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Roma-Samp 1-1, le pagelle di Retesport

La Roma si ferma sullo scoglio Samp, dopo aver vinto e bene a Bergamo contro l’Atalanta, spegnendo in parte le velleità di rincorsa al quarto posto. Giallorossi sesti in classifica, a meno 6 dalla Dea ma soprattutto con soli 32 punti in classifica.

Le pagelle di Retesport

Rui Patricio 6,5 – Subisce mezzo tiro in porta e prende un palo e un gol. Di fatto quasi mai chiamato ad intervenire, contro una Samp decisamente remissiva e giunta all’Olimpico per strappare un punto

Mancini 6 – Spesso in ritardo su Askildsen nel primo tempo, alza i ritmi del pressing nella ripresa provando a spingere i suoi alla vittoria poi mancata

Smalling 6,5 – Domina nettamente il duello con Caputo e da una sua spaccata in mediana nasce il gol del vantaggio giallorosso. Recupero fondamentale, al netto dell’amaro pari di serata

Ibanez 5,5 – Torna a sfarfallare come ai vecchi tempi, commettendo due-tre leggerezze che potevano risultare fatali. Probabilmente stanco

Karsdorp 6,5 – Lotta e corre come un dannato, scaricando il contachilometri anche contro blucerchiati. 4-5 cross importantissimi non sfruttati dagli attaccanti giallorossi

Mkhitaryan 5,5 – Fumoso, lento, nonostante un buon incipit di gara con un potenziale assist per Abraham, cala alla distanza. Decisamente appannato

Cristante 5,5 – Quasi sempre schermato da Gabbiadini, non riesce quasi mai a trovare lo spazio giusto per far giocare i suoi. Tanti tempi di gioco persi e tanta imprecisione nel palleggio

Veretout 6 – Si fionda tante volte alle spalle della difesa avversaria creando costanti pericoli, ma il suo dinamismo non permette ai giallorossi di trovare il varco vincente

Vina 6 – Prestazione senza infamia e senza lode dell’uruguayano, che controlla discretamente la sua zona. Troppo timido in proiezione offensiva

Zaniolo 6 – Nel primo tempo i pericoli maggiori nascono dalle sue giocate, spesso eccessivamente caparbie ma in molte occasioni efficaci. Falcone in un paio di situazioni gli spezza l’urlo di gioia in gola

Abraham 5,5 – Due ottime opportunità per portare la Roma in vantaggio, sprecate per eccessiva generosità. Poi si ferma per infortunio

Mourinho 6 – Primo tempo buttato, la cattiveria e l’intensità viste contro l’Atalanta sembrano rimaste a Bergamo. Nella ripresa alza i giri del motore inserendo Felix, El Shaarawy e Shomurodov. I cambi creano la rete del vantaggio, ma la Samp colpisce su calcio d’angolo spezzando l’impeto di una rimonta sul quarto posto che torna decisamente complicata.

Sost.
Felix 6 – Entra con il solito argento vivo addosso, sfiorando due volte la rete del vantaggio. Tiepido nella conclusione ravvicinata che poteva valere l’1-0
Shomurodov 6,5 – Entra con la voglia di spaccare il mondo e trova il gol del vantaggio dopo tre tentativi consecutivi
El Shaarawy 5,5 – Poca qualità, tanta condizione da recuperare

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Atalanta-Roma 1-4, le pagelle di Retesport

Una serata che può regalare la svolta della stagione. La Roma di Mourinho asfalta l’Atalanta per 4-1, trascinata da Abraham (doppietta), Zaniolo e uno Smalling in versione Premier League. Perfetta la preparazione del match sul piano tattico dello Special One, che chiude qualsiasi linea di passaggio al fraseggio nerazzurro, imponendo ritmo, intensità e ripartenze veloci ai suoi.

