Categorie
Pagelle

Manchester Utd-Roma 6-2, le pagelle di Rete Sport

Sei schiaffi e a casa, dopo l’illusorio primo tempo, che aveva fatto sognare un’intera città. La Roma riesce nell’impresa incredibile di prendere 5 reti nel giro di quasi 40 minuti, come avvenne a Liverpool tre anni fa, con l’aggravante che stavolta era in vantaggio 2-1 in trasferta all’intervallo. In mezzo tre infortuni nel primo tempo, che consegnano il nome del club capitolino ad un altro record negativo della sua storia europea. Pochi i calciatori che hanno dimostrato di esser a livello di certe partite, contro certi avversari.

I migliori:

  • Pellegrini 7
  • Dzeko 6,5
  • Mkhitaryan 6

Le pagelle di ReteSport

Pau Lopez 6  – Dopo pochi minuti è costretto a raccogliere in porta il primo gol di serata, poi su una conclusione di Pogba si fa male alla spalla. Una sciagura – dal 27′ Mirante 4 – A fine carriera ormai non meritava di subire una grandinata di gol così, ma ci mette lo zampino almeno in due occasioni, confermando di esser ormai sul viale del tramonto

Smalling 5,5 – Gioca una partita agguerrita, battagliando a trequarti su Pogba e vincendo diversi duelli aerei in area di rigore. Crolla fisicamente nell’ultima mezz’ora, subendo l’imbarcata dello United, ma era ovvio dopo 2 mesi di stop. Dimostra – se in forma – di esser l’unico difensore di livello della Roma, mancato troppo a lungo in questa stagione.

Cristante 4,5 – Nella serata che avrebbe dovuto consacrarlo nel nuovo ruolo, trova di fronte a se lo tsunami United che lo travolge sin dai primi minuti. A tratti impietrito, non riesce mai ad offrire un contributo all’altezza della situazione

Ibanez 5– Col pallone tra i piedi per tutto il primo tempo è un pericolo costante. Regala a Cavani un’occasione da gol che grida ancora vendetta nonostante l’errore dell’avversario. Nella ripresa riesce a trovare maggiore concentrazione, salvando almeno due gol fatti, ma per difendere contro certi attaccanti non si deve sbagliare nulla

Karsdorp 6 – Disputa una prova diligente, piena di atletismo e fisicità. E’ indubbiamente una delle migliori note positive di una stagione, resa infausta dal risultato di questa sera.

Diawara 4 – Non adeguato per giocare in una squadra competitiva, a tratti sembra quasi nascondersi. Inutile in fase di rottura, anonimo palla tra i piedi, quelle poche volte che riesce a farsi trovare smarcato

Veretout sv – Si ferma dopo due minuti, maledizione! – Villar 4  – Non ancora adeguato fisicamente e mentalmente per affrontare una semifinale europea

Spinazzola 6 – Una mezz’ora che spinge la Roma sul vantaggio parziale, poi un altro stop muscolare lo ferma nuovamente sul più bello –  Bruno Peres 5 – Palla a noi sembra giocatore vivo e dentro la manovra, palla a loro è imbarazzante

Mkhitaryan 6 – Inizia in sordina, poi si accende e comincia ad accompagnare l’azione con qualità. Inventa l’azione dell’1-2 dal nulla, dimostra di essere uno dei pochi giocatori che può fronteggiare il Manchester ad armi pari

Pellegrini 7 – Se c’è una notizia positiva dall’umiliante serata di Manchester, è la sua consacrazione definitiva: leader tecnico assoluto, un gol, un assist, un costante pressing offensivo e una capacità straordinaria nell’accorciare dando sostegno ad un centrocampo inesistente.

Dzeko 6,5 – Lo spessore internazionale è nella qualità di qualsiasi passo faccia sul campo. Segna e porta la Roma in una condizione di vantaggio che andava difesa in maniera diversa. Si sbatte ovunque e contro chiunque, ma da solo non può bastare

Fonseca 5 – La fragorosa caduta nel risultato, l’imbarazzante numero degli infortuni muscolari, l’incapacità di cambiare veste tattica sul risultato di vantaggio per difendere in maniera diversa. Cala il sipario sulla sua gestione piena di equivoci e ‘vorrei ma non posso’

Categorie
Pagelle

Cagliari-Roma 3-2, le pagelle di Rete Sport

La Roma cade ancora: giallorossi sconfitti 3-2 a Cagliari. E’ la decima sconfitta in campionato per la squadra di Fonseca, che ora rischia anche il settimo posto visto il ritorno del Sassuolo di De Zerbi, ora a -3.
Prestazione speculare alle ultime 7-8 partite in campionato per la Roma, che ha sfruttato palesemente questa sfida per rodare i rientranti dagli infortuni: bene Smalling per 65′, bene anche Spinazzola per tutta la ripresa. A segno Carles Perez, migliore in campo per i suoi e Fazio.


