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[FOTO e VIDEO] – La Roma non decolla. Al Franchi finisce 1-1 tra le polemiche

Dopo le vittorie di Napoli ed Inter nelle rispettive gare, è maggiormente chiamata ad una risposta la Roma di Di Francesco, in campo alle ore 18.00 (diretta Sky) all'Artemio Franchi di Firenze contro la squadra di Stefano Pioli. Sono 15 i punti in classifica per entrambe le compagini, oggi alle prese con i rispettivi obiettivi europei: se i giallorossi non possono attardarsi nella rincorsa alle prime quattro posizioni, i viola puntano sulla brillantezza dei giovani per aprire un ciclo con ambizioni di coppe internazionali. Totti e Batistuta osservano in tribuna da spettatori assolutamente interessati.

LE FORMAZIONI UFFICIALI

FIORENTINA (4-3-3): 1 Lafont; 4 Milenkovic, 20 Pezzella, 31 V. Hugo, 3 Biraghi; 24 Benassi (73' Dabo), 17 Veretout, 8 Gerson; 25 Chiesa, 9 Simeone (78' Pjaca), 11 Mirallas (53' Fernandes).
A disp.: 69 Dragowski, 5 Ceccherini, 34 Diks, 16 Hancko, 2 Laurini, 7 Eysseric, 28 Vlahovic, 21 Sottil.
All.: Stefano Pioli

Indisponibili: Norgard
Squalificati: –

ROMA (4-2-3-1): 1 Olsen; 24 Florenzi, 5 Jesus, 20 Fazio, 11 Kolarov; 42 Nzonzi, 7 Pellegrini; 17 Under (73' Schick), 22 Zaniolo (67' Cristante), 92 El Shaarawy (55' Kluivert); 9 Dzeko.
A disp.: 83 Mirante, 63 Fuzato, 44 Manolas, 15 Marcano, 18 Santon, 27 Pastore, 19 Coric, 14 Schick.
All.: Eusebio Di Francesco

Indisponibili: 8 Perotti (lesione al soleo della gamba sinistra), 2 Karsdorp (lesione retto femorale gamba sinistra), 3 Luca Pellegrini (distorsione caviglia sinistra), 16 De Rossi (infiammazione di una cisti del menisco esterno del ginocchio destro)
Squalificati: –

Arbitro: Banti (Livorno)
Assistenti: Bindoni-Meli
IV uomo: Calvarese
VAR: Orsato
AVAR: Schenone

Marcatori: 32' Veretout rig. (F), 85' Florenzi (R).
Ammoniti: Nzonzi (R), Fazio (R), Biraghi (F), Veretout (F), Pellegrini (R), Victor Hugo (F).

LA CRONACA DEL MATCH

90'+4 – Non ha più benzina la Roma per tentare di acciuffare il bottino pieno e dopo 4 minuti di recupero termina il match. Pareggio che serve poco ai giallorossi, ora a quota 16 in classifica dopo 11 giornate.

90'+2 – Ci prova Dzeko! Destro dal limite dell'area, riesce a respingere in angolo Lafont.

85' – FLORENZI! Trova il pareggio la Roma! Manovra avvolgente dei giallorossi, con Dzeko che allarga a sinistra per Kolarov: il cross è respinto con i pugni da Lafont proprio sui piedi di Florenzi, che di prima intenzione col mancino trova il pertugio giusto!

76' – Buona giocata di Kluivert: abbattuto da Veretout a pochi centimetri dalla linea dell'area di rigore guadagna una punizione dalla quale però non nasce alcun pericolo per la porta difesa da Lafont.

58' – Chance colossale per la Fiorentina! Chiesa scambia con Benassi bruciando tutta la difesa della ROMA, poi nell'area piccola serve Simeone: il compagno è convinto che stia per calciare e si ferma. Si salva in corner la Roma sul successivo tentativo di Gerson.

55' – La prima mossa di Di Francesco è Kluivert: dentro al posto di uno spento El Shaarawy.

52' – Ci prova Zaniolo! Roma vicina al pareggio! Sinistro potente dal limite dell'area, si distende Lafont sulla propria sinistra.

46' – Senza cambi nei 22 in campo ricomincia il secondo tempo.

45'+2 – Dopo 2 minuti di recupero termina il primo tempo al Franchi.

36' – Ancora occasione colossale per la Roma! Sul corner in favore dei giallorossi mischia nella quale nessuno riesce a metterla dentro. Poi ammonito Fazio.

35' – Palo della Roma! Punizione dalla linea laterale di Pellegrini, c'è un tocco  di Milenkovic e la palla finisce sul legno della porta di Lafont. Si salva la Fiorentina con il settimo legno in stagione per i giallorossi.

32' – Realizza Veretout! Rigore potente alla destra di Olsen che non ci arriva!

30' – Calcio di rigore per la Fiorentina! Sbaglia tutto Under, che regala il pallone a Simeone. Nell'uno contro uno Olsen prova a toccare il pallone in uscita ma per Banti è penalty. Non ravvisato l'errore dell'arbitro, quindi non interviene il Var: rigore che resta molto dubbio, con Banti che non riguarda le immagini.

20′ – Occasione clamorosa per Dzeko. Ottima palla di Pellegrini in area e destro del bosniaco, da due passi, che non inquadra nemmeno la porta.

