Mourinho 7: Tutto si può dire, meno che non sia coraggioso; il risultato premia i suoi cambi temerari.
Rui Patricio 8: È come quella scritta sulle autostrade “Dio c’è”, Rui pure.
Karsdorp 7: Si fa la guerra al diesel, ma lui è un euro 6. Corre e inquina poco.
Mancini 6,5: comanda la difesa, controlla Pavoletti e mena quanto basta.
Ibanez 7,5: Come Mancini + un gol.
Vina 4: Delusione; proprio quando cominciava a convincermi che è forte mi liscia quel colpo di testa.
Cristante 7: Davanti alla difesa o dietro all’attacco è sempre di grandissima utilità.
Veretout 6,5: Nella sua valutazione bisogna saper tenere in giusto conto il suo sacrificio e il suo senso tattico.
Zaniolo 6,5: Se comincia a inquadrare la porta di testa e di piede, diventa il campione che tutti aspettiamo.
Pellegrini 8: lavora tatticamente con grande umiltà, poi vince la partita con una punizione che si vede ogni 10 anni.
Mkhitaryan 5: La posizione in campo, le esigenze tattiche e il suo stato di forma lo penalizzano tantissimo.
Abraham 6: Da lui aspetto l’arrosto. Il fumo non mi basta più… anche considerando la sfortuna.
Afena Gyan 6,5: Pensavo a una via di mezzo tra un paesino abruzzese e un Gin; invece è un calciatore. Vero. Lo aspettiamo.
Kumbulla e Calafiori Sv: Intanto, sono tornati in campo.