Categorie
Pagelle

Roma-Sassuolo 2-1, le pagelle di Retesport

La Roma vince la terza gara consecutiva in campionato, la quinta da inizio stagione e torna a guarda da lassù il resto della Serie A (seppur in coabitazione con Milan e Napoli). Una sensazione d’alta quota che ai giallorossi mancava da diverse stagioni. Decisivi contro il Sassuolo Cristante ma soprattutto El Shaarawy che, subentrato dalla panchina, ha sfoderato una delle sue perle a giro portandosi dietro tutta la squadra e Mourinho sotto la Sud.

I MIGLIORI:

  • Rui Patricio 7,5
  • El Shaarawy 7,5
  • Cristante 7

Le pagelle di Retesport a cura di Francesco Oddo Casano:

Rui Patricio 7,5 – Primo tempo di assoluta tranquillità, poi nella ripresa è costretto ad indossare i guantoni da lavoro e picconare diversi palloni che con altri interpreti al suo posto sarebbero finiti in rete. Due o tre interventi ai limiti del miracoloso, decisivi per consentire ai giallorossi di sperare e acciuffare la vittoria nel finale

Karsdorp 6 – Prestazione sufficiente per l’olandese che ha un avversario decisamente insidioso da affrontare, a tratti illegale visti gli scatti sul breve sfoderati da Boga. In fase offensiva offre diversi palloni insidiosi, uno su tutti che Abraham non riesce a girare in rete

Mancini 5,5 – Soffre tanto la velocità di Raspadori nel primo tempo, fatica a porre rimedio all’eccessivo sbilanciamento della squadra nella ripresa quando in alcuni frangenti gli attaccanti del Sassuolo sembrano entrare da tutte le parti come l’acqua in una imbarcazione forata sul fondo

Ibanez 6 – Prima gara decisamente complicata per il brasiliano, che ha di fronte una delle migliori manovre offensive d’Italia. Tanta cattiveria ma anche qualche difficoltà nel tenere a bada gli attaccanti avversari soprattutto nella parte centrale del secondo tempo. Sul gol viene sorpreso sotto le gambe dal suggerimento di Berardi per la rete del pari di Djuricic ma poi è lesto nel salvare una palla che deviata da Rui Patricio sarebbe finita in porta

Vina 6,5 – Merita un voto pienamente sufficiente per il cuore letteralmente buttato in campo nonostante sia sbarcato a Roma solo 24 ore fa dal Sud America. Ha giocato una partita di grande forza fisica e vigoria soprattutto nei primi 55 minuti, calando poi alla distanza come era normale che fosse

Cristante 7 – Non solo equilibratore ma anche goleador. Bryan ritrova con regolarità la via della rete dopo un anno quasi di assenza sui tabellini. Conclude uno schema sopraffino studiato in allenamento e mostra grande lucidità in mezzo al campo nonostante i continui ribaltamenti di fronte.

Veretout 5,5 – Affaticato e giù di tono rispetto alla versione scintillante del Jordan trascinatore delle prime sfide stagionali. Ricaricare le batterie

Zaniolo 5,5 – C’è ma non riesce ad azzeccare la giocata giusta negli ultimi 20 metri. Si sbatte sull’out di destra ingaggiando con Rogerio un duello quasi da far west. Esce stremato con la pistola scarica di munizioni

Pellegrini 7 – Multitasking, onnipresente, a partire dall’assist del vantaggio per proseguire con una serie di giocate sontuose che segnano la differenza tra il normale e l’illuminato. Tre serpentine clamorose che si spengono sul fondo potevano aprire le vie del cuore verso la Sud. Si rifarà. Capitano con la C maiuscola anche quando arretra in mediana per tentare di pescare il corridoio giusto.

Mkhitaryan 5 – Serata no per l’armento, rientrato evidentemente non al meglio dal giro di partite con la Nazionale

Abraham 6,5 – L’atteggiamento è quello del cavallo di razza che non puoi contenere e che non puoi imbrigliare, mai. Se ti scappa, ti fa secco. Ci va vicino nel primo tempo, si ferma nuovamente sul palo nella ripresa, ma poi va a recuperare all’88’ una palla sotto la Monte Mario strappandola a Boga ripartito in contropiede. Animale raro, da coltivare

Mourinho 7 – E’ una serata special, come il numero delle sue panchine, come lo schema su calcio piazzato che porta in vantaggio la Roma, ma anche come i rischi corsi dalla panchina al momento della girandola di cambi che sull’1-1  che disegnano una Roma con il 4-2-4, spregiudicata ma speranzosa di strappare altri 3 punti. Lo spirito finale è nella corsa fanciullesca sotto la Sud, con tutta la squadra, con tutto lo staff. La Roma è unita e in questa compattezza vuole costruire i suoi successi

Sost.
El Shaarawy 7,5 – Aspettava forse da un anno questo momento. Il suo ritorno a Roma era coinciso con un bel gol in Europa League e poco, veramente poco altro. Tanti problemi fisici e tante difficoltà. Mourinho non lo considera un titolare, ma sta cercando di rispolverarlo. Secondo dopo secondo, allenamento dopo allenamento. La perla a giro nel finale, scaraventa in rete e poi sotto la Sud tutta la frustrazione per questi 2 anni di non calcio. Ora il Faraone è veramente tornato.
Shomurodov 6.5
Perez 6
Reynolds sv