16′ – Si affaccia in avanti anche la Fiorentina con una grande azione di Chiesa. Palla a Simeone che dribbla Jesus e tira in porta sulla sinistra di Olsen.

14′ – Colpo di testa di Fazio che non trova la porta. Bellissimo il cross di Florenzi dalla trequarti, ma è impreciso l'argentino.

3′ – Buona occasione per la Roma su rinvio sbagliato da Lafont. Recupera palla Zaniolo che serve Dzeko: di prima ci prova con un tocco morbido ma blocca il francese.

1′ – Ci prova immediatamente Gerson dalla distanza, tiro altissimo.

0' – Fischio d'inizio al Franchi di Firenza, Roma in maglia grigia che in questo primo tempo attacca idealmente da Curva Sud a Curva Nord.

PREPARTITA

Ore 17.55 – Fiorentina-Roma vuol dire anche inevitabilmente pensare a Davide Astori. Il doppio ex è stato ricordato anche dal settore ospiti presente al Franchi, che gli ha rivolto un coro. Durante l’annuncio delle formazioni, poi, lo speaker dello stadio ha fatto il suo nome, scatenando l’applauso di tutto il pubblico presente.

Ore 17.30 – Le parole del ds Monchi ai microfoni di Sky: "Se il gruppo può sostenere questa pressione? Voglio credere di sì. E’ vero che Napoli e Inter non sbagliano, hanno vinto e se vogliamo mantenere il passo dobbiamo vincere e non possiamo aspettare un altro risultato. La distanza ogni volta è più grande”.

Ore 17.15 – Le parole di Florenzi ai microfoni di Roma Tv e Sky: “Bhe abbiamo le qualità per fare la gara, poi ogni partita è a se. Dovremo giocare da Roma e portare a casa dei punti importanti oggi. La corsa Champions è il nostro obiettivo e dobbiamo metterci ogni forza che abbiamo, a partire da oggi. Questa è una partita importante per la continuità e la classifica, sarà difficile e da approcciare nel modo giusto, giocando come sappiamo cercando di portare via punti. La squadra ha reagito bene dopo Napoli, per poco portavamo a casa 3 punti. Ripartiamo da quanto di buono abbiamo fatto, dobbiamo migliorare dove dobbiamo. Alla Fiorentina hanno tanti giocatori bravi, li conosciamo bene, ma la Roma dovrà fare la sua partita cercando di mettere tutto in campo e di portare a casa dei punti importanti”.

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Pioli: “Ci sarà da soffrire domani, ma saremo aggressivi e punteremo a fare la partita. Gerson è sulla strada giusta”

Alla vigilia della sfida di campionato contro la Roma, ecco le parole del tecnico della Fiorentina Stefano Pioli in conferenza stampa:

"La Roma è sicuramente la prima big che affrontiamo in casa. Loro sono una grande squadra, lo testimonia il fatto che negli ultimi anni sono sempre arrivati secondi o terzi in classifica. L’occasione è giusta per dimostrare che siamo una squadra in crescita nonostante le difficoltà riscontrate nelle ultime gare. Siamo una squadra che vuole vincere giocando un calcio offensivo. Noi per il tipo di attaccanti che abbiamo se non giochiamo bene tecnicamente diventa difficile fare bene in fase offensiva. Dobbiamo giocare un calcio pulito e preciso da un punto di vista tecnico. Non dovremo concedere ai nostri avversari e per questo sarà fondamentale l’aspetto mentale, che nella scorsa stagione c’è stata. Ci sarà da soffrire, già lo sappiano. Dovremo essere determinati nei duelli. Chi può dare profondità a questa squadra? Dobbiamo essere aggressivi nel recuperare palla nella metà campo avversaria, il resto poi viene più facile. Il gol di Simeone dell’anno scorso nacque da questo tipo di situazione. Giocheremo contro una squadra che tiene la linea difensiva molto alta e che prova sempre a fare la partita. Dobbiamo giocare secondo i nostri concetti, come è sempre successo fino ad ora. Non è mai mancata la volontà di provare a fare le partite e questo è un qualcosa che sono sicuro non mancherà anche domani, al cospetto di una squadra molto forte. Gerson? Non deve strafare. Chiaro che sarà motivato, visto che è un ex, ma deve giocare per quello che ha e che deve mettere in campo. E’ un giocatore completo, ma deve giocare con maggiore continuità e intensità. Credo sia sulla strada giusta”.