Le pagelle di Retesport:

Rui Patricio 7 – Fa subito capire che dalle sue parti per passare bisogna prendere l’angolo impossibile. Tre-quattro interventi che danno serenità alla retroguardia giallorossa. Solo una deviazione di Cristante su Muriel lo trafigge. Prova top

Ibanez 7 – Fisicità, coraggio e Ilicic spedito all’intervallo con il mal di testa. Prova sontuosa

Smalling 8 – E’ tornato il colosso inglese e non solo per il gol, il secondo consecutivo. Chris domina fisicamente escludendo Zapata dal match, coordinando ogni minimo movimento della linea difensiva. Superiorità a tratti imbarazzante nelle letture con e senza palla

Mancini 7 – Nel suo stadio dimostra superiorità fisica e intelligenza in ogni uscita aggressiva. Enorme attenzione ad ogni avversario passi dalle sue parti. Prezioso

Karsdorp 7 – Fase difensiva da top calciatore a livello europeo: non concede nulla in diagonale e alle sue spalle. Quando riparte è un pericolo costante che costringe Pezzella a rincorrere

Veretout 8 – Torna il Jordan tanto atteso e disperso nell’ultimo mese. Da mezzala impone il suo ritmo alla partita, strappando almeno in una decina di occasioni e pur avendo subito due tre falli pesanti, non concede nulla agli avversari. Doppio assist, uno da fermo, ad impreziosire una prestazione di livello elevatissimo. Ben tornato

Cristante 7 – Equilibratore della mediana e grande sacrificio per cercare di sporcare ogni traiettoria o combinazione tentata dagli avversari

Mkhitaryan 7 – Gioca una gara di un’intelligenza tattica superiore alla media, sempre pronto ad uscire su Toloi o sul terzino destro, sempre attento nelle ripartenze. Lavoro oscuro che avvantaggia la Roma nella chiusura di qualsiasi linea di passaggio

Vina 7 – Dimostra di poterci stare per forza fisica, tigna anche discreta qualità nell’uscita palla. Non toglie mai la gamba dal contrasto. ‘Mourinhano’

Abraham 8,5 – Si prende la scena dopo 57 secondi con un’azione verticale trascinante, poi combatte su qualsiasi pallone arrivi dalle sue parti, prendendo letteralmente a sportellate Palomino e soci. Nella ripresa trova la doppietta dopo una corta respinta di Musso. Attaccante di livello internazionale, aveva solo bisogno di tempo

Zaniolo 8 – Aveva bisogno di una giornata così, nella quale riconsacrare il suo talento a livello nazionale. In uno stadio ostile, contro avversari ostili, in una gara sporca dove c’è da lottare e contrastare, Nic spalanca a Tammy il corridoio del vantaggio e dopo confeziona di tacco e con il mancino la rete del 2-0. Cristallino

Mourinho 8 – Lo aveva detto alla vigilia: “andiamo a Bergamo per vincere”. Detto fatto, ma non è stato così semplice. Preparazione tattica della sfida eccezionale, con il 29% di possesso palla non subisce praticamente nulla se non pericoli estemporanei su calcio d’angolo, meritando ampiamente un vantaggio largo. Poker su Gasp e via alla prossima

Sost.
Shomurodov 6,5
Calafiori sv
Bove sv
Kumbulla sv

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Roma-Spezia 2-0, le pagelle di Retesport

La Roma vince 2-0 sullo Spezia e aggancia così la Juventus in classifica. Decisivi due gol di testa di Smalling e Ibanez sugli sviluppi di due corner battuti da Veretout.

Le pagelle di Retesport:

Rui Patricio 6,5 – Un paio di chiusure importanti a tenere inviolata la porta giallorossa in una serata non del tutto agevole

Ibanez 7 – Reattivo e frizzante in fase d’anticipo, ancora decisivo nell’area di rigore avversaria: la sua bordata di testa consegna ai giallorossi la quasi certezza dei tre punti, mandando in gestione il match

Smalling 6,5 – Trova il primo sigillo in campionato, spezzando l’equilibrio della sfida. Fondamentale la sua guida difensiva e la sua presenza per tenere molto alto il baricentro della squadra

Kumbulla 6,5 – Un paio di imprecisioni in fase di possesso, ma in generale una prova di grande attenzione e fisicità

Karsdorp 6,5 – Corsa, lotta e qualità nelle uscite. L’olandese conferma di essere una certezza nell’undici titolare di Mou

Veretout 6 – Tanti errori nei passaggi, tante corse a vuoto per il francese che ha dato la sensazione di avere le batterie decisamente scariche. Fondamentale però nella battuta degli angoli che portano alla vittoria, su uno trova anche l’assist

Cristante 6 – Prestazione d’equilibrio del capitano di serata, senza particolari acuti o gesti tecnici memorabili

