Ecco il nostro spazio quotidiano nel quale potrete leggere i commenti sul mondo Roma degli speaker e degli opinionisti di Retesport.
LE VOCI DI RETESPORT 12 Aprile 2021
ANDREA PUGLIESE: "La vittoria di ieri è importante perché ti permette di preparare con serenità la gara di giovedì e tiene la Roma ancora in corsa per un piazzamento europeo. Penso che Mkhitaryan abbia dimostrato ieri di stare bene e mi aspetto un suo impiego contro l'Ajax per una sessantina di minuti. Davanti Dzeko sarà il titolare, nonostante gli ottimi numeri di Mayoral. Villar? E' un giovane, esploso quest'anno e che inevitabilmente deve vivere momenti di difficoltà ma anche di crescita. E' fisiologico che in questo momento storico Diawara stia meglio rispetto allo spagnolo"
GIANLUCA PIACENTINI: "Mandando in campo tante seconde linee, Fonseca si è preso un bel rischio. E' stato coraggioso perché se la Roma non avesse vinto, il campionato sarebbe virtualmente finito. Mi è piaciuto Pellegrini, che da vero capitano ha ripreso Villar
MASSIMILIANO MAGNI: "Pastore? Quando gli vedi toccare quei palloni capisci la qualità e la distanza siderale che c'è tra l'argentino e la media di tutti gli altri calciatori della Serie A. Andrà certamente via, ma è questo il modello tecnico dei giocatori da acquistare in futuro"
GIUSEPPE GIANNINI: "Mi è piaciuto il gesto di Pellegrini rivolto a Villar: quando un giovane tenta quel dribbling a campo aperto a 5 minuti dalla fine, è giusto che un compagno più esperto e capitano lo riprenda. Sono cose di campo che finiscono lì. Ad Amsterdam un fattore decisivo è stato Pau Lopez, che ha tenuto in vita la Roma. La squadra si è rialzata, ha vinto, segnando due gol in trasferta. Adesso avrà un vantaggio psicologico da gestire"
FABIO PETRUZZI: "La partita di ieri è poco indicativa perché penso sia evidente che per scelte di formazione e per legittimi pensieri alla sfida di giovedì prossimo, la Roma abbia giocato una partita sotto tono. Il primo tempo male, sbagliate le strategie, buono il secondo. Ci teniamo stretti i tre punti. Mayoral? Faccio fatico a vederlo titolare inamovibile in una Roma che vuole vincere tutto, ma ha tante qualità e nella rosa giallorossa ci sta"
FRANCO PECCENINI: "Una Roma brutta che balla, quella vista ieri contro il Bologna. L'obiettivo erano i tre punti, siamo in un momento della stagione in cui l'estetica lascia il tempo che trova. Mayoral? Per molti segna solo a porta vuota, ma così facendo ha siglato già 14 gol e la stagione non è ancora finita…"
CHECCO ODDO CASANO: "Contro il Bologna, vittoria ottenuta con il minimo sforzo, ma era inevitabile vista la necessità di ricorrere ad un ampio turnover in vista del ritorno con l'Ajax. L'Europa League è ormai da settimane l'obiettivo più importante in casa giallorossa, mi sembra logico sia così visto il terreno perso in campionato. E' fondamentale recuperare al 100% più titolari possibili, i rientri di Veretout e Mkhitaryan sono fondamentali, perchè sono l'anima offensiva della Roma insieme a Spinazzola"
MAX LEGGERI: "Certamente non una Roma memorabile quella scesa in campo ieri contro il Bologna: una partita noiosa, vinta col minimo sindacale e correndo qualche rischio di troppo. Mi sento di concedere ai ragazzi una parziale giustificazione, perché è inevitabile che con il venir meno della lotta Champions, la squadra sia concentrata inconsciamente quasi al 100% solo sull'Europa League. Contro l'Ajax sarà difficilissimo passare il turno, la Roma dovrà gettare il cuore oltre l'ostacolo per portare a casa una semifinale europea, per la seconda volta negli ultimi 30 anni"
CICCIO GRAZIANI: "Quando si vince va sempre bene e l'obiettivo primario ieri era conquistare i tre punti. Poi vedo in generale una flessione sul piano fisico della Roma, oltre ai soliti errori di impostazione: continuare con questo gioco dal basso è follia. Il primo tempo la Roma è stata presa a pallonate dal Bologna, vuol dire che sul piano dell'approccio i giallorossi sono scesi in campo male, come è successo in altre sfide nell'ultimo periodo: se si gioca così contro l'Ajax, ci mandano a casa"