I MIGLIORI:

  • Carles Perez 7
  • Smalling 6,5
  • Spinazzola 6,5

Le pagelle di Rete Sport:

Pau Lopez 6 – Pronti via è già per terra a raccogliere il primo gol degli avversari. Capisce l’antifona di giornata, che sarà amara come le ultime in campionato. Tiene in vita i suoi con un paio di grandi interventi, ma sul terzo gol viene beffato sul suo palo.

Mancini 5 – Gioca titolare con l’amarezza di non poterci essere a Manchester per squalifica. Solito sostegno alla manovra e cattiveria sui contrasti, poi si addormenta e regala al Cagliari la rete del 2-1 che spalanca la strada ai sardi alla vittoria

Smalling 6,5 – E’ l’unica nota lieta di giornata. Dopo quasi due mesi torna dominante al centro della difesa e si muove con grande scioltezza, andando a contrasto e saltando di testa senza difficoltà. Rodaggio utile per Manchester

Fazio 6 – Altra gara utile per far vedere di essere ancora un calciatore in attività. Nella prima parte non riesce mai a prendere le misure fisiche su Pavoletti. Nella ripresa trova la rete del 2-3, come unico lampo nell’assolato pomeriggio sardo

Santon 5 – Riappare dopo 7 mesi, dando l’idea di essere tutto fuorché un calciatore in attività in questo momento. Troverà fortuna altrove a giugno

Villar 5 – Ennesima prestazione lontana anni luce dal professore spagnolo che aveva esaltato tutti nella prima parte di stagione. Incespica spesso sul pallone, non trova mai corridoi verticali, perde decine di palloni senza trovare mai continuità

Diawara 5 – Dopo 3 minuti commette il solito errore in orizzontale, consegnando al Cagliari a trequarti un pallone sanguinoso che apre il match. In mezzo al campo ondeggia tra buoni recuperi ed errori di misura. Calciatore che si conferma complessivamente modesto

Peres 5 – Ingaggia un duello rusticano sulla corsa con Nandez per tutto il primo tempo. Peccato che lo sport praticato in campo non siano i 100 metri ma il calcio

Carles Perez 7 – Si scuote di dosso diverse partite anonime e incolori, approcciando il match con una serpentina spagnoleggiante che fa ben sperare. Trova con merito il gol del pari. E’ uno dei pochi vivi in campo tra i giallorossi

Pellegrini 6 – Nel traffico di metà campo corre a vuoto per 20 minuti, poi un paio di lampi consentono alla Roma di pareggiare. Esce per preservarsi in vista di Manchester

Mayoral 5 – Ingabbiato nella morsa di Godin e compagni, trova pochissimi spazi per poter fraseggiare. Quando lo fa dà l’idea di esser sempre utile alla causa, ma sull’altro piatto della bilancia ci sono zero conclusioni vere verso lo specchio avversario

Fonseca 5 – La decisione chiara – al netto delle frasi di circostanza – è stata quella di abbandonare il campionato per caricare tutto sull’Europa League. A Manchester, già nel match d’andata, si capirà se aver lasciato andare le ultime 7-8 partite possa realmente pagare. Il girone di ritorno resta comunque il simbolo del suo fallimento italiano, almeno in campionato.

Sost.
Mkhitaryan 6
Spinazzola 6,5
Veretout 6
Karsdorp 5,5
Cristante 5,5

Categorie
Pagelle

Torino-Roma 3-1, le pagelle di Rete Sport

La Roma dopo le fatiche di Coppa, cade all'Olimpico di Torino per 3-1. Non basta il vantaggio immediato di Borja Mayoral per agevolare la trasferta dei giallorossi, che reggono l'impatto granata sprecando diverse occasioni da rete nel primo tempo. Poi il pari di Sanabria apre la festa del Toro che con Zaza prima e Rincon dopo chiude il match. Male, malissimo diversi interpreti: da Mirante, a Fazio, da Reynolds a Carles Perez.

