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Prima Pagina Rete Sport: A Braga con Dzeko titolare ma senza fascia. Ibanez, rinnovo e ambizioni

PRIMA PAGINA RETE SPORT "Ho messo in guardia la mia squadra sui pericoli del Braga". Concentrazione, è la parola d'ordine in casa Roma alla vigilia del match d'andata dei sedicesimi di finale d'Europa League. La squadra giallorossa – che ha raggiunto ieri pomeriggio il Portogallo dopo aver svolto la rifinitura a Trigoria in mattinata – si presenta a questa sfida con l'ambizione anche di riscattare l'ultima apparizione dello scorso anno contro il Siviglia. Per farlo Fonseca ha deciso di non stravolgere del tutto l'undici titolare, rispetto alle ultime uscite stagionali. Tornano dall'inizio Pedro, Dzeko, Diawara al posto di Pellegrini, Villar e Mayoral. Tre cambi sicuri, il quarto in porta è un rebus: ballottaggio tra Pau Lopez e Mirante, con lo spagnolo favorito.

Roger Ibanez intanto si avvicina al rinnovo di contratto con adeguamento economico: Tiago Pinto ha trovato l'intesa con gli agenti del brasiliano che passerà dagli attuali 750 mila euro a 1,5 milioni più bonus a partire dalla prossima stagione. La sfida di questa sera si giocherà all'Estadio Municipal di Braga, uno degli impianti più affascinanti d'Europa per la sua particolarissima conformazione architettonica: un catino da 30 mila posti, edificato nei primi anni 2000 in vista dell'Europeo Portoghese, costato 83 milioni e progettato dall'architetto Eduardo Souto de Moura. La particolarità è che lo stadio del Braga è stato costruito e ricavato da una ex cava del Monte do Castro, tant'è che presenta solo due tribune, con sul lato nord una parete rocciosa e sul lato sud la vista di tutta la città portoghese.