Categorie
Pagelle

Salernitana-Roma 0-4, le pagelle di Rete Sport: Pellegrini-Abraham trascinatori, Veretout micidiale

La Roma cala il poker di successi consecutivi e sul viso di Mourinho appaiono i primi sorrisi dopo il mini tour-de force iniziato quindici giorni fa in Turchia. Giallorossi trascinati da Pellegrini – autore di una doppietta – con Abraham e il solito Veretout che chiudono il 4-0 per la Roma, che ha convinto sotto tutti i punti di vista. Ottima prestazione anche di Carles Perez, schierato oggi al posto di Zaniolo

I MIGLIORI:

  • Pellegrini 8
  • Abraham 7
  • Veretout 7

Le pagelle di Rete Sport:

Rui Patricio 6 – Sostanzialmente inoperoso per quasi tutta la partita. Un paio di pericoli potenziali sventati con la solida freddezza

Karsdorp 6,5 – Sul binario di destra di fatto deve pensare solo a creare pericoli nella metà campo della Salernitana. Tenta diverse combinazioni con Carles Perez che alla lunga aiutano la Roma a sbloccare il match

Mancini 6,5 – Ordinaria amministrazione, si trasforma dopo pochi minuti in un centrocampista aggiunto per tentare di superare il ponte levatoio del fortino amaranto

Ibanez 6,5 – Copre da ultimo uomo qualsiasi ipotesi di ripartenza della Salernitana. Altra prestazione di grandissima attenzione e cattiveria agonistica

Vina 6,5 – Ogni minuto che gioca entra sempre di più nei meccanismi della Roma: tigna da vendere, supporto costante alla fase offensiva e pulizia nei disimpegni. L’uruguiano in crescita costante

Cristante 6,5 – Prende un paio di colpi che avrebbero tramortito diversi giocatori, ma Bryan ha un cuore enorme e la sua generosità in mezzo al campo è fondamentale per tenere in equilibrio una squadra quasi tutta disposta a ridosso dell’area di rigore avversaria

Veretout 7 – Jordan ormai c’ha preso gusto. Appena sente l’odore del sangue, ci si tuffa sopra come un cacciatore con la preda. Sigla la terza rete in due partite di A, a conclusione di un’azione spettacolare rifinita da Abraham e Mkhitaryan. Imprescindibile

Carles Perez 6,5 – Nel primo tempo è forse il migliore per la voglia di saltare l’uomo e creare i presupposti per andare a far male dalle parti di Belec. Nella ripresa alza il livello qualitativo delle sue giocate, rendendosi protagonista assoluto del secondo tempo straordinario della Roma. Ritrovato

Pellegrini 8 – Apre e chiude il match con due perle, che non bastano a completare un’altra partita di livello elevatissimo. Copre decine di metri di campo, giostrando simultaneamente da regista basso, mezzala, trequartista. Prima rete col mancino di potenza, seconda con il destro a giro. Il settore ospiti è ai suoi piedi e il Capitano raccoglie con gioia l’abbraccio della sua gente

Mkhitaryan 6,5 – Prima parte in apnea, poi nella ripresa quando la Roma decide di fare sul serio, mette come al solito lo zampino, rifinendo di prima l’azione del secondo gol di Veretout. Deve trovare ancora la brillantezza dello scorso anno, ma è sulla giusta strada

Abraham 7 – Sgomita, combatte, si dispera per una conclusione sbagliato o un contrasto non vinto. Tammy è arrivato nella Roma come un meteorite sulla terra nei film di fantascienza, stravolgendo l’emisfero romanista con la sua voglia e la sua cattiveria agonistica. Il gol nella ripresa è il doveroso premio a quanto messo in campo nelle ultime tre sfide

Mourinho 7 – Poker doveva essere e poker è stato. Con tanto di afflato nei confronti dei suoi, elogiati al termine di questo primi mini-tour de force al termine del match vinto a Salerno. Una Roma costruita per essere sempre equilibrata, che nella ripresa ha messo in campo tutta la verve dello Special One per portare a casa i tre punti.

Sost.
Diawara 6
Calafiori 6
Mayoral 6
Shomurodov 6,5
El Shaarawy 6,5

Categorie
Pagelle

Roma-Trabzonspor 3-0, le pagelle di Rete Sport

La Roma conquista il primo obiettivo stagionale e grazie al tris rifilato al Trabzonspor – dopo il 2-1 dell’andata – vola ai gironi di Conference League. Giallorossi trascinati dalle reti di Cristante, Zaniolo ed El Shaarawy. Il numero 22 si è sbloccato finalmente dopo quasi due anni dall’ultima rete all’Olimpico (contro il Napoli). Mourinho soddisfatto per questo inizio di stagione così come Rui Patricio, che anche questa sera ha fatto la differenza.

