La testa della tifoseria giallorossa è già al derby (sold out assicurato: oltre 51mila le presenze garantite, rimangono a disposizione 200 biglietti in Monte Mario). Prima però c’è la gara di ritorno contro il Vitesse (arbitrerà il romeno Petrescu), scrive Il Messaggero. Non proprio un proforma da quando la Uefa ha deciso che i gol in trasferta, in caso di parità, non valgono più doppio. La Roma parte con una rete di vantaggio, impossibile fare calcoli. La partita va dunque giocata con la massima attenzione. Anche per ripagare l’affetto dei 38mila che di giovedì sera lasceranno i divani di casa per spingere Pellegrini e compagni ai quarti di Conference.
È lecito tuttavia attendersi un minimo di turnover. Rotazioni obbligate nel terzetto difensivo vista la squalifica di Mancini: Smalling è chiamato così agli straordinari con il rientrante Kumbulla più Ibanez ai lati. In mediana torna dal primo minuto Mkhitartyan. L’armeno, dopo aver scontato la squalifica contro l’Udinese, si candida nella veste di play basso.