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Roma, quanti rimpianti: sono le piccole a frenarla

«What if?». Che cosa sarebbe successo se si chiede oggi La Gazzetta dello Sport. Uno dei passatempi intellettuali di una certa cultura statunitense – filtrata peraltro anche nel mondo dei «comics» supereroistici – alla Roma di questi tempi ci starebbe proprio bene. Che cosa sarebbe successo se Cleopatra avesse avuto un brutto naso? O se Napoleone non avesse invaso la Russia? Così, in chiave di storia minima calcistica, che cosa sarebbe successo se la squadra di Eusebio Di Francesco avesse battuto in casa Chievo e Spal? E se non avesse perduto a Bologna? Mentre gli scenari storici sono meno addomesticabili alle certezze, la classifica della Serie A invece porta con sé la sicurezza dei numeri: la Roma avrebbe 6 punti in più. Naturalmente Di Francesco ha il dovere di non guardarsi alle spalle, però sa bene come quello che la squadra sta attraversando è solo un processo di maturazione. «Dobbiamo crescere – ha spiegato –. Alcuni giocatori devono ancora assimilare determinati concetti e assorbire la realtà romana che può creare difficoltà. In fondo abbiamo fatto ancora poche gare e abbiamo cambiato un po’. Perciò, devo convincere i ragazzi che possiamo migliorare». Come tutte le cose della vita. In fondo l’ottovolante (o le montagne russe) è una condizione a cui siamo tutti abituati. Certo però che i rimpianti a Roma – pur se nessuno vuole darsi per vinto – ora pesano parecchio.

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[FOTO e VIDEO] – Napoli-Roma 1-1, il fortino giallorosso crolla all’ultimo giro di lancette

Dopo le magiche notti europee, si torna nuovamente in campo per la decima giornata di Serie A. Stasera alle 20.30, al San Paolo, si sfidano Napoli e Roma, entrambe reduci da due grandi prestazioni in Champions: i giallorossi hanno travolto il Cska con un netto 3-0, mentre i partenopei sono stati autori di una partita magistrale a Parigi contro il PSG, terminata 2-2 nel finale grazie ad un gol stupendo di Di Maria per i francesi. La squadra di Di Francesco in campionato è chiamata  a ripartire, sconfitta dalla Spal per 2-0 all’Olimpico nell’ultimo turno e ferma a quota 14 punti. La banda Ancelotti, invece, vuole dare continuità agli ottimi risultati ottenuti fin qui e continuare la corsa alla Juventus distante attualmente 7 punti (28 i bianconeri, 21 gli azzurri).

LE FORMAZIONI UFFICIALI

NAPOLI (4-4-2): 25 Ospina; 23 Hysaj (70' Malcuit), 26 Koulibaly, 33 Albiol, 6 Mario Rui; 7 Callejon, 5 Allan, 17 Hamsik (70' Zieliński), 8 Fabian Ruiz; 24 Insigne, 99 Milik (56' Mertens).
A disp.:  27 Karnezis, 31 Ghoulam, 19 Maksimovic, 42 Diawara.
All.: Carlo Ancelotti

Indisponibili: Verdi, Younes, Chiriches, Luperto, Meret.

ROMA (4-2-3-1): 1 Olsen; 18 Santon, 44 Manolas (75' Fazio), 5 Jesus, 11 Kolarov; 42 Nzonzi, 16 De Rossi (43' Cristante); 17 Under (63' Florenzi), 7 Pellegrini, 92 El Shaarawy; 9 Dzeko.
A disp.: 83 Mirante, 63 Fuzato, 20 Fazio, 15 Marcano, 3 Luca Pellegrini, 19 Coric, 22 Zaniolo, 14 Schick.
All.: Eusebio Di Francesco

Indisponibili: 8 Perotti (lesione al soleo della gamba sinistra), 2 Karsdorp (lesione retto femorale gamba sinistra), 27 Pastore (fastidio al polpaccio), 34 Kluivert (risentimento muscolare).

Arbitro: Davide Massa di Imperia
Assistenti: Costanzo-Peretti
IV Uomo: Giacomelli
VAR: Di Bello
AVAR: Preti

Marcatori: 14' El Shaarawy (R), 90' Mertens (N).
Ammoniti: Dzeko (R), Nzonzi (R), Manolas (R), Olsen (R), Pellegrini (R).

LA CRONACA DEL MATCH

90'+4 – Termina così la partita. Pareggio giusto per quanto visto in campo, la Roma paga un secondo tempo di sofferenza ma di difesa ordinata. Poche però le occasioni da rete per i giallorossi.

90' – Alla fine trova il pareggio il Napoli: è Mertens a ribadire in rete un'azione prolungata dei partenopei da due passi dopo una svirgolata in area di Callejon. Saranno 4 i minuti di recupero.

75' – La Roma perde anche Manolas: il greco lascia il campo a Fazio con un problema muscolare.

73′ – Ospina lancia Callejon, il numero 7 azzurro cerca l’inserimento centrale di Insigne ma trova un’altra splendida chiusura di Manolas.

71′ – Grande occasione per il Napoli: Insigne si inserisce e in spaccata in area riesce solo a toccare la palla per Olsen senza dare potenza al tiro.

63' – Seconda sostituzione in casa Roma: dentro Florenzi, fuori Under.

60′ – Traversone sul secondo palo, Kolarov lascia sfilare pensando di essere solo sulla linea di fondo ma alle sue spalle c’è Callejon. Lo spagnolo tocca verso la porta, Olsen copre lo specchio e poi la palla colpisce il palo.

58′ – Nzonzi perde palla e falcia Mertens che gliel’aveva rubata. Ammonito il francese.

56′ – Prima mossa di Ancelotti: Mertens rileva Milik.

55′ – Slalom di Santon, che supera un paio di avversari e arrivato al limite tocca dentro per Dzeko. Il bosniaco si lascia cadere sull’uscita di Ospina e si becca il giallo per simulazione.