I MIGLIORI:
Rui Patricio 7
Zaniolo 7
Cristante 7

Le pagelle di Rete Sport

Rui Patricio 7 – Primo tempo trascorso a guardare i suoi proteggere al meglio la porta giallorossa, nella ripresa sul risultato di 1-0 tieni in piedi il vantaggio con due parate da campione. E’ solido, reattivo, presente e dà fiducia ai suoi. Qualità

Karsdorp 6,5 – Ingaggia nuovamente un duello personale con Nwakaeme, vincendolo quasi per tutta la sfida. Splendido il cross per il colpo di testa di Abraham che si spegne sul palo, la locomotiva sta tornando al top.

Mancini 6,5 – Guardiano e leader difensivo, non corre particolari pericoli soprattutto dopo l’infortunio di Cornelius. Guida i suoi con esperienza e attenzione

Ibanez 6,5 – Replica per la terza volta una prestazione di assoluta attenzione e sostanza, spazzando quando c’è da spazzare, intervenendo in area quando c’è da intervenire. Praticamente perfetto

Vina 6,5 – Dopo una prestazione un po’ timida contro la Fiorentina, questa sera si scrolla di dosso qualche paura di troppo e mette il naso con insistenza nella metà campo avversaria, offrendo sempre una linea di passaggio utile sull’out mancino. Ringhia su Gervinho annullandolo

Cristante 7 – Il gol che sblocca il risultato è il fiore all’occhiello di un’altra grande partita di sostanza: posizionamento perfetto, appoggio costante alla linea difensiva, se si sgancia e fa gol si fa interessante…

Veretout 6,5 – Non trova la via della rete come contro la Fiorentina, ma l’assist che squarcia in due la difesa turca e regala a Zaniolo una gioia tanto attesa è il frutto di un calciatore totale, che pressa, fa gol, rincorre, fa ripartire l’azione e lancia. Veretoutto !

Zaniolo 7 – Primo tempo di grande sostanza in appoggio alla manovra offensiva e in ripiegamento sul corridoio di destra, poi nella ripresa con un taglio eccezionale chiama a sè un suggerimento lungo di Veretout che scaraventa in rete, portandosi dietro tutte le ansie, i dolori, la tristezza dell’ultimo anno passato a guardare. Bentornato

Pellegrini 6,5 – Prova di qualità, di assoluta leadership, in regia, da mezzala, in appoggio ad Abraham. Tre-quattro giocate da applausi lo avvicinano ancora di più a quella parte di pubblico diffidente. Il capitano c’è e la sua totalità è preziosa.

Mkhitaryan 6 – Corre tanto, crea diversi pericoli nella prima parte di gara, poi si spegne alla distanza. Giustamente sostituito, a Salerno serviranno le sue illuminazioni.

Abraham 6,5 – Indemoniato e sospinto da un pubblico che incredibilmente si è innamorato di lui dopo pochi minuti, lotta su tutti i palloni come un’ariete antica. Centra un altro sfortunato legno, nel replay del colpo di testa di domenica scorsa. La disperazione è tanta, ma il gol arriverà

Mourinho 7 – Obiettivo raggiunto, con spirito, qualità e sostanza. Tris di vittorie consecutive, serviva questo bigliettino da visita per dare sprint al suo progetto.

Sost.
Perez 6
El Shaarawy 7
Shomurodov 6
Villar 6


Categorie
Pagelle

Roma-Fiorentina 3-1, le pagelle di Rete Sport

La Roma vince all’esordio anche in campionato dopo il successo contro il Trabzonspor. Una vera e propria battaglia contro un’ottima Fiorentina. Le due squadre sono rimaste in dieci per le espulsioni di Dragowski e Zaniolo. Trascinatori di serata Abraham, Mkhitaryan, Pellegrini e soprattutto Veretout, autore di una doppietta decisiva.

Le pagelle di Rete Sport
I migliori:
Veretout 8
Abraham 7,5
Pellegrini 7

Rui Patricio 7 – Primo tempo senza particolari affanni, dopo l’espulsione di Zaniolo viene preso d’assalto e con tre interventi tieni in piedi il risultato. Impossibile far di più sulla rete di Milenkovic, ma il portoghese è portiere vero, esperto, solido e la porta giallorossa è in buone mani

Karsdorp 6 – Deve riadattarsi ad una difesa a quattro, dopo aver mostrato il meglio di sé come esterno in una linea a cinque. Corre tanto e non fa mai mancare il suo apporto sulla destra. Troppa imprecisione in fase di rifinitura, ma la miglior condizione arriverà

Mancini 6,5 – Non una serata complicatissima, considerando che Vlahovic giostra sempre dal lato di Ibanez. Coordina i lavori arretrati con grande esperienza e dedizione

Ibanez 6,5 – Sostituisce ancora Smalling e lo fa mostrando di aver impostato – almeno si spera – il programma ‘concentrazione e zero errori’. Vince il duello con Vlahovic fino al 65′ quando il serbo lo aggira in area, ma il brasiliano non demorde e appare il più reattivo in quasi tutte le situazioni

Vina 5,5 – Esordio non del tutto positivo in campionato per l’uruguaiano, che appare un po’ intimidito in diverse situazioni offensive e difensive. La grinta non manca mai, fino al triplice fischio, ma deve accelerare il percorso di ambientamento in Italia

