"De Rossi al Boca? La sfida sarebbe di un fascino estremo". Ai microfoni di ReteSport, il telecronista di Dazn nonché esperto di calcio argentino Stefano Borghi racconta la scelta dell'ex 16 giallorosso di provare un'esperienza con la maglia degli Xeneizes. "Testimonierebbe ancora una volta la statura, la mentalità, il tipo di uomo e giocatore che è Daniele De Rossi. Di sicuro non sarebbe qualcosa di comodo: andare adesso a giocare in Argentino significa non andare a farlo per monetizzare il fine carriera ma voler andare a prendersi un calcio di grande gusto e sostanza. Il calcio argentino non è un calcio delicato. C'è grande rispetto fuori dal campo per chi ha fatto la storia del calcio, ma dentro al campo si è tutti uguali. In Argentina si lotta duro, è una scelta da guerriero".
Dal punto di vista sportivo, invece, potrebbero non essere tutte rose e fiori per l'ex capitano della Roma: "De Rossi al Boca sarebbe una scelta voluta fortemente da Burdisso, il ds del Boca, un po' meno dall'allenatore forse. In un contesto in cui ovviamente tutto il mondo argentino saluta l'arrivo di un calciatore storico come Daniele, l'unico che ha alzato la mano dicendo 'comunque non l'ho scelto io' è stato proprio Alfaro per le difficoltà di incastrare De Rossi nella sua squadra. Tempo non ce n'è, la prossima settimana il Boca giocherà il suo ottavo d'andata di Coppa Libertadores, che comunque se si arriva fino in fondo termina a Novembre: il campionato, invece, termina a marzo e l'accordo dovrebbe scadere a quel punto. Dal punto di vista calcistico, il messaggio che passa resta però immenso: un grande campione ha scelto una sfida vera rispetto ai paradisi economici".