Mkhitaryan 6 – Serata complicata per l’armeno, che fatica a trovare linee di passaggio pulite. Un paio di allunghi, se rifiniti con lucidità potevano portare a migliori esiti

Vina 6,5 – Sgroppa come un cavallo indomabile sull’out mancino, trovando anche diversi spunti interessanti non impreziositi dai suoi

Abraham 6 – Un assist di testa e una traversa di petto, in mezzo e nella ripresa tanta difficoltà a trovare in area lo spunto giusto per battere a rete

Mayoral 5,5 – Si muove tanto e fraseggia per la squadra, costruendo a trequarti campo. Evanescente dentro l’area di rigore dello Spezia

Mourinho 6,5 – Viste le tante assenze, costruisce un altro successo casalingo tipicamente mourinhano, senza strappare l’occhio ma puntando alla sostanza

Sost.
Felix 5 – Ammonito ingiustamente, poi espulso giustamente. In mezzo tre quattro strappi da grande calciatore
Diawara 6 – Senza infamia e senza lode

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CSKA Sofia-Roma 2-3, le pagelle di ReteSport

La Roma vince col brivido finale a Sofia e conquista la qualificazione diretta agli ottavi di finale di Conference League. Decisive le reti di Abraham -doppietta – e il ritorno al gol di Mayoral.

Le pagelle di ReteSport

Fuzato 5

Mancini 5,5

Ibanez 6

Kumbulla 6

Karsdorp 7

Bove 6,5

Cristante 6

Veretout 6

Vina 6,5

Mayoral 7

Abraham 7,5

Mourinho 6,5

Sost.
Darboe sv
Shomurodov 6
Zaniolo sv
Villar 6

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Roma-Inter 0-3, le pagelle di Retesport

Un altro crollo casalingo, un altro big match perso. Le attenuanti delle tante assenze non giustificano la totale latitanza sul piano delle idee, dell’orgoglio e del carattere. La Roma naufraga ancora, per la settima volta su 16 gare di campionato contro l’Inter di Dzeko.

Le pagelle di Retesport:

Rui Patricio 5 – Gol sotto le gambe in apertura e serata horror nella quale deve pregare che i suoi, schierati a 5, evitino la goleada. Un unico intervento a rendere meno amaro il passivo

Mancini 5 – In totale balia dei movimenti di Correa, non azzecca un’uscita aggressiva, tanto meno una chiusura in area

Smalling 5 – Ci mette fisicità intermittente. Nei momenti di buio perde più volte l’aggressività su Dzeko concedendogli un gol e un’altra grande occasione

Kumbulla 4,5 – Semplicemente scarso

Ibanez 5 – Fuori ruolo, spaesato e tatticamente impreparato

Veretout 4,5 – Corre senza meta alla ricerca del pallone che poche volte si ritrova tra i piedi rispedendolo ai nerazzurri

Cristante 4,5 – Lento, compassato, prevedibile e senza personalità in fase di possesso

Mkhitaryan 4,5 – Letteralmente surclassato dal ritmo e dal palleggio del centrocampo di Inzaghi

Vina 5 – Unico che in avvio da’ l’idea di esser vivo e propositivo. Imbarazzante lo spazio concesso a Dumfries sull’occasione del 3-0

Shomurodov 4,5 – Nullo a livello offensivo

Zaniolo 5 – Inconcludente nonostante qualche sprazzo di qualità

Mourinho 5 – In emergenza totale schiera una formazione che ha un unico sottotitolo ‘non prendiamole e ripartiamo’. A 15′ però la strategia si infrange su un gol preso direttamente da calcio piazzato. Disarmato da una panchina non a livello, emerge anche un’inquietante incapacità di motivare i suoi alla battaglia, perchè anche il cuore e l’orgoglio questa sera all’Olimpico hanno latitato.

Sost.
Bove ng
Volpato ng

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Roma-Torino 1-0, le pagelle di Retesport

La Roma strappa altri tre punti decisivi per la sua corsa Europea al Toro di Juric, grazie alla rete di Tammy Abraham siglata alla mezz’ora del primo tempo. Giallorossi straordinari poi nell’applicazione difensiva, con uno Smalling tornato ai livelli del suo primo anno nella capitale.

