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Rassegna stampa

Una nuova Roma per Lukaku-gol

C’è chi sostiene che la pressione di San Siro abbia depotenziato Lukaku dal punto di vista mentale. Chi, invece, è convinto che se la squadra si fosse sbilanciata di più, lui avrebbe ferito i nerazzurri senza troppi problemi. Probabilmente la verità risiede nella seconda ipotesi. Se chi gli sta accanto sfrutta le sue caratteristiche, l’ex Chelsea difficilmente sbaglia.

Come riporta Il Messaggero, Mourinho ha capito che l’unico modo per rendere prolifico Romelu è potenziare la connessione sulla trequarti, magari optando per il 3-4-2-1 modulo che prevede due uomini d’appoggio alla punta. Non è escluso che possa cominciare da Lecce con Dybala ed El Shaarawy alle spalle di Big Rom. Anche perché gli esterni non stanno vivendo un momento favorevole. A destra sono tre, ma nessuno è padrone della fascia. Mourinho li alterna in base alle condizioni e alle caratteristiche dell’avversario.

A sinistra ci sono Spinazzola e Zalewski, ma l’azzurro si è infortunato e ne avrà almeno fino al derby. Il punto è che i calciatori con doti offensive devono giocare in funzione di Romelu, perché è l’unico che ha l’istinto del gol. Lui ricambia con sponde, appoggi, movimenti che aprono spazi dato che spesso gli viene riservato un trattamento speciale dalle difese con un raddoppio della marcatura. Lukaku è quel giocatore che serviva alla Roma dopo un anno in cui il reparto offensivo ha totalizzato solo 50 gol. Quest’anno è già a quota 20 ed è la terza squadra in Serie A che ha fatto meglio (prima Inter a 25, secondo Napoli a 22). Dopo Lecce ci saranno Slavia Praga e Lazio. Lukaku giocherà sempre, come è stato fino ad oggi.

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