José Mourinho per la prima volta in questa stagione lancia un chiaro segnale ai Friedkin sul proprio futuro: “Io voglio continuare nella Roma”. Lo Special One si è esposto pubblicamente dopo la dolorosa sconfitta contro il Bologna, mandando un messaggio alla proprietà, ai tifosi e anche ai giocatori. Quelli che naturalmente lo hanno deluso: “Voglio continuare qui e se lo farò dovremo pensare bene alle nostre limitazioni con il Financial Fair Play: alcune volte servirà acquistare giocatori top come Lukaku, altre volte sarà meglio lavorare con qualche giovane e dargli più possibilità per sviluppare il potenziale piuttosto che lavorare con giocatori che non hanno invece niente da sviluppare, che sono quello che sono in un determinato momento e non possono dare di più in relazione al futuro. Sono disponibile a restare e a pensare in un modo diverso”.
Come scrive il Corriere dello Sport, il messaggio è chiaro, clamoroso per certi versi vista la sua disponibilità a lavorare ancor di più con i giovani e ad accettare (parzialmente, si presuppone) quelle che sono le limitazioni di un club costretto a fare i conti con il FFP della Uefa. Adesso la palla passa ai Friedkin che fin qui ancora non hanno avuto contatti con il tecnico per quanto riguarda il possibile rinnovo di contratto: “Non ho parlato con loro. La proprietà è sovrana: possono parlare con me quando vogliono. Ci sono tante cose che mi avvicinano a questo club e a questo popolo, e la mia frustrazione non è più forte del mio legame con la Roma. Sto lavorando benissimo con la proprietà, non c’è divergenza su niente anche perché sono convinto che se potessero spendere 30 milioni a gennaio per un difensore lo farebbero”, ha confermato a fine partita.