni di Rai Sport. Di seguito le dichiarazioni del commissario tecnico della Nazionale italia.

“Bisogna commentare solo la partita contro l’Irlanda del Nord, dove ci giochiamo tutto. Poi vedremo, ci sarebbero due ambienti totalmente diversi. Ma per il momento non ne parliamo. L’Irlanda del Nord? Una squadra che sicuramente è alla nostra portata, ce la giochiamo in una partita secca. Sono molto forti fisicamente e giocano sulle seconde palle tantissimo. Servirà una grande partita ma ce la possiamo giocare.

Se dipende solo dall’Italia? Sì ma pensiamo solo alla prima partita. Sappiamo che squadre sono Galles e Bosnia, i primi avrebbero uno stadio che spinge molto mentre nel secondo caso giocheremo in stadi non all’avanguardia. Pensiamo alla semifinale, poi vedremo.

Il calendario intasato?

Gattuso ha concluso: ”Parlando anche con qualche collega, come Montella, ho capito che in Turchia per esempio verranno giocate le coppe europee ma il campionato si fermerà. Spero che venga fatta la stessa cosa anche in Italia”.

Categorie
NEWS

Trigoria: Ferguson in gruppo. Ancora individuale per Bailey

La Roma prosegue ad allenarsi in vista della partita di domenica contro la Cremonese in programma alle ore 15:00. Notizie positive da Ferguson: 3 seduta di lavoro consecutiva con i compagni. Torna in gruppo anche Ndicka. Individuale per Bailey e Dybala.