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Roma-Shakhtar 3-0, le pagelle di Rete Sport: Pellegrini-Mancini-El Shaa, la colonia italiana trascina i giallorossi

Una vittoria roboante, una vittoria contro una big per sentirsi finalmente più forti. La Roma asfalta lo Shakhtar Donetsk nell'andata degli ottavi di finale d'Europa League. Una prestazione maestosa sul piano tattico, perfetta sul piano delle letture e della cattiveria agonistica. Trascinatori di serata Pellegrini, Mancini ed El Shaarawy.

Le pagelle di Rete Sport

Pau Lopez 7 – Prestazione di livello, prestazione da portiere vero (finalmente) quando la posta in palio è realmente importante. Tre interventi determinanti, di cui uno soprattutto sul risultato ancora in bilico. In crescita

Mancini 7 – E' sempre più l'anima di questa squadra: lotta come un leone nonostante un risentimento muscolare e marca a uomo Taison senza concedergli mezzo metro per inventare. Segna di testa un altro gol pesantissimo, svettando sopra la difesa ucraiana. Leader

Cristante 6,5 – Scelto nuovamente da libero per dare il via alla costruzione giallorossa. Gioco corto, gioco lungo, è un robot che viene impostato a seconda dell'esigenza di gara. Prezioso

Kumbulla 6,5 – Non paga minimamente l'emozione del suo primo ottavo di finale europeo, giocando una gara di una maturità impressionante. Un paio di imprecisioni fortunatamente a 50 metri dalla propria porta, dunque ininfluenti

Karsdorp 6,5 – La sua attenzione difensiva su Ismaily e Taison è il frutto di un lavoro di un semestre in cui la Roma ha indubbiamente trovato quel Karsdorp che aveva acquistato con tante speranze due anni fa. Chiude in crescendo sfiorando più volte un altro assist decisivo

Villar 6,5 – Copia incolla Kumbulla: fluttua in mezzo al campo con la consueta eleganza, non disdegna di ringhiare sule gambe avversarie quando serve. Partita di un'intelligenza tattica mostruosa per un 22enne

Diawara 6,5 – Metronomo muscolare in mediana, offre sempre una sponda ai suoi, senza riuscire ad impreziosire la sua gara con giocate che resteranno memorabili

Spinazzola 6,5 – Il duello con Dodò lo spinge ad incaponirsi spesso in un dribbling che le gambe, nella prima parte di gara, non sembrano sostenere. Esce alla distanza asfaltando sul lato sinistro il campo e offrendo un sistematico appoggio in zona gol

Pellegrini 7,5 – Prestazione da incorniciare per il capitano della Roma: cuore, coraggio, qualità, un gol d'esterno destro dopo un taglio perfetto, nella ripresa regala ai suoi compagni almeno 3 palloni da spingere in rete. Da un suo angolo nasce il tris di serata. Enorme

Pedro 6,5 – Conferma le buone impressioni lasciate nel match col Genoa, inventando con una giocata in verticale il gol del vantaggio. Esce arrabbiato per il cambio, dopo un malinteso con Fonseca. Sulla strada del completo recupero

Mkhitaryan 6 – Un tocco felpato dei suoi apre il campo al vantaggio, poi un tiro rugbistico poteva finalmente sbloccarlo ma la precisione è mancata. L'infortunio lo blocca alla mezz'ora. Torna presto Miki!

Fonseca 7,5 – Preparazione tattica: perfetta. Mentalità: perfetta. Strategie di gara: perfette. Cambi: perfetti. Serata magica per il lusitano, che dopo il Braga, imbriglia anche il suo Shakhtar. 

Sost.
Bruno Peres 6,5 – Ingresso perfetto del brasiliano, che sembra quasi schernire i suoi dirimpettai brasiliani con tocchi di suola e giocate ai limiti del fallaccio
El Shaarawy 7 – Sceglie la serata da smoking per sancire il suo ritorno in giallorosso: sbaglia un gol, ma se ne inventa un altro con una serpentina da campione e un tocco dolcissimo a spalancare le porte dei quarti di finale. Ti si vuole bene Stephan!
Carles Perez 6,5 – Entra bene, cattivo, concentrato, come fatto sempre nell'ultimo mese. Risorsa in più
Mayoral 6 – Non riesce a sfruttare l'occasione dell'infortunio di Mkhitaryan per sbloccarsi. Sembra quasi regredito alla prima versione impaurita di inizio stagione
Ibanez 6 – Due-tre chiusure per riprendere confidenza con il manto erboso. Alla prossima

 

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Roma-Genoa 1-0, le pagelle di Rete Sport: Mancini-Smalling muro e gol, Pellegrini a tutto campo. Male gli attaccanti

La Roma vince una partita complicatissima per 1-0, grazie alla rete decisiva di Gianluca Mancini. Una prestazione solida a livello difensivo, ma una gara che i giallorossi avrebbero dovuto chiudere prima. Poco ispirato il trio offensivo Pedro-Mayoral-El Shaarawy, bene i subentri di Villar e Mkhitaryan.