51′ – Punizione battuta da Insigne dal lato corto dell’area di rigore, il tiro-cross viene respinto con i pugni da Olsen.

49′ – Santon pasticcia nel rinviare la palla e regala il possesso al Napoli. Allan calcia troppo sul primo palo e manda fuori.

47′ – Under prova la mezza rovesciata ma strozza il pallone, Cristante va col destro ma manda a lato.

46′ – Subito pericolosi i partenopei con un lancio di Insigne per Callejon che di prima mette in mezzo, ma Olsen è pronto alla risposta e respinge.

45′ – Inizia la ripresa, batte il Napoli. Nessun cambio per Ancelotti.

45′ +1 – Brivido in chiusura di tempo, Olsen esce e sventa il pericolo sul cross di Callejon. L’arbitro Massa fischia la fine del primo tempo.

45′ – Assegnato un minuto di recupero.

42′ – Cambio per Eusebio Di Francesco: De Rossi è costretto ad uscire per infortunio, entra Cristante. Fascia da capitano a Dzeko.

41′ – Insigne prova a sorprendere Olsen col suo classico tiro a giro sul secondo palo, il tentativo si spegne sul fondo.

35′ – Roma ad un passo dal raddoppio. Passaggio filtrante per Dzeko che viene ostacolato da Ospina in uscita, ma riesce comunque a calciare di sinistro a botta sicura: Albiol di testa sulla linea salva i suoi.

32′ – Altra grande chiusura di Manolas, questa volta in cooperazione con Santon. Anticipato Insigne.

31′ – Intervento miracolo di Manolas, che col piede anticipa Milik e salva il risultato. Poi sul sinistro di Hamsik blocca bene Olsen.

28′ – La Roma sbaglia l’azione in uscita e regala palla al Napoli. Milik prova a triangolare con Insigne, Olsen esce ed anticipa tutti.

27′ – Tentativo velleitario di Callejon dalla distanza, Olsen controlla e accompagna con lo sguardo il tiro.

21′ – Altra occasione per il Napoli, stavolta con una zuccata di Milik. La sfera sfiora il palo e si spegne sul fondo. Buona reazione dei partenopei dopo lo svantaggio.

20′ – Altra parata di Olsen, che salva la Roma. Il portierone svedese ci mette una pezza sul diagonale mancino di Hamsik.

18′ – Il Napoli prova a reagire con Milik che da fuori area lascia partire un sinistro insidioso sul quale Olsen si oppone.

14′ – GOOOOOL ROMA. El Shaarawy da dentro l’area sblocca il match con un destro che bacia il palo e supera Ospina dopo una bella giocata di Under sulla destra. Nulla da fare per Koulibaly che tenta il salvataggio in extremis sulla linea.

13′ – Ci prova Dzeko dai 25 metri con un destro da posizione centrale. Palla di poco fuori.

7′ – Si accende il match con i partenopei vicini al gol del vantaggio. Ruiz semina il panico in area di rigore, serve la sfera a Insigne che batte a botta sicura ma Manolas in scivolata devia sopra la traversa.

6′ – Prima azione della Roma. Under per Dzeko, Pellegrini fa velo al limite dell’area e tenta di chiudere la triangolazione. Palla che arriva ad Ospina.

5′ – Cross dalla trequarti di Insigne mal calibrato, palla che termina sul fondo.

0' – Fischio d'inizio che arriva con qualche minuto di ritardo per alcuni problemi di collegamento tra la terna arbitrale in campo e la cabina del Var. Roma che veste il completo con maglia gialla, attaccando in questa prima frazione di gara da Curva Sud a Curva Nord.

IL PRE PARTITA

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Di Francesco: “Dobbiamo crescere nel trattare tutte le partite allo stesso modo, non possiamo permetterci altri stop”

Giorno di vigilia di Napoli-Roma, giorno di conferenza stampa per Di Francesco. Il tecnico giallorosso ha incontrato i giornalisti presso la sala stampa del centro sportivo Fulvio Bernardini alle 13.15. A seguire l'allenamento di rifinitura, prima di partire dalla stazione Termini in treno verso il capoluogo campano. Queste le sue parole:

Come arrivano Roma e Napoli a questa sfida? 
Il Napoli ha fatto un’ottima prestazione in Champions, meritava la vittoria ma alla fine ha portato a casa un pareggio importante. Hanno fatto un’ ottima prestazione condizione di forma. Noi abbiamo fatto un’ottima partita, ci siamo ritrovati rispetto alla partita in campionato con la Spal.

Che ti aspetti dalla partita di domani?
La stessa prestazione, gli stessi atteggiamenti dello scorso anno, il desiderio di fare una grande gara. Per venir fuori da Napoli con un risultato importante bisogna fare una grande partita. Davanti abbiamo un avversario forte, tanti giocatori che si conoscono tra loro, hanno messo dentro giocatori interessanti come Fabian Ruiz. E’ cambiato qualcosa nel loro modo di interpretare le gare, con un allenatore con grandissima esperienza, sono forti come lo scorso anno.

