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Veloccia sullo stadio della Roma: ”Inaccettabile che un’attività autorizzata possa essere impedita da iniziative estemporanee”

Maurizio Veloccia, assessore all’Urbanistica di Roma, ha parlato dello stadio che dovrà sorgere a Pietralata e dei comitati di quartiere contro l’impianto che hanno impedito ai camion della società giallorossa di iniziare gli scavi archeologici. Di seguito le sue dichiarazioni.

“È necessario che i sondaggi archeologici previsti per la realizzazione dello stadio a Pietralata si svolgano, come previsto, nel pieno rispetto della normativa vigente: l’idea che un’attività autorizzata possa essere impedita da iniziative estemporanee è inaccettabile. Allo stesso tempo, è fondamentale evitare ogni forma di tensione e scongiurare l’uso della forza.
Per questo motivo, oggi abbiamo deciso di invitare alla pazienza e di rinviare temporaneamente le lavorazioni propedeutiche. Ci auguriamo che, nei prossimi giorni, prevalgano il rispetto delle regole e il senso di responsabilità da parte di tutti: è legittimo esprimere dissenso rispetto a un’opera, ma non è accettabile ostacolare attività lecite e autorizzate. Questo principio deve essere chiaro e condiviso.”

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Atalanta-Roma, i convocati di Gasperini: c’è Lookman

Stasera alle 20:45, la Roma incontrerà l’Atalanta al Gewiss Stadium, match valido per la 36° giornata di Serie A. Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei convocati in vista della partita contro i giallorossi: c’è Lookman. Recuperato anche Kossounou. Di seguito la lista completa.

  • Bellanova Raoul (16)
  • Bernasconi Lorenzo (47)
  • Brescianini Marco (44)
  • Carnesecchi Marco (29)
  • Comi Pietro (40)
  • De Ketelaere Charles (17)
  • de Roon Marten (15)
  • Djimsiti Berat (19)
  • Éderson (13)
  • Idele Javison (53)
  • Kossounou Odilon (3)
  • Lookman Ademola (11)
  • Maldini Daniel (70)
  • Obrić Relja (52)
  • Pašalić Mario (8)
  • Retegui Mateo (32)
  • Riccio Lorenzo (43)
  • Rossi Francesco (31)
  • Ruggeri Matteo (22)
  • Rui Patrício (28)
  • Samardžić Lazar (24)
  • Sulemana Ibrahim (6)
  • Zappacosta Davide (77)
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Atalanta-Roma, le probabili formazioni: Paredes può tornare titolare

La Roma affronta l’Atalanta questa sera nella delicatissima sfida in chiave lotta Champions, valevole per la 36° giornata di Serie A.

Ecco le probabili formazioni dei quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (3-5-2)

Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Soulé, Cristante, Koné, Pisilli, Angelino; Dovbyk, Shomurodov.

CORRIERE DELLO SPORT (3-5-2)

Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Soulé, Cristante, Paredes, Angelino; Dovbyk, Shomurodov.

IL MESSAGGERO (3-5-2)

Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Soulé, Cristante, Koné, Pisilli, Angelino; Dovbyk, Shomurodov.

IL TEMPO (3-5-2)

Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Soulé, Cristante, Koné, Pisilli, Angelino; Dovbyk, Shomurodov.

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Dybala, capitano non giocatore: la Joya con il gruppo a Bergamo

Prosegue il sostegno incondizionato di Paulo Dybala ai compagni in vista di questo rush finale, importantissimo, di campionato.

L’argentino a parte nella prima sfida in trasferta dove per motivi medici gli fu consigliato di non viaggiare in aereo, subito dopo l’intervento chirurgico, è sempre stato al fianco della squadra in ritiro, anche per le partite casalinghe, osservando da vicino il riscaldamento e sostenendo dalla panchina o all’interno dello spogliatoio gli altri calciatori giallorossi.

Ieri Dybala è volato insieme al gruppo a Bergamo e anche oggi, al Gewiss Stadium, sarà al fianco di Ranieri in panchina quasi da capitano non giocatore in pectore…

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Capello: ”La Roma ha un’occasione d’oro, nelle ultime settimane mi ha impressionato. Ranieri ha fatto un capolavoro”

Fabio Capello ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport in cui ha parlato del lavoro di Claudio Ranieri alla Roma. Di seguito le parole dell’ex tecnico giallorosso che ha vinto l’ultimo scudetto nella Capitale.