LE PAGELLE DI RETE SPORT

Pau Lopez 6,5 – Giornata ineccepibile per lo spagnolo, scarsamente impegnato in parate decisivo, ma sempre estremamente concentrato e lucido in fase di ripartenza dell'azione

Mancini 7 – L'imperioso stacco di testa che regala i tre punti ai giallorossi è un marchio di fabbrica che l'ex atalantino è tornato a rispolverare in questa stagione. Altra prestazione di sostanza, coraggio e aggressività, da capitano aggiunto

Smalling 7 – Un ritorno da dominatore assoluto della retroguardia: gioca una gara di una vigoria fisica e di un'attenzione difensiva da top player, welcome Chris!

Cristante 6,5 – Dove lo metti sta. La duttilità, anche nei tre difensivi, è un valore assoluto del numero 4 giallorosso, che oggi schierato sul centrosinistra gioca di fatto da secondo mediano in appoggio a Diawara un'altra gara di quantità e qualità

Karsdorp 6 – Ficcante in zona offensiva, attentissimo in fase difensiva contro uno Zappacosta in forma smagliante. Prova che sa di ulteriore conferma, il rinnovo strameritato è in arrivo

Diawara 6,5 – Un titolare ritrovato, un regista-interditore, che a tutto campo segue azione offensiva e difensiva non sbagliando nulla.

Pellegrini 6,5 – Interpreta in maniera ottimale il ruolo di tuttocampista che in genere svolge Veretout, con corsa, qualità e grandi recuperi. Sesto assist in campionato, in una gara che poteva forse rifinire nel finale con maggiore estro

Bruno Peres 6 – Pronti via commette un paio d'errori in appoggio poi sale di livello e sul piano difensivo non sbaglia più nulla. Anonimo in zona offensiva

El Shaarawy 5,5 – Volenteroso ma ancora lontano dallo standard tipico del Faraone 1.0

Pedro 6 – Quattro cinque numeri d'alta scuola, in una prova di grande spirito e partecipazione. Continuo per tutto il match ma sfortunato sotto rete quando coglie un palo di tacco che aveva prodotto il gol del raddoppio, poi annullato dal VAR

Mayoral 5,5 – Corre e lotta su ogni pallone, ma non riesce ancora a sbloccarsi in area di rigore

Fonseca 6,5 – Con tante assenze e qualche calciatore importante da gestire a livello fisico, prepara ottimamente la strategia di gioco, predisponendo una Roma soprattutto solida a livello difensivo.

Sost.
Fazio sv
Spinazzola sv
Villar 6
Carles Perez 6
Mkhitaryan 6,5

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Fiorentina-Roma 1-2, le pagelle di Rete Sport: MVP di serata Diawara

La Roma vince meritatamente a Firenze, dopo una partita dai due volti: primo tempo a tratti soporifero, con tanti errori da entrambe le parti e scarsa voglia di incidere. Nella ripresa i giallorossi giocano sistematicamente nella metà campo viola, trovano il vantaggio con Spinazzola poi subiscono un pareggio grottesco che nasce da un calcio d'angolo a favore, ancora con Spinazzola protagonista in negativo a causa dell'autogol. Poi nel finale la zampata di Diawara, prima annullata dal guardalinee, poi confermata dal VAR per il successo finale.

