C’è un’immagine simbolica che arriva da ritiro della Roma: Tiago Pinto passeggia davanti all’albergo di prima mattina con il telefono sull’orecchio e una mano sulla testa. Sembra indaffarato per non dire preoccupato. Nel giorni in cui l’Inter accelera per Scamacca proponendo un trasferimento definitivo è normale che ci sia un pizzico di tensione.
Come riporta il Corriere dello Sport, la necessità che si era tramutata in virtù, il mercato dei parametri zero e dei prestiti che produce quattro rinforzi di buon livello, è oggi un problema per la Roma. I 37 milioni incassati dalle cessioni non bastano ad autorizzare investimenti sui cartellini. Le perdite gestionali, al di là degli obblighi finanziati determinati dal patteggiamento con l’UEFA, impongono altri tagli.
Ibañez, Karsdorp e forse Belotti possono aiutare Tiago Pinto a comprare il centravanti che vuole Mourinho. Il nome in cima alla lista dello Special One è Alvaro Morata. L’elemento positivo è che l’attaccante spagnolo ancora non si è mosso da Madrid. Se arriva l’offerta da intorno ai 16-18 milioni l’operazione si chiude. La Roma ha già un accordo con Morata sulla base di 4,5 milioni più bonus sino al 2027.