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Roma-Napoli 0-0, le pagelle di Retesport: Mancini-Ibanez-Cristante i migliori

Prestazione solida e di grande coraggio della Roma, che inchioda il Napoli sullo 0-0 frenandone la corsa Scudetto. Giallorossi concentrati e subito nel vivo del match, capaci di costruire almeno tre palle gol nitide malamente sciupate. Grande prova del duo difensivo Mancini-Ibanez e di Cristante, i migliori in campo tra le fila romaniste.

I MIGLIORI:

Cristante, Ibanez e Mancini 7

Le pagelle di Retesport a cura di Francesco Oddo Casano

Rui Patricio 6 – Era atteso da una potenziale serata di grandi fatiche e invece la difesa giallorossa è quasi del tutto impermeabile. Un paio di parate solide e niente più per il portoghese

Karsdorp 5,5 – Fase difensiva eccellente, sempre addosso a Insigne per non lasciargli tempo e spazio per la giocata, in proiezione offensiva infila una serie sconclusionata di cross che vanificano diverse potenziali occasioni

Mancini 7 – Leader difensivo coraggioso, il centrale azzurro coordina il lavori arretrati con esperienza e solidità, impedendo al Napoli quasi di calciare a rete

Ibanez 7 – Vince a tratti stravince il duello fisico con Osimhen, costretto spesso a svariare altrove per evitare la marcatura arcigna del brasiliano. Si immola sul nigeriano finendo addosso al legno per evitare un gol immeritato ai suoi

Vina 6,5 – Serata non facile per l’uruguayano costretto a tenere spesso la posizione per evitare le sovrapposizioni di Di Lorenzo, oltre al controllo costante di Politano. Ci mette una tigna incredibile, che gli permette anche di essere lucido in fase d’appoggio

Cristante  7 – Equilibrio e testa, qualità spiccate questa sera per il mediano giallorosso che non sbaglia praticamente nulla

Veretout 6,5 – Corsa, cuore, raddoppi. Jordan ci mette l’anima in ogni metro di campo arato come sempre come un motorino. Di più era impossibile chiedere stasera

Zaniolo 6 – Costante pericolo sul fronte offensivo per il Napoli, ingaggia spesso vincendoli duelli personali con Mario Rui, spesso trascinato con tutto il pallone verso l’area di Ospina. Impreciso in alcuni occasioni negli ultimi 20 metri

Pellegrini 5,5 – Pronti via imbuca due volte per Abraham ma l’inglese non sfrutta, fluttua per tutto il fronte offensivo offrendo sponda costante ai suoi. Poco illuminato in generale quando c’è da mettere la zampata vincente, ma dai suoi piedi principalmente nascono le migliori occasioni

Mkhitaryan 5 – Viaggia ad una velocità dimezzata rispetto ai suoi, riceve palla almeno una decina di volte e va a sbattere sistematicamente contro il primo avversario che incontra. Dispiace dirlo, ma lontano parente del Miki straripante della scorsa stagione

Abraham 5,5 – Recupera palloni, fa ripartire i suoi con una pulizia tecnica da top player, quando sprinta lascia sul posto chiunque. Poi c’è anche una clamorosa occasione divorata a tu per tu con Ospina, che pesa come un macigno sulla serata giallorossa

Mourinho 6,5 – Presenta una Roma credibile, in palla, organizzata e dopo Bodo la reazione attesa è arrivata. In fase difensiva i meccanismi cominciano a funzionare e lo si era notato da diverse gare (esclusa la serata infausta al circolo polare artico). In alcuni frangenti la Roma sembra quasi rinunciare a costruire gioco, gettando lungo palloni che dovrebbero essere gestiti con maggiore qualità.

Sost.
El Shaarawy 6 – Entra dando sprint e freschezza alle ripartenze giallorosse. Sicuramente piùvivo rispetto a Mkhitaryan
Shomurodov sv

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