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Pellegrini, confermato il risentimento muscolare

Lorenzo Pellegrini ha accusato un risentimento muscolare, che gli ha impedito di partecipare allo stage di Coverciano (il giocatore è tornato già nella giornata di ieri nella Capitale, dopo essere stato visitato dallo staff medico della Nazionale). Oggi Pellegrini ha effettuato ulteriori controlli che hanno confermato il risentimento muscolare all'adduttore lungo di sinistraOggi il calciatore farà lavoro individuale e le sue condizioni saranno valutate di giorno in giorno.

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Nazionale, Costacurta: “Ct? Uno tra Conte, Mancini e Di Biagio”

"Contiamo di nominare il nuovo ct entro giugno. Conte, Mancini o Di Biagio? I nomi sono questi, non si esce da questi nomi". Lo ha detto il vicecommissario Figc, Alessandro Costacurta, oggi a Coverciano per l'ultimo giorno di stage degli azzurri. "Non ho mai detto di preferire su tutti Conte – ha aggiunto Costacurta – Ho solo detto che avendo già lavorato con la nazionale, ha i parametri giusti: ha fatto bene, oltre tutto non essendoci al momento grandissimi talenti, c'è ancora bisogno di un allenatore molto bravo. E i nomi fatti sono quelli di allenatori bravi".

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Stadio della Roma, ecco come sarà il Convivium (VIDEO)

Nuovi spunti visivi sul progetto Stadio della Roma. Tramite un video sul suo canale Youtube, la Forrec Ltd. ha pubblicato un video in computer-grafica di quello che sarà il Convivium che si svilupperà intorno al nuovo stadio della Roma.

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Nainggolan: “Sarei potuto andare al Chelsea, ma ai soldi preferisco stare bene. A Roma è tutto perfetto”

Radja Nainggolan, centrocampista della Roma, ha rilasciato una lunga intervista al sito belga Sportmagazine.knack.be. Queste le sue parole:

Il Mondiale?
"In base ai risultati ottenuti negli ultimi anni penso di meritare la convocazione. Giocherei nei due centrali di centrocampo del 3-4-2-1. Quello è il mio ruolo migliore. Non ho giocato l'ultimo Mondiale pur stando bene con tutti. Basta chiedere in giro. Non sono un piantagrane, non ho mai avuto problemi con un mio compagno. Forse dovrei avere un rapporto migliore con il ct, ma non ho mai avuto problemi con lui. A volte devi accettare scelte che non condividi. Mi manca una cosa: vivere un Mondiale. Preferibilmente questo. Se dovessi perderlo mi dispiacerebbe molto.

Il tuo amore per la Roma?
"Sarei potuto andare al Chelsea o in altre squadre. Ma il 28esimo, 29esimo anno da un'altra parte, in una nuova cultura, con uno stile di vita diverso, non fa per me. Preferisco restare dove mi sento bene. Se i soldi fossero stati la mia motivazione, avrei cambiato club diverse volte e il mio stipendio sarebbe già salito diverse volte. La mia motivazione principale è vivere bene. Devi essere felice e devi essere felice di giocare dove sei. Qui a Roma è tutto perfettamente abbinato. La mia famiglia sta bene qui. Ci sono molti buoni ristoranti, è bello fare acquisti. Se gli amici o la famiglia vengono a trovarli, puoi inviarli ovunque. I tifosi sono con me. Ho dato molto sul campo. Come calciatore, questa è una delle cose migliori che puoi ottenere. Sono cresciuto ad Anversa, ma sono diventato un uomo in Italia. Così com'è ora, mi vedo vivere a Roma più tardi e avere una seconda residenza ad Anversa".

Il tuo rapporto con Francesco Totti?
"Totti è ancora nello spogliatoio. Ho un ottimo rapporto con lui. Siamo simili. È qualcuno che dice subito quello che pensa, anche io. Quando sono arrivato qui, ho alzato lo sguardo su di lui, era ancora Dio a Roma, ma penso di aver subito fatto una buona impressione, anche su di lui. Non si prende sul serio, proprio come me. Puoi essere serio nella vita, ma non troppo seriamente, perché altrimenti vivi tra due righe e non penso che sia ok".

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Totti: “Crediamo in Di Francesco e lo sosterremo fino alla fine. Scudetto? Preferisco vada al Napoli, Juve monotona”

Francesco Totti, dirigente della Roma, quest’oggi ha raggiunto Montecarlo per partecipare al Gala dei Laureus Sport Awards. Queste le sue parole riportate dal sito del Corriere dello Sport:

Di Francesco è sereno? 
Quando si perde è un momento delicato per tutti, noi come società gli siamo vicini, crediamo forte in lui e lo sosterremo fino alla fine, è un punto fermo della nostra società.

Sei preoccupato per questa situazione? 
No, perché credo nel mister. Gli siamo vicini in tutto e per tutto e cercherà di risollevare questa squadra. Speravo che tutte queste difficoltà non ci fossero ma ci rialzeremo. Nell’arco di una stagione gli alti e bassi possono esserci e a Roma queste situazioni spuntano all’improvviso, quando meno te lo aspetti. Sono sicuro che ci risolleveremo e faremo un grande finale di stagione. Il problema del gol sparirà, basta restare uniti, coesi e avere un unico obiettivo. Sono certo che andremo avanti in Champions e finiremo bene in campionato. Le voci di crisi non ci interessano: società, squadra e allenatore sono uniti. Ci risolleveremo anche se nella piazza di Roma, quando ci sono delle difficoltà, tutto diventa più difficile. La situazione non è critica: avevamo vinto tre partite di fila in campionato, poi c’è stato il piccolo passo falso in Champions e il ko con il Milan.