Le pagelle di Rete Sport:

 

Pau Lopez 6 – Copia incolla di Roma-Milan: con le mani è sicuro nelle uscite, alte e basse, para in maniera plastica una gran botta di Vlahovic nella ripresa. Con i piedi è sistematicamente un uomo aggiunto per gli avversari, con rilanci quasi sempre errati

Mancini 6,5 – Finisce con i crampi, dopo una prestazione come sempre preziosa per intensità e carattere. Rischia l'espulsione nel primo tempo per una gomitata a Ribery, offre da centrocampista aggiunto un assist al bacio per il vantaggio dei giallorossi

Cristante 6 – Prestazione senza infamia e senza lode. Qualche imprecisione di troppo in fase di impostazione, troppi rilanci lunghi sparati senza logica

Kumbulla 6,5 – Ritorno confortante dell'italo-albanese, che ringhia su Vlahovic per quasi tutta la gara non concedendogli mai l'opportunità di sfoderare la sua proverbiale velocità

Peres 5,5 – Basterebbe la serie infinita di inutili retropassaggi alla linea difensiva, per dipingere un'altra prova incolore del brasiliano, che fatica ad arricchire le sue giocate, sbagliando 3-4 cross che potevano risultare importanti

Diawara 7 – Dopo le due ottime partite col Braga, replica il suo ottimo stato di forma, con un'altra prestazione importante conclusa con una rete pesantissima da tre punti. Decine di palloni giocati e recuperati, indubbiamente l'Mvp di serata

Veretout 6 – Dopo un primo tempo che lo vede a tratti predicare nel deserto, si accascia nella ripresa per un infortunio muscolare che appare subito di una certa entità. Si spegne il motore giallorosso, la speranza è che si possa riaccendere al più presto

Spinazzola 6,5 – Sul tabellino per buona parte del secondo tempo c'era solo lui: una rete splendida con un destro al volo sul primo palo, un autogol goffo che ha portato al pari viola. In mezzo tanti arrembaggi all'area avversaria

Mkhitaryan 5 – Dopo pochi minuti si contavano già quattro-cinque appoggi sbagliati. Completamente fuori giri, l'armeno è apparso in debito d'ossigeno. Urge riposo immediato

Pellegrini 6,5 – Nei primi 45 minuti sul tabellino del match c'è solo una sua conclusione insidiosa, che Dragowski smanaccia. Nella ripresa si prende la Roma sulle spalle, col cuore di un capitano vero: gioca una marea di palloni, percorre una marea di kilometri, crea i presupposti per tenere la Roma dentro al match fino alla fine

Mayoral 5 – Altra uscita a vuoto dello spagnolo che fatica a ritrovare la brillantezza delle scorse gare. Si sbatte tanto per cercare di allungare la difesa avversaria e accorciare in zona trequarti nella prima linea di pressing. Spuntato

Fonseca 6,5 – Serviva una reazione, è arrivata più emotiva nella ripresa che tecnico-tattica. Tanta confusione e scarsa precisione dei suoi uomini negli ultimi 30 metri. Pesca bene dalla panchina, soprattutto con Karsdorp che inventa l'assist del raddoppio finale

Sost.
Karsdorp 6,5
El Shaarawy 6
Pedro 6
Smalling 6

 

 

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Roma-Milan 1-2, le pagelle di Rete Sport

Un'altra sconfitta contro le grandi, una maledizione che la Roma non riesce a sfatare. Termina 2-1 per il Milan il big match dell'Olimpico, tra delusione, proteste arbitrali e tanti, troppi errori. A salvarsi sono solo Veretout e Mancini, i migliori per spirito e qualità della prestazione. Disastrosi Villar, Fazio e Pellegrini, male anche Mayoral e Pau Lopez

Le pagelle di Rete Sport:

Pau Lopez 5 – Subisce un bombardamento a cui non era stato quasi mai abituato nelle ultime partite, spedendo in corner e salvando ciò che può. Nel primo tempo su Ibra e nella ripresa con un rilancio folle, dona ai rossoneri due regali, di cui solo uno viene scartato – da Rebic – incidendo ancora in negativo sul match

Mancini 6 – Il suo cuore e la sua voglia sono elementi di cui la Roma dovrebbe cibarsi, soprattutto in partite di questo livello, ma da solo non basta. Ringhia sulle gambe avversarie e vince decine di contrasti, sventaglia palloni a ripetizione non concedendo troppi spazi nella sua zona, ma a tratti sembra difendere da solo nel deserto

Cristante 5 – Impaurito e legnoso in quasi tutte le occasioni in cui viene chiamato in causa. Azzardato da libero difensivo nei big match

Fazio 4,5 – Inizia la gara con un retropassaggio a Pau Lopez sul piede sbagliato, prosegue con una serie di interventi e passaggi senza senso. Procura il calcio di rigore su Calabria e si fa ammonire per proteste. Fonseca lo sostituisce con colpevole ritardo. Ex giocatore

Karsdorp 5 – La volontà e la corsa sono sempre quelle, ma la qualità delle scelte questa sera è a dir poco mediocre