Le pagelle di Retesport:

Rui Patricio 6 –  Un paio di interventi importanti, per dare ulteriore solidità ad un reparto che questa sera grazie al rientro di Smalling sfodera la compattezza di stampo ‘Mourinhiano’

Mancini 6,5 – Battaglia contro tutti, soprattutto nei mischioni che il Toro crea all’interno dell’area di rigore su calcio piazzato. Incisivo

Smalling 7,5 – Dominus assoluto della fase difensiva giallorossa, consegna a Belotti le chiavi della sua autovettura accompagnandolo di fatto all’uscita del match prima del fischio d’inizio. Prestazione straordinaria per concentrazione, qualità delle letture e fisicità

Ibanez 6,5 – E’ il re degli anticipi nella retroguardia romanista, ogni tanto troppo falloso, ma comunque efficace. Da una sua lettura verticale, parte l’azione del gol vittoria di Abraham. Prezioso

Karsdorp 7 – Su e giù, senza sosta, come se sotto i piedi avesse delle rotelle su degli immaginifici binari, l’olandese volante sfreccia facendo il vento sulla fascia e incassando gli ennesimi elogi di Mou. Esterno totale

Pellegrini sv – Infortunato al 15′, mancherà per qualche settimana. E’ l’unica nota dolente di serata

Diawara 5,5 – Non gioca mai e si nota per la pesantezza del passo, non offre spunti di qualità, preoccupandosi solo di togliere spazi nella zona centrale della mediana. Un paio di svarioni potevano costare cari

Mkhitaryan 7 – Terza gara consecutiva nel ruolo di mezzala, dove trova tempi, spazi e coordinate giuste per far ripartire l’azione giallorossa. Da un suo splendido assist nasce la rete di Tammy. Cosa chiedergli di più?

El Shaarawy 6 – Tanta corsa, poca qualità se non nell’episodio del rigore conquistato e poi negato dal VAR. Non trova i giusti guizzi, anche a causa della velocità di Singo

Zaniolo 7 – Da seconda punta si esalta, sbattendo in faccia ai difensori del Toro il suo strapotere fisico. In un paio di situazioni eccessivamente egoista, ma ha tanta voglia di segnare in campionato, prima o poi ci riuscirà

Abraham 7 – Dopo la doppietta di giovedì, replica stasera con la freddezza del bomber. Prima e dopo regala a i suoi un inesauribile patrimonio di rincorse difensive. Poco servito, ma una palla basta per portare a casa i tre punti

Mourinho 7 – In emergenza a centrocampo capisce che contro il Toro avrebbe dovuto azzerare la profondità, annullando così gli spazi da far aggredire a Belotti e sfruttare le ripartenze. Con il rigore del 2-0 poi rimosso la missione poteva esser conclusa nel primo tempo, sull’1-0 soffre con i suoi, strappando tre punti fondamentali grazie alla forza del gruppo

Sost.
Perez 6,5
Kumbulla sv

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Roma-Zorya 4-0, le pagelle di Retesport

La Roma vince con merito calando un bel poker sulle teste degli ucraini dello Zorya. A segno Perez, Zaniolo e Abraham con una splendida doppietta. Ottime risposte per Mourinho, ancora con il 3-4-1-2 in realtà più simile ad un 3-4-3 in questa serata, in vista del match contro il Torino.

Le pagelle di Retesport

Rui Patricio 6 – Serata senza particolari affanni, a parte un paio di parate d’ordinaria amministrazione

Mancini 6,5 – Gli attaccanti dello Zorya non impegnano quasi mai la retroguardia giallorossa e dunque l’azzurro può spesso proiettarsi in avanti a sostengo del reparto offensivo

Smalling 6,5 – Rientro positivo per l’inglese, che passa a pieni voti il primo test dopo il lungo stop muscolare

Kumbulla 6,5 – Bissa l’ottima prova di Genova, offrendo solidità e attenzione alla retroguardia giallorossa. Ritrovato

Karsdorp 6 – Gara senza particolari squilli offensivi per l’olandese, che comunque corre senza sosta fino al 93′

Mkhitaryan 7 – Riproposto a centrocampo, l’armeno mette sul tavolo del match la sua enorme classe, mostrando geometrie, impeto e grande abnegazione anche in fase difensiva. Rinato

