"Spero che Tor di Valle torni ad essere il principale Ippodromo d’Italia. Sarebbe stupendo". Con queste parole, nella mattinata, l'ex giallorosso e ora presidente della Federcalcio polacca Zbigniew Boniek ha scatenato ancora una volta la discussione attorno al nuovo Stadio della Roma, previsto proprio nell'area di Tor di Valle. Raggiunto in diretta da ReteSport, ecco le parole di Zibì, sul tema stadio di proprietà e sul campionato che verrà:
"Lo Stadio Olimpico per me è una sede fantastica. Raggiungere Tor di Valle sarebbe molto complicato senza garanzie di migliorie alla viabilità. Resta fondamentale avere un impianto di proprietà per un club di calcio, lo dimostra l'esperienza dell'Inghilterra. Lo stadio di proprietà ti porta soldi, uno stadio in affitto porta solo spese. Poi non credo che non avere un tuo impianto ti vieti di essere forte. La situazione della Roma è particolare: l'Olimpico è bello. Da appassionato di ippica se non si facesse lo stadio mi piacerebbe che a Tor di Valle se rifacesse un ippodromo serio".
MERCATO E SERIE A – "Al di là dei miei impegni professionali, nel mio tempo libero seguo la Roma e la Serie A. Il calcio è strano: i due attaccanti che guadagnano più di tutti in Italia, nessuno li vuole, le loro società se ne vogliono liberare. Prendere Icardi e Higuaìn comporta una spesa, è vero, ma porta anche qualità, serietà, immagine. Milik? Non so se il Napoli stia pensando ad un altro attaccante, per me è un grande centravanti. Lui si deve sentire tranquillo e appoggiato, non dico che vorrei vederlo alla Roma ma allenarlo è un piacere. Il campionato? Vedo ancora la Juve favorita, ma l'Inter ha fatto passi in avanti. Con quattro squadre che vanno direttamente in Champions, per qualcuno arrivare quarto è come vincere lo Scudetto in termini di ritorno economico. Fiducia? I tifosi della Roma devono soffrire sempre, lo so, hanno sofferto in particolare quest'anno e non possiamo far altro che sperare nel meglio".