Villar 5 – Dopo pochi minuti si capisce che non è la sua serata: fagocitato da Kessie, sbaglia tanti appoggi semplici, smarrendo la sua più grande qualità: la calma olimpica con cui gestisce il pallone tra i piedi. Urge immediato reset

Veretout 6,5 – E' sempre l'ultimo ad arrendersi ed è l'unico calciatore della Roma da centrocampo in su in grado di reggere l'impatto fisico di queste gare. Il gol della ripresa lo incorona come il migliore dei suoi, non fosse altro per la rabbia con cui calcia in porta sfondando la rete dal limite

Spinazzola 6 – Primo tempo in totale balia degli avversari di fascia rossonera, nella ripresa sale di livello, correndo per la corsia un centinaio di volte e offrendo costante supporto ai suoi compagni. Da una delle discese nasce la rete del pareggio momentaneo

Pellegrini 5 – Non trova mai la porzione di campo giusta per poter incidere con le sue giocate. Decisamente al di sotto delle sue possibilità e nei big match comincia ad essere una triste costante

Mkhitaryan 6 – E' il calciatore più pericoloso della Roma, sempre presente a se stesso in zona offensiva e difensiva. Sfortunato in almeno tre occasioni dove avrebbe meritato di gioire per una rete. Impreciso ma almeno ha dimostrato ancora di esser calciatore di questi livelli

Mayoral 5 – Si danna l'anima cercando di allungare la difesa rossonera per creare corridoi da offrire ai suoi compagni. Anonimo negli ultimi 16 metri

Fonseca 5 – Altra prova d'appello fallita, soprattutto nella preparazione mentale del match. Scadente l'approccio dei suoi, scadente la sua capacità di leggere in corsa e modificare l'undici in campo. I cambi sono ritardati, vizio ormai fatale per il lusitano

Sost.
Pedro 5
El Shaarawy 6
Bruno Peres 5,5
Diawara sv

 

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Roma-Braga 3-1, le pagelle di Rete Sport

La Roma asfalta il Braga anche al ritorno, con un bel 3-1 che consente a Fonseca di guardare con fiducia agli ottavi di finale. A segno Dzeko, Mayoral – come all'andata – e Carles Perez, tra i migliori in campo insieme a Rick Karsdorp. 

Queste le pagelle di ReteSport:

Pau Lopez 6 – Poteva chiudere con la quarta consecutiva da imbattuto, ma Cristante lo trafigge nel momento di stanca del match. Due buoni interventi, poi nulla più

Karsdorp 7 – Se un anno fa qualcuno c'avesse detto che l'olandese sarebbe stato titolare inamovibile della Roma nessuno c'avrebbe creduto, figuriamoci se sfiora la palma del migliore da difensore in una linea a tre. Applicato, coraggioso, intenso. Rinato

Cristante 6,5 – L'autogol macchia un ritorno in campo da libero vecchio stampo. Nessuna sbavatura, tante soluzioni per i compagni, coperture sempre ottimali. Sfortunato nella deviazione nella porta sbagliata al termine del match

Mancini 6,5 – E' l'unico reduce del reparto arretrato, stringe i denti e sfodera un'altra prova di sostanza e leadership difensiva. La sua verve e la sua mentalità sono preziose per la Roma

Veretout 6,5 – Dove lo metti sta, il che basterebbe. Se poi le mansioni richieste da Fonseca vengono messe in pratica con qualità, corsa e grande intelligenza tattica, il risultato è un tuttocampista come pochi in Europa

Diawara 6,5 – Replica lo spartito di Braga, indossando il vestito buono, quello per le occasioni migliori. Il suo recupero nelle rotazioni è essenziale in questa fase delicata della stagione

Villar 6,5 – Basta la veronica di metà primo tempo per dire che giocatore sarà. L'apprendistato per la strada dei grandi prosegue

Peres 6 – L'applicazione c'è, gli errori di misura negli assist idem, come sempre.

