C’è un buchetto nel palmarès: la Conference League. Ovvio, è nata ora. C’è n’è un altro, però, la Coppa delle Coppe, che dal 1999 non esiste più. Alt. “L’ho vinta da assistente, ai tempi del Barcellona“. Così Mourinho, vuole precisare, tanto per non lasciare nulla per strada, scrive Il Messaggero. Anche quella vuole. Si comincia oggi. “E il percorso è lungo. Il campionato riveste un’importanza diversa, ma ci teniamo e giocheremo per vincerla. Nessuno pensa al Verona, tutti hanno in testa il CSKA. E’ questo ciò che voglio ed è così che lavoriamo. Voglio che la squadra sia pronta per tutte le competizioni. Abbiamo qualche limitazione sulla rosa“. Lavorare, seri. Senza perdere la testa: la Roma viene da cinque vittorie di fila, ma non ha fatto nulla.
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Mourinho, il re di Coppe