“Se Ranieri fa il colpo a Bergamo, diventa quarto da solo a due giornate dalla fine”.

Chi ci guadagna di più dal pareggio dell’Olimpico?
“Chi rincorre, come la Roma. Adesso la Juventus non dipende più da se stessa, deve sperare nell’Atalanta di San Gasperini contro i giallorossi”.

Dovesse giocarsi una pizza con un amico sul quarto posto?
“Aspettiamo la sfida di Bergamo, adesso è ancora troppo difficile azzardare pronostici. La Roma ha un’occasione d’oro, però…”.

Però…
“Se la Roma non dovesse vincere a Bergamo, continuo ad avere fiducia nella Juventus per il quarto posto: all’Olimpico l’ho vista bene. La squadra di Tudor deve superare in fretta la bruciatura del gol di Vecino al 96′ e recuperare qualche infortunato visto che all’Olimpico ne ha persi tre per squalifica: Thuram, Savona e Kalulu. Però ha due giornate abbordabili (Udinese e Venezia) e dalla prossima riavrà Yildiz”.

Atalanta-Roma è decisiva: sensazioni?
“La Roma mi ha impressionato nelle ultime settimane, soprattutto nel successo di San Siro contro l’Inter. La squadra di Ranieri è ordinata e umile, con le idee chiare. Mi aspetto una partita dura per l’Atalanta, ma Gasperini ha l’occasione per chiudere i conti per il terzo posto”.

Cosa la colpisce della lunga rimonta della Roma in campionato?
“Ranieri ha fatto un capolavoro trasmettendo la voglia di inseguire un sogno e la convinzione di poterlo realizzare. E poi Soulé è sbocciato: adesso gioca nella Roma come nel Frosinone. E fa la differenza. Ranieri ha svolto un lavoro straordinario come sistema di gioco e voglia di vincere. E a Roma non è facile, lo dico per esperienza. Senza contare l’infortunio di Dybala, il miglior giocatore”.

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Fabregas: ”Voglio lasciare un’eredità importante per chi verrà dopo di me”

Cesc Fàbregas, accostato alla Roma, a fine stagione potrebbe lasciare il Como. Come riportato da Gianluca Di Marzio, il Bayer Leverkusen sarebbe fortemente interessato all’allenatore spagnolo e avrebbe intenzione di portarlo in Germania. Dopo la vittoria contro il Cagliari, Fabregas ha parlato anche del suo futuro.

Qualsiasi cosa succeda ringrazierò questa società, sono orgogliosissimo di quello che si sta vedendo a Como. Stiamo facendo il campionato che mi aspettavo. All’inizio eravamo una squadra reduce dalla Serie B, poi è arrivato qualche giocatore che ha alzato il livello”.

Prosegue Fabregas.

“Voglio lasciare un’eredità importante, perché chi viene dopo di me si troverà qualcosa di buono. Sono tranquillissimo: se oggi sei bravo, fai la stessa cosa la prossima partita e perdi non lo sei più. Ma il mio messaggio non è mai cambiato”.

Conclude Fabregas.

“Non dimentico Goldaniga e Kempf terzini, gli infortuni di Van der Brempt e Perrone: mi ricordo di tutta la strada fatta, l’importante è che i ragazzi mi hanno seguito e hanno creduto nel mio messaggio. Questa è la cosa che mi soddisfa”.

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Friedkin a Trigoria con la squadra: le foto con Ranieri e Svilar

Dan Friedkin è ancora a Roma e soprattutto anche questa mattina è stato a Trigoria. Un nuovo incontro per salutare la squadra, sostenerla in queste ore delicate e importanti per il risultato finale di questa stagione e rafforzare il sodalizio sportivo con Ranieri e Ghisolfi, che saranno incaricati di curare in prima persona la costruzione della Roma del futuro.

Il presidente giallorosso ha dapprima salutato i calciatori ad inizio seduta e poi si è intrattenuto con mister e ds. Simbolica e fortemente voluta la doppia foto pubblicata dagli account ufficiali del club: in una Dan sorride al fianco di Ranieri e Ghisolfi, nell’altra saluta un altrettanto sorridente Mile Svilar, che dovrebbe a breve rinnovare il suo contratto con il club giallorosso.

*estratto Story IG ufficiale account Instagram Roma

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Ranieri: ”Buonissimo incontro con Friedkin, sarò un garante della società. Champions? Progetto uguale con o senza. Nessun tecnico si è tirato fuori”

Claudio Ranieri è intervenuto in conferenza stampa in vista di Atalanta-Roma. Di seguito le parole del tecnico giallorosso.

