Categorie
Esclusive

Caso Tamponi, Avv. Cesare Di Cintio a ReteSport: “Giuste le sanzioni pecuniarie nei confronti della Lazio: rispettati i precedenti giurisprudenziali”

Caso Tamponi, Avv. Cesare Di Cintio a ReteSport: “Giuste le sanzioni pecuniarie nei confronti della Lazio: rispettati i precedenti giurisprudenziali”

Nel corso della 'Mattina di ReteSport' è intervenuto l'avvocato Cesare Di Cintio, legale esperto di diritto sportivo, in merito alle decisioni del Tribunala Federale che ieri ha sanzionato la Lazio, sul caso tamponi, con sanzioni di natura pecuniarie e inibizioni per Lotito e i medici social del club. Questo il parere dell'avvocato Di Cintio:

"Non era pensabile che la procura federale chiedesse sanzioni di carattere sportivo, se in tutti i precedenti di questa stagione erano state comminate sanzioni di natura pecuniaria. Ho grande stima del procuratore Chinè. In tutti i casi di violazione del protocollo covid finora esaminati dal Tribunale Federale, è sempre stata rilevata la colpa e non il dolo nei confronti delle società coinvolte. Per questo la sanzione è sempre stata di carattere pecuniario. Nel caso tamponi il ventaglio di norme prende in considerazione diverse responsabilità e quindi una diversa gradazione di sanzioni. Nel caso ad esempio della Roma, c'è una chiara indicazione dell'eventuale violazione e un'automatica sanzione: non è normata la differenza tra dolo, colpa, errore scusabile. Ritengo che il protocollo Covid sia ben strutturato e le relative sanzioni idem, altresì considero eccessivamente stringente la norma che ha sanzionato la Roma con lo 0-3 a tavolino: è una norma che andrebbe rivista, perchè non consente alla società di provare la sua eventuale buona fede. Sul caso Tamponi, ritengo che anche in Corte d'Appello la partita rimarrà sul piano delle sanzioni pecuniarie. Eventualmente il ricorso della Procura Federale potrà incidere sulla posizione dei rappresentanti delle società. L'equilibrio è dettato dai precedenti giurisprudenziali che sono sempre stati rivolti alla sanzione economica"