Che cambia nel preparare la partita contro Sarri o Ancelotti? 
C’era maggiore ripetitività in quello che facevano l’anno scorso, anche se rivedo tante cose nel Napoli dello scorso anno. Cambia la posizione degli attaccanti, come Insigne che si inserisce da tutte le parti ed è molto bravo ad attaccare la profondità non solo partendo da sinistra ma da tutte le parti. Guardate il gol contro il Psg, ma anche nella partita contro il Liverpool e in campionato. Cambia il modo di giocare, meno possesso e più capacità di andare in verticale a cercare subito la porta.

De Rossi e Kolarov? Florenzi come sta? 
Sono al meglio, migliorati ma non al top. Li stiamo gestendo in maniera giusta. Kolarov si è allenato con la squadra, che è la cosa più importante al di là della frattura per ridare condizione, non si può pensare che la condizione si faccia solo in partita. Questo periodo gli ha permesso di ritrovare condizione fisica. De Rossi, avendo giocato col Cska, lo abbiamo fatto recuperare più che farlo allenare ed oggi vedremo le sue condizioni. Florenzi, ho letto che ha fatto un solo allenamento, ma si è allenato, credo che sia disponibile. A volte l’aspetto psicologico incide nello scegliere determinati allenamenti.

La scelta di domani dei difensori può dipendere dall’attacco del Napoli?
Lo devo chiamare per saperlo, sennò mi fa una sorpesa e rimango fregato. Posso fare la formazione in base agli avversari, ma lo si fa il giorno prima se vuoi scegliere un tipo di formazione, non all’ultimo momento. Stabilirla in base agli avversari probabili è improbabile. Valuterò in base alle condizioni dei miei calciatori e quello che è il mio modo di vedere questa partita. Questa sarà la scelta.

Questa settimana che tipo di atteggiamenti ha visto?
Quello che mi fa rabbia è che bisogna aspettare di prendere dei schiaffi. La capacità di trattare tutte le partite allo stesso modo deve essere il nostro momento di crescita. Siamo già caduti altre volte e non possiamo permettercelo. Le partite cominciano a essere sempre meno anche se sono ancora tante. Più si fanno capitomboli e più c’è il rischio di non rientrare dove vorremmo rientrare, in Champions. Dobbiamo essere bravi a non sbagliare gli approcci alle gare e prepararle al meglio.

Il Napoli è superiore alla Roma? 
Oggi lo dimostra perché ha più punti. L’anno scorso pure lo era in campionato ma noi siamo andati in semifinale di Champions League. E’ ancora presto per dirlo, lo dirò più avanti quando ci sarà una crescita più costante dei miei ragazzi e quando troveremo continuità di lavoro e risultati. Il Napoli è una squadra forte ed attualmente è la principale antagonista della Juventus. Trasmette più sicurezza e continuità di risultati insieme all’Inter rispetto alle altre squadre.

Ancelotti è stato mai un punto di riferimento per lei? 
Quando guardo gli allenatori non ho la fortuna di vedere gli allenamenti, ma è più importante. Mi piace Carlo come si pone e come gestisce il gruppo. Se i calciatori parlano bene di lui è un segno. Dal punto di vista della gestione e dei modi di fare mi piace tantissimo. Mi piace scoprire come gestisce in momenti della stagione determinati calciatori. Chiedo spesso a chi posso chiedere.

In questo momento lei vede più nel Napoli o nella Roma dei margini di crescita? 
Noi ci dobbiamo credere per recuperare il distacco. Alle porte c’è una partita che già può permettercelo. Noi abbiamo più margine di crescita, loro si sono stabilizzati anche nelle situazioni tattiche. Noi è da un po’ che abbiamo cambiato e stiamo cercando gli interpreti migliori. Dobbiamo crescere per competere con chi sta lì davanti. La Juventus ha avuto pochi rivali, lo scorso anno si è visto un po’ di più. Mi auguro di poterci avvicinare e migliorare la nostra classifica.

Che deve aspettarsi il Napoli dalla Roma?
Non sanno mai che squadra possono trovarsi. Possono fare belle prestazioni e di perdere la testa. E’ una squadra imprevedibile, che va benissimo, se è finalizzata a fare male, ma non di prestazione. Dobbiamo essere bravi a ricercare la continuità che ci sta mancando ed abbiamo delle occasioni, ne abbiamo domani una e dobbiamo sfruttarla.

Può dar fastidio non tenere la distanza con il reparto avanzato? 
Loro giocano col centrocampista che si apre come Zielinski e Fabian Ruiz, noi abbiamo un centrocampista in più. Le cose si vanno ad equilibrare, si gioca 11 contro 11. Se Fabian Ruiz rimane dentro il nostro terzino stringerà magari. Se gioca Zielinski, che ha più l’uno contro uno rispetto a Fabian Ruiz, che ha più spunto. In Champions hanno giocato con una finta linea a quattro, con tre centrali. Non so che squadra ci aspetterà, cambia tanto nelle uscite e nel modo di sviluppare la manovra. Non è solo quella la situazione imprevedibile, possono essercene tante altre.

Come bloccare Insigne?
Ha fatto la seconda punta, poco il falso nove, al massimo più Mertens. E’ molto bravo ad interpretare le varie situazioni di ruolo in base a come si comporta la linea difensiva. Lui è uno di quelli in grande condizione e potrebbe metterci in difficoltà, non lo fa solo adesso, è in un ruolo che sta interpretando molto bene. E’ il giocatore del Napoli da cerchiare in rosso, sicuramente.

