Ospite del format ‘Viva il Futbol’ con Adani, Cassano e Ventola, Vincenzo Montella ha raccontato alcuni aneddoti dei suoi tempi in giallorosso con il barese e Francesco Totti: “Antonio arrivò dopo che avevamo vinto lo scudetto. In ritiro avevo la camera singola poi venne un dirigente e mi disse ‘non lo vuole nessuno, prenditelo te’. Cassano guardava il basket fino alle tre di mattina ad alto volume, alla fine me ne andai io”.
Poi uno scherzo clamoroso ad un componente dello staff medico dell’epoca: “Decidiamo di fare uno scherzo al dottore, Alberico Di Marco. Antonio a mezzanotte lo chiama dicendogli che aveva la febbre, era il giorno prima della partita. Lui corre in stanza in mutande e una volta arrivato in camera Cassano lo chiude fuori in balcone. Poi è passato Capello che aveva sentito un po’ di caos, entra e vede il medico in mutande sul terrazzo. Ha rischiato di essere mandato via, poi abbiamo spiegato tutto al mister”.