Sogna di tornare a giocare presto la Champions League, lui che aveva sbalordito tutta Europa con quella doppietta al Porto negli ottavi. Ma il numero 22 giallorosso – scrive Repubblica – ha riscoperto la bellezza di essere decisivo in coppa: il boato dell’Olimpico ha accompagnato la sua tripletta al Bodo/Glimt e ora Nicolò Zaniolo non vuole più fermarsi.
Questo significa andare in fondo alla competizione, per vincere finalmente con la maglia della Roma. Penultimo step la doppia semifinale con il Leicester: “È una squadra forte, noi però siamo la Roma, abbiamo dimostrato quest’anno di potercela giocare con tutte: non abbiamo paura, andiamo a giocarci la partita con le nostre carte e con i nostri mezzi”.
Il talento della Roma ha presentato così la sfida ai canali ufficiali dell’Uefa: “Vincere la coppa sarebbe motivo di grande orgoglio, sarebbe un punto di partenza e non un punto d’arrivo. Per i tifosi significherebbe tantissimo, quindi noi quest’anno ci proveremo a portarla a casa“.
Lo stesso pensiero che ha da settimane José Mourinho. Lo Special One ha ormati rotto gli induci e dichiarato, nel post partita di Inter-Roma, di voler continuare a cullare il sogno Conference League: “Mourinho è uno dei più forti allenatori al mondo! Ha inculcato a tutti l’arte del non mollare mai, dell’essere sempre sul pezzo. Con il mister che sa come fare a vincere, penso che abbiamo più possibilità“