Ha pensato all’utilizzo di un difensore più veloce di Fazio e Florenzi alto?
Non posso dire niente se Ancelotti non dice niente. Ci sta fare delle scelte, ma non è detto, può darsi che metta la stessa formazione del Cska. Sono valutazioni che sto facendo anche io. Florenzi alto già è successo.

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Napoli-Roma, arbitra Massa: con lui l’ultima vittoria al San Paolo

Sarà Davide Massa di Imperia a dirigere la sfida tra Napoli e Roma in programma domenica alle 20.45 allo Stadio San Paolo. Costanzo e Peretti saranno gli assistenti mentre Giacomelli svolgerà le funzioni da IV uomo. Di Bello e Preti, invece, saranno rispettivamente VAR e AVAR del match. Sarà la quarta direzione stagionale in campionato per Massa, che ancora non ha estratto alcun cartellino rosso ne assegnato rigori: tra queste, Bologna-Roma 2-0. I giallorossi hanno perso soltanto in un'altra occasione con il fischietto di Imperia: nell'ottobre del 2012 in casa contro l'Udinese. Poi 7 vittorie e 5 pareggi: prima del Dall'Ara, la Roma era sempre andata a segno nei 14 precedenti totali. Bilancio positivo anche per il Napoli: sono 13 le vittorie che si registrano con Massa in campo, oltre ad 1 pareggio ed 3 sconfitte. Curiosamente, Massa ha diretto anche Napoli-Roma dello scorso campionato, terminata 2-4 per la squadra di Di Francesco grazia alle reti di Under, Perotti e la doppietta di Dzeko.

Questo il quadro completo delle designazioni per il match del San Paolo:

NAPOLI – ROMA h.20.30 
MASSA
COSTANZO – PERETTI 
IV: GIACOMELLI
VAR: DI BELLO 
AVAR: PRETI 

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Trasferta a Napoli vietata

IL TEMPO (F.Schito) – Archiviato il martedì di coppa, la Roma di Eusebio Di Francesco torna a concentrarsi sul campionato. I giallorossi, attardati in classifica, si preparano a far visita al Napoli di Ancelotti. Domenica sera al San Paolo, con ogni probabilità, non ci saranno i tifosi romanisti: è attesa oggi la pronuncia dell'Osservatorio in merito al divieto di trasferta per la tifoseria capitolina. Al di là delle assenze sugli spalti, il tecnico abruzzese dovrà valutare anche quelle sul rettangolo di gioco. Tornato a disposizione Kolarov, c'è ancora un certo affollamento nell'infermeria giallorossa. Nell’allenamento di rifinitura che ha preceduto la partita di Champions, Justin Kluivert si è fermato per un affaticamento muscolare, mentre nel match dell'Olimpico è uscito anticipatamente Lorenzo Pellegrini per una botta. Sostituzione precauzionale per l'ex Sassuolo, non al meglio nemmeno prima della partita contro i russi: il tecnico ha scelto di preservarlo per far si che a Napoli possa esserci. Preoccupazione per Schick, uscito acciaccato dal terreno di gioco. Oggi, alle 15.15, la ripresa degli allenamenti.

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“Juve, ancora bagarinaggio ultrà”. Ora si muove la Procura della Figc

IL FATTO QUOTIDIANO (C.Tecce) – L'ex ultrà Bryan Herdocia, sigaro fumante e occhialoni a specchio, confessa a Report che attorno alla Juventus non s'è mai smesso di frullare denaro col bagarinaggio: biglietti venduti con pesanti rincari anche per l'esordio in campionato con la Lazio e la trasferta di Champions League a Valencia. Il servizio di Report – a firma Federico Ruffo, in onda ieri su Rai3 – racconta il patto occulto tra gli ultras (in combutta con la malavita) e la Juventus, durato per diversi anni e con milioni di euro di guadagni sporchi: centinaia di biglietti apartitaai tifosi in cambio di un supporto incondizionato al club e della tutela dell'ordine pubblico. Prima delle rivelazioni di Herdocia, il patto si considerava interrotto due anni fa con l'indagine antimafia "Alto Piemonte" sulle infiltrazioni della 'ndrangheta a Torino e con l'oscuro suicidio dell'ex ultrà Raffaello "Ciccio" Bucci, collaboratore dei bianconeri per curare i rapporti con la tifoseria e anche informatore di polizia e intelligence. L'esuberante Herdocia, detto lo "squalo", dodici anni di Daspo e un arresto per rissa con i fiorentini, gestisce il bagarinaggio da casa e alimenta i contatti con i vertici dei "Drughi". La puntata di Report – anticipata ieri sul Fatto – non è sfuggita al controllo degli inquirenti della Federcalcio, che adesso potrebbero chiedere copia della registrazione e aprire un'istruttoria per valutare la violazione del codice di giustizia sportiva.

