I Friedkin continuano a mettere soldi nella Roma. Altri 25 milioni nel mese di settembre, per rendere i conti della società sempre più in ordine. Ogni mese, puntualmente, i proprietari americani mettono mano al portafoglio per iniettare liquidità nel club giallorosso. Come riporta il Corriere dello Sport, cresce ogni mese l’esposizione dei Friedkin: con questa nuova inezione di liquidità l’investimento totale dei Friedkin arriva a 273,3 milioni in appena tredici mesi, che vanno a sommarsi ai 199 milioni pagati a Pallotta per l’acquisto delle quote della società nel mesi di agosto del 2020. Si arriva a sfiorare il mezzo miliardo di euro complessivo.
I Friedkin continuano ad avere grande attenzione nel portare avanti la società e dimostrano che fanno sul serio. Ci vorrà tempo per rientrare dalla forte esposizione. Non è un gioco da ragazzi per la nuova proprietà sostenere questi investimenti, sono tra i pochi proprietari che continuano a mettere soldi costantemente. Dimostrano ogni giorno che seguono la crescita della società in ogni dettaglio, la Roma è una macchina che richiede continui aggiustamenti. Sul piano organizzativo sono stati fatti in poco più di un anno grandi cambiamenti per garantire continuità. I proprietari texani sperano sempre nell’ingresso di un investitore, un socio di minoranza con il quale dividere le spese e portare avanti il progetto del nuovo stadio, che resta una priorità per i Friedkin.
Con il nuovo versamento di 25 milioni il messaggio che viene mandato al mondo finanziario e ai tifosi è l’attenzione della proprietà a garantire continuità, con l’obiettivo di incrementare i ricavi e diminuire gli sprechi. La speranza è che con il nuovo sindaco si possa decidere in tempi brevi per lo stadio, fondamentale per garantire risorse al club. Questo è un periodo di forte esposizione debitoria, che fa parte di un processo lento che dimostra la fiducia riposta dai Friedkin nel mercato italiano, che oggi affronta la ripresa con una credibilità diversa.
I proprietari americani sono pronti a investire ancora sul mercato di gennaio, puntando sull’arrivo di un centrocampista e un terzino. Piace Harry Winks, centrocampista classe ‘96 del Tottenham. E’ in partenza, non trova spazio, può costare meno di 20 milioni. Ma ci saranno anche diverse uscite. Borja Mayoral probabilmente chiederà di essere ceduto, Tiago Pinto ne parlerà con il Real Madrid, proprietaria del cartellino.