IL CORRIERE DELLO SPORT (G. D'UBALDO) – Il terrazzo che si affaccia sulle costruzioni dell’Eur è adibito a palestra. Una cyclette professionale e tanti attrezzi per mantenersi in forma e per contare il tempo che manca al grande rientro.
Nicolò Zaniolo si è rotto i legamenti crociati il 12 gennaio nella partita contro la Juventus, in uno strappo dei suoi era imprendibile per i difensori bianconeri. Da quel giorno sono passati poco più di due mesi, la strada è ancora lunga, ma lo stop imposto dall’emergenza sanitaria legata al Coronavirus quasi accorcia quel tunnel.
Zaniolo lavora tutti i giorni, senza soste. Se il campionato riprenderà a maggio potrebbe essere quasi pronto, potrebbe giocare le ultime partite di questa maledetta stagione.