Cristante 5,5 – Gioca una marea di palloni, ma il ritmo partita è ancora lontano. Nella ripresa perde la marcatura su Milenkovic, lasciando il serbo tutto solo a tu per tu con Rui Patricio

Veretout 8 – Come un motore diesel, ha bisogno dei primi 45 minuti per accendersi. Quando trova il corridoio centrale, come una sirena con i pirati, ci si butta dentro con tutta la forza che ha in corpo. Segna due gol, decisivi che portano alla Roma i primi tre punti stagionali. Della serie: “dove c’eravamo lasciati…”

Zaniolo 5,5 – Ha una voglia in corpo di tornare a sentirsi finalmente importante che rischia di strafare e così purtroppo accade. Una doppia ammonizione ingenua tra primo e secondo tempo, frutto della grande generosità in fase di ripiegamento. In mezzo diverse giocate che lasciano ben sperare: presto Nic sarà al 100%

Pellegrini 7 – Costretto dalle difficoltà della mediana giallorossa ad abbassarsi spesso per impostare l’azione, risulta poco incisivo, ma la verve è straordinaria: rincorre tutti, conquista palloni, giostra sul centro-destra cercando di inventare. Nella ripresa illumina l’Olimpico con un sombrero e un assist che Abraham scaraventa sulla traversa. Inizio importante

Mkhitaryan 6,5 – Apparso in ombra nel pre-campionato, due partite ufficiali trova l’assist in Turchia e la prima rete stagionale questa sera. Una gara di sacrificio, con Mourinho che gli chiede continui ripiegamenti sull’out di sinistra. Impreciso nella ripresa ma sempre nel vivo dell’azione offensiva

Abraham 7,5 – Schierato a sorpresa da Mou, fa capire già dopo pochi minuti che i Friedkin hanno speso bene i soldi per lui. Una furia sul tutto il fronte offensivo in fase di pressing e dopo 9 minuti già richiama i suoi a maggiore costanza nell’aggressione alta. Serve due assist vincenti e colpisce una traversa. Presto l’appuntamento con il gol

Mourinho 6,5 – Buona la prima, in una gara tutt’altro che facile, come lo stesso Special One aveva preannunciato alla vigilia. In fase difensiva la Roma balla solo quando resta in dieci e forse in quel quarto d’ora un intervento più tempestivo dalla panchina avrebbe aiutato. I cambi si rivelano giusti alla fine, perché Abraham – rimasto in campo – serve l’assist del 2-1, Shomurodov appena subentrato confeziona quello del tris.

Sost.
Shomurodov 6,5
Perez 6
Bove 6
El Shaarawy 6

Categorie
Pagelle

Trabzonspor-Roma 1-2, le pagelle dei giornali e di Rete Sport

La Roma vince in trasferta a Trebisonda per 2-1, superando il Trabzonspor grazie alle reti di Pellegrini e Shomurodov. In mezzo il pari momentaneo di Cornelius. Queste le pagelle dei quotidiani:

RETE SPORT
Rui Patricio 6,5; Karsdorp 5,5, Mancini 6, Ibanez 7, Vina 6,5, Veretout 6, Cristante 6; Mkhitaryan 6,5, Pellegrini 7, Zaniolo 6, Shomurodov 7. 
Subentrati: Reynolds sv, Kumbulla sv, Diawara sv, Mayoral sv, Perez sv. Allenatore: Mourinho 6.5.

LA GAZZETTA DELLO SPORT (A. PUGLIESE)

Rui Patricio 6; Karsdorp 6, Mancini 5.5, Ibanez 7, Vina 6, Veretout 6.5, Cristante 6; Mkhitaryan 7, Pellegrini 6.5, Zaniolo 6, Shomurodov 6.5. Subentrati: Reynolds sv, Kumbulla sv, Diawara sv, Mayoral sv, Perez sv. Allenatore: Mourinho 6.5.

CORRIERE DELLO SPORT (R. MAIDA)

Rui Patricio 6.5; Karsdorp 6, Mancini 6, Ibanez 6.5, Vina 5.5, Veretout 6, Cristante 6; Mkhitaryan 6.6, Pellegrini 7, Zaniolo 6.5, Shomurodov 7. Subentrati: Reynolds sv, Kumbulla sv, Diawara sv, Mayoral sv, Perez sv. Allenatore: Mourinho 6.5.

CORRIERE DELLA SERA (L. VALDISERRI)

Rui Patricio 6.5; Karsdorp 6, Mancini 6, Ibanez 6.5, Vina 6.5, Veretout 6, Cristante 6; Mkhitaryan 6.5, Pellegrini 7, Zaniolo 6.5, Shomurodov 7.5. Subentrati: Reynolds sv, Kumbulla sv, Diawara sv, Mayoral sv, Perez sv. Allenatore: Mourinho 7.

LA REPUBBLICA (L. PANELLA) 

Rui Patricio 6.5; Karsdorp 6, Mancini 5.5, Ibanez 7, Vina 6, Veretout 6.5, Cristante 6; Mkhitaryan 6, Pellegrini 6.5, Zaniolo 6.5, Shomurodov 7. Subentrati: Reynolds sv, Kumbulla sv, Diawara sv, Mayoral sv, Perez sv. Allenatore: Mourinho 6.5.