Pedro 6 – Si danna l'anima ma non trova lo spunto per graffiare, tranne quando la traversa gli strozza in gola l'urlo del secondo gol

El Shaarawy 6,5 – Torna titolare dopo 639 giorni con la maglia della Roma e in pochi minuti colpisce un palo con un tiro a giro, che ha il marchio del Faraone stampato sopra, oltre ad offrire a Pedro l'occasione per il raddoppio. La brillantezza non è ancora al top, ma non si poteva chiedere di più

Dzeko 6,5 – Sblocca come a Braga il match, mettendo in discesa serata e qualificazione. Apparso anche in netto miglioramento sul piano fisico, prima dello stop muscolare. Speriamo si sia fermato in tempo

Fonseca 7 – La totale emergenza difensiva non spaventa il lusitano, che si fida dell'applicazione dei suoi, vincendo di fatto andata e ritorno con un solo difensore centrale di ruolo. Avanti con gli ottavi, ma prima c'è il Milan per il salto di qualità

Sost.
Carles Perez 7,5 –
Un gol, un rigore procurato e l'imbucata per il tris di serata. E' la miglior partita del piccolo spagnolo in questa stagione.
Mayoral 6,5 – Entra, corre e la butta dentro alla prima occasione. Mostruosa regolarità
Pellegrini 6 – L'errore dal dischetto non lo destabilizza, quando 120 secondi dopo illumina con una sventagliata delle sue che offre a Perez la rete del raddoppio
Mkhitaryan sv
Spinazzola 6,5  –
Schierato per far rifiatare Veretout, si sgancia tre volte, al terzo tentativo regala a Mayoral un pallone da spingere in rete

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Benevento-Roma 0-0, le pagelle di ReteSport: giallorossi confusi e poco lucidi

Una partita trappola, dopo le fatiche di Coppa, che la Roma non è riuscita a decriptare. La Roma si ferma al Vigorito – per la prima volta in stagione contro una delle squadre della colonnina di destra della classifica – gettando al vento due punti che le avrebbero permesso di accorciare sul secondo posto. Giallorossi confusi, poco lucidi in zona offensiva, con una linea difensiva sperimentale, ma con tutta la qualità offensiva a disposizione che Fonseca non è riuscito a sfruttare al meglio.

Le pagelle di Benevento-Roma 0-0 della redazione di Rete Sport:

Pau Lopez 6 – Spettatore non pagante della partita. Un paio di parate agevoli centrali, poi ordinaria amministrazione

Fazio 6 – Torna titolare in campionato e ci mette un po’ a scrollarsi la ruggine di dosso. Inizialmente fortemente impacciato, poi gestisce con esperienza fino al cambio del finale l'ammonizione ricevuta da Pairetto

Mancini 6 – Bravo ad annullare l’unico reale pericolo dei campani – Lapadula – gestendo da libero una linea sperimentale. E’ mancata la sua verve in fase di spinta sul centro-destra

Spinazzola 6,5 – E’ l’unico che ha provato, anche da centrale, a suonare la carica nel primo tempo. Imbrigliato in una posizione arretrata, tenta di scatenarsi sull'esterno senza trovare però lo spunto giusto nella ripresa.

Karsdorp 5 – La corsa c’è, la precisione nell’ultimo passaggio quasi mai. Pesa tantissimo l’occasione nel secondo tempo in cui l’olandese sbuccia un pallone al volo che, se colpito bene, avrebbe permesso a Dzeko di insaccare in rete

Villar 5 – Prima prestazione negativa dello spagnolo dopo una serie infinita di prove convincenti. Sbaglia diversi appoggi semplici in avvio, non trovando quasi mai la soluzione giusta per superare le due linee serrate avversarie.

Veretout 5,5 – Uno dei pochi a mostrare il dinamismo di sempre, ma scarsamente lucido in fase di possesso. Sostituito più per il peso della diffida, che per un reale demerito

Bruno Peres 5 – Catalizza la maggior parte dei palloni offensivi della Roma, risultando totalmente improduttivo. Sbaglia controlli e cross a ripetizione, in quelle rare volte in cui non ha giocato il pallone all’indietro

Pellegrini 5,5 – Non trova mai la posizione giusta per ispirare la manovra offensiva, inghiottito dalle maglie difensive del Benevento. Sfortunato nella ripresa quando di testa riesce a superare il muro avversario, ma Caldirola gli nega la gioia del gol

Mkhitaryan 5 – Produce l’espulsione di Glik, con due falli subiti più o meno simili. Per il resto la serata è quelle da dimenticare: senza spunti, senza inventiva, senza strappi di qualità

Mayoral 5 – Non ha quasi mai porzioni di campo da aggredire in profondità, perchè il Benevento si difende per 85′ quasi all’interno della propria area di rigore

Fonseca 5,5 – L’emergenza difensiva non lo spinge di partenza a cambiare assetto. Risulta controproducente la scelta di lasciare arretrato Spinazzola per quasi tutta la partita. Nella ripresa tenta inserendo 3 attaccanti di ribaltare l’inerzia, ma la squadra non si scuote. Troppa confusione

Sost.
Jesus 6
Pedro 5,5
Dzeko 5,5
El Shaarawy 6

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Braga-Roma 0-2, le pagelle di ReteSport

Una vittoria preziosa, col rammarico di non aver sfruttato appieno la superiorità numerica nella ripresa. La Roma sbanca il Municipal grazie alle reti di Mayoral e Dzeko, ma tante le opportunità per andare in rete che, tra fuorigioco e errori individuali, non sono state concretizzate. Ottima prova della squadra in fase difensiva nonostante le defezioni in corso d'opera di Ibanez e Cristante.