Le pagelle di Rete Sport

Mirante 5 – Per mesi molti si sono chiesti perché fosse finito in panchina dopo una prima parte da titolare. Oggi conferma tutte le sue difficoltà, pari a quelle di Pau Lopez. Nel primo tempo rischia di fare la frittata su un tiro di Verdi, poi sbaglia l'uscita sulla rete di Sanabria e respinge debolmente una conclusione di Belotti regalando a Zaza il raddoppio. Fine corsa

Fazio 4,5 – Prima parte da respingente in area senza grossi affanni, nella ripresa negli spazi viene infilato continuamente. Perde la marcatura su Belotti in occasione del pari, regala il tris finale ai granata. Fine corsa 2.0

Cristante 6 – Tiene in piedi stoicamente la linea difensiva giallorossa, giocando 60 minuti d'alto livello anche in fase di costruzione. Annega col resto della squadra nel finale

Ibanez 6,5 – E' tra i migliori in campo nei giallorossi per reattività, qualità delle giocate e coperture veementi. Condizione fisica importante da preservare per il Manchester

Reynolds 5 – Inizio meno timoroso rispetto all'esordio col Bologna, ma con il passare dei minuti concede troppi errori ad Ansaldi, dimostrando di essere ancora acerbo per questi livelli. Un tempo in più di gioco, in Italia, non si può concedere. C'è da crescere e in fretta

Veretout 6 – Lavora in lungo e in largo per tutto il primo tempo, trovando sempre spunti interessanti che azionano le ripartenze della Roma, quasi sempre sprecate dagli attaccanti

Villar 5,5 – Da alcune gare non è più scintillante e lucido come in precedenza: perde troppi palloni e rallenta eccessivamente le giocate. Da resettare

Peres 5 – Palla al piede nella trequarti offensiva è un calciatore utile alla causa, anche se la precisione nella rifinitura non è mai stata il suo forte. In fase difensiva spesso in ritardo e anche questa è una prerogativa

Pedro 5,5 – Inizio brillante con un assist di tacco che spacca la partita. Poi decine di belle corse palla al piede che non si concludono con la qualità richiesta ad un campione di tutto. Disperso

Perez 4,5 – Lento, compassato, non riesce mai a sfruttare gli ampi spazi che la linea granata gli concede. Involuto ed evidentemente fuori dal progetto.

Mayoral 6,5 – Quindicesima rete stagionale con la freddezza che si richiede ad un grande bomber. Poi gioca sempre al supporto dei compagni, accompagnando tutti i contropiedi che i suoi compagni vanificano con assist scriteriati

Fonseca 5,5 – Un allenamento solo per preparare una partita di campionato, contro una squadra che si gioca la vita, è decisamente poco. Il necessario turnover per far rifiatare chi ha battagliato neanche 48 ore fa con l'Ajax, l'antidoto per cercare una Roma credibile, ma il risultato non lo ripaga. Il girone di ritorno rischia di essere un bagno di sangue sportivo se non arriverà il miracolo europeo.

Sost.
Diawara 4,5
Mkhitaryan 5
Dzeko 6
Karsdorp 6
Pastore sv

Categorie
Pagelle

Roma-Ajax 1-1, le pagelle di Rete Sport: Dzeko e Ibanez i migliori

La Roma con una partita di grandissimo sacrificio pareggia in casa contro l'Ajax, ma in virtù del 2-1 fuori casa dell'andata, si qualifica alle semifinali d'Europa League. Serata speciale per Paulo Fonseca, alla sua prima semifinale europea in carriera, ma anche per Edin Dzeko che con una zampata nel cuore della ripresa spegne sul nascere il tentativo veemente di rimonta degli olandesi. Bene Ibanez, come Calafiori e Pellegrini. Appannato Mkhitaryan

Le pagelle di Rete Sport

Pau Lopez 5 – Dopo i miracoli dell'andata, ricade in una serata molto difficile, della serie 'Paganini non ripete'. Nel primo quarto d'ora regala con l'ennesimo passaggio sbagliato l'occasione da gol agli olandesi, ma viene salvato da Diawara. Nella ripresa esce in maniera scriteriata, spalancando la porta a Brobbey

Mancini 6 – Partita di grandissima sacrificio addosso a Neres, a uomo, a tutto campo, in stile Atalanta. Non appare in grandissima condizione e nella ripresa chiude in affanno, ma non concede occasioni da gol agli avversari

Cristante 6 – Serata in apnea per il libero giallorosso, che ha pochissime possibilità per far ripartire l'azione e concede una sola sbavatura a Brobbey troppo libero sul gol del momentaneo vantaggio avversario. Poi da una sua uscita a testa alta riparte l'azione del pari. Prezioso, in emergenza

Ibanez 7 – Il gol nel finale di Amstardam lo scuote da un periodo di grandissima difficoltà. Gioca col Bologna in scioltezza, sfodera una prestazione straordinaria nella serata più importante della sua carriera. Ringhia dal primo all'ultimo minuto, ripulendo ogni fazzoletto d'erba che può tramutarsi in terreno di conquista per Tadic e co.

