Le voci di Rete Sport di questo mercoledì 13 ottobre, ascoltate in diretta sui 104.2 FM:
CLAUDIO MORONI: “Rinnoverei immediatamente il contratto a Zaniolo, secondo me molto presto tornerà a essere un giocatore straripante è incontenibile. Lui, più il ritorno di Spinazzola e l’acquisto di un terzino destro e un centrocampista saranno i grandi rinforzi di gennaio. Mkhitaryan è un giocatore importante, così penso che El Shaarawy possa crescere molto. Vedremo una buona Roma a febbraio”.
TIZIANO MORONI: “Se Abraham non dovesse far parte della partita sarei curioso di vedere come Mourinho sistemerebbe tatticamente la Roma. non fare a quel punto una partita offensiva ma cercherei di contenere e poi ripartire. Sempre che il centrocampo aiuti a fare schermo”.
JACOPO ALIPRANDI: “Il problema di Abraham è una vera doccia gelata. A questo punto, a oggi, firmerei per un pareggio all’Allianz Stadium. Troppi problemi, ma va anche detto che la Juventus non se la passa bene”.
GIANLUCA PIACENTINI: “Firmo per un pareggio contro la Juventus. Speriamo che Abraham possa esserci contro la Juventus: ma in caso di stop incrociamo le dita per vederlo almeno contro il Napoli”
CHIARA ZUCHELLI: “L’assenza di Abraham cambierebbe la Roma soprattutto a livello di personalità. Shomurodov fatica un po’ di più, ma la Roma non deve comunque firmare per il pari”.
MAX LEGGERI: “L’infortunio di Abraham certamente non ci voleva, la speranza è che non sia nulla di grave e che possa recuperare già per Torino, ma non bisogna drammatizzare qualora non ce la facesse. Shomurodov può sostituirlo e Pellegrini ci sarà, non lasciamoci andare a forme di catastrofismo e disfattismo”
CHECCO ODDO CASANO: “Giocare a Torino con o senza Abraham fa differenza, è un calciatore che renderebbe molto difficile la serata alla retroguardia bianconera. Shomurodov ha grandi potenzialità, ma non ha le qualità del classico numero 9 e Mayoral finora non è stato mai considerato da Mourinho. La speranza è che l’inglese non abbia nulla di grave e possa recuperare, perchè perderlo alla vigilia di un tour de force così importante sarebbe una grossa tegola”