IL TEMPO (E.ZOTTI)

Rui Patricio 6.5; Karsdorp 6, Mancini 6, Ibanez 6.5, Vina 6, Veretout 6, Cristante 6; Mkhitaryan 6.5, Pellegrini 6.5, Zaniolo 6.5, Shomurodov 7. Subentrati: Reynolds sv, Kumbulla sv, Diawara sv, Mayoral sv, Perez sv. Allenatore: Mourinho 6.5.

IL MESSAGGERO (A. ANGELONI)

Rui Patricio 6.5; Karsdorp 6, Mancini 5.5, Ibanez 6.5, Vina 6, Veretout 6.5, Cristante 6; Mkhitaryan 7, Pellegrini 7, Zaniolo 6.5, Shomurodov 7.5. Subentrati: Reynolds sv, Kumbulla sv, Diawara sv, Mayoral sv, Perez sv. Allenatore: Mourinho 7.

Categorie
Pagelle

Roma-Lazio 2-0, le pagelle di Rete Sport

Una vittoria che regala un sorriso ad un’intera tifoseria, dopo mesi di sofferenze e cocenti delusioni. La Roma si aggiudica il derby, superando la Lazio con un meritato 2-0 dopo una prestazione di sostanza, cuore e grande organizzazione tattica. A segno Mkhitaryan e Pedro, straordinarie le prove di Darboe e Dzeko.

I Migliori:

  • Darboe 7,5
  • Dzeko 7
  • Mkhitaryan 7

Le pagelle di Rete Sport:

Fuzato 7 – Non sarà il futuro Alisson, ma fa le cose giuste, da onesto mestierante: nessun errore con i piedi, due grandi interventi con le mani. Insomma un portiere normale, a cui non eravamo più abituati

Karsdorp 7 – Due chiusure decisive nel primo tempo a salvare compagni e risultato, una marea di discese sulla fascia, che fanno nascere il dubbio abbia le ruote sotto i piedi. Generoso e combattente, un gran terzino

Mancini 6,5 – Gestisce la profondità senza affanni, non concedendo mai spazi e opportunità agli attaccanti biancocelesti per colpire. Dominante

Ibanez 6 – Gioca con autorevolezza fino alla mezz’ora quando prima di fermarsi per l’ennesimo stop muscolare di questa maledetta annata, regala a Milinkovic una palla d’oro da servire in mezzo per il vantaggio biancoceleste sventato poi da Fuzato.

Bruno Peres 6 – Tecnicamente palla tra i piedi è un calciatore che a tratti può dire ancora la sua, senza la sfera sotto controllo sbaglia movimenti di una banalità incredibile ed esce perché a rischio espulsione

Darboe 7,5 – Venti giorni da incorniciare e raccontare ai nipoti: esordio europeo in una semifinale contro lo United, esordio a San Siro contro l’Inter e prima assoluta in un derby. La bellezza di questo ragazzo è che sembra giocare al parco con gli amici, con quella spensieratezza, intelligenza e calma olimpica che dipingono un futuro meraviglioso. Merita la palma del migliore e il coraggio di proseguire ad investire sulle sue qualità

Cristante 6,5 – Giostra da mezzala e da mediano allungando e accorciando con grande astuzia. Fa sentire la presenza a centrocampo con la giusta fisicità

Mkhitaryan 7 – Decisivo a dir poco, l’armeno aumenta il suo score personale segnando alla prima occasione utile. Partita di un sacricio straordinario in un ruolo quasi da mezzala a schermare le linee di passaggio di Luis Alberto. Secondo tempo sempre nel vivo del gioco, calciatore che la Roma dovrebbe cercare di trattenere a tutti i costi

Pellegrini 6 – Partita complicata per il capitano della Roma, che ci mette orgoglio e ardore in fase difensiva, ma pochissimi spunti in zona offensivi

El Shaarawy 6 –  Diligente nella trequarti romanista, sempre pronto a supportare il terzino di turno – Peres o Santon – che ha un brutto cliente come Lazzari. Poco lucido negli ultimi 20 metri

Dzeko 7 – Partita gigantesca del nove giallorosso, che combatte come un leone a trequarti e apre la partita con una giocata fantastica sul fondo che permette a Mkhitaryan di insaccare il vantaggio. Nella ripresa sfiora più volte la gioia personale.

Fonseca 6,5 – Preparazione tattica perfetta del match, con una fase difensiva accorta, compatta e con l’idea di non concedere mai la profondità agli avversari. Una gioia al termine di un percorso costellato da tante cadute contro le grandi, che per la modalità con cui è arrivata, aumenta paradossalmente il rammarico di non aver visto una fase difensiva così in precedenza.

Sost.