Karsdorp 6 – Corsa, attenzione difensiva, tackle e grande voglia di non far passare lo straniero

Diawara 6 – Partita sporca, rivolta esclusivamente a schermare Klaassen in zona centrale e in uscita alta su Martinez. In fase di regia non pervenuto

Veretout 6 – Pronti via un gol annullato frutto del solito inserimento senza palla, poi un'intera gara di sacrificio a mordere le caviglie avversarie. Ancora non al top

Calafiori 6,5 – Non paga lo scotto con l'emozione di un'altra gara decisiva per la sua giovane carriera, dopo esser stato catapultato a sorpresa dentro al match d'andata. Diligente in fase difensiva, nell'unica occasione offensiva della ripresa sfodera tutta la sua qualità. Gioiello da crescere

Pellegrini 6,5 – Tanto orgoglio, tanto sacrificio da offrire sull'altare di una partita dove non si può lesinare impegno. E' il più lucido palla al piede, senza non demorde mai. Cuore romano

Mkhitaryan 5,5 – Rientro dopo un mese, in evidente debito d'ossigeno rispetto ai suoi standard ma da una sua verticalizzazione no look, parte l'azione del pari. Essenziale

Dzeko 7 – A segno tre anni fa contro il Barcellona andata e ritorno, a segno stasera contro l'Ajax nel momento di maggior difficoltà. Nella storia recente della Roma in Europa c'è il sigillo del bosniaco

Fonseca 7 – Prima semifinale europea della sua carriera, una preparazione tattica in fase di non possesso praticamente perfetta. Stretti in mezzo, squadra corta, concessioni solo sugli esterni. L'Ajax non crea i pericoli dell'andata. Obbligatorio recuperare la brillantezza di un mese fa in fase di transizione offensiva

Sost.
Mayoral 6,5
Villar 6
Pedro 6

Categorie
Pagelle

Roma-Bologna 1-0, le pagelle di Rete Sport

La Roma torna al successo in campionato che mancava da oltre un mese, grazie alla zampata di Borja Mayoral che mette a segno la 14° rete stagionale tra campionato e coppe. Ottime prestazioni di Mancini e Ibanez, un po' anonime le prove degli altri tre spagnoli Villar, Perez e Pedro.

Le pagelle di Rete Sport

Mirante 6,5 – Ritorno da titolare dopo diversi mesi e un paio di zampate per evitare guai peggiori, della serie: "ci sono anch'io e lotto insieme a voi"

Mancini 7 – L'errore di Amsterdam è già stato tritato nel suo motore. Va avanti come un rullo compressore, marcando a tutto campo e non lasciando scampo al duo Palacio-Barrow. La fascia da capitano ne accresce l'aurea in campo

Ibanez 6,5 – Il gol di giovedì sembra donargli una serenità diversa, così come il ruolo di libero nella difesa a tre dove può guardare tutti dall'alto al basso e dominare in lungo e in largo per tutta la partita. Ritrovato

Fazio 6 – Sufficiente la prestazione dell'argentino, che non concede sbavature agli avversari

Reynolds 6 – Voto d'incoraggiamento per il giovane americano, che ci mette un tempo intero per rompere gli induci e superare la prevedibile emozione. Nella ripresa fino al cambio due-tre iniziative interessanti e un paio di diagonali apprezzate da tutta la linea difensiva

Diawara 6,5 – Gioca una partita di sostanza, senza mai concedersi il lusso di regalare agli avversari occasioni da gol decisive. Un paio di progressioni offensive potevano premiarlo con la seconda rete stagionale

Villar 5,5 – Spinto più avanti dalla presenza di Diawara, cerca per buona parte del match la posizione giusta per rendersi utile nel traffico di metà campo. Nella ripresa esagera nel tentativo di saltare 3 uomini in pressing, perde palla e subisce la giusta ramanzina di Pellegrini 

Bruno Peres 6 – A sinistra, come a destra, si concede dribbling e qualche sgroppata delle sue, senza però riuscire mai a rifinire le azioni offensive

Perez 5,5 – Tante corse a vuote, tanti stop imprecisi e poche giocate di qualità

Pedro 5,5 – Volontà spesso non è efficacia. La sintesi del momento di Pedro che non riesce a sbloccarsi in zona offensiva

Mayoral 7 – Lo score stagionale va aggiornato con un'altra rete da 3 punti: 14 sigilli, 7 in campionato, 7 in Europa League. Un acquisto di qualità, un attaccante che a questi livelli può starci e bene.