Veretout 6 – Un assist e un rigore sbagliato, il secondo dopo Torino, gli highlights principali della prestazione del francese, che con il consueto dinamismo lega i reparti giallorossi

Perez 7 – Schierato da Mou nel ruolo di mezzala destra, sblocca il risultato e poi mette dentro la sua prestazione ripiegamenti difensivi, ripartenze pericolose e un rigore conquistato. Ottima prova dello spagnolo, che sfrutta la chance offerta dallo Special One

Zaniolo 7 – Cerca e trova con insistenza un gol che gli mancava da agosto scorso, in una partita all’inizio un po’ scorbutica per un paio di errori sotto porta. Si sblocca e regala ad Abraham la rete del momentaneo tris

Abraham 7,5 – Doppietta e applausi ritrovati, dopo qualche brusio per un primo tempo insofferente. L’inglese si è sbloccato e adesso punta il Toro-

Mourinho 7 – Aveva chiesto i tre punti come obiettivo principale e i suoi ragazzi lo hanno accontentato. Altra intuizione interessante lo schieramento di Perez nel ruolo di mezzala. Avanti così Mou!

Sost.:
Ibanez 6
Zalewski 6
Mayoral sv
Missori sv
Shomurodov 6

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Genoa-Roma 0-2, le pagelle di Retesport

La Roma vince grazie alla straordinaria doppietta del giovane Felix a Genova contro i rossoblu, e scavalca in un colpo solo Fiorentina-Lazio-Juventus, riportandosi al quinto posto. Decisiva la mossa di Mou che ha inserito il ragazzo ghanese nella ripresa al posto di Shomurodov.

I Migliori:
Felix 8
Mkhitaryan 7,5
El Shaarawy 7

Rui Patricio 6 – Totalmente inoperoso, serata tranquilla

Ibanez 6,5 – Veemenza e reattività, gli consentono di vincere qualsiasi contrasto, in una gara dove il Genoa non si rende quasi mai tranquillo

Kumbulla 6,5 – Gioca senza doversi preoccupare di un vero centravanti, mostrando però una maggiore lucidità in fase di possesso, senza sbavature

Mancini 6,5 – Aggressivo su Pandev, unico riferimento offensivo del Genoa. Giganteggia offrendo ai compagni sostegno offensivo costante già dai primi minuti

Karsdorp 6,5 – Torna da quinto come a Venezia e offre maggiori spunti offensivi, con una discreta precisione nei suggerimenti all’interno dell’area di rigore.

Veretout 7 – Da perno centrale al posto di Cristante, ritrova qualità, lucidità e capacità di rompere il gioco avversario. Prezioso equilibratore

Mkhitaryan 7,5 – Prestazione scintillante dell’armeno, che riportato nel cuore della partita torna ad illuminare e dipingere calcio. Un gol annullato, un assist decisivo e tanti tentativi in mezzo per cercare di sbloccare la partita

Pellegrini 6,5 – Prende dopo un quarto d’ora un colpo al ginocchio da k.o., ma con grande generosità resta in campo, alzando il ritmo nella ripresa e tentando di tracciare corridoi che aprano spazi decisivi

El Shaarawy 7 – Giostra da quinto tutta fascia e dimostra di poterci stare alla grande: sempre pericoloso col pallone tra i piedi, decisivo in una diagonale difensiva che leva a Sturaro l’occasione dell’immeritato vantaggio

Abraham 5,5 – Gioca tanto per i compagni, senza mai avere palloni utili da battere a rete. Cala alla distanza nella ripresa

Shomurodov 5 – Spreca malamente due grandi occasioni da gol, che se segnate avrebbero stappato il match indirizzandolo verso i tre punti con largo anticipo

Mourinho 7,5 – In totale emergenza si inventa Mkhitaryan mezzala e inserisce Felix nella ripresa come primo cambio, che lo ripaga con due reti. E’ quasi tutta sua la vittoria di Marassi

Sost. 
Felix 8 – Una mezz’ora scarsa per spaccare in due il match, segnare due gol e prendersi la ribalta tra i grandi. Benvenuto Gatto!
Smalling 6

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Venezia-Roma 3-2, le pagelle di Retesport

La Roma naufraga in laguna, dopo una partita pirotecnica, in cui i giallorossi vanno sotto poi rimontano e subiscono la rimonta del Venezia, che fino ad oggi aveva segnato 8 gol in A. Nonostante la rivoluzione di Mourinho e la grande mole di gioco creata, la Roma mostra i consueti difetti in fase conclusiva. Pesa un rigore regalato da Aureliano al Venezia.