Ci può dire qualcosa sulle intenzioni del Presidente, sul futuro del Club, dopo che vi siete incontrati?

“È stato un buonissimo incontro. Il Presidente ha fatto i complimenti alla squadra, a tutto l’aspetto calcistico. Quello che vuole fare l’ha detto quando è venuto, vuole fare bene. Sa benissimo che in questi anni si è sbagliato qualcosa e vuole fare bene. Questo è quello che posso dire. Se parliamo dell’Atalanta e delle possibilità che abbiamo, ve ne sarei grato. E che io dico quello che ci siamo detti?”.

Ma c’è un progetto diverso per una Roma in Champions?

“No, il progetto è uguale, sia per la Champions, sia per altro tipo di piazzamenti. Vogliamo migliorare anno dopo anno. Questo è stato un anno particolarissimo, si è iniziato male, si è andato di male in peggio. Poi è arrivata una grande reazione dei giocatori, un grande aiuto dei nostri tifosi, hanno riempito lo stadio sempre, dobbiamo proseguire così. Ora ci stiamo giocando qualcosa di importante, all’inizio onestamente non pensavamo di poter fare questo. Sarà difficile, lo sappiamo, ma quello che dico sempre ai ragazzi di uscire dal campo a testa alta avendo dato il massimo. Andiamo a giocare contro una squadra che è un rullo compressore. Giocatori leali, compatti, decisi, determinati. Bellissima squadra. Lo dissi l’anno scorso in un convegno, c’erano Sacchi e Capello, dissi che l’Atalanta lo scorso anno era stata l’orgoglio del calcio italiano. Per cui confermo quelle parole. È una squadra bella, tosta, sappiamo chi andiamo ad affrontare”.

E quindi è Gasperini… No, scherzo mister, è solo una battuta.

“Potete dire quello che volete”.

Il rischio ora potrebbe essere quello che la gente potrebbe restarci male qualora non arrivasse la qualificazione in Champions. Qual è un obiettivo che andrebbe bene in ogni caso, per lei?

“Io dico che il successo straordinario è aver ridato entusiamo e speranza al popolo giallorosso. È già un successo. Loro hanno visto che noi ci proveremo fino in fondo. Dico sempre alla squadra che noi questa estate, dopo il campionato, non dovremo avere rimpianti. Non dobbiamo pensare al passato, come dico sempre acqua passata non macina più. Ora stiamo qua, siamo in ballo, vogliamo fare del nostro meglio. Sappiamo che abbiamo tre partite proibitive. Affrontiamole una alla volta. Quello che sono sicuro è che noi faremo del nostro meglio per uscire sempre a testa alta, questo lo posso sottoscrivere al popolo giallorosso. Non ci devono restare male, ma sanno che fino all’ultimo noi ci proveremo”.

Ha avuto modo in queste ore di sapere cosa farà più precisamente dopo l’estate nel suo nuovo ruolo?

“Sì, ho parlato di questo. Naturalmente il presidente è contento di quello che ho fatto. E mi ha ribadito ciò che mi aveva detto all’inizio, all’interno della filosofia della società io avrò voce in capitolo. E questo per me è molto importante che sia stato confermato”.

Si può dire che l’allenatore c’è? E che il lavoro per il futuro è già cominciato?

“Posso dire che dal giorno in cui mi sono insediato che il lavoro è cominciato per riportare la squadra nei quartieri alti della classifica italiana. Questo lo posso sottoscrivere. Questa è la mia risposta. Poi verrà interpretata come meglio credete. Ho detto che ci saranno due mercati di sofferenza. Ho visto che alcuni allenatori si sarebbero tirati fuori perché la Roma non va in Champions League. A me sembra che non si sia tirato fuori nessuno, onestamente. Questo è il massimo che posso dire”.

Con la Proprietà ha parlato sicuro del nuovo allenatore. L’ufficializzazione del prossimo tecnico ci sarà prima della sua partenza?

“L’ufficializzazione ci sarà quando il Presidente dirà “questo sarà l’allenatore del prossimo anno”. Noi sempre parliamo di tutto, non soltanto perché è venuto ieri, noi ci parliamo quasi ogni settimana”.

Gli ha detto quando sarà?

“No, perché non gliel’ho chiesto. Non faccio domande che per voi sono importanti, ma per me no”.

Vuole fare una battuta sul nuovo Papa, che pare sia della Roma.