La Juventus non è coinvolta nel processo Alto Piemonte, i pm di Torino non hanno indagato i dirigenti bianconeri o il presidente Andrea Agnelli, ma il club ha subìto una condanna sportiva, mitigata nei vari gradi di giudizio della Federcalcio. Il figlio di Umberto s'è beccato una squalifica di tre mesi e la società una multa di oltre mezzo milione di euro. Il Tribunale federale ha punito il bagarinaggio autorizzato dalla Vecchia Signora con l'assenso di Agnelli, però ha accolto la versione della Juve: il club era ignaro della caratura criminale di Rocco Dominello, secondo i magistrati esponente della cosca Pesce-Bellocco di Rosarno, fondatore del finto gruppo ultrà i "Gobbi", cinque anni di carcere in appello per associazione a delinquere di stampo mafioso. Otto anni e otto mesi per il padre Saverio, che di recente ha dichiarato di essersi dissociato dalla 'ndrangheta nel 2012. Lo scandalo sui biglietti, gli ultras e le 'ndrine ha logorato il sodalizio tra il presidente Agnelli e l'ormai ex amministratore delegato Beppe Marotta. John Elkann, il cugino di Andrea, ha tentato di sfruttare la vicenda per rinnovare la società assieme a Marotta. Ha vinto Andrea. Per ora.

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Napoli, distrazione all’adduttore per Verdi: salterà la Roma

Distrazione di primo grado all'adduttore sinistro. Questo l'esito degli esami medici ai quali Simone Verdi si è sottoposto questa mattina, dopo l'infortunio di sabato a Udine, come comunica il Napoli attraverso il proprio sito ufficiale. L'esterno partenopeo dovrà quindi fermarsi, saltando sicuramente la prossima gara contro la Roma (domenica 28 ottobre, ore 20.30, diretta Sky): stimati in circa 15-20 giorni i tempi di recupero.

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[FOTO e VIDEO] – Roma-Spal 0-2. Nervosismo e poche idee, prosegue il giro sulle montagne russe per i giallorossi

Torna la Serie A, torna in campo la Roma. Appuntamento alle ore 15.00 allo Stadio Olimpico (diretta tv affidata a Sky) per il match contro la Spal, valido per la 9^ giornata di campionato. Giallorossi a caccia della 4^ vittoria consecutiva nel torneo, all'inizio di un ciclo terribile che li vedrà impegnati ancora nell'impianto di casa martedì con il Cska Mosca in Champions League prima di tre trasferte consecutive sui campi di Napoli, Fiorentina e proprio dei russi. La squadra di Semplici, invece, non ottiene i tre punti dalla vittoria casalinga contro l'Atalanta dello scorso 17 settembre, poi quattro sconfitte consecutive: nei prossimi turni ospiterà il Frosinone prima di tornare nella Capitale per il match contro la Lazio. Eusebio Di Francesco deve fare a meno anche di Schick, fermatosi durante gli impegni con le Nazionali, oltre che di De Rossi, Kolarov e Perotti. Recuperato invece Pastore.

LE FORMAZIONI UFFICIALI

ROMA (4-2-3-1): 1 Olsen; 24 Florenzi, 15 Marcano, 20 Fazio, 3 Luca Pellegrini (78' Pastore); 42 Nzonzi, 4 Cristante (59' Kluivert); 17 Under (70' Coric), 7 Pellegrini, 92 El Shaarawy; 9 Dzeko.
A disp.: 83 Mirante, 63 Fuzato, 5 Jesus, 44 Manolas, 22 Zaniolo, 27 Pastore, 34 Kluivert, 54 Cangiano.
All.: Eusebio Di Francesco

Indisponibili: 8 Perotti (lesione al soleo sinistro), 2 Karsdorp (lesione al retto femorale sinistro), 1 Kolarov (frattura della quinta falange prossimale del piede sinistro), 16 De Rossi (frattura della quinta falange prossimale del piede sinistro), 14 Schick.
Squalificati: –

SPAL (3-5-2): 32 Milinkovic-Savic; 4 Cionek, 23 Vicari, 14 Bonifazi; 29 Lazzari, 6 Missiroli, 16 Valdifiori (70' Fares), 8 Valoti (77' Gomis), 33 Costa; 43 Paloschi (65' Everton Luiz), 37 Petagna.
A disp.: 1 Gomis, 22 Thiam, 5 Simic, 24 Dickmann, 28 Schiattarella, 10 Floccari, 7 Antenucci.
All.: Leonardo Semplici

Indisponibili: Viviani, Kurtic, Djourou.
Squalificati: Felipe.

Arbitro: Luca Pairetto (sez. Torino).
Assistenti: Ranghetti-Fiorito.
IV uomo: Di Martino.
VAR: Abisso.
AVAR: Carbone.

Marcatori: 38' Petagna (S), 56' Bonifazi (S).
Ammoniti: Missiroli (S), Luca Pellegrini (R), Under (R), Paloschi (S), Everton Luiz (S), Fazio (R).
Espulsi: 75' Milinkovic-Savic (S).

LA CRONACA DEL MATCH 

95' – Si conlude qui la partita. Opachi e senza idee gli uomini di Di Francesco, che dopo un buon inizio si spengono a poco a poco e cadono ancora una volta in casa. Da segnalare i tanti segni di nervosismo tra gli uomini in campo e non solo.

94' – Leggerezza di Pastore, che regala un pallone alla Spal. Petagna solo davanti ad Olsen sbaglia a piazzare, lo svedese ci arriva.

