Ecco il nostro spazio quotidiano nel quale potrete leggere i commenti sul mondo Roma degli speaker e degli opinionisti di Retesport.
LE VOCI DI RETESPORT 15 Marzo 2021
MARCO JURIC: "Sconfitta pesante, ma no drammi. Sei squadre in sei punti, tutto può succedere e questo campionato ci ha dimostrato come tutte le squadre possono cadere contro chiunque. Certo è che bisogna iniziare a vincere gli scontri diretti se non si fa filotto con le piccole. Scegliere una competizione? Sarebbe suicida"
MASSIMILIANO MAGNI: "Sarebbe stato più efficace concentrarsi solo sull’utilizzo del Var invece che puntare il dito sui rigori ridicoli assegnati alle altre squadre".
GIUSEPPE GIANNINI: "La Roma ha pagato la fatica di Europa League. Io me l’aspettavo un calo di tensione, perché le coppe ti tolgono tanta energia. Dell’arbitro ne ha parlato Fonseca, io non voglio dare alibi, però il rigore dato al Parma mi sembra molto generoso, Pellè cade in modo plateale. Il Var andrebbe utilizzato meglio. Sui singoli: da Dzeko mi aspettavo qualcosa in più, non è stato lucido e reattivo come altre volte, forse perché è stato fermo diverso tempo. Pedro si è andato un po’ spegnendo nel corso della partita. Pellegrini-Villar? Anche io vorrei tutti giocatori tecnici, ma non si può giocare senza un centrocampista che protegga un po’ la difesa. Pellegrini tatticamente non è disciplinato, gli piace andare avanti ed inserirsi, Villar è simile a lui, è attratto dal pallone, serviva uno come Cristante o Diawara per equilibrare la coppia".
GIANLUCA PIACENTINI: "La Roma ha fatto bene ad inviare la lettera alla Lega. Al di là dei risultati che si potranno ottenere, è giusto far sentire ai tifosi che la società è presente. Abbiamo criticato per anni Pallotta per aver fatto disamorare la gente ignorando le esigenze dei tifosi, fanno bene i Friedkin a portare avanti delle rivendicazioni che sono quelle di tutti i romanisti".
CICCIO GRAZIANI: "La Roma a Parma è mancata in tutto: qualità, personalità, preparazione tattica ma soprattutto per atteggiamento. Era una partita da azzannare, perché la lotta Champions vede battagliare diverse squadre. Eri terzo, ora ti ritrovi sesto in classifica: non si possono gettare al vento gare così, senza voglia di vincere e senza cattiveria. Dzeko? Avesse preso un pallone di testa !?! E' alto 1.92 non ne prende mezza in area di rigore. Non si può giocare passeggiando a questi livelli"
FABIO PETRUZZI: "Brutta battuta d'arresto ieri a Parma, una prestazione scialba, una Roma spenta. Dopo la vittoria contro lo Shakhtar dovevi consolidare il momento e affrontare ieri la sfida del Tardini sulle ali dell'entusiasmo. E' mancata umiltà, ho visto troppa presunzione a livello difensivo e una marea di colpi di tacco, contro una squadra che si giocava la vita. In campionato la Roma da diverse partite sta facendo fatica, anche quando ha vinto ha strappato la vittoria in partite sporche. Si parla di un campionato straordinario della Roma, quando oggi è quinta/sesta e rischia di esser riagganciata dalla Lazio. Fonseca? E' bravo tatticamente ma non sa motivare la squadra"
FRANCO PECCENINI: "Sento parlare di stanchezza e di errori arbitrali: la Roma a Parma ha perso perché, per l'ennesima volta, ha dimostrato una presunzione ingiustificabile. Giocatori che purtroppo latitano a livello di personalità e un tecnico che al contrario di quanto fatto contro lo Shakhtar, ieri ha commesso errori gravi nelle scelte di formazione e nei cambi"
MAX LEGGERI: Nessuna macchina del fango, ma l'incazzatura è naturale dopo lo scempio del Tardini. Una sconfitta vergognosa e demoralizzante della Roma a Parma, contro una squadra che molto probabilmente finirà in Serie B: leziosi, macchinosi, distratti. E' disonorevole prendere sotto gamba una gara così importante ai fini della corsa Champions. Un atteggiamento presuntuoso di chi si sente evidentemente già arrivato: non avete vinto nulla! A Trigoria si vive in una sorta di torre d'avorio: non è più consentibile andare incontro a prove così meschine. Forse non sentire più il fiato sul collo del pubblico comincia a pesare…"