Karsdorp è tornato ad allenarsi con il gruppo ed è pronto per essere reintegrato in rosa. L’agente del terzino olandese, Johan Henkes, al Telegraaf, ha parlato del suo assistito e della situazione spiacevole che lo ha visto protagonista dopo Sassuolo-Roma quando Mourinho lo etichettò come un traditore. Di seguito le sue parole.
“C’è stato un periodo buio dopo Sassuolo, ma Rick e l’allenatore hanno continuato a lavorare insieme in maniera professionale. Ad alti livelli sportivi situazioni del genere accadono. Abbiamo discusso a lungo nell’ultimo periodo, Rick e l’allenatore hanno parlato più volte e sono entrambi fiduciosi di poter finire bene la stagione”.
Continua l’agente di Karsdorp:“Molte persone erano coinvolte nella questione e hanno parlato del caso, c’è anche chi ha usato parole dure sul caso, ma non siamo stati né il giocatore né io. Rick non ha appoggiato tali inferenze. Una cosa del genere dovrebbe essere risolta a porte chiuse. Karsdorp non ha mai dichiarato di non voler più giocare per il club. Al contrario, gli piace come non mai stare a Roma. Da questa settimana è tornato in forma ed è disponibile per le partite. Gli piacerebbe competere con i suoi compagni di squadra sul campo, il club ha molti obiettivi da raggiungere”.
Johan Henkes ha concluso difendendo il comportamento di Karsdorp:“Se così fosse Rick avrebbe smesso immediatamente di giocare per il club. Gli esempi sono numerosi. Rick non è un traditore. Non è così che il club vede Rick, lo stesso vale per lo staff e i suoi compagni di squadra. Vogliono solo riavere in squadra un Rick Karsdorp in forma”.