Il rientro di Spinazzola non è vicino, come scrive La Gazzetta dello Sport. A saper leggere i segnali immateriali che i social ci raccontano, qualche indizio cominciava ad esserci. Pensateci. A luglio, reduce dall’operazione al tendine d’achille del piede sinistro occorsogli contro il Belgio, Leonardo Spinazzola aveva lucidato il suo miglior sorriso per dire: «Sono sicuro, tornerò ad allenarmi in campo a novembre per giocare a dicembre». A dire la verità, non ci avevano creduto in molti, ma nessuno pensava che avremmo rivisto l’uomo vetrina della Nazionale all’Europeo sgommare sulla fascia solo a marzo. Troppo tardi per essere arruolabile nella truppa del c.t. Mancini, impegnato nella delicatissima caccia al Mondiale. Allarme Mourinho. Eppure, se fino a novembre sui suoi social Spinazzola postava storie impastate di lavoro e ottimismo, che avevano come mantra «sto tornando», lentamente tutte queste ventate di serenità sono scomparse, finché ieri a fare un punto (fin troppo nero) della situazione è stato lo stesso José Mourinho. «Mi piacerebbe sapere chi è stato il fenomeno che aveva previsto che a novembre il giocatore sarebbe stato disponibile», e a chi gli replicava che era stato lo stesso calciatore a dirlo, lo Special One non ha arretrato d’un passo. «Allora è stato un pazzo anche lui».
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Allarme rientro. Per Spinazzola niente playoff con la Nazionale