Fonseca 6,5 – Deve fare i conti con la solita emergenza infortuni e con la necessità di far rifiatare i titolari in vista della battaglia di giovedì. I cambi della ripresa accrescono il livello della Roma, ma il gol del raddoppio non arriva. Ora testa all'Ajax

Sost.:

Mkhitaryan 6,5
Pellegrini 6
Karsdorp 6
Pastore sv
Veretout 6,5

Categorie
Pagelle

Ajax-Roma 1-2, le pagelle di Rete Sport

Una vittoria rocambolesca, arrivata grazie agli spunti di due uomini che a tratti erano apparsi i peggiori in campo: Pau Lopez e Ibanez nel giro di pochi minuti si trasformano in trascinatori. Dal rigore sbagliato da Tadic, la Roma cambia marcia e nonostante lo svantaggio immeritato di Klaassen, non si disunisce costruendo prima con Pellegrini su punizione e poi con il missile finale di Ibanez una clamorosa rimonta che le permette di guardare con fiducia alla gara di ritorno di giovedì prossimo.

Le pagelle di Rete Sport:

Pau Lopez 7,5 – Pronti via regala tre palloni all'Ajax con tre sciagurati rinvii, disegnando una serata nerissima, poi ipnotizza Tadic dal dischetto svoltando totalmente la sua serata e quella della Roma. Tre interventi miracolosi che tengono in vita i giallorossi, inframezzati dalle solite incertezze con i piedi.

Ibanez 7 – Incertezze continue nei primi sessanta minuti, aprono praterie agli avversari. Un rigore regalato con l'ennesima leggerezza di questo 2021 fino al calcio d'angolo finale, che come nel caso di Pau, ribalta la sua prestazione e quella della Roma. Stop e missile col mancino sotto la traversa, a scacciare fantasmi e cattivi pensieri. Si spera

Cristante 6 – Prestazione diligente col pallone fra i piedi, del libero giallorosso che fluttua tra la linea difensiva e la mediana, concedendosi anche l'occasione di spaccare la partita con un missile dai trenta metri che Scherpen devia in angolo. Nella ripresa viene preso alle spalle in due occasioni, palesando tutti i suoi limiti da centrale, ma Pau lo salva

Mancini 5,5 – Sarebbe stata un'altra serata rocciosa, da leader difensivo, se non avesse deciso incomprensibilmente di scappare in occasione del gol del vantaggio olandese. Nella ripresa ripulisce come può tutti i pericoli della sua zona di competenza

Bruno Peres 6 – Corre tanto, si propone altrettanto, lotta con sudore ma tecnicamente commette troppi errori facili sui cross che potrebbero regalare alla Roma altre preziose reti.

Diawara 5 – Non riesce quasi mai a salire in cattedra in zona regia, spesso costretto a fare più il guardiano che il direttore d'orchestra. Si sacrifica spesso in fase di raddoppio, ma pesa troppo l'ennesimo errore marchiano in disimpegno che scatena la ripartenza fulminea dell'Ajax da cui scaturisce il momentaneo vantaggio dei padroni di casa.

Veretout 6 – Rientro a giri lenti per il motore francese che dopo un primo tempo discreto, cala vistosamente alla distanza. Difficile chiedergli di più visto il lungo stop

Spinazzola 6,5 – Venti minuti a tutti birra sulla sinistra: squarta in due la difesa dell'Ajax regalando la sensazione di essere il reale fattore di serata, poi un altro infortunio muscolare lo frena sul più bello

Pedro 6 – Sacrificio, corsa e ripiegamenti utili alla causa. Poco incisivo negli ultimi trenta metri, in quel giardino offensivo che da troppo tempo non lo vede protagonista. Conquista la punizione da cui nasce il pari giallorosso, episodio comunque determinante.

Pellegrini 7 – Cuore da capitano, dinamismo da mezzala, partecipazione da romanista. Un gol su punizione, con gentile concessione dell'improbabile Scherpen, gli regala la gioia della prima rete su calcio piazzato. Suona la carica della rimonta, non risparmiandosi mai e disegnando il corner da cui nasce anche il raddoppio di Ibanez

Dzeko 7 – Non aveva la fascia, ma dopo tanto tempo negli atteggiamenti è apparso il vecchio, vero Dzeko. Sgomita, conquista campo, allunga la squadra e sventaglia con qualità azionando i suoi in contropiede. Avrebbe meritato la gioia di un gol pesante. Speriamo lo abbiamo tenuto in serbo per il ritorno

Fonseca 7 – La Roma di Coppa è il volto efficace, maturo, forte mentalmente della sua gestione, totalmente inverso a quanto mostrato in campionato nell'ultimo mese. Prepara la gara con una strategia chiara: bloccare tutte le fonti di gioco olandesi e sfruttare gli spazi alle spalle della linea avversaria. I regali difensivi della Roma non sono una sua colpa, ma il fardello della stagione.

