Leandro Castan è passato attraverso battaglie ben più importanti di quelle sul campo. Quando si presenta allo Stadio Olimpico per vedere Roma-Spal, con la famiglia al seguito, ha l’aria di chi ha compreso il senso della vita e se lo porta in braccio col sorriso. Si ferma davanti ai giornalisti, con la figlioletta che dorme sulla sua spalla e rilascia un’intervista con naturalezza e serenità, lontano dal divismo di cui soffrono molti calciatori.
Come stai?
Bene grazie, è un piacere rivedervi.
Sei rimasto molto legato alla Roma, stai seguendo il campionato?
Seguo poco il campionato ma controllo sempre le notizie e vedo che la Roma sta crescendo. Penso che la Roma deve essere sempre ai vertici della classifica. Oggi siamo qui per tifare coi miei bimbi, non lei perché dorme (indica la figlioletta che ha in braccio), quelli più grandi volevano vedere lo stadio, me lo chiedono sempre perché quando ero qui loro erano molto piccoli. È una gioia molto grande stare qui.
Non vedrai Totti e De Rossi…
I miei figli hanno la maglia di Daniele (De Rossi), sarà strano non vederli però tifiamo la Roma, la maglia e speriamo che la squadra possa arrivare in alto in classifica perché questa tifoseria e questa città merita questo.
C’è un giocatore che ti piace?
Dzeko per me è il più forte e spero possa fare molti gol.
I difensori centrali ti piacciono o eri più forte tu?
Sono bravi, anche se non conosco tutti. Conosco solo Smalling, gli altri li vedrò dal vivo e speriamo bene.
E Zaniolo?
Lo vedrò per la prima volta, ma ho letto molto su di lui, dicono sia fortissimo.
Vuoi fare un saluto ai tifosi della Roma?
Come no! Mando un saluto a tutti loro, li ringrazio di tutto, sono sempre stati vicini a me anche nei momenti difficili quindi vi porto sempre nel mio cuore.
Giorgio De Angelis