La Roma vince all’esordio anche in campionato dopo il successo contro il Trabzonspor. Una vera e propria battaglia contro un’ottima Fiorentina. Le due squadre sono rimaste in dieci per le espulsioni di Dragowski e Zaniolo. Trascinatori di serata Abraham, Mkhitaryan, Pellegrini e soprattutto Veretout, autore di una doppietta decisiva.
Le pagelle di Rete Sport
I migliori:
Veretout 8
Abraham 7,5
Pellegrini 7
Rui Patricio 7 – Primo tempo senza particolari affanni, dopo l’espulsione di Zaniolo viene preso d’assalto e con tre interventi tieni in piedi il risultato. Impossibile far di più sulla rete di Milenkovic, ma il portoghese è portiere vero, esperto, solido e la porta giallorossa è in buone mani
Karsdorp 6 – Deve riadattarsi ad una difesa a quattro, dopo aver mostrato il meglio di sé come esterno in una linea a cinque. Corre tanto e non fa mai mancare il suo apporto sulla destra. Troppa imprecisione in fase di rifinitura, ma la miglior condizione arriverà
Mancini 6,5 – Non una serata complicatissima, considerando che Vlahovic giostra sempre dal lato di Ibanez. Coordina i lavori arretrati con grande esperienza e dedizione
Ibanez 6,5 – Sostituisce ancora Smalling e lo fa mostrando di aver impostato – almeno si spera – il programma ‘concentrazione e zero errori’. Vince il duello con Vlahovic fino al 65′ quando il serbo lo aggira in area, ma il brasiliano non demorde e appare il più reattivo in quasi tutte le situazioni
Vina 5,5 – Esordio non del tutto positivo in campionato per l’uruguaiano, che appare un po’ intimidito in diverse situazioni offensive e difensive. La grinta non manca mai, fino al triplice fischio, ma deve accelerare il percorso di ambientamento in Italia
Cristante 5,5 – Gioca una marea di palloni, ma il ritmo partita è ancora lontano. Nella ripresa perde la marcatura su Milenkovic, lasciando il serbo tutto solo a tu per tu con Rui Patricio
Veretout 8 – Come un motore diesel, ha bisogno dei primi 45 minuti per accendersi. Quando trova il corridoio centrale, come una sirena con i pirati, ci si butta dentro con tutta la forza che ha in corpo. Segna due gol, decisivi che portano alla Roma i primi tre punti stagionali. Della serie: “dove c’eravamo lasciati…”
Zaniolo 5,5 – Ha una voglia in corpo di tornare a sentirsi finalmente importante che rischia di strafare e così purtroppo accade. Una doppia ammonizione ingenua tra primo e secondo tempo, frutto della grande generosità in fase di ripiegamento. In mezzo diverse giocate che lasciano ben sperare: presto Nic sarà al 100%
Pellegrini 7 – Costretto dalle difficoltà della mediana giallorossa ad abbassarsi spesso per impostare l’azione, risulta poco incisivo, ma la verve è straordinaria: rincorre tutti, conquista palloni, giostra sul centro-destra cercando di inventare. Nella ripresa illumina l’Olimpico con un sombrero e un assist che Abraham scaraventa sulla traversa. Inizio importante
Mkhitaryan 6,5 – Apparso in ombra nel pre-campionato, due partite ufficiali trova l’assist in Turchia e la prima rete stagionale questa sera. Una gara di sacrificio, con Mourinho che gli chiede continui ripiegamenti sull’out di sinistra. Impreciso nella ripresa ma sempre nel vivo dell’azione offensiva
Abraham 7,5 – Schierato a sorpresa da Mou, fa capire già dopo pochi minuti che i Friedkin hanno speso bene i soldi per lui. Una furia sul tutto il fronte offensivo in fase di pressing e dopo 9 minuti già richiama i suoi a maggiore costanza nell’aggressione alta. Serve due assist vincenti e colpisce una traversa. Presto l’appuntamento con il gol
Mourinho 6,5 – Buona la prima, in una gara tutt’altro che facile, come lo stesso Special One aveva preannunciato alla vigilia. In fase difensiva la Roma balla solo quando resta in dieci e forse in quel quarto d’ora un intervento più tempestivo dalla panchina avrebbe aiutato. I cambi si rivelano giusti alla fine, perché Abraham – rimasto in campo – serve l’assist del 2-1, Shomurodov appena subentrato confeziona quello del tris.
Sost.
Shomurodov 6,5
Perez 6
Bove 6
El Shaarawy 6