Spalletti?
Dell’allenatore di prima non parlo più. Per me è un capitolo chiuso e non intendo più dire niente a riguardo. Penso a Eusebio che farà grande questa squadra.

Pallotta è arrabbiato?
Monchi è andato lì per parlare di altro, non di Di Francesco per il quale nutriamo tutti grande fiducia.

La partita contro lo Shakhtar Donetsk? 
Il secondo tempo dell’andata mi ha sorpreso perché dopo una prima frazione come quella non pensavo a una ripresa così brutta. Abbiamo tutte le carte in regola per ribaltare la partita e conquistare la qualificazione.

Dzeko?
Tornerà a segnare, ci sta un momento di flessione ma lui i gol li ha sempre fatti.

Scudetto?
Se devo tifare tra Napoli e Juventus dico Napoli perché sennò la Juventus è monotona. Ogni vent’anni è giusto che vinca un altro.

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Shevchenko: “Roma? In Champions è ancora tutto aperto. Sorpreso dal secondo tempo dello Shakhtar”

‘‘Roma-Shakhtar? Io penso che sarò a Roma a vedere la sfida. E’ tutto aperto. Sono stato sorpreso anche io di veder il secondo tempo in cui lo Shakhtar ha alzato il ritmo e ha messo la Roma in difficoltà nella gara di andata, perché le squadre ucraine venivano da una sosta e solitamente il calo fisico c’è soprattutto nel secondo tempo”. Il ct dell’Ucraina Andriy Shevchenko, parla così della sfida in Champions League tra la Roma e lo Shakhtar. L’ex attaccante sarà all’Olimpico a vedere la partita di ritorno. ”Ci aspettavamo un calo della squadra ucraina nella ripresa e invece lo Shakhtar ha alzato il ritmo. Sappiamo che loro hanno buoni giocatori, veloci, ma la squadra in generale ha alzato il ritmo e sorpreso la Roma’‘, ha aggiunto Sheva da Montecarlo per i Laureus Awards dove ne parlerà con Francesco Totti in arrivo nel Principato per la serata di Gala di questa sera.

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Juventus, Buffon: “Anche Totti ha sofferto quando ha smesso di giocare”

Gianluigi Buffon, portiere della Juventus, è intervenuto durante il programma Tiki Taka ed ha parlato del suo ex compagno di Nazionale Francesco Totti e di Alisson Becker,numero uno della Roma. Ecco le sue dichiarazioni:

“Lo conosco dall’Under 15 della Nazionale. Abbiamo passato 25 anni di calcio insieme e non dico nulla di nuovo se affermo che lui insieme a Del Piero, Baggio, Cassano e Pirlo sono stati i più grandi talenti in assoluto per quanto riguarda la fase offensiva, perché se si considera anche quella difensiva devo aggiungere anche Cannavaro, Nesta e Maldini. Credo che lui abbia sofferto tanto quando ha strappato questo cordone che lo legava alla Roma e questo allontanamento dal ruolo di giocatore. Ma arriva il momento per tutti e bisogna prepararsi a un altro tipo di vita. Questa cosa non è semplice ma è inevitabile. Francesco ha detto che la voglia di giocare ci sarà sempre e questa cosa è normale, soprattutto per lui che è stato un protagonista così importante. Questa cosa ci sarà sempre, anche a 70 anni. Alisson? E’ una sorpresa solo per chi non conosceva il portiere e il ruolo del portiere in genere. Lo avevo già adocchiato ed era attenzionato da 2-3 anni dal sottoscritto e mi aveva sempre colpito per la tranquillità con la quale affronta le gare e per come semplifica in ogni momento gli interventi rendendoli quasi inoffensivi anche in situazioni delicate. Dà tanta sicurezza alla squadra”.

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Coverciano, Pellegrini non ce la fa. Domani il rientro nella Capitale

Lorenzo Pellegrini, dopo aver svolto un accertamento diagnostico al suo arrivo a Firenze, non ha preso parte all’allenamento che ha aperto nel pomeriggio lo stage della Nazionale presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano. D’intesa con il club di appartenenza, non essendo disponibile nell’immediato, il centrocampista giallorosso farà rientro domani a Roma per proseguire le cure del caso.

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Giampaolo difende Schick: “Non gioca nel suo ruolo, da ala è limitato. In futuro si affermerà”

Marco Giampaolo, allenatore della Sampdoria, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Radio Rai nella quale ha parlato anche di Patrik Schick. Il tecnico blucerchiato ha voluto difendere l’attaccante ceco, che ha segnato un solo gol nella sua avventura alla Roma:

Nel giro di qualche anno si affermerà e farà parlare di sé. Nel ruolo di ala nella Roma è limitato, è un giocatore differente rispetto a Ünder e a Salah. Ma questo alla Roma lo sanno. Quando giocherà nel suo ruolo con continuità darà il meglio di quelle che sono le sue grandi qualità“.

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Nainggolan perde un incisivo. Leggero risentimento al flessore sinistro per Pellegrini

Oltre a Nainggolan privo di un incisivo dopo il confronto fisico con Kessie, anche Pellegrini è uscito malconcio dal campo dell'Olimpico dopo la gara contro il Milan. Solo un leggero risentimento al flessore sinistro per il giallorosso, uscito nel secondo tempo. L'ex Sassuolo andrà regolarmente con la Nazionale per sostenere lo stage azzurro.