Le pagelle di Rete Sport:

Pau Lopez 6 – Secondo clean sheat consecutivo per lo spagnolo, che risulta totalmente inoperoso

Ibanez 6 – Prova di sostanza e attenzione per il brasiliano, poi costretto a fermarsi per infortunio al ginocchio nella ripresa. Sfortunato

Cristante sv – Costretto al forfait dopo pochi minuti, ingiudicabile

Mancini 6,5 – I pezzi della difesa cadono uno dopo l'altro, resta (vice) Capitan Mancini a guidare i suoi da libero. Prestazione come al solito di grande concentrazione e carattere

Karsdorp 6,5 – Inizia altissimo con libertà di offendere, finisce da terzo centrale con la medesima modalità impostata: lottare e correre senza sosta

Veretout 7 – Necessario, insostituibile, concreto, cattivo. Aggettivi che fanno da contorno ad un'altra partita piena di giocate utili. Suo l'assist del raddoppio, da quinto largo a destra.

Diawara 6,5 – Ritorno da titolare felice per il guineano che dopo pochi minuti prende possesso del centrocampo giallorosso, innescando una serie di ripartenze non sfruttate dagli attaccanti giallorossi

Spinazzola 6,5 – Pronti via confeziona un assist al bacio per il vantaggio della Roma, poi si abbassa da terzo centrale per l'infortunio di Cristante, costretto dunque a rinfoderare la spada. Alla prossima

Pedro 6 – Guizzante e sgusciante sulla trequarti, poco concreto in zona gol. Rodaggio

Mkhitaryan 6 – Gara, insolitamente, poco ispirata per l'armeno che sbaglia troppe scelte nell'ultimo terzo di campo. Sfortunato in occasione della rete annullata per 10 cm di fuorigioco

Dzeko 6,5 – Ritrova il posto da titolare e graffia subito, appoggiando in rete con l'alettone destro. Non ancora brillante fisicamente, offre ai compagni supporto costante in fase di non possesso. Ripartenza

Fonseca 6,5 – Gara preparata tatticamente in maniera intelligente, senza mai offrire il fianco alle ripartenze veloci del trio offensivo del Braga. Costretto da due infortuni a modulare i cambi, ma l'inserimento di Mayoral risulta vincente

Sost.
Bruno Peres 6 – Ingresso forzato dopo pochi minuti. Il brasiliano gioca una gara diligente senza mai però trovare il pertugio giusto per offendere
Mayoral 6,5 – Pochi minuti per prendere confidenza con un campo inverecondo, insacca alla prima vera occasione da gol. Cecchino
El Shaarawy 6 – Corsa e sostanza sul centro-destra. Dai suoi piedi nasce l'occasione del raddoppio. Bentornato
Villar 6,5 – Visibile la sua assenza nella prima parte, soprattutto nella fase di possesso, dal suo ingresso la Roma conquista campo e pallone

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Roma-Udinese 3-0, le pagelle di Rete Sport

La Roma vince in scioltezza anche contro l'Udinese, tornando terza in classifica a -6 dal Milan capolista. Giallorossi trascinati da Veretout (doppietta) ma anche da altri calciatori come Pellegrini, Villar, Mancini e Ibanez. A segno anche Pedro, di rientro dall'infortunio.