Sost.
Calafiori 6
Villar sv
Mayoral 6
Perez sv

 

 

Categorie
Pagelle

Sassuolo-Roma 2-2, le pagelle di Rete Sport

La Roma si ferma ancora e vede allontanarsi sempre di più le speranze di raggiungere la zona Champions. Un brutto pareggio a Reggio Emilia contro il Sassuolo B, viste le tante assenze in casa neroverde. Un risultato deludente e aggravato dal doppio vantaggio sfumato.

Le pagelle della redazione di ReteSport:

Pau Lopez 7 – Una di quelle giornate in cui lo spagnolo può recriminare non con se stesso ma con le mancate marcature dinanzi a lui. Due grandi interventi stavano per regalare tre punti preziosi, poi la beffa quasi nel finale

Karsdorp 6,5 – Marca quasi tutta la partita Boga, che dopo uno spunto iniziale, non trova più spazi e tempi per incidere sul match. Altra grande prova di sostanza

Cristante 5 – Reduce da due settimane di stop, fatica a capire i movimenti di Raspadori che riesce sempre ad assorbirlo nella zona di nessuno. Colpevole di un liscio decisivo nell'occasione del pari finale proprio del giovane attaccante azzurro

Mancini 6 – Schierato centro-sinistra, prova a tamponare come può le sfuriate della banda De Zerbi. Secondo tempo in crescendo, spesso rivolto ad offendere

Bruno Peres 6 – Prima ora di gioco dedicata quasi esclusivamente a pressare Rogerio in fase di non possesso. Compare sul campo in occasione della rete del raddoppio, frutto di una bella rasoiata. Prima del vantaggio sbaglia clamorosamente lo stacco di testa che concede al Sassuolo il pari. Giocatore mediocre

Diawara 5,5 – Quasi sistematicamente in balia del fraseggio avversario, si prende un giallo evitabile nella prima mezz'ora che ne limita aggressività e tempi d'uscita. Chiude in grande affanno fisico perdendo lucidità, unica giocata degna di nota un lancio di 30 metri malamente sciupato da El Shaarawy

Pellegrini 6 – Con un solo allenamento nelle gambe, è uno dei migliori sul piano del dinamismo. Cambia diversi ruoli nel corso del match, provando ad alzare il livello di qualità nelle poche occasioni in cui la Roma decide di giocare a pallone. A segno su rigore

Spinazzola 6 – Dalla metà campo in su è imprendibile per qualsiasi avversario De Zerbi decida di opporgli sulla corsia. Nell'area di rigore della Roma è devastante in negativo: sbaglia la marcatura su Traore nel gol del pari neroverde, è lento a chiudere su Haraslin nell'azione che porta al pari finale del Sassuolo

Perez 6 – Pronti via impegna due volte Consigli, poi conquista un calcio di rigore prezioso che porta la Roma in vantaggio. Nella ripresa è impalpabile

El Shaarawy 4,5 – La prestazione di sacrificio sull'out mancino da centrocampista aggiunto sarebbe degna di una sufficienza, ma l'occasione del 2-1 sprecata a tu per tu con Consigli ne brucia il valore. Ancora lontano parente del Faraone visto nella sua prima avventura capitolina

Mayoral 5 – Pressa, corre e prova ad accorciare la squadra in ogni porzione di campo. Mai trovato in zona gol dai compagni

Fonseca 5 – Nei primi 20 minuti sembra la riproposizione del Sassuolo-Roma di un anno fa: fase difensiva inesistente, centrocampo totalmente in balia degli avversari, possesso palla lasciato sistematicamente agli avversari. Poi un paio di aggiustamenti permettono alla Roma di tornare in partita. Colpevole l'atteggiamento molle con cui la squadra scende in campo ad inizio del primo e del secondo tempo. Interruttore spento in campionato

Sost.
Veretout 6
Dzeko sv

Categorie
Pagelle

Roma-Napoli 0-2, le pagelle di Rete Sport

La Roma esce nuovamente sconfitta in un big match. Una sindrome cronica ormai per i giallorossi e per Fonseca che non ha lesinato critiche ai suoi dopo la partita, sottolineando la totale assenza di coraggio e mentalità soprattutto nel primo tempo. 

Le pagelle di Rete Sport

Pau Lopez 4,5 – Sbaglia posizionamento della barriera e subisce gol sul suo palo in occasione della prima rete. Esce in maniera scriteriata sul secondo. Altra serata da dimenticare. Quando si alza il livello, la Roma gioca col portiere volante

Mancini 6 – Nervosismo a parte, nonostante un evidente condizione fisica deficitaria ci mette il cuore fino alla fine, concedendo quasi nulla ad Insigne

Cristante 5 – Schierato nuovamente da libero, sbaglia troppi appoggi e uscite basse che danno coraggio agli avversari. Balla per una buona mezz'ora in balia degli eventi