90' – Iniziano ora 5 minuti di recupero. Su un calcio d'angolo si accende una mischia a due passi da Gomis dopo la spizzata di Dzeko, nella quale Marcano non riesce a correggere in rete.

84' – Continua a produrre poco la Roma nel forcing finale. Ancora una buona occasione per Dzeko in area di rigore che colpisce di testa senza trovare né un tiro né una sponda.

78' – Ultima mossa per Di Francesco: dentro Pastore al posto di Luca Pellegrini. 

75' – Espulso Milinkovic-Savic! Ammonito per perdita di tempo su una rimessa dal fondo, il portiere della Spal ha rimediato contestualmente anche il secondo giallo per le prolungate proteste nell'occasione. Roma in superiorità numerica.

70' – Esordio in Serie A per Coric, che prende il posto di Under alle spalle di Dzeko.

68' – Ancora un'occasione per la Spal! Non ravvisato un fuorigioco a Petagna che può scattare in area di rigore, il tentativo di pallonetto trova però pronto Olsen in uscita.

67' – Traversa di Lorenzo Pellegrini! Col mancino da fuori area trova la deviazione decisiva di Savic, che sposta la sfera sul sesto legno stagionale per la Roma.

63' – Parata pazzesca di Olsen su una girata di Petagna in area di rigore! Lo svedese con una mano salva il risultato dopo che l'attaccante della Spal aveva risolto una palla contesa tra Lazzari e Luca Pellegrini.

59' – Primo cambio per Di Francesco. Dentro Kluivert, fuori Cristante. Pellegrini scala nei due di centrocampo, con l'olandese che passa a destra e con Under che prende il posto alle spalle di Dzeko.

56' – RADDOPPIO SPAL. Calcio d'angolo battuto sul primo palo da Valdifiori, Bonifazi anticipa Fazio e batte Olsen. Prima rete subita da palla inattiva dalla Roma in questa stagione senza considerare il rigore di Petagna del primo tempo.

54' – Occassione divorata da Dzeko! Bello il filtrante di Nzonzi per El Shaarawy che attacca la profondità e serve di prima il bosniaco nel cuore dell'area di rigore. Completamente solo davanti a Savic, Dzeko colpisce di prima con l'interno destro senza trovare la porta.

46' – Si riparte senza cambi tra i 22 in campo in questa ripresa.

45' – Termina senza altri sussulti un primo tempo sostanzialmente controllato dalla Roma, non brava a concretizzare le tre o quattro occasioni avute e colpita nell'unica sbavatura difensiva.

37' – VANTAGGIO SPAL! Calcio di rigore per la Spa realizzato da Petagnal! Veloce ripartenza della squadra di Semplici, con l'inserimento in area di Lazzari. Ingenuo Luca Pellegrini, che va a contrasto senza colpire il pallone ma atterrando l'avversario. L'attaccante col mancino spiazza Olsen alla sinistra del portiere giallorosso. Spallini che passano in vantaggio col primo tiro in porta della gara.

32' – Episodio controverso in area spallina, che Dzeko che finisce a terra su un buon cross di Florenzi in area lamentando una spinta ai suoi danni. Alle spalle del bosniaco, El Shaarawy non riesce nel controllo.

30' – Tanti errori negli ultimi minuti, con le squadre che si allungano. Buone chance in ripartenza per la Roma ma El Shaarawy in due occasioni non riesce a servire in maniera pulita Dzeko e Pellegrini che si erano inseriti. Di Francesco richiama i suoi al'ordine, soprattutto Nzonzi e Cristante, Semplici predica calma.

17' – Occasione per Dzeko! Il bosniaco a tu per tu contro Savic non riesce ad angolare abbastanza con il mancino da dentro l'area di rigore, dopo un lancio di prima di El Shaarawy a scavalcare la difesa spallina.

8' – Primo tiro in porta del match per Dzeko, che dal limite colpisce centrale dopo un buon recupero alto di Lorenzo Pellegrini. Solo calcio d'angolo per la Roma.

2' – Subito un'occasione per El Shaarawy che calcia in porta debolmente dopo una bella percussione da sinistra di Lorenzo Pellegrini, che serve il compagno in area con un tocco indietro.

0' – Fischio d'inizio all'Olimpico. Roma che attacca da Curva Sud a Curva Nord in questo primo tempo, con il classico completo rosso.

IL PREPARTITA

Ore 14.20 – Prima del fischio d’inizio tra Roma e Spal, Federico Fazio è stato premiato per le 100 presenze con la maglia della Roma. A consegnargli il premio è stato Stefano Desideri. Lo stesso ex calciatore premia anche Daniele De Rossi, oggi non a disposizione, con una targa commemorativa per le 600 presenze in giallorosso.

Ore 14.10 – Ai microfoni di Sky parla Luca Pellegrini: "Vivo questo momento con spensieratezza e con la consapevolezza che sono traguardi importanti, ma anche grande umiltà. Il mister personalmente non mi chiede nulla, ha chiesto alla squadra di portare a casa un risultato importante. Sicuramente daremo il massimo. Stiamo bene, veniamo da un momento positivo e vogliamo proseguirlo. Ha detto bene, è un momento importante e daremo tutti il 110% per far si che questo momento venga ricordato come un bel momento”.