Resti fra noi…Esagerata. Dicono. In Curva userebbero altri termini. Una seconda ammonizione allo scadere, decretata così, è quantomeno insolita. A due giorni dal derby, data contro uno dei due-tre giocatori più in forma della Roma, forse del campionato (Pellegrini), scatena sospetti ingiusti. Solo una frescaccia di un arbitro evidentemente non lucido. Questa doccia fredda cancella tutto il resto, tranne i tre punti che la Roma ha meritato con i primi 40’ giocati alla grande (per i suoi mezzi) , con due pali e un gol voluto da Calafiori (le parole di Mou e la risposta del ragazzino ) e trasformato dal solito enorme Abraham, bravo anche nei particolari, nei recuperi. A tratti abbiamo rivisto una squadra rabbiosa , vogliosa, a tratti stanca. Con un Mancini clamoroso in un salvataggio e sempre concentrato, come Rui Patricio. Per il resto minimo sindacale e 12 punti che invece sono qualcosa di importante. Peccato, peccato che al primo big match, e nel derby, l’arbitro decida di azzopparla. La stagione è lunga, sennò avrebbero fatto firmare Mou fino a settembre, non per tre anni, direbbe lo Special.
Fabio Maccheroni