Ecco il nostro spazio quotidiano nel quale potrete leggere i commenti sul mondo Roma degli speaker e degli opinionisti di Retesport.
LE VOCI DI RETESPORT 19 Marzo 2021
MASSIMILIANO MAGNI: "La Roma sta disputando una grande campagna europea e non si deve sottovalutare i meriti della squadra e di Fonseca. Già raggiungere una semifinale sarebbe un grandissimo risultato"
GIANLUCA PIACENTINI: "Tra Slavia Praga, Arsenal e Manchester United, la Roma può prendersi un po' di rivincite in questa Europa League.
ANDREA PUGLIESE: "Dopo il match dell'andata, Fonseca ha replicato un altro piano partita perfetta. Vittoria con merito nel doppio confronto contro lo Shakhtar e ora c'è da godere, perchè i giallorossi sono l'unica squadra italiana rimasta nelle Coppe. Ho visto un Cristante quasi perfetto in un ruolo atipico per questo ragazzo, che ogni partita che gioca trova maggior confidenza in quel ruolo. Penso che Fonseca grazie al calcio italiano sia migliorato molto: ha aggiunto ad un suo patrimonio di conoscenze, alcuni dettagli tattici che certamente lo hanno reso dopo quasi due anni un tecnico migliore"
STEFANO PICCHERI: "Non mi è piaciuta la reazione dell'ambiente Roma alla vittoria di ieri e al passaggio del turno: i giallorossi hanno eliminato una formazione più quotata di lei. Deve essere una carica, una medaglia questo passaggio del turno. La Roma passando il turno in Europa deve sentirsi più forte anche al cospetto di Napoli, Lazio, Atalanta che pur avendo un solo impegno a settimana, sono uscite malamente dalle coppe"
GABRIELE FASAN: "Il solito sorteggio romanista ha reso l’Europa League della Roma una Champions. Non è tanto l’Ajax, che è una squadra che gioca e lascia giocare, quanto il percorso a essere difficile. Sarà fondamentale Fonseca nella gestione delle forze da qui alla fine. Il calendario intorno ai quarti di finale non è proibitivo, almeno sulla carta. Non credo che la società e l’allenatore possano mettersi a tavolino per fare una “scelta” netta tra campionato e coppa, sarebbe sbagliato farla ai quarti di finale. La Roma se ha l’organico al completo può competere su entrambi i fronti".
GIUSEPPE GIANNINI: "Roma-Ajax è una finale anticipata. Credo che chi vincerà questa sfida potrà esser considerata una candidata alla vittoria finale. Sarà una sfida difficile che Fonseca dovrà preparare al meglio, come fatto con Braga e Shakhtar. Roma-Napoli? I giallorossi giocheranno per vincere come sempre fatto, ma in caso di mancata vittoria non credo che la corsa Champions si esaurirà domenica"
FABIO PETRUZZI: "La Roma ha ben gestito anche la gara di ritorno contro lo Shakhtar, una formazione di qualità ma che non mi ha mai dato la sensazione tra andata e ritorno di poterci far male. Ai quarti di finale avrei evitato sicuramente Manchester e Arsenal. La Roma ha pescato l'Ajax, squadra difficile da affrontare per qualità ma dello stesso livello dei giallorossi"
FRANCO PECCENINI: "Complimenti alla Roma che ha affrontato il ritorno contro lo Shakhtar con grande serietà e attenzione. Sorteggio? L'Ajax è una squadra di valore, sarà una doppia sfida complicata e i giallorossi dovranno giocare con la stessa applicazione mostrata contro gli ucraini"
MAX LEGGERI: "La Roma si è sbarazzata con merito di un cliente molto ostico come lo Shakhtar, la qualificazione non è mai stata in discussione. Si vola ai quarti, e con la giusta umiltà si affronterà l'Ajax, il peggior avversario possibile dopo lo United. La strada è segnata, bisogna solo percorrerla: non penso che ad Amsterdam abbiano esultato alla lettura del nome dei giallorossi. Bisogna stringersi intorno alla Roma, mettendo da parte qualsiasi pregiudizio o critica nei confronti di questo o quel tesserato, per cercare di raggiungere tutti insieme la finale di Danzica"
CHECCO ODDO CASANO: "La Roma ha dimostrato anche ieri sera di esser pronta per giocarsela fino alla fine in Europa League. Asfaltate Braga e Shakhtar, che non sono squadre di secondo piano come qualcuno vuole far credere, ora arriva l'Ajax, una formazione che per storia e qualità era una delle peggiori avversarie da pescare nel sorteggio di oggi, ma la Roma deve affrontare questa doppia sfida a testa alta e con coraggio. Sarà fondamentale recuperare tutti i titolari al 100% a cominciare da Smalling e Veretout. Basta con questo inutile piagnisteo sulla sfiga e sul destino segnato: giochiamocela con coraggio!"