Le pagelle di Retesport

Rui Patricio 5,5

Kumbulla 4,5

Mancini 5

Ibanez 6

Karsdorp 5

Cristante 5

Veretout 5

El Shaarawy 6

Pellegrini 6

Abraham 7

Shomurodov 6,5

Mourinho 5,5

Sost.
Perez 5
Zaniolo 5
Zalewski 5
Mayoral SV
Zaniolo SV

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Roma-Bodo Glimt 2-2, le pagelle di Retesport

Un’altra serata in cui la Roma è costretta a rincorrere, tra errori, demeriti, rigori negati e sfortuna. Termina in parità la sfida dell’Olimpico contro il Bodo. Non basta un El Shaarawy in grande spolvero, davanti Mkhitaryan, Zaniolo e Abraham steccano ancora.

Le pagelle di ReteSport

Rui Patricio 6 – Mai realmente impegnato, subisce due gol imprendibili, soprattutto il primo, oltre al primo gelo stagionale dell’Olimpico che lo attanaglia per buona parte di gara

Karsdorp 6,5 – E’ la pietra nella catapulta innescata da Mourinho con i lanci profondi di Cristante. Di fatto quasi l’unico elemento di gioco nei primi 60 minuti. Corre come se non ci fosse un domani, ma i cross spesso sono errati

Mancini 5 – Si perde palesemente la marcatura sul primo gol, non accorciando su Solbakken, finisce distrattamente per marcare il 9 del Bodo in occasione della rete di Botheim. Conclude la serata con un incrocio di pali colpito dentro la porta

Cristante 5,5 – Schierato difensore centrale in una difesa a tre e mezzo, opera una trentina di lanci quasi tutti riusciti per liberare il campo in ampiezza, ma quando c’è da difendere fa una fatica mostruosa

Ibanez 6,5 – Ancora una volta il migliore in fase difensiva, costretto a giocare quasi a uomo sull’attaccante più forte del Bodo (Solbakken). Trova di testa la terza rete stagionale, che vale questa volta un punto. Meglio di niente

Darboe 5 – Spaventato e irretito dal pressing del Bodo, perde quasi tutte le volte la sfera che gli viene appoggiata dalla difesa, concedendo ai norvegesi facili ripartenze. Sostituito forse per disperazione da Mourinho

Veretout 6 – E’ tra i più intraprendenti dei suoi, correndo in lungo e in largo e appoggiando l’azione offensivo, senza trovare il colpo giusto

Zaniolo 5 – Basterebbe la sanguinosa occasione sciupata a metà del primo tempo per dipingere la sua serata, laddove l’egoismo del dribbling di troppo ha preso il sopravvento su l’altruista suggerimento che avrebbe messo Abraham in porta. Giù di corda

Mkhitaryan 4,5 – Riportato in zona centrale non trova mai la posizione giusta per rendersi efficace e pericoloso. Prosegue il periodo di grave appannamento dell’armeno

El Shaarawy 7 – E’ l’unico attaccante della Roma che riesce a dare la sensazione di esser realmente pericoloso quando ha il pallone tra i piedi. Da un suo splendido gol riparte la gara di una Roma fin lì sprecona e a tratti spenta. Merita ora come ora di essere titolare

Abraham 5 – Voglia e carattere sì, gioco offensivo poco o nulla. Anche perchè i suoi compagni non riescono mai a trovarlo con il filtrante giusto o con l’appoggio giusto in area di rigore

Mourinho 6 – Dopo la disfatta dell’andata, presenta una formazione per 8/11 titolare e la differenza è netta, anche se la sua Roma sta attraversando un evidente momento di difficoltà sul piano del gioco e dei meccanismi complessivi. Nella ripresa pesca dalla panchina quelle risorse che fin qui non aveva mai pensato di trovare, con i cambi che spronano la squadra ad un’altra rimonta.

Sost.
Shomurodov 6
Mayoral 6,5
Perez 6
Villar 6,5
Zalewski sv