I pensieri della Roma, di Mourinho e dei tifosi sono tutti rivolti sulla trasferta europea. Domenica però c’è da affrontare la sfida contro il Bologna, una gara per certi versi solamente “scomoda” e che si mette di mezzo tra la squadra e la semifinale di ritorno.
Come riporta il Corriere dello Sport, l’obiettivo è troppo importante per scendere in campo con troppi titolari, il traguardo è troppo vicino per rischiare nuovi drammatici infortuni. Del resto lo Special One già nella conferenza alla vigilia della sfida europea era stato chiaro: la testa è tutta sull’Europa League e sulla gara che potrà regalare alla Roma il pass per Budapest.
Al Dall’Ara quindi sarà inevitabile un maxi turnover. Mou si affiderà a diversi giovani, infatti, ha deciso di chiamare tra i grandi Del Bello, Keramitsis, Missori, Faticanti, Falasca e Majchrzak.
Rui Patricio molto probabilmente non sarà convocato per riposarsi (sarà la sua seconda assenza stagionale) in vista di giovedì, quindi toccherà a Svilar difendere la porta della Roma per la sua prima apparizione in campionato. Scalpita anche Keramitsis, il giovane difensore centrale greco, utilizzato da Mou negli allenamenti della prima squadra e che potrebbe esordire al posto di Mancini, molto stanco al termine della stida contro il Bayer Leverkusen.
Un solo possibile cambio in difesa, quindi appare certa la presenza di Cristante e Ibañez (a meno di un cambio modulo, quindi passando al 4-3-2-1). Tahirovic, uscito dai radar in questo 2023, potrebbe prendere il posto di Matic in mezzo al campo. Spinazzola è pronto a partire dalla panchina, Bove e Pellegrini invece potrebbero giocare per dare equilibrio al reparto e qualità per gli attaccanti. Scontata la presenza di Solbakken, non inserito nella lita Uefa e quindi il più fresco del gruppo. Al suo fianco, nel 3-5-2, sarà invece staffetta: viste le condizioni della spalla di Belotti, potrebbe scendere in campo titolare Abraham per poi lasciare spazio al giovane attaccante polacco.
Scalpitano invece Dybala e Wijnaldum. I due giocatori sono entrati nel secondo tempo della sfida contro il Bayer e potranno avere altri minuti anche domenica per poi essere totalmente a disposizione di Mourinho nella sfida di giovedì prossimo. La Joya sta smaltendo totalmente il dolore alla caviglia destra e deve migliorare la condizione atletica, così come l’olandese che ha superato la lesione e sarà un elemento importante in Germania dove Mou spera di avere (almeno per la panchina) anche Smalling e Lorente, entrambi in netto miglioramento.