Si avvicina la sosta di Natale, è tempo di primi bilanci: la Roma è una buona squadra che sta facendo maluccio o una squadra modesta che sta facendo benino? Come riporta La Repubblica, le opinioni valgono, ma valgono di più i numeri. E i numeri ci raccontano che la Roma dopo 17 giornate è davanti — tra le altre — a Juventus (per differenza reti) e Lazio, ma dietro alla Fiorentina, oltre che lontana parecchio dalle quattro candidate alla vittoria finale.
Mou continua a fare una distinzione netta tra rosa e squadra, ed è complicato dargli torto. L’undici titolare della Roma non è poi così male, mentre la rosa è incompleta, insufficiente. Basta questo, però, per ritrovarsi già a otto punti dalla zona Champions? Oppure proprio la rosa risicata e infarcita di giovanotti di belle speranze ha costretto la Roma a posizionarsi così distante dalla Grande Europa?
Il portoghese dal mercato di gennaio si aspetta innesti robusti, almeno in un paio di reparti. Non sarà facile accontentarlo, ma i limiti del gruppo attuale sono evidenti anche ai proprietari texani. Il confronto con le rose delle prime della classe, ad esempio, è impietoso. Ecco perché Mou ha spedito fin dai primi giorni di settembre, la letterina a Babbo Natale con la (accorata) richiesta di doni da piazzare sotto l’albero. Gli allenatori sono uomini incontentabili, vorrebbero sempre il massimo, e non conta esser Special o Normal per reclamare di tutto e di più. Non solo a Natale.