“Bisogna vedere se è vero, le voci che si rincorrono sono tante. Mi hanno mandato anche quella della presunta somiglianza con lui. Non ho social, ma ho amici che me le mandano…”.

Qual è l’aspetto dell’Atalanta che va preso a modello?

“L’ho detto sempre, la cosa che più mi piace dell’Atalanta è quello che il presidente Percassi diceva nei primi quattro anni. Diceva ci dobbiamo salvare, questo fino al quarto anno di Gasperini. Ogni anno diceva che l’obiettivo era la salvezza. Questa è stata la forza dell’Atalanta, far capire ai propri tifosi che stavano lavorando per il futuro, nonostante raccogliessero già cose sostanziose. Io mi sento di dire, dateci credito e piano piano faremo una buona, buonissima Roma. Io quando sono arrivato ho chiesto al presidente: “Ma perché non dice questi programmi pubblicamente?”. E lui lo dirà. Ma i programmi sono questi, vuole portare la Roma a stare stabilmente in Champions League. Poi una volta si vince, una volta non si vince. Ha sbagliato? Sta correndo ai ripari. Speriamo che chi ha scelto sia all’altezza della situazione. Io e Ghisolfi ci assumiamo la colpa di tutto. Non abbiamo paura, abbiamo le spalle larghe, sappiamo che è un compito gravoso, difficile, per io che sono romanista dentro è bellissimo. Avere questa possibilità di fare. E lo ripeterò anche il prossimo anno. “Roma non è stata fatta in una notte”. Questa è una massima inglese, che parla di Roma, dell’impero romano, della Città Eterna. Questo è il nostro obiettivo, portare la Roma lassù stabilmente, poi si potrà anche sbagliare, solo chi non lavora, non sbaglia”.

Quindi lei sarà l’uomo immagine della Roma?

“Io non sarò l’uomo immagine, sarò quello che si dovrà assumere delle responsabilità. So che ormai sono diventato un garante. Non sono un uomo immagine perché rifuggo da tutto. Non mi piace nemmeno fare la conferenza stampa. Non perché non mi piaccia parlare con voi, ma proprio perché il mio cassetto della vanità è molto piccolo e si è riempito tantissimi anni fa. Lo faccio perché è mio compito venire qui e dirvi le cose che sento”.

L’infortunio di Pellegrini sarà lungo. Ha la sensazione che quando tornerà non sarà più un giocatore della Roma?

“Qui siamo oltre mare. A me dispiace tantissimo non averlo a disposizione. Un giocatore della sua classe, motivazione, poi titolare o meno, mi mancherà tanto. Era una freccia al mio arco molto importante. Gli faccio un grosso in bocca al lupo di pronta guarigione. Questo posso dire a voi e a lui”.

La cosa su cui si sta lavorando maggiormente è su una struttura societaria?

“È quello che stiamo facendo, in ogni reparto, stiamo lavorando per portare al top ogni situazione, ogni sfaccettatura. Io mi occuperò del mio, non posso andare a mettere il becco su aspetti che non conosco e non mi competono”.

Sempre a proposito di Pellegrini, nel caso dovesse andare via dalla Roma, sarebbe una sua sconfitta personale?

“Quando io non riesco a far rendere qualcuno ai suoi livelli, la sento davvero come una sconfitta personale. Per cui lui farà parte di questo, in questa stagione. Ogni giocatore che non riesce ad esprimersi secondo le sue potenzialità, perché io lui l’ho allenato anche alcuni anni fa. E quello che lui ha cercato di darmi ogni volta, certo che lo sento come una mia sconfitta personale”.

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Jet Friedkin atterrato a Houston

Il Jet che, nei giorni scorsi, ha portato Dan Friedkin a Fiumicino stamane è atterrato a Houston. Volo diretto da New York. Il presidente della Roma ieri a Trigoria ha incontrato Ranieri, Ghisolfi, squadra e ha licenziato due dipendenti. Da capire se il numero uno giallorosso è comunque ancora nella Capitale per proseguire le riunioni che ha tenuto anche nelle ultime ore.

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Championship, Coventry-Sunderland 1-2: assist di Le Fée

Il Sunderland di Le Fée si avvicina alla finale di playoff per accedere alla prossima Premier League. I “Black Cats” hanno vinto 1-2 in casa del Coventry. Le Fée è stato protagonista con un assist. La gara di ritorno si giocherà il 13 maggio e la Roma la seguirà con attenzione poiché di incassare circa 24 milioni.