Kumbulla 6,5 – Ingresso di sostanza del giovane centrale albanese che conferisce maggiore solidità al reparto arretrato rispetto al brasiliano. Quando c’è da spazzare, Kumbulla bada al sodo

Santon 6 – Entra e dà sostanza alla fase difensiva, non concedendo mai a Lazzari lo spazio per far male

Villar 6 – Subentra dalla panchina, con grande personalità e qualità. Negli spazi, il mezzo metro in più gli offre la possibilità di concedersi lussi che ricordano il miglior Villar

Pedro 6,5 – Entra come una furia e spacca la partita con un tiro a giro in salsa barcelonista che mette in ghiaccio la vittoria

Mayoral sv

Categorie
Pagelle

Inter-Roma 3-1, le pagelle di Rete Sport

La Roma perde l’ennesimo scontro diretto stagionale, contro l’Inter Campione d’Italia ma non ancora sazia di vittorie. Giallorossi sotto dopo mezz’ora per 2-0, poi Mkhitaryan riapre il match. Nella ripresa almeno quattro palle gol nitide e un palo di Dzeko, alla fine Lukaku chiude il match.

I migliori

  • Karsdorp 7
  • Darboe 6,5
  • Mkhitaryan 6,5

Le pagelle di Rete Sport:

Fuzato 6 – Prova onesta del brasiliano, che non commette errori nel gioco lungo e nel gioco corto, intervenendo in maniera decisiva sul 2-0 nel primo tempo. Incolpevole sulle tre reti subite

Karsdorp 7 – La saetta olandese sfreccia sul binario di destra senza sosta, manifestando ancora una condizione fisica invidiabile. Decine di palloni giocati con intelligenza e qualità, un titolare assoluto in vista della prossima stagione

Mancini 5 – Balla tremendamente per tutto il primo tempo, senza mai riuscire a trovare i riferimenti su Sanchez. Si gira in maniera goffa in occasione della seconda rete di Vecino, non offrendo una seria opposizione alla conclusione del centrocampista nerazzurro. Nella ripresa più duro in marcatura, ma non basta

Kumbulla 5 – Lukaku è un osso durissimo da contenere, una bestia alla quale non puoi concedere mezzo metro. Non commette clamorosi errori ma dà ancora la sensazione di non aver completato quel processo di addestramento necessario per giocare nella difesa di una big

Santon 4,5 – Volenteroso da centrocampo in su, disastroso in fase difensiva. La maggior parte dei pericoli e dei gol subiti nascono dal suo lato

Darboe 6,5 – Altra prestazione brillante del centrocampista gambiano, che non paga lo scotto dell’emozione alla prima alla Scala del Calcio. Gioca a due tocchi con una naturalezza impressionante per un classe 2002 e non subisce il peso di un’ammonizione rimediata dopo pochi minuti.

Cristante 6– Assorbito dall’indemoniato centrocampo dell’Inter, fatica a trovare i riferimenti giusti nella prima mezz’ora, poi esce alla distanza, alzando il livello della fisicità e della presenza tattica in campo.

Pedro 5 – Vivo a trequarti, impreciso e scadente negli ultimi 16 metri. Troppe occasioni potenziali vanificate per la voglia di strafare

Pellegrini 5,5 – Percorre il campo in lungo e in largo offendo ai suoi la sponda giusta in quasi tutte le occasioni. Scarsamente ispirato nella ricerca della giocata decisiva

Mkhitaryan 6,5 – Trova un bel gol dopo una prima parte un po’ abulica e sembra sbloccarsi mentalmente a tal punto da condurre per tutto il secondo tempo le redini della fase offensiva giallorossa, sfiorando in più occasioni il raddoppio personale

Dzeko 6 – Un assist e un palo, entrambi da fermo. Per il resto gioca una partita di grande volontà, ma non di straordinaria resa atletica e tecnica

Fonseca 5 – Il primo tempo sul piano tattico e motivazionale è un disastro, paragonabile a quanto visto in tutti gli altri big match di questa stagione. Nella ripresa riesce a dare ai suoi maggior equilibrio, ma lo sforzo non basta per trovare un pari che nei numeri la Roma avrebbe meritato

Sost. 
El Shaarawy 6
Perez sv
Peres sv
Villar 6

Categorie
Pagelle

Roma-Crotone 5-0, le pagelle di Rete Sport

La Roma torna al successo in campionato che mancava dall’11 aprile contro il Bologna. 5-0 sul Crotone, con doppiette di Mayoral e Pellegrini, rete di Mkhitaryan che ha servito anche due assist. Numeri dei tre giocatori che risultato i migliori in campo, nonostante anche la buonissima prova di Darboe, lanciato dall’inizio in carriera da Fonseca, dopo l’ottima prova col Manchester United.