Le pagelle della redazione di ReteSport
 

Pau Lopez 7 – Dopo 60 minuti senza particolari sussulti, è decisivo nell'uscita bassa su Deulofeu, che sventa un gol e il rischio di riaprire una partita messa in ghiaccio. Finalmente

Mancini 7 – Nettamente il miglior difensore della Roma nelle ultime sfide e lo dimostra anche oggi, giocando quasi da centrocampista aggiunto. Suo l'assist del vantaggio. Martello

Cristante 6 – Sporca una prestazione di grande autorevolezza con un erroraccio in disimpegno figlio di un calo di concentrazione da matita blu per chi gioca da ultimo uomo. In generale dimostra di trovarsi ormai più a suo agio con tutto il campo davanti e non spalle alla porta. Libero

Ibanez 7 – Straripante e sempre decisivo in marcatura su Deulofeu, autorevole in fase di disimpegno. Il brasiliano mette in tasca un'altra prestazione di assoluta crescita. Mastino

Karsdorp 6,5 – Consueta prova atletica sopra le righe per la locomotiva olandese che offre costante supporto offensivo sull'out di destra. Conferma

Veretout 7,5 – 11 gol stagionali, dal dischetto infallibile come un cecchino. Nei primi 50 minuti ringhia e recupera palloni ovunque, assist per la terza rete poi annullata dal Var. MVP

Villar 7 – Primi minuti un po' in apnea, poi prende squadra e righello e si mette seduto in cattedra, dettando geometrie e tempi di gioco. Tutte le verticalizzazioni che fa generano automatiche occasioni da gol. Francobollo su De Paul, con tanto di lettera con su scritto 'non se passa'. Tuttocampista

Spinazzola 6,5 – Spunti e sprint standard nella prima parte, gestione fisica nella ripresa. Sfortunato in un paio di occasioni dove i suoi cross, giusti per dosaggio e direzione, non trovano la meritata finalizzazione. Certezza

Pellegrini 7 – Solo quella giocata no look e spalle alla posta che spalanca il campo a Veretout nell'occasione del rigore conquistato da Mkhi, varebbe il prezzo del biglietto. Dinamismo e occupazione degli spazi con testa, gambe e cuore. Capitano

Mkhitaryan 6,5 – Spumeggiante palla al piede, attento in fase di non possesso. L'armeno è il costante ago della bilancia negli ultimi 20 metri della Roma. Un rigore conquistato e poche occasioni per aumentare i suoi personali numeri stagionali. Collante

Mayoral 6,5 – Non trova il gol per un piedone miracoloso di Larsen, offre costante il suo servizio alla squadra, accorciando e allungando la difesa avversaria con sincronismi perfetti. Molla

Fonseca 7 – Vittoria che ristabilisce gerarchie e livelli in classifica. Il turno di campionato offriva la possibilità di rosicchiare punti alle altre concorrenti al vertice e la Roma mentalmente e tatticamente è stata preparata per vincere con scioltezza. Ora l'Europa League

Dzeko 6
Pedro 6,5
Peres sv
Diawara sv

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Juve-Roma 2-0, le pagelle di Rete Sport

Un'altra sconfitta amara per la Roma negli scontri diretti, questa volta meno mortificante nel risultato, ma i tre punti volano nuovamente all'avversaria di turno, la Juventus di Pirlo, che vince 2-0 contro i giallorossi e li scavalca in classifica. 
 

Le pagelle di Rete Sport 

Pau Lopez 5,5 – Non demerita in assoluto su nessuno dei due gol, ma in occasione della conclusione di Ronaldo dà la sensazione di tuffarsi con netto ritardo rispetto ad una conclusione battezzata già di partenza all'angolino.

Mancini 7 – E' il migliore dei giallorossi per voglia, carattere e grinta. Annulla per quasi tutta la partita ogni avversario si ritrovi nella sua zona di competenza. Sfortunato in due conclusioni in area di rigore

Ibanez 6 – Da libero nei tre si muove con maggior disinvoltura. Non concede mai la profondità a Morata, gestendo con vigore ogni ripartenza centrale. Realizza un'autorete che non racconta la bontà della sua prova

Kumbulla 5,5 – Lento in uscita su Ronaldo in occasione del primo gol, idem subito dopo quando recupera in spaccata deviando fortunosamente sulla traversa. In generale ancora troppo acerbo

Karsdorp 6 – Si propone con costanza sulla destra, senza riuscire mai a trovare il guizzo giusto in area di rigore

Villar 6,5 – Autore di una prima mezz'ora scintillante in fase di possesso. Nonostante il doppio o triplo pressing riceve, stoppa, salta l'uomo e riparte con calma olimpica. Al limite dell'area però non ha ancora la cattiveria per far male agli avversari

Veretout 6 – Si nota soprattutto per la marea di calci d'angolo battuti, alcuni anche discretamente, ma senza offrire ai compagni palloni utili per trovare la via della rete. A tratti sembra correre a vuoto, nei meandri della ragnatela difensiva bianconera

Spinazzola 6 – La corsa c'è, lo sprint pure, le scelte meno. Palleggia bene e trova sempre lo spunto per trovare il cross giusto, ma la qualità nella rifinitura stasera è quasi del tutto assente