Ibanez 4,5 – Fatica a ritrovare lo standard di prestazioni positive che aveva offerto nell'ultimo anno solare. Irruento, impreciso e a tratti penalizzante per la fase difensiva giallorossa

Karsdorp 6,5 – E' nettamente il migliore in campo dei suoi, correndo per tre, anche per quelli che questa sera hanno lasciato cuore e dignità nello spogliatoio

Diawara 6 – Unico mediano spesso infilato in mezzo al turbinio delle mezzali e dei trequartisti del Napoli. Non sbaglia nulla col pallone tra i piedi, ma non inventa nulla per rendere meno amara la serata

Pellegrini 6 – Primo tempo in totale affanno, si contano sulle dita di una mano i palloni toccati. Nella ripresa prova a prendere per mano i suoi, sfiorando il gol con un colpo di testa e con un palo che avrebbe riaperto il match

Spinazzola 4,5 – Non è la prima volta che nelle grandi partite appare abulico, incapace di saltare l'uomo e soprattutto autore di una serie di errori tecnici a ripetizione che generano inevitabile sfiducia. Ha giocato tanto, forse troppo, è un piccolo alibi

Dzeko 4,5 – Doveva essere la partita del suo riscatto e invece è stata l'ennesima prova inquietante di un centravanti che fatica a sostenere il livello fisico di qualsiasi avversario. Esce nuovamente infortunato, la sua stagione sta prendendo una piega malinconica

Pedro 4,5 – Irritante perchè frenetico in qualsiasi occasione riceva il pallone. Non apporta nulla di qualitativo alla manovra offensiva giallorossa. Esce nuovamente arrabbiato per la sostituzione, chiedendo spiegazioni che dovremmo chiedere a lui per il suo perdurante stato di forma deprecabile

El Shaarawy 5 – Corre tanto, supporta l'azione ma gira a vuoto come tutti i suoi compagni di reparto. Necessita di altro tempo per inserirsi in un contesto tattico non compreso ancora fino in fondo

Fonseca 4,5 – Presenta una formazione sciagurata, ultra offensiva con soli due giorni di preparazione di una sfida che doveva esser vissuta come una finale per la lotta Champions. L'approccio alla gara sul piano emotivo dei suoi è nullo, le strategie e le contro misure sono inesistenti.

Sost.
Carles Perez 5,5
Mayoral 5,5
Villar 6,5
Kumbulla 6

Categorie
Pagelle

Shakhtar-Roma 1-2, le pagelle di Rete Sport

La Roma vince anche a Kiev contro lo Shakhtar e stacca con merito il pass per i quarti di finale d'Europa League. Altra gara perfetta sul piano tattico dei giallorossi che non concedono mai agli ucraini lo spiraglio per riaprire i giochi qualificazione, colpendo nella ripresa con la doppietta di Mayoral. In mezzo la rete inutile di Moraes, che sporca solo la bontà dei numeri offerti dalla Roma nel doppio confronto.

Le pagelle di Rete Sport:

Pau Lopez 6,5 – Un paio di grandi interventi che rendono ai giallorossi un'altra vittoria in trasferta in Europa. Un'altra prova che avvicina lo spagnolo alla dimensione dell'ottimo portiere che Petrachi aveva individuato in Spagna

Ibanez 5,5 – Due colpi alla testa e un paio di sbavature su Solomon, lo portano in apnea all'intervallo. Giusta la sostituzione con Mancini. Da resettare

Cristante 7 – E' il metronomo della linea difensiva, con una padronanza del ruolo spaventosa a tratti per un ex trequartista. Il lavoro tattico sin qui svolto è da complimenti sinceri

Kumbulla 6,5 – Pronti via necessita di qualche minuto in più per prendere le misure su Tetè, poi un paio di svettate di testa in area sembrano quasi stappare il suo strapotere fisico. Secondo tempo in crescendo. Serviva una prestazione così per dimenticare l'opaca gara di Parma

Karsdorp 6,5 – Sempre applicato, sempre presente in fase difensiva e bravissimo a seguire al momento giusto l'azione offensiva. Da un suo spunto nasce il gol del vantaggio e della qualificazione

Diawara 6,5 – Mediano classico, pronto ad accorciare su ogni mezzala avversaria. Il suo senso della posizione è un dettaglio decisivo nello schieramento giallorosso

Villar 6,5 – Sbaglia un solo appoggio in avvio, poi cresce mostrando ad avversari super dotati a livello tecnico, il senso del controllo di spazio e pallone senza mai concedere leggerezze

Spinazzola 6 – Prestazione di grande attenzione difensiva, non concede molto allo spettacolo nella metà campo avversario, gestendo le energie in vista di Roma-Napoli