I Migliori:

  • Pellegrini 7,5
  • Mkhitaryan 7,5
  • Mayoral 7

Le pagelle di Rete Sport:

Fuzato 6 – Spettatore interessato nel primo tempo, un paio d’interventi d’ordinaria amministrazione nella ripresa. Pomeriggio tranquillo per il brasiliano

Karsdorp 6,5 – Inesauribile come la sua nuova vita in giallorosso in questa stagione. Percorre la fascia come un treno offrendo diversi palloni importanti in area. Nella ripresa regala a Mkhitaryan un cioccolatino da scartare e insaccare. Rinato

Kumbulla 6,5 – Ottima prova del giovane centrale albanese, che marca a uomo Simy senza mai concedergli la speranza della ventesima rete stagionale

Ibanez 7 – Prova dominante del brasiliano, che nel primo tempo dirige i giochi difensivi erigendo un muro solidissimo dinanzi agli occhi degli attaccanti del Crotone

Reynolds 5,5 – Timido, impacciato. Non commette errori clamorosi ma conferma la sensazione che sia ancora del tutto acerbo per questo campionato

Darboe 7 – Palla sua è sempre palla sicura. Manifesta una freddezza e una concentrazione atipica per un ragazzino buttato nella mischia dei grandi da una settimana. Gioca ad un tocco quando serve, a due quando può controllare, non porta mai il pallone inutilmente. Essenziale

Cristante 6 – Prestazione da incursore nel suo ritorno al passato nel ruolo di centrocampista, senza particolari acuti

Pellegrini 7,5 – La doppietta è la degna conclusione di un’altra prova da leader della trequarti giallorossa. 11 reti stagionali e l’idea ormai confermata dai fatti che sia un autentico pilastro di questa squadra, nonostante il pregiudizio di tanti

Mkhitaryan 7,5 – Due assist e un gol, finalmente, dopo un lunghissimo periodo di buio. L’armeno ci prova sin dai primi minuti, ma si infrange contro piedi e deviazioni varie. L’armeno aveva bisogno di sbloccarsi, la speranza è che ritrovi completamente lo stato di grazia nelle ultime sfide stagionali, Derby in primis

Pedro 6 – Volenteroso, vivo, sempre frizzante ma scarsamente preciso negli ultimi 20 metri. Ha il merito dell’astuto lancio in verticale da cui scaturisce la rete che stappa la partita

Mayoral 7 – Attacca la profondità come must dei suoi movimenti offensivi, offrendo ai compagni costantemente lo spunto per servirlo in verticale. Un’altra doppietta che porta il suo score a 17 reti stagionali. Nettamente nella top5 dei migliori della stagione giallorossa

Fonseca 6,5 – Torna al successo in campionato dopo la delusione di Coppa. Tantissime le defezioni, fa di necessità virtù, mantenendo per il 4-2-3-1 come modulo di base che gli permette di ritrovare gol e grandi giocate

Sost.
Bove 6
Zalewski 6,5
Jesus 6
Santon 6,5
Pastore 6,5

Categorie
Pagelle

Roma-Manchester United 3-2, le pagelle di Rete Sport

Una vittoria dal sapore amaro quella della Roma all’Olimpico contro lo United. Un 3-2 che non concede grandi spazi per esultare, se non per le belle storie di Darboe e Zalewski – in rete nel finale – e per la conferma che Mourinho dovrà e potrà lavorare però su una base discreta da migliorare. Ottime prove per Cristante e Pedro (redivivo).

I Migliori:

  • Pedro 7
  • Cristante 7
  • Darboe 6,5

Le pagelle di Rete Sport:

Mirante 5,5 – Non è quasi mai seriamente impegnato dagli avversari che sprecano calciando a lato due-tre grandi occasioni. Sulle reti subite non può nulla in occasione del raddoppio di Cavani, dimostra poca reattività sulla botta dalla distanza del Matador in occasione della prima rete. Fine corsa

Karsdorp 6,5 – Indubbiamente una delle migliori notizie della stagione giallorossa: una corsa impressionante che fa impallidire diversi suoi compagni, sempre cattivo in fase difensiva, sempre a sostegno della manovra offensiva. Locomativa ritrovata

Ibanez 5,5 – Si fa notare solo quando può sprintare in fase di recupero frontale sull’avversario, ma quando c’è da leggere l’azione avversaria sbaglia spesso movimenti decisivi come in occasione del vantaggio dello United. Per giocare a questi livelli serve un’altra preparazione tattica e mentale

Smalling 5,5 – In difficoltà sin dai primi minuti sul pressing avversario, si ferma nuovamente alla mezz’ora per l’ennesimo infortunio di una stagione maledetta

Bruno Peres 6 – Offre buoni spunti sull’out di sinistra, senza mai però riuscire a calibrare i cross giusti nel primo tempo. Nella ripresa aggiusta il tiro mettendo la Roma nelle condizioni di segnare due-tre reti.

Cristante 7 – Non sarà un fine dicitore in mezzo al campo, ma la sua leadership si percepisce, quando ha il pallone ma soprattutto quando deve dispensare indicazioni ai compagni. Realizza un gran gol di destro all’angolino

Mancini 6,5 – Gara di sostanza, giocata con la voglia di scaricare forse tutta la rabbia per l’assenza fatale all’andata causata da una squalifica. Da centrocampista prima, da difensore poi è l’unico ‘difendente’ apprezzabile per chiusure e concentrazione della retroguardia giallorossa

Pedro 7 – Nella serata forse meno importante, lo spagnolo torna a mostrare le sue qualità tecniche e la sua capacità di essere un fattore. Un assist e un gol sfiorato ed evitato da De Gea

Pellegrini 6,5 – Prova di qualità, da tutto campista, da centrocampista di livello internazionale, che ha lottato fino alla fine per la maglia. Degno capitano

