E' in discussione in queste ore il nuovo DPCM d'ottobre che sarà a breve emanato per fronteggiare e limitare l'impatto della seconda ondata di contagi da coronavirus in Italia (ieri registrati nuovamente oltre 5 mila casi). Il CTS ha disposto una serie di provvedimenti che da una parte riducono i tempi di attesa per quanto concerne la quarantena e i test, dall'altra necessariamente incideranno sulle attività, ritenute 'non essenziali'.
Saranno vietati infatti tutti gli sport di contatto amatoriali (calcio e derivati, basket, boxe, pallavolo) mentre saranno consentiti gli altri (Tennis, Padel etc.).
Per quanto concerne il tema del protocollo sanitario, come riferisce l’ANSA, “in coerenza con le linee guida internazionali e adottando il principio di massima cautela, il CTS sottolinea l’esigenza – è detto in un comunicato – di aggiornare il percorso diagnostico per l’identificazione dei casi positivi, così come la tempestiva restituzione al contesto sociale dei soggetti diagnosticamente guariti”.
1) CASI POSITIVI ASINTOMATICI Diagnosi: confermata da test molecolare positivo Isolamento: 10 giorni + tampone molecolare unico a fine quarantena
2) CASI POSITIVI SINTOMATICI Diagnosi: confermata da test molecolare positivo Isolamento: almeno 10 giorni (dei quali obbligatoriamente gli ultimi 3 in completa assenza di sintomi) + tampone molecolare unico a fine quarantena
3) CASI POSITIVI ASINTOMATICI CHE NON SI NEGATIVIZZANO DOPO 21 GIORNI Diagnosi: confermata da test molecolare positivo Isolamento: almeno 21 giorni, con riscontro di positività al test molecolare effettuato al 10 e 17 giorno (nei casi asintomatici l’isolamento si interrompe comunque al 21 giorno in quanto le evidenze disponibili non documentano alcun caso di presenza di virus competente per la replicazione)
4) CONTATTI STRETTI Isolamento fiduciario: 10 giorni + tampone antigenico rapido o molecolare.