Carles Perez 6,5 – Nell'ultimo mese aveva mostrato prima segnali di vita, poi voglia di inserirsi nelle rotazioni e tornare ad esser importante. Gioca una prima parte tatticamente perfetta, sfornando nella ripresa tutta la sua qualità in contropiede. Splendido l'assist a Mayoral per altruismo

Pedro 6 – Vuole ma non riesce. La sintesi del momento dello spagnolo, che deve ritrovare forse un po' di fiducia nelle sue giocate. Rincorre tanto, ma negli ultimi 20 metri è troppo frenetico

Mayoral 7 – Una doppietta per ritrovare la confidenza con la rete, smarrita da oltre un mese. Una doppietta che lo porta a 13 gol stagionali, a 7 in Europa League in piena corsa per il titolo di capocannoniere della Coppa

Fonseca 6,5 – Prepara la sfida con rispetto per un avversario che stima ma che conosce perfettamente. Scacchiere tattico e strategie azzeccate, come all'andata. Il lieve ritardo sui cambi – effettuati su calcio piazzato a sfavore – gli costano l'ammonizione a Karsdorp, che era diffidato e un gol evitabile. Si vola ai quarti di finale.

Sost.
Pellegrini 6,5
Peres 6
El Shaarawy 6
Calafiori 6,5
Mancini 6

Categorie
Pagelle

Parma-Roma 2-0, le pagelle di Rete Sport

La Roma cade al Tardini contro il Parma di D'Aversa, che non vinceva in campionato dallo scorso 30 novembre. Una prestazione decisamente negativa da parte di tutta la squadra, compresi i subentrati e hanno destato perplessità anche alcune scelte di Fonseca. Pessime le prove difensive di Mancini, Kumbulla e Ibanez, male, malissimo davanti il trio offensivo composto da Pedro, Dzeko ed El Shaarawy.

Le pagelle di Rete Sport:

Pau Lopez 6 – Un intervento a salvare il risultato in mezzo a due conclusioni imprendibili. Nonostante confermi di esser in un buon momento non può evitare la sconfitta ai suoi

Mancini 5 – Il sovraccarico fisico è l'unica attenuante di una partita decisamente sbagliata. Non legge sull'occasione del primo gol ducale il movimento di Mihaila, perde goffamente in un rimpallo la sfera che genera l'azione del rigore

Ibanez 4,5 – Ritorno da titolare decisamente negativo per il brasiliano che perde sistematicamente i contrasti fisici con Pellè, causando sullo stesso il penalty che taglie la gambe ai giallorossi

Kumbulla 4 – Sbanda malamente per tutta la gara, commettendo una leggerezza quasi da dilettante su Man in occasione della rete del vantaggio del Parma.

Peres 4 – Non conosce il termine 'diagonale difensiva' e lo mostra già dopo pochi minuti quando dimentica di chiudere sul secondo palo su Mihaila. Si fatica a ricordare il numero di passaggi e cross sbagliati.

Villar 5 – Inizia discretamente, con la solita eleganza e capacità di gestire il pallone nella metà campo avversaria, ma quando c'è da correre all'indietro non ha tempi e postura giusti. Schiacciato dalla fisicità delle mezzali ducali scompare alla distanza

Pellegrini 5 – Pronti via ha l'occasione del vantaggio, ma sbaglia a causa di un duro contrasto di Hernani che Piccinini non valuta da rigore. Tenta di assistere i suoi con qualità, ma gli spazi sono ridottissimi

Spinazzola 5 – Subisce raddoppi costanti che lo elidono completamente dal match. Si intestardisce con tentativi di dribbling che non aprono alcun varco

Pedro 5 – Frizzante e sempre nel vivo del gioco a 40 metri dalla porta, incapace di trovare lo spunto decisivo per battere a rete là dove potrebbe e dovrebbe far male

El Shaarawy 5,5 – Appare l'unico reale pericolo potenziale alla retroguardia ducale. Un paio di conclusioni imprecise, tanto lavoro sull'out di sinistra, scarsa fortuna

Dzeko 5 – 90 minuti più recupero vissuti quasi tutti in apnea. La condizione fisica è scadente, la pesantezza delle gambe evidente, la qualità delle giocate latita. Sbaglia un paio d'occasioni ghiotte, in un pomeriggio decisamente grigio per tutti

Fonseca 5 – Memore delle difficoltà madornali mostrate contro il Benevento, sceglie una formazione iniziale a trazione anteriore, dimenticando però una parola a lui molta cara: 'equilibrio'. Senza mediani la Roma è spaccata sistematicamente in due, i tre dietro faticano ad accorciare, davanti è buio pesto anche dopo i cambi.

Sost.
Reynolds 5,5
Perez 6
Diawara sv
Cristante 6
Mayoral sv