Mkhitaryan 6,5 – E' il vero punto di riferimento della manovra offensiva. Recupera tanti palloni e riparte in velocità, ma risulta scarsamente incisivo negli ultimi 20 metri

Cristante 5,5 – Rilanciato in un ruolo che non disputava da diversi anni, gioca una partita diligente in fase di possesso, senza aggiungere molto alla fase offensiva. Rischia di pescare un jolly nel primo quarto d'ora, ma la mira è leggermente imprecisa

Mayoral 5,5 – La retroguardia bianconera non gli concede praticamente mai la possibilità di tagliare in profondità. Scarsamente servito sui piedi a trequarti, esce al 60' senza alcun acuto

Fonseca 6 – Prepara al meglio la gara, sul piano del possesso, ma le strategie si infrangono contro la maggior qualità di Ronaldo e del duo difensivo bianconero. Poche opzioni per cambiare le sorti del match, ma l'identità della squadra è chiara.

Sost.
Perez 5,5
Dzeko 5,5
Diawara 5
Bruno Peres 6

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Roma-Spezia 4-3, le pagelle di Rete Sport: Pellegrini-Mayoral trascinatori. Difesa da incubo

Le pagelle di Roma-Spezia 4-3 a cura della redazione di ReteSport:

Pau Lopez 5 – La settimana da incubo iniziata con l'espulsione contro lo Spezia, proseguita con il post Instagram che ha generato solo grandi polemiche, si è conclusa con un'altra prestazione da horror: erroraccio in occasione della prima rete dei liguri e un senso generale di insicurezza. Di passaggio

Kumbulla 5 – Fatica a ritrovare la forma della prima parte di stagione pre-Covid. Impreciso e in ritardo quasi sempre nei contrasti, per due volte viene bruciato nello stretto da Farias.

Smalling 4,5 – Il liscio nel finale rappresenta sin qui la sua sfortunata stagione. Da recuperare immediatamente per il bene della Roma

Ibanez 6 – Torna titolare dopo la serataccia del derby ed è l'unico, paradossalmente, a non dare la sensazione di avvertire la tensione del momento. Lucido in fase di impostazione e nel controllo di Gyasi

Karsdorp 7 – Corre su e giù come un treno, nel primo tempo scarsamente innescato dai suoi, nella ripresa pescato al momento giusto da Spinazzola per la prima rete in A. Continuità

Villar 6 – Marcato a uomo da un avversario, non trova quasi mai i varchi giusti per innescare i suoi in verticale. Affaticato, viene giustamente sostituito

Veretout 6,5 – Primo tempo in sordina, secondo rabbioso. Alza la linea del pressing e consente ai suoi di costruire una marea di occasioni da rete. Sfortunato a 10 minuti dal termine quando con un tiro-cross avrebbe potuto chiudere i giochi anzitempo. Insostituibile

Spinazzola 7 – Lascia da parte la versione sbiadita dell'ultimo periodo, tornando ad indossare i panni dell'ala a tratti scintillante degli ultimi mesi. Assist vincente per Karsdorp, altra palla preziosa messa dentro nel finale da cui scaturisce la rete della vittoria. Ritrovato

Pellegrini 8 – Cuore, capitano, orgoglio. Testa da romanista e voglia di prendersi sulle spalle l'intera causa giallorossa. L'esultanza finale è uno sfogo di rabbia e sentimenti, di un ragazzo che ci crede e che tiene, veramente, alla maglia che indossa. Un assist, un gol e una partita piena di contenuti tecnici. Leader

Perez 5,5 – Abulico, corpo estraneo e a tratti irritante, poi nella ripresa si scuote e costruisce più di un'opportunità da rete, fallendone però una sotto misura che grida vendetta

Mayoral 7,5 – Martedì aveva lasciato sul campo almeno tre gol fatti, tenuti in serbo per la sfida più delicata della stagione. Doppietta – la terza stagionale – che sa quasi di passaggio del testimone con Dzeko. Lo spagnolo c'è e non solo segna, ma gioca con il cuore

Fonseca 6,5 – La corsa finale, liberatoria è un mix di rabbia e voglia di non lasciare la panchina a nessuno. Prepara come può, tra mille polemiche, una partita che vede la Roma comunque meritare nel gioco i tre punti. Da rivedere la fase difensiva, ma oggi più che mai, contavano solo i tre punti

Sost.

Cristante 6
Peres 6,5
Diawara sv