Mkhitaryan 6,5 – Dopo una prima mezz’ora in sordina, ritrova spunti e progressioni di qualità. Almeno tre occasioni da gol svanite, una stoppata dal legno. Un secondo tempo incoraggiante, per un calciatore ancora in bilico con un contratto in scadenza che la Roma non dovrebbe perdere

Dzeko 6,5 – Segna nella ripresa, se ne divora forse un altro sempre di testa, combatte con i due centrali dello United non trovando sempre lo spunto giusto, quando cercato dai compagni, per ripulire palloni che sulla trequarti avrebbero dato un senso diverso alla serata

Fonseca 6 – Il cambio di modulo restituisce alla Roma qualità offensiva, forse raramente vista con questa continuità nell’ultimo periodo. Dietro però lo scenario è nuovamente disastroso: ogni azione in verticale si tramuta in un’occasione da gol per i compagni. Bravo a dare fiducia ai giovani in una serata europea dal sapore amaro, meno nella tempistica del cambio Santon-Peres, che causa la rete del 2-2 di Cavani. Pesa come un macigno la cattiva lettura della ripresa di Manchester

Sost.
Darboe 6,5 – Una favola meravigliosa che parte da lontanissimo, migliaia di km dividono Roma e il Gambia. Una fuga verso l’Italia, la resilienza in una vita difficile, lontano dalla famiglia, lo porta a questa sera, quando entra in campo contro lo United, al cospetto di mostri sacri e dopo pochi minuti esce con una veronica dal pressing di due avversari. Giocate semplici ma essenziali, il futuro è suo
Zalewski 6,5 – Un altro talento da lustrare, conservare, far sbocciare definitivamente. Segna un gol prezioso che regala la vittoria alla Roma e dimostra la qualità di due piedi straordinari.

Santon 6 – Subentra al posto di Peres mostrando le stesse difficoltà fisiche di Genova

Mayoral 6 –
Pochi minuti per un giudizio concreto

Categorie
Pagelle

Sampdoria-Roma 2-0, le pagelle di Rete Sport

La Roma cade ancora. Dopo la pesantissima debacle di Manchester, i giallorossi perdono anche a Marassi contro la Samp per 2-0. Dopo una buona prima mezz’ora la squadra di Fonseca ha palesato i soliti difetti: gol preso su errore della retroguardia in fase di impostazione e incapacità di reagire nella ripresa.

Le pagelle di Rete Sport:

Fuzato 6 – Prima da titolare in A per il brasiliano che tutto sommato non fa rimpiange le ultime versioni di Pau Lopez e Mirante. Incolpevole sulle due reti subite, buone un paio d’uscite. Merita di andare a giocare con continuità

Mancini 6,5 – E’ uno dei pochi che si arrabbia in campo, che sbraita contro i compagni che sbagliano letture e passaggi banali. Scarica forse a Marassi la rabbia per esser stato assente giovedì scorso a Manchester

Smalling 5,5 – Parte discretamente bene, poi come accaduto all’Old Trafford, cala vistosamente a livello fisico perdendo lucidità e riferimenti. Impacciato in un paio d’occasioni che potevano provocare danni peggiori di quelli già subiti

Kumbulla 6 – Rientro e nuovo infortunio, questa volta meno grave di quello al ginocchio patito un mese fa in Albania. Si destreggia in maniera discreta, respingendo diversi pericoli. Sfortunato nello scivolone a trequarti in occasione della prima rete doriana

Santon 5,5 – Corre bene nella prima mezz’ora poi Augello lo costringe a sostare stabilmente a pochi metri dalla sua area di rigore. Un paio di cross pericolosi, in un mare di minuti anonimi

Villar 5 – Caduto in buco nero di mediocrità, lo spagnolo fa quasi tenerezza quando deve andare a contrasto con qualsiasi avversario che lo sovrasta. Scadente in fase di costruzione come nelle ultime gare di questa stagione

Cristante 5,5 – Ritrova la linea mediana, ma il passaggio di ruolo non lo agevola. Appare decisamente appesantito dalle scorie di Manchester, a tal punto da rischiare la doppia ammonizione in più di un’occasione

Bruno Peres 5 – Improponibile come spesso gli accade da quando gioca in Serie A con la Roma

Mkhitaryan 5 – Altra prestazione negativa dell’armeno, lontano parente del trascinatore della prima parte di stagione

Dzeko 5 – La stagione del bosniaco è tutta raffigurata nel rigore sbagliato. Un’annata che lo ha visto protagonista nelle ultimissime sfide europee, ma lontanissimo parente in campionato del centravanti di livello che è stato nei suoi primi anni alla Roma. Non segna dai primi di gennaio in A, esperienza nella capitale ormai agli sgoccioli

Mayoral 5,5 – Vispo e sempre nel vivo del gioco nei primi 40 minuti. Affonda come gli altri nella ripresa. Un gran gol annullato dal VAR gli nega la gioia personale

Fonseca 5 – Incassa la nona sconfitta in trasferta in campionato, 101 reti in due campionati. Una stagione che sta finendo come peggio non si poteva immaginare

Sost.
Darboe 6
Pastore 6
Ibanez 6
Karsdorp 6