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Roma, senti Perez: “Col Siviglia può accadere di tutto. Penso di meritare più minuti”

Roma, senti Perez: “Col Siviglia può accadere di tutto. Penso di meritare più minuti”

Carles Perez potrebbe essere una delle armi – dal primo minuto – da sfoderare contro il Siviglia in Europa League. Lo spagnolo ha convinto la Roma, e ora vuole prendersela definitivamente. L'attaccante esterno ha rilasciato un'intervista ad As, affrontando varie tematiche: "Il ritmo dopo il Coronavirus è stato pesante, e non solo per le partite. In Italia ci si allena in maniera più intensa rispetto alla Spagna. Qui corriamo molto e di continuo. L'adattamento al calcio italiano? Pensavo fosse più difficile rispetto a quello che poi è stato. Fonseca ci dice di giocare a calcio. La differenza che ho notato rispetto alla Liga è che in Serie A hai molto più tempo per pensare quando hai la palla tra i piedi".

Le considerazioni sulla stagione che si deve ancora concludere:  "Siamo molto contenti della serie di risultati positivi con cui abbiamo finito il campionato. Quando abbiamo visto che sarebbe stato complicato raggiungere un posto per la prossima Champions League, il nostro obiettivo è stato quello di qualificarci per l’Europa League. La partita col Siviglia? Siamo molto fiduciosi grazie a questi ultimi risultati e il fatto di giocare a cinque in difesa ci sta dando molta sicurezza. Al Barcellona ho giocato contro il Siviglia e ho visto alcune delle sue partite in questa stagione. Sono una grande squadra, lo dimostra il fatto che hanno raggiunto la Champions. Giocheremo però su campo neutro e potrà succedere di tutto".

Sul suo ruolo nei giallorossi: "Un anno fa stavo giocando in Seconda Divisione B. Tutto è successo molto rapidamente e sono molto contento di come è andato il mio primo anno, in particolare le prestazioni che ho fatto dopo l’interruzione dovuta al coronavirus. E c’è ancora l’Europa League. A livello personale penso di meritare più minuti di quanti ne abbia avuti, ma siamo molti giocatori e tutti molto bravi"

Ha poi concluso: "Ho avuto in passato delle offerte per lasciare il Barça, alcune provieniente dall’Inghilterra. Anche quando ero al Barça B ho ricevuto proposte e ho sempre rifiutato perché volevo arrivare alla prima squadra. Poi ho avuto le mie opportunità e penso di averne approfittato il più possibile. Ho anche ottenuto un contratto come giocatore della prima squadra. È stata una sorpresa vedere che in seguito avevano deciso di fare a meno di me, ritengo di non essermelo meritato. Ma non voglio ritrattare nulla, è qualcosa che è successo molti mesi fa. Ora sono